Da "Vita eterna?" di Hans Kung

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Da "Vita eterna?" di Hans Kung

    Difficoltà con la resurrezione di Gesù.

    La più antica testimonianza pasquale non si trova nei Vangeli, ma nelle lettere di Paolo, le quali, anzi, sono più antiche di circa una generazione dello stesso Vangelo di Marco, e rappresentano, addirittura, i documenti più antichi del Nuovo Testamento.
    Negli anni 55-56 l'apostolo Paolo scriveva da Efeso, nell'Asia Minore, alla comunità di corinto da lui fondata. Ora nel quindicesimo capitolo di questa prima lettera ai Corinzi si trova la più antica testimonianza pasquale, che Paolo trasmise alla comunità di Corinto al momento della sua fondazione, ma che egli aveva a sua volta ricevuto e che, quanto a linguaggio, autorità ed ambiente,risale probabilmente alla primitiva comunità di Gerusalemme: una testimonianza che, in ogni caso, ha avuto origine tra gli anni 35 e 45, al tempo in cui Paolo, subito dopo la morte di Gesù, divenne cristiano e missionario. Paolo cita questa professione di fede, amliandola con una lista, controllabile dai contemporanei, dei testimoni della resurrezione, ai quali il risorto si fece vedere, è apparso, si è rivelato, i quali, quindi, lo hanno incontrato, non importa in qual momento, e la maggior parte dei quali è ancora viva, e quindi interrogabile, negli anni 55-56.
    Ecco il testo, anche qui si possono costatare le differenze,non soltanto rispetto all'apocrifo Vangelo di Pietro, ma anche rispetto alle narrazioni evangeliche canoniche:

    Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto.
    Cristo morì per i nostri peccati,
    secondo le Scritture,
    Fu sepolto
    ed è risuscitato il terzo giorno,
    secondo le Scritture,
    Ed apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
    " In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come ad un aborto".
    Le differenze tra la più antica testimonianza pasquale ed i successivi racconti pasquali sono evidenti:
    - I racconti di resurrezione degli evangelisti elaborano in misura crescente il loro oggetto e divergono notevolmente tra loro. La più antica testimonianza pasquale è di una concisione protocollare.

    - I racconti pasquali degli evangelisti hanno una netta tendenza alla descrizione leggendaria ( racconti per stupire gli uditori). La testimonianza di Paolo parla il linguaggio delle professioni di fede e può essere stata un riassunto catechetico, magari da imparare a memoria nella catechesi.
    - Gli evangelisti, per illustrare il messaggio pasquale, annettono importanza al sepolcro vuoto. In Paolo invece, ( come anche negli altri scritti neotestamentari), il sepolcro vuoto ( compresi gli angeli) non viene nemmeno menzionato; egli sottolinea piuttosto il fatto che Gesù sia apparso ai suoi discepoli come il Vivente.
    - E mentre i discorsi del sepolcro non sono avvallati da nessun testimone diretto, nelle lettere di Paolo ( che hanno preceduto di alcuni decenni i Vangeli) si trovano diverse affermazioni dello stesso Paolo, che riferisce di "apparizioni", "rivelazioni" del risorto. Non in virtù del sepolcro vuoto, ma per le "apparizioni" o "rivelazioni", certamente visioni od audizioni oggettive o soggettive, in ogni caso chiamate alla predicazione simili a quelle dei profeti;, i discepoli di Gesù sono giunti alla fede nel risuscitamento del loro maestro alla vita eterna. la polemica intorno al sepolcro vuoto è quindi una falsa polemica. dalla discussione teologica è emerso che, storicamente, per noi oggi non è verificabile un sepolcro vuoto. Anche gli esegeti critici tengono conto della possibilità che il sepolcro sia stato vuoto, ma che cos'è dimostrato con ciò? Un sepolcro vuoto non è per sé una prova in favore della resurrezione. Le spiegazioni di un simile fatto possono essere molte, e già gli evangelisti parlano di alcune "possibilità", certamente per contrastare le voci tendenziose dei giudei: inganno dei discepoli, furto del cadavere,scambio di persona, morte apparente. Il che significa che di per sé il sepolcro vuoto dice soltanto: " Egli non è qui". Si deve aggiungere subito espressamente, il che non è affatto ovvio: " Egli è risuscitato". Ma proprio questo può essere detto ad uno anche senza l'esibizione di un sepolcro vuoto. Infatti, comunque si pensi sul conto della storicità del sepolcro vuoto; né la resurrezione di Gesù né la nostra dipendono da un sepolcro vuoto. La rianimazione di un cadavere non è una condizione per la resurrezione alla vita eterna. Anche per Paolo, quindi, deisivo non è il sepolcro vuoto, da lui nemmeno menzionato, ma la dimostrazione di Gesù come il Vivente: e ciò sia per la sua predicazione che per quella delle altre lettere del Nuovo Testamento.
    La fede cristiana, pertanto, non invita ad un sepolcro vuoto, ma all'incontro con lo stesso Cristo vivente: " Perché cercate tra i morti colui che è vivo?"
    Ma allora la resurrezione non è un evento storico? La risposta vera suona .
    No, non un evento storico, ma ciononostante un evento reale.
    Che significa ciò?.....................................


    ......................e Hans Kung nel suo libro "Vita eterna?" continua a scrivere delle difficoltà ad accettare la resurrezione di Gesù. Personalmente l'ho trovato molto interessante, ovviamente si nota la sua ampia cultura però la esprime in maniera semplice, come se parlasse agli studenti delle medie,....... di una volta poiché è nato nel 1928.
  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #2
    Che non esiste traccia probatoria, cosa che fa la storia, ma che i credenti pensano reale.
    Puo' esistere una realta' che non lascia traccia storica, pensa ai pinchi pallini transitati e scomparsi senza traccia che dimostri il loro essere esistiti.
    Nel nostro caso nemmeno il resuscitato si e' messo, indubbiamente, a fare quello di prima con la sua evidenza, ma dopo una apparente e brevissima esistenza ectoplasmica si sarebbe dissolto.

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Difficoltà con la resurrezione di Gesù.

      ...... per noi oggi non è verificabile un sepolcro vuoto. Anche gli esegeti critici tengono conto della possibilità che il sepolcro sia stato vuoto, ma che cos'è dimostrato con ciò? Un sepolcro vuoto non è per sé una prova in favore della resurrezione.
      La salma di Mike Bongiorno è stata trafugata nella notte tra lunedì e martedì dal cimitero di Dagnente, piccola frazione di Arona (Novara).

      CI FOSSE STATO UNO MA DICO UNO CHE AVESSE percepito A UNA RESUREZIONE!
      (forse tra mille anni?)

      capisci perché un´avvenimento di duemila anni fá faccia pensare a un passaparola senza controllo..abbi pazienza
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #4
        .."mi appendete nei luoghi piú agghiaccianti ..nelle aule di tribunali dove sono costretto a sentire le cazzate dei vostri interminabili processi!"

        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #5
          SIETE RIUSCITI ANCHE A BOICOTTARE IL CODICE DI YOUTUBE

          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            Che non esiste traccia probatoria, cosa che fa la storia, ma che i credenti pensano reale.
            Puo' esistere una realta' che non lascia traccia storica, pensa ai pinchi pallini transitati e scomparsi senza traccia che dimostri il loro essere esistiti.
            Nel nostro caso nemmeno il resuscitato si e' messo, indubbiamente, a fare quello di prima con la sua evidenza, ma dopo una apparente e brevissima esistenza ectoplasmica si sarebbe dissolto.
            Non credo che "dissolto" regga bene l'idea dell'autore quanto piuttosto "presso Dio" o "in Dio".
            E' ovvio che se non credi in Dio per te non esiste tale possibilità ed allora il "dissolto" può rendere l'idea ad un credente qualora si aggiunga un sentimento di tristezza dovuto al riscontro dell'incompletezza dell'essere umano.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
              La salma di Mike Bongiorno è stata trafugata nella notte tra lunedì e martedì dal cimitero di Dagnente, piccola frazione di Arona (Novara).

              CI FOSSE STATO UNO MA DICO UNO CHE AVESSE percepito A UNA RESUREZIONE!
              (forse tra mille anni?)

              capisci perché un´avvenimento di duemila anni fá faccia pensare a un passaparola senza controllo..abbi pazienza
              ma i documenti sono datati. Carino il filmino, forte l'esclamazione di Eva dopo la prima boccata: "Puttana Eva!"

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                .."mi appendete nei luoghi piú agghiaccianti ..nelle aule di tribunali dove sono costretto a sentire le cazzate dei vostri interminabili processi!"

                ...e nel petto dei crociati, questa non ce la mettiamo?

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #9
                  Un autore appunto puo' esprimere la narrazione che piu' gli piace, un autore odierno potrebbe vedere una sparizione come un teletrasporto nell'astronave.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #10
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Non credo che "dissolto" regga bene l'idea dell'autore quanto piuttosto "presso Dio" o "in Dio".
                    E' ovvio che se non credi in Dio per te non esiste tale possibilità...
                    ma se anche credi, e non dici cosa sia "Dio", la stessa espressione presso Dio o in Dio non significa nulla, poiché manca un termine logico della frase;

                    il nulla - la condizione antecedente alla nascita e alla coscienza - tanto temuto, può invece ben essere una condizione di perfetta beatitudine, dato che non si soffre, almeno per quel che ricordo

                    la Resurrezione nella carne la vedo un po' più complessa: fare che cosa nell'eternità ? ripetere i 3ds in questo forum, giocare a tressette ?
                    non fosse che non sono mai stato particolarmente attratto dalle ragazze inesperte, preferirei il paradiso dei martiri islamici della jihad
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #11
                      Poi, in un contesto immateriale, le contempli, manco l'arpa puoi suonare senza supporto materiale

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Poi, in un contesto immateriale, le contempli, manco l'arpa puoi suonare senza supporto materiale
                        no, aspetta, la resurrezione, da dottrina, è "nella carne", eh... altrimenti il prodotto perdeva di appeal
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #13
                          Potevano evitarsi il noli me tangere, che altrimenti mi sfrantumo
                          Piu' lineare lazzaro che si rimette a fare quello di prima senza stranezze esoteriche, poi rimuore

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Un autore appunto puo' esprimere la narrazione che piu' gli piace, un autore odierno potrebbe vedere una sparizione come un teletrasporto nell'astronave.
                            Certo quelli che credono agli antichi astronauti.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              ma se anche credi, e non dici cosa sia "Dio", la stessa espressione presso Dio o in Dio non significa nulla, poiché manca un termine logico della frase;
                              Dio è un essere pensato dai credenti come il Creatore, causa prima di tutti gli effetti, l'essere increato che può essere metafisico od immanente, e poiché Gesù rappresenta la congiunzione tra il cielo e la terra, noi, Dio, lo sentiamo solo in forma immanente ma possiamo immaginarlo anche se pur vagamente; tutto ciò che travalica il confine della fisicità è il Regno di Dio in cielo, che probabilmente significa nello spirito. Tale Regno è stato descritto in similitudini e parabole da Gesù, che, nella sua vita terrena, ha lasciato intravedere per chi voglia intendere ( e per me intendere vuol dire cogliere la profondità del suo pensiero e trasportarlo ad oggi e nella propria vita quotidiana, prima e dopo i pasti) che cosa c'è tra la nebbiolina.

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