un simpatico predicatore

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  • alienor
    Opinionista
    • 07/12/11
    • 2310

    #121
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    dalla dicitura dei documenti: figlio di m.(adre) ignota;

    a me non è toccato nella forma, ma essendo nato fuori dal matrimonio quando ancora non c'era il divorzio, tale risultavo
    ho passato la prima adolescenza a spiegare agli amichetti perché sulla targhetta del citofono ci fossero così tanti cognomi, di cui oltretutto diversi stranieri
    Gutta cavat lapidem.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #122
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      L'ha fondata..l'ha posta in essere Lui! E ai 12, prima di tornare al Padre, promette che sarà sempre con loro, fino alla fine del mondo.....
      ...ma se non morti.
      La chiesa, se mai Gesù ne avesse avuta idea, era più una comunità, ma neanche, erano i suoi discepoli. Gesù l'ha quindi detta a loro quella storia che tu da anni attribuisci alla cappella di S. Pietro con pitture medioevali o meno, ed altri annessi e connessi che all'infinito saranno polvere al vento se ancora ci sarà il vento; Gesù non si riferiva alla chiesa o comunità o singolo che fosse, che è nel mondo,visto pure che l'aveva ripudiata, ma eventualmente a quella spirituale che conserva la lettura dei nostri cuori come dice Gesù nei Vangeli, era Gesù un lettore di cuori? Si caro cono li leggeva, e come faceva secondo te? Questo lo devi scoprire da solo aprendo le orecchie e la mente potrai capire cosa dice il tuo cuore, se si emoziona, se è indifferente, se è perfido, se è invidioso, o viceversa se è buono, calmo, sereno, gentile, o premuroso come so aspettava Gesù da Simone.
      Questa che c'è oggi purtroppo è chiesa solo ed esclusivamente nel senso materiale del termine, quattro bei mattoni medioevali pitturati ed un sacco di spazio inutile....che comincia a costare un po' troppo
      Last edited by crepuscolo; 30-06-2015, 16:16.

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #123
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Se metti Dio al primo posto nella vita, amerai di conseguenza anche il tuo Prossimo. Anche chi ti stà vicino.....

        In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
        Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». (Matteo 22)
        Non sei capace di voler bene agli altri?
        Non credo che il pensiero di dio ribalti talmente tanto la situazione. Se vuoi bene ad una persona le vuoi bene per svariati motivi, per quello che è, senza la condizione di voler bene ad un terzo incomodo, all'amico invisibile e dovrebbe essere un sentimento spontaneo. Lo stesso potrebbe dirsi per il rovescio della medaglia.
        Solo che per il rovescio della medaglia arriva una bella dose di ipocrisia, che altro non è che la repressione dei sentimenti negativi, la sopportazione e laddove non puoi mandare a quel paese l'altro arriva il sorriso beota e falso, il tutto con la scusa di dio, che uno non ce la fa da solo e che si deve amare il nemico.

        Questo, insieme all'aiuto agli altri perchè ci vedono Ccccesù nel prossimo (se non ci vedi Gesù non aiuti????), è uno fra i punti più tristi della mentalità dei credenti.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Pazza_di_Acerra
          люблю беспокоиться
          • 09/12/09
          • 28840

          #124
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          certo che sì, se dietro questa attestazione di "amore" c'è l'attribuzione di un ruolo subordinato, cosa puntualmente verificatasi per secoli, e cambiata solo con la forza;

          "amore" è una parola di cui diffidare, dietro la quale si nasconde qualsiasi nefandezza, dal possesso esclusivo del femminicida abbandonato, alla paternalista attribuzione di ruoli subordinati; preferisco il rispetto della parità e della libertà che ne è conseguenza; poi, se c'è, l'amore potrà manifestarsi...

          questi invece hanno attribuito al "Signore" un disegno sulla "vocazione e missione" della donna, la quale forse vorrebbe decidere da sé, come avrebbe voluto per secoli;

          devo postare qualcosa di "tradizionale" sulla demonicità della femmina corruttrice, o ci pensa la sig.ra Pa'haza ? (pronuncia alla Francesca Bertini )
          Non credo ne valga la pena. La questione se Cono ci è o ci fa sta diventando stucchevole e non ho voglia di perderci inutilmente altro tempo...
          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #125
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            certo che sì, se dietro questa attestazione di "amore" c'è l'attribuzione di un ruolo subordinato, cosa puntualmente verificatasi per secoli, e cambiata solo con la forza;

            "amore" è una parola di cui diffidare, dietro la quale si nasconde qualsiasi nefandezza, dal possesso esclusivo del femminicida abbandonato, alla paternalista attribuzione di ruoli subordinati; preferisco il rispetto della parità e della libertà che ne è conseguenza; poi, se c'è, l'amore potrà manifestarsi...

            questi invece hanno attribuito al "Signore" un disegno sulla "vocazione e missione" della donna, la quale forse vorrebbe decidere da sé, come avrebbe voluto per secoli;

            devo postare qualcosa di "tradizionale" sulla demonicità della femmina corruttrice, o ci pensa la sig.ra Pa'haza ? (pronuncia alla Francesca Bertini )
            Carissimo, uomo e donna sono due mondi...due universi paralleli ma diversissimi fra loro. Non bisogna necessariamente essere credenti per accorgersene....

            " La donna non è una “replica” dell’uomo; viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L’immagine della “costola” non esprime affatto inferiorità o subordinazione, ma, al contrario, che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari e che hanno anche questa reciprocità. E il fatto che – sempre nella parabola – Dio plasmi la donna mentre l’uomo dorme, sottolinea proprio che lei non è in alcun modo una creatura dell’uomo, ma di Dio. Suggerisce anche un’altra cosa: per trovare la donna - e possiamo dire per trovare l’amore nella donna -, l’uomo prima deve sognarla e poi la trova.

            La fiducia di Dio nell’uomo e nella donna, ai quali affida la terra, è generosa, diretta, e piena. Si fida di loro. Ma ecco che il maligno introduce nella loro mente il sospetto, l’incredulità, la sfiducia. E infine, arriva la disobbedienza al comandamento che li proteggeva. Cadono in quel delirio di onnipotenza che inquina tutto e distrugge l’armonia. Anche noi lo sentiamo dentro di noi tante volte, tutti.

            Il peccato genera diffidenza e divisione fra l’uomo e la donna. Il loro rapporto verrà insidiato da mille forme di prevaricazione e di assoggettamento, di seduzione ingannevole e di prepotenza umiliante, fino a quelle più drammatiche e violente. La storia ne porta le tracce. Pensiamo, ad esempio, agli eccessi negativi delle culture patriarcali. Pensiamo alle molteplici forme di maschilismo dove la donna era considerata di seconda classe. Pensiamo alla strumentalizzazione e mercificazione del corpo femminile nell’attuale cultura mediatica. Ma pensiamo anche alla recente epidemia di sfiducia, di scetticismo, e persino di ostilità che si diffonde nella nostra cultura – in particolare a partire da una comprensibile diffidenza delle donne – riguardo ad un’alleanza fra uomo e donna che sia capace, al tempo stesso, di affinare l’intimità della comunione e di custodire la dignità della differenza.

            Se non troviamo un soprassalto di simpatia per questa alleanza, capace di porre le nuove generazioni al riparo dalla sfiducia e dall’indifferenza, i figli verranno al mondo sempre più sradicati da essa fin dal grembo materno. La svalutazione sociale per l’alleanza stabile e generativa dell’uomo e della donna è certamente una perdita per tutti. Dobbiamo riportare in onore il matrimonio e la famiglia! La Bibbia dice una cosa bella: l’uomo trova la donna, si incontrano e l’uomo deve lasciare qualcosa per trovarla pienamente. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre per andare da lei. E’ bello! Questo significa incominciare una nuova strada. L’uomo è tutto per la donna e la donna è tutta per l’uomo.

            La custodia di questa alleanza dell’uomo e della donna, anche se peccatori e feriti, confusi e umiliati, sfiduciati e incerti, è dunque per noi credenti una vocazione impegnativa e appassionante, nella condizione odierna. Lo stesso racconto della creazione e del peccato, nel suo finale, ce ne consegna un’icona bellissima: «Il Signore Dio fece all’uomo e a sua moglie tuniche di pelle e li vestì» (Gen 3,21). E’ un’immagine di tenerezza verso quella coppia peccatrice che ci lascia a bocca aperta: la tenerezza di Dio per l’uomo e per la donna! E’ un’immagine di custodia paterna della coppia umana. Dio stesso cura e protegge il suo capolavoro."

            PAPA FRANCESCO https://w2.vatican.va/content/france...-generale.html
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #126
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              ...ma se non morti.
              La chiesa, se mai Gesù ne avesse avuta idea, era più una comunità, ma neanche, erano i suoi discepoli. Gesù l'ha quindi detta a loro quella storia che tu da anni attribuisci alla cappella di S. Pietro con pitture medioevali o meno, ed altri annessi e connessi che all'infinito saranno polvere al vento se ancora ci sarà il vento; Gesù non si riferiva alla chiesa o comunità o singolo che fosse, che è nel mondo,visto pure che l'aveva ripudiata, ma eventualmente a quella spirituale che conserva la lettura dei nostri cuori come dice Gesù nei Vangeli, era Gesù un lettore di cuori? Si caro cono li leggeva, e come faceva secondo te? Questo lo devi scoprire da solo aprendo le orecchie e la mente potrai capire cosa dice il tuo cuore, se si emoziona, se è indifferente, se è perfido, se è invidioso, o viceversa se è buono, calmo, sereno, gentile, o premuroso come so aspettava Gesù da Simone.
              Questa che c'è oggi purtroppo è chiesa solo ed esclusivamente nel senso materiale del termine, quattro bei mattoni medioevali pitturati ed un sacco di spazio inutile....che comincia a costare un po' troppo
              No Crepuscolo: La Chiesa è popolo di Dio. Comunità di credenti! Non è fatta di sole pietre.....
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #127
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Non sei capace di voler bene agli altri?
                Non credo che il pensiero di dio ribalti talmente tanto la situazione. Se vuoi bene ad una persona le vuoi bene per svariati motivi, per quello che è, senza la condizione di voler bene ad un terzo incomodo, all'amico invisibile e dovrebbe essere un sentimento spontaneo. Lo stesso potrebbe dirsi per il rovescio della medaglia.
                Solo che per il rovescio della medaglia arriva una bella dose di ipocrisia, che altro non è che la repressione dei sentimenti negativi, la sopportazione e laddove non puoi mandare a quel paese l'altro arriva il sorriso beota e falso, il tutto con la scusa di dio, che uno non ce la fa da solo e che si deve amare il nemico.

                Questo, insieme all'aiuto agli altri perchè ci vedono Ccccesù nel prossimo (se non ci vedi Gesù non aiuti????), è uno fra i punti più tristi della mentalità dei credenti.
                Non hai letto la risposta di Gesù a quei farisei? Se ami il Signore con tutte le tue forze e con tutta la tua anima, amare gli altri ne sarà la logica conseguenza....
                Te pensa che questo "triste" pensiero fà da base alla religione Ebraica e a quella Cristiana! Un amore che ti rende capace di passare all'altro, di vedere nell'altro una risorsa. E non un nemico.
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #128
                  La logica conseguenza è amare gli altri perchè così provo dentro di me indipendentemente dall'amico immaginario.
                  E' chiaro che devo anche trovare dei motivi per provare questo amore che sia per i genitori, fratelli, amici ecc...

                  Fortunatamente non vivo nemmeno con le paranoie di vedere gli altri come concorrenti o "nemici", se non ce ne sono motivi validi.

                  Io infatti il tuo discorso non lo capisco e lo trovo allucinante. Sembra, per come la metti, che un credente non provi sentimenti in maniera come dire...naturale, normale verso gli altri se non tramite il credere in dio.
                  Il che, ti renderai conto, non è quello che succede nella realtà dato che tutti ci relazioniamo con gli altri e proviamo affetto e amore oltre che sentimenti negativi.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #129
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Carissimo, uomo e donna sono due mondi...due universi paralleli ma diversissimi fra loro. Non bisogna necessariamente essere credenti per accorgersene....

                    " La donna non è una “replica” dell’uomo; viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L’immagine della “costola” non esprime affatto inferiorità o subordinazione, ma, al contrario, che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari e che hanno anche questa reciprocità.
                    ...

                    Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre per andare da lei. E’ bello! Questo significa incominciare una nuova strada. L’uomo è tutto per la donna e la donna è tutta per l’uomo.

                    La custodia di questa alleanza dell’uomo e della donna, anche se peccatori e feriti, confusi e umiliati, sfiduciati e incerti, è dunque per noi credenti una vocazione impegnativa e appassionante, nella condizione odierna. Lo stesso racconto della creazione e del peccato, nel suo finale, ce ne consegna un’icona bellissima: «Il Signore Dio fece all’uomo e a sua moglie tuniche di pelle e li vestì» (Gen 3,21). E’ un’immagine di tenerezza verso quella coppia peccatrice che ci lascia a bocca aperta: la tenerezza di Dio per l’uomo e per la donna! E’ un’immagine di custodia paterna della coppia umana. Dio stesso cura e protegge il suo capolavoro."

                    PAPA FRANCESCO https://w2.vatican.va/content/france...-generale.html
                    bellissimo, ma anche no;

                    devi fare i conti col fatto che una persona potrebbe anche non desiderare questo assetto famigliare, ma altro, e tantomeno secondo i ruoli tradizionali;

                    vedi, il papa è molto simpatico, intelligente e colto; il vero frontman della Chiesa, quasi sempre condivisibile; un marketing perfetto per la ditta;
                    ma poi, c'è tutto il resto;
                    lui dice: chi sono io per giudicare ?... (i gay) ma dietro di lui c'è la suorina che quei gay li vuole atterrare e annientare, e lo dice senza remore; figuriamoci cosa pensano gli altri, meno consacrati di lei...

                    analogamente, tante belle parole dal senso ineffabile ed elusivo sulla donna, ma la realtà dell'ideologia tradizionalista è che il ruolo della donna sia quello di stare a casa coi figli, perché i tradizionalisti hanno una paura fottuta che il reddito da lavoro - soprattutto se equo, non discriminatorio in termini di accesso alle carriere e alle posizioni apicali - le dia l'opportunità di svincolarsi da rapporti oppressivi, patriarcali, tradizionali appunto;

                    e infatti, nella stessa ideologia dottrinaria è centrale l'indissolubilità del matrimonio, cosa peraltro nemmeno condivisa dalla maggioranza del mondo cristiano;

                    ma davvero vorresti prenderci tutti per idioti gabellando che la Chiesa cattolica non sia - con l'ottima compagni di buona parte del mondo islamico - portatrice di un'ideologia sociale e della famiglia conservatrice che da secoli assegna alle donne ruoli subordinati e minori opportunità ?

                    sembri convinto che se chiuderai gli occhi, anche chi ti sta attorno e li tenga aperti smetta di vedere come stanno le cose
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #130
                      Ma qua Laurina non stiamo dicendo che solo i credenti son capaci d'amare....
                      Ci stiamo interrogando su quale tipo d'amore fondiamo la nostra vita.
                      Spesso la gente si lascia e si dice addìo così..."perchè è finito il sentimento, non ci diciamo più niente". Basa tutto il mènage su ciò che è transitorio e si trasforma, anche rapidamente, come il sentimento umano. Per i credenti, la base non può che essere Dio. E' Dio la Fonte dell'Amore. Poichè è Egli stesso, Amore!
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #131
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Ma qua Laurina non stiamo dicendo che solo i credenti son capaci d'amare....
                        Ci stiamo interrogando su quale tipo d'amore fondiamo la nostra vita.
                        Spesso la gente si lascia e si dice addìo così..."perchè è finito il sentimento, non ci diciamo più niente". Basa tutto il mènage su ciò che è transitorio e si trasforma, anche rapidamente, come il sentimento umano. Per i credenti, la base non può che essere Dio. E' Dio la Fonte dell'Amore. Poichè è Egli stesso, Amore!
                        Cono, quello che descrivi succede perché la katso di morale sessuofobica costringe le persone a fingere un sentimento pur di assecondare normali pulsioni, pur di non sentirsi "sbagliati" e giudicati;

                        se, come natura ci fece, fossimo educati a vivere una sessualità felice e sincera, senza per questo doverci impegnare sentimentalmente in modo intenso, nel momento in cui dovessimo scegliere un partner più stabile lo faremmo senza (auto)inganni, e con assai minor rischio di avventatezza.
                        Last edited by axeUgene; 01-07-2015, 13:30.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #132
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          bellissimo, ma anche no;

                          devi fare i conti col fatto che una persona potrebbe anche non desiderare questo assetto famigliare, ma altro, e tantomeno secondo i ruoli tradizionali;

                          vedi, il papa è molto simpatico, intelligente e colto; il vero frontman della Chiesa, quasi sempre condivisibile; un marketing perfetto per la ditta;
                          ma poi, c'è tutto il resto;
                          lui dice: chi sono io per giudicare ?... (i gay) ma dietro di lui c'è la suorina che quei gay li vuole atterrare e annientare, e lo dice senza remore; figuriamoci cosa pensano gli altri, meno consacrati di lei...

                          analogamente, tante belle parole dal senso ineffabile ed elusivo sulla donna, ma la realtà dell'ideologia tradizionalista è che il ruolo della donna sia quello di stare a casa coi figli, perché i tradizionalisti hanno una paura fottuta che il reddito da lavoro - soprattutto se equo, non discriminatorio in termini di accesso alle carriere e alle posizioni apicali - le dia l'opportunità di svincolarsi da rapporti oppressivi, patriarcali, tradizionali appunto;

                          e infatti, nella stessa ideologia dottrinaria è centrale l'indissolubilità del matrimonio, cosa peraltro nemmeno condivisa dalla maggioranza del mondo cristiano;

                          ma davvero vorresti prenderci tutti per idioti gabellando che la Chiesa cattolica non sia - con l'ottima compagni di buona parte del mondo islamico - portatrice di un'ideologia sociale e della famiglia conservatrice che da secoli assegna alle donne ruoli subordinati e minori opportunità ?

                          sembri convinto che se chiuderai gli occhi, anche chi ti sta attorno e li tenga aperti smetta di vedere come stanno le cose
                          Il pregiudizio impedisce ai tuoi occhi di vedere, amico Axe. La Donna e l'Uomo sono le due metà dell'Universo! Non simili. Non uguali. Ma complementari! Ognuno col suo proprio carisma. L'emancipazione vera della Donna non stà nello scimmiottare l'Uomo...nel fare le cose che fà l'Uomo....ma nello scoprire profondamente l'importanza del suo ruolo: Che sia casalinga o che sia manager d'industria

                          Ti saluto.
                          A domani.
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #133
                            Spesso la gente si lascia e si dice addìo così..."perchè è finito il sentimento, non ci diciamo più niente".
                            Cono ma i sentimenti sono così. Non te ne eri accorto???

                            I sentimenti sono un fattore, legami indissolubili sono un altro. Se i sentimenti non si possono provare a comando per il legame indissolubile basta fare una qualche legge. Ma non è detto che, se sono obbligata a stare con il marito, lo ami anche di conseguenza.
                            fai dei discorsi che non stanno da nessuna parte.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #134
                              Credimi cono, dopo tanto tempo che decanti e lodi queste differenze e complemetarietà, ancora non ho capito una mazza di cosa deve fare la donna.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #135
                                Seguiti il processo al marito, devoto credente e fedelissimo marito, di Elena Ceste.
                                O guardati che storia si e' generata.

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