Da "Vita eterna?" di Hans Kung

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #61
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Ma se sono incommensurabile che stiamo a discutere a dare? Inutile quindi che ti dico che per me conoscenza e coscienza non sempre viaggiano a braccetto, oppure più la coscienza si espande, questo forse lo potresti ammettere, e più la conoscenza si compatta. In fondo è un pensiero universale l'individualità dell'io.
    di molte cose si può discutere, partendo da ciò che entrambi osserviamo come "fatto", che possiamo individuare come realtà convenzionalmente accettabili e dimostrabili, o confutabili, per procedere verso l'argomento;

    certo che se parti da un'ipotesi sostenibile unicamente per fede, è ovvio che l'unica cosa su cui si può discutere è la coerenza di quel sistema, non potendo confutare il postulato di fede stesso.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #62
      Diciamo chiaramente che c'è fede e fede. E' per questo che consiglio di cercare di individuare la coerenza del comportamento, come se fosse una garanzia, poiché dall'osservazione si può sfrondare buona parte di credi fasulli. Un professore per farsi capire esemplifica alla lavagna, chi crede veramente è coerente con le sue idee, altrimenti non crederebbe, se non altro la sua coerenza gli serve per farsi capire bene, simile parallelamente a ciò che il professore scrive alla lavagna per semplificare il concetto.
      Last edited by crepuscolo; 20-08-2016, 16:15.

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #63
        A che pro fare il detective del privato altrui?
        Normalmente si ha di meglio da fare che verificare le coerenze altrui estranee e lontane e, comunque, ciascuno e' coerente con se stesso.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #64
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Diciamo chiaramente che c'è fede e fede.
          E' per questo che consiglio di cercare di individuare la coerenza del comportamento, come se fosse una garanzia, poiché dall'osservazione si può sfrondare buona parte di credi fasulli.
          vedi, qui dai già per scontata come un presupposto una certa dottrina della fede, niente affatto condivisa nemmeno in ambito cristiano;

          Un professore per farsi capire esemplifica alla lavagna, chi crede veramente è coerente con le sue idee, altrimenti non crederebbe, se non altro la sua coerenza gli serve per farsi capire bene, simile parallelamente a ciò che il professore scrive alla lavagna per semplificare il concetto.
          data l'imperfezione umana, si potrebbe tacciare di incoerenza chiunque;
          quindi, rimani al punto di prima;

          ma poi, tu hai preso la palla al balzo della parola "fede" per partire per la tangente e cambiare discorso; io mi riferivo ai postulati fondativi, come è ovvio:
          se tu mi dici: Dio esiste o Cristo è risorto, a prescindere dalla tua eventuale coerenza, quello è un postulato inconfutabile;

          io ho solo affermato che se vuoi partire da quello, si può solo discutere della coerenza logica di tutto l'impianto;
          se invece vuoi partire dalla natura umana, allora ci possono essere molte cose da osservare, verificabili.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #65
            Per axeUgene
            Per l'aspetto teologico dei Vangeli mi riservo di rispondere qui essendo più attinente


            Sebbene tutti gli evangelisti abbiano come punto di partenza la tradizione su Gesù, la selezione e l'elaborazione che fanno dei dati, la loro disposizione e concatenazione e la presentazione stessa sono guidate da una concezione teologica propria di ciascuno di loro.. Questa concezione è frutto dell'interazione tra la loro esperienza di fede e le circostanze nelle quali vivono.
            Se non ti basta il sintetico ragionamento di J. Matteos - F. Camacho possiamo, nel particolare, esaminare le teologie dei 4 evangelisti.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #66
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              vedi, qui dai già per scontata come un presupposto una certa dottrina della fede, niente affatto condivisa nemmeno in ambito cristiano;

              Non è che lo do io per scontato come presupposto; c'è scritto chiaramente nei Vangeli a tal punto che Gesù invita a diffidare di tali personaggi.

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #67
                Ma pure i vangeli non sono vangelo.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #68
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Per axeUgene
                  Per l'aspetto teologico dei Vangeli mi riservo di rispondere qui essendo più attinente


                  Sebbene tutti gli evangelisti abbiano come punto di partenza la tradizione su Gesù, la selezione e l'elaborazione che fanno dei dati, la loro disposizione e concatenazione e la presentazione stessa sono guidate da una concezione teologica propria di ciascuno di loro.. Questa concezione è frutto dell'interazione tra la loro esperienza di fede e le circostanze nelle quali vivono.
                  Se non ti basta il sintetico ragionamento di J. Matteos - F. Camacho possiamo, nel particolare, esaminare le teologie dei 4 evangelisti.
                  che gli evangelisti avessero una loro concezione teologica è, quantomeno, probabile;

                  ma che i vangeli le esprimano, come hai sostenuto, è tutt'altra cosa, sbagliata; a me non risulta che vi sia descritta teologicamente - ossia secondo un costrutto razionale - la natura di Dio e della creazione, la nozione di libero arbitrio in relazione alle qualità del Creatore, ecc... che sono i temi affrontati dalla teologia.

                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Non è che lo do io per scontato come presupposto; c'è scritto chiaramente nei Vangeli a tal punto che Gesù invita a diffidare di tali personaggi.
                  come al solito in questo tipo di testi, però, dice anche di fare l'opposto, cioè non scagliare la prima pietra;
                  puoi diffidare del fariseo, ma al tempo stesso non sei autorizzato ad individuarlo come tale; Gesù sì, ma tu no;
                  siccome nessuno è Gesù, oltre a Gesù, siamo punto e a capo e nessuno ti autorizza discutere la fede altrui, che è una Grazia misteriosa e inconoscibile.;

                  col che, tutto il tuo discorso che ci sarebbe fede e fede, va a farsi benedire, se ti va bene; altrimenti è usurpazione di autorità divina
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #69
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    che gli evangelisti avessero una loro concezione teologica è, quantomeno, probabile;

                    ma che i vangeli le esprimano, come hai sostenuto, è tutt'altra cosa, sbagliata; a me non risulta che vi sia descritta teologicamente - ossia secondo un costrutto razionale - la natura di Dio e della creazione, la nozione di libero arbitrio in relazione alle qualità del Creatore, ecc... che sono i temi affrontati dalla teologia.


                    come al solito in questo tipo di testi, però, dice anche di fare l'opposto, cioè non scagliare la prima pietra;
                    puoi diffidare del fariseo, ma al tempo stesso non sei autorizzato ad individuarlo come tale; Gesù sì, ma tu no;
                    siccome nessuno è Gesù, oltre a Gesù, siamo punto e a capo e nessuno ti autorizza discutere la fede altrui, che è una Grazia misteriosa e inconoscibile.;

                    col che, tutto il tuo discorso che ci sarebbe fede e fede, va a farsi benedire, se ti va bene; altrimenti è usurpazione di autorità divina
                    Infatti io ho dei dubbi, Lui no....forse un'uccellino però me lo cinguetta all'orecchio....cip..cip...cip..att...e n t o.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #70
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Infatti io ho dei dubbi, Lui no....forse un'uccellino però me lo cinguetta all'orecchio....cip..cip...cip..att...e n t o.
                      e quindi, fai compagnia a Del Piero, che non ragiona di 'ste cose; ma, saggiamente, beve l'acqua 'nvece del vi'
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #71
                        ma el vi è roscio?

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