Uomini, donne e crisi di Coppia

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1

    Uomini, donne e crisi di Coppia

    Te Vega, che non sei credente, puoi fare quello che vuoi: emanciparti (da chi? Dal tuo fidanzato?) liberarti (da cosa, di grazia?) decidere da sola e in piena autonomia della tua vita (senza che nessuno, men che meno Dio, abbia a dirti qualcosa)
    Una Donna credente, al contrario, sa che Dio è presente nel suo Matrimonio: Ha piena fiducia in Lui e si comporta seguendo la Sua Parola. In altri termini: E’ libera! Pienamente e responsabilmente libera!
    amate i vostri nemici
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #2
    Axe sei te che sei scorretto, non postando tutto il brano nella sua intierezza….

    Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

    Se davvero hai letto i libri della Miriano e quelli di Risè, non puoi non averne estrapolato il succo: La questione non è cosa la Donna debba o non debba…possa o non possa fare. Ma ridare all’uomo il ruolo che gli compete, oggi offuscato. Non sono manuali prèt a porter da consultare per avere improbabili soluzioni, ma pensieri e idee che ci interrogano profondamente, con parole semplici, su cosa sta accadendo in mezzo a noi.
    amate i vostri nemici

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    • BiO-dEiStA
      Eufonista
      • 22/02/10
      • 5403

      #3
      O Cono, mio Cono, che nomini il mio nome invano! Sappi che sono stati proprio quelli come te, nei secoli dei secoli, a crearmi a vostra immagine e somiglianza. Vi compiacete di guardarvi allo specchio, e chiamate me per indicare la vostra immagine riflessa.
      Smettila di dire fanfaronate a mio nome, anche per te è ormai giunto il tempo di aprire gli occhi. Ma se vuoi continuare a dormire fai pure, a tuo rischio e pericolo. Io ho ben altro a cui badare che occuparmi di un popolo di stolti che si sono eletti a padroni e mi usano per farsi del male l'un l'altro. Prendete esempio da quelle che chiamate bestie, funzionano molto meglio di voi.
      Originariamente Scritto da Careful with that
      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
      Originariamente Scritto da Ned Flanders
      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #4
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Te Vega, che non sei credente, puoi fare quello che vuoi: emanciparti (da chi? Dal tuo fidanzato?) liberarti (da cosa, di grazia?) decidere da sola e in piena autonomia della tua vita (senza che nessuno, men che meno Dio, abbia a dirti qualcosa)
        Una Donna credente, al contrario, sa che Dio è presente nel suo Matrimonio: Ha piena fiducia in Lui e si comporta seguendo la Sua Parola. In altri termini: E’ libera! Pienamente e responsabilmente libera!
        Io non so se lo fai volutamente o non riesci a renderti conto. Intanto non spieghi correttamente e chiaramente il concetto che vuoi far passare come pure le nostre richieste di spiegazione.
        Se si trattasse solo di tenere presente dio nella vita, questo varrebbe sia per l'uomo che per la donna ma nei tuoi discorsi pendi in senso negativo verso la donna, verso la quale stai dicendo che tutta questa emancipazione non sarebbe cosa buona e giusta e hai aggiunto che non solo non dovrebbe emanciparsi da dio, ma pure dall'uomo.
        Quello che dovresti fare (e avresti già dovuto fare!!) è spiegare nel dettaglio cosa intendi, se le donne devono dipendere sempre e comunque dall'autorità maschile, cosa devono fare nella vita, se solo determinati lavori e non altri ecc...
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Axe sei te che sei scorretto, non postando tutto il brano nella sua intierezza….

          Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

          Se davvero hai letto i libri della Miriano e quelli di Risè, non puoi non averne estrapolato il succo: La questione non è cosa la Donna debba o non debba…possa o non possa fare. Ma ridare all’uomo il ruolo che gli compete, oggi offuscato. Non sono manuali prèt a porter da consultare per avere improbabili soluzioni, ma pensieri e idee che ci interrogano profondamente, con parole semplici, su cosa sta accadendo in mezzo a noi.
          no, è la Miriano che cita di Paolo quel che le pare e che si presta meno a suscitare preoccupazione nelle sue lettrici;

          ancora non ci fai capire quali dovrebbero, in concreto, essere i limiti cui la donna dovrebbe sottomettersi, e chi e come sarebbe in grado di giudicarne; il marito della Miriano ?
          stabilisce lui se l'attività pubblica della moglie configura una competizione eccessiva, se lei "fa l'uomo" e non sta abbastanza a casa ?

          a parte l'impressione spaventosa che può avere una donna minimamente autonoma di fronte a queste ombre, davvero non ti rendi conto della scena che stai rappresentando di fronte a tutti ?

          esponi l'accenno di un'idea che ognuno intuisce, ma ti vergogni di precisarne gli estremi concreti, perché sai che sono vergognosi nella percezione comune, nonostante fiocchetti, cotillons e zucchero filato;
          guarda che forse la gran massa delle persone è cinica e ipocrita, ma non scema; puoi dir loro che è bello morire per la patria lanciandosi col fucilino contro le postazioni di mitragliatrici, e quelli ti rispondono di sì;
          ma poi, ti dicono anche: vacci tu, che io ora sono impegnato, come fanno i Vari Casini, Adinolfi, Miriano, Formigoni, Meloni e accoliti predicatori tradizionalisti dal razzolare libero e promiscuo;

          quella famiglia indissolubile che hai in mente tu era un architrave sociale di un sistema che non esiste più nei fatti, come un pezzo meccanico di una macchina che è tutta diversa nei suoi fondamentali di forze;
          parte l'iniquità etica di certi assetti, se ti incaponisci a montarcelo, dopo un po' di giri si spezza, perché inadeguato; se vuoi continuare ad usarlo, lo devi montare su impianti talebani, in società rurali; m quelli sono più bravi di te a produrre quel modello...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            O Cono, mio Cono, che nomini il mio nome invano! Sappi che sono stati proprio quelli come te, nei secoli dei secoli, a crearmi a vostra immagine e somiglianza. Vi compiacete di guardarvi allo specchio, e chiamate me per indicare la vostra immagine riflessa.
            Smettila di dire fanfaronate a mio nome, anche per te è ormai giunto il tempo di aprire gli occhi. Ma se vuoi continuare a dormire fai pure, a tuo rischio e pericolo. Io ho ben altro a cui badare che occuparmi di un popolo di stolti che si sono eletti a padroni e mi usano per farsi del male l'un l'altro. Prendete esempio da quelle che chiamate bestie, funzionano molto meglio di voi.
            Io sono moderatamente credente, ma quando leggo Cono mi vien voglia di passare all'adorazione del Maligno
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Una Donna credente, al contrario, sa che Dio è presente nel suo Matrimonio: Ha piena fiducia in Lui e si comporta seguendo la Sua Parola. In altri termini: E’ libera! Pienamente e responsabilmente libera!
              lo stesso Dio che non permette a una suora di sposarsi e avere una sana vita sentimentale con un partner

              manco il parlamento italiano é libero di legificare!
              (recente caso Bergoglio)
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #8
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Una Donna credente, al contrario, sa che Dio è presente nel suo Matrimonio: Ha piena fiducia in Lui e si comporta seguendo la Sua Parola. In altri termini: E’ libera! Pienamente e responsabilmente libera!
                da cosa, di (s)grazia?
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #9
                  Io non ho capito di cosa stiamo parlando.
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

                  Comment

                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #10
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    Io non ho capito di cosa stiamo parlando.
                    Di uno status di vita superiore in cui dio vede e provvede, quindi convertitiiiiiiii

                    Sembrerà una domanda sciocca e banale, ma tenete conto che sono ormai alla frutta disperata e anche poco obiettiva, vista il mio caso davvero estremo e difficille, con situazioni molto delicate che forse neanche un miracolo potrebbe risolvere, a chi fareste in particolare una novena per chiedere luce e forza nel vostro matrimonio?

                    In particolare le preghiere servono per due motivi:
                    1- per chiedere di risolvere problemi molto radicati di paure, insicurezze, e disistima che minano in profondità la stabilità e l'armonia del matrimonio, in tutti i sensi, materiale, psicologico, sessuale, conuigale, materiale, lavorativo, ecc..
                    2 - per capire , visto sopra, se procedere ad una nullità, essendocene gli estremi, o se bisogna avere solo avere pazienza e fiducia, che comunque sono arrivate al limite, e non c'è più molto tempo per aspettare che il problema si risolva.

                    Dal momento che siamo molto credenti, vorremmo pregare una novena e chiedere appunto di avere luce per capire se possiamo ancora sperare in un miracolo.

                    Domanda rivolta ai cattolici, voi a chi fareste una seria novena con pianti suppliche e digiuni, dopo anni che si prega senza risultato, prima di procedere sul sero ad una separazione?:

                    - Maria che scioglie i nodi
                    - Spirito Santo
                    - Sacra famiglia-San Giuseppe
                    - Santo dell'anno (cioè per tradizione il santo a cui sono stata affidata quest'anno e che mi sta guidando e intercendendo)
                    - Santa Rita (santa delle cause impossibili ma anche madre, sposa che ha conevertito su marito, nonchè santa della riconciliazione)
                    - Anime del purgatorio (così unisco un atto di carità verso queste anime che hanno bisogno di preghiere e pregano per noi)

                    ********************
                    N.B. a titolo informativo la domanda si riferisce solo all'aspetto religioso, per quanto riguarda altri aspetti siamo già stati da psicologi e altri specialisti


                    MI SONO ISCRITTO AL FORUM SOLO PER RISPONDERTI.
                    PERCHE' NON MI INTERESSA NIENTE DI QUESTO SITO.

                    MA HO LETTO LA TUA RICHIESTA E HO CAPITO CHE è IMPORTANTE E MI SONO SENTITO DI NON LASCIARE INASCOLTATA QUESTA IMPORTANTE RICHIESTA

                    FAI ASSIEME A TUO MARITO LA NOVENA DI MARIA CHE SCIOGLIE I NODI.

                    TI CONSIGLIO DI ANDARE SU UNA LIBRERIA RELIGIOSA E ACQUISTARE UNO DI QUEI LIBRICINI CHE COSTANO 3 EURO DOVE SPIEGANO ESATTAMENTE COME RECITARLA.

                    ATTIENITI A QUELLO CHE C'è SCRITTO


                    E RECITALA CON TUO MARITO.

                    SE PUOI RECITALA IN GINOCCHIO*

                    PERCHé ?

                    IN GENERALE QUANDO SI PREGA CI SI DISTRAE, IL FASTIDIO ALLE GINOCCHIA TI PERMETTERA' DI CONCENTRARTI.

                    NON TI PREOCCUPARE, A MENO CHE TU NON ABBIA PROBLEMI ALLE GINOCCHIA NON TI CAPITERà NIENTE.
                    (PUOI METTERE UN CUSCINO SOTTOLE GINOCCHIA)

                    IN BOCCA AL LUPO

                    http://forum.alfemminile.com/forum/f...el-marito.html

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #11
                      Ma e' anche talmente personale e specifico che ogni storia fa storia indipendente a se.

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                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #12
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        Io non ho capito di cosa stiamo parlando.
                        Sei refrattaria agli insegnamenti su come si vive.

                        Comment

                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Axe sei te che sei scorretto, non postando tutto il brano nella sua intierezza….

                          Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

                          Se davvero hai letto i libri della Miriano e quelli di Risè, non puoi non averne estrapolato il succo: La questione non è cosa la Donna debba o non debba…possa o non possa fare. Ma ridare all’uomo il ruolo che gli compete, oggi offuscato. Non sono manuali prèt a porter da consultare per avere improbabili soluzioni, ma pensieri e idee che ci interrogano profondamente, con parole semplici, su cosa sta accadendo in mezzo a noi.
                          Infatti.
                          Per come tu poni la questione, la donna non può fare, deve seguire e perseguire gli obblighi.
                          L'uomo non ha perso nessun ruolo, semplicemente VOI siete convinti che ve ne siano e appena si parla di interscambio vi tremano le ginocchia, a volte anche qualcosa che sta più su.

                          Al matrimonio di un'amica ho dovuto - non mi è stato chiesto ma imposto come fosse per me un piacere, e non lo era - tutta la ramanzina di San Paolo.
                          Ampiamente retorico, ampiamente discutibile, da me molto detestato già prima.
                          Per fortuna, quando entro in una chiesa non mi tocca incontrarlo o averci a che fare.
                          Alla mia amica dissi con chiarezza che avrei letto al meglio, perché era il suo matrimonio, qualcosa che per me ha nessun valore.

                          Più vado avanti e più trovo connessioni tra ciò che si crede unicamente cristiano-cattolico e ciò che si crede unicamente islamico.
                          La verità è che le complicazioni, la realtà, le sue mille sfaccettature e soprattutto la coscienza individuale spaventano qualsiasi religione.
                          Siete soli.
                          Tanti eh, ma tanti non vuol dire "con gli altri".
                          Tanti tra voi.
                          Siete soli.

                          Comment

                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #14
                            Direi anche come sopportare stoicamente il martirio

                            Comment

                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Te Vega, che non sei credente, puoi fare quello che vuoi: emanciparti (da chi? Dal tuo fidanzato?) liberarti (da cosa, di grazia?) decidere da sola e in piena autonomia della tua vita (senza che nessuno, men che meno Dio, abbia a dirti qualcosa)
                              Una Donna credente, al contrario, sa che Dio è presente nel suo Matrimonio: Ha piena fiducia in Lui e si comporta seguendo la Sua Parola. In altri termini: E’ libera! Pienamente e responsabilmente libera!
                              Certo.
                              E' libera di non avere altra scelta se non quella di scegliere ciò che crede di scegliere liberamente.
                              La d maiuscola tradisce il fatto che tu consideri meglio chi crede da chi non crede.
                              Eh, brutta cosa, cono caro, esser discriminatori.
                              Ma tant'è, tu hai il tuo dio che ti autorizza a farlo.
                              N'est pas?

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