Da "Vita eterna?" di Hans Kung

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #16
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

    il nulla - la condizione antecedente alla nascita e alla coscienza - tanto temuto, può invece ben essere una condizione di perfetta beatitudine, dato che non si soffre, almeno per quel che ricordo
    C'è il nulla di chi non c'è mai stato, quello e vero nulla, ma non può esserci quel nulla per chi c'è poiché sarebbe alienante; cioè l'alienazione sta nell'essere pensante il nulla ed in più è una grande contraddizione; l'essere nulla del non essere oltreché non esistente è assurdo.
    Infatti per me è vigliaccheria se bisogna inventare il nulla per confortarsi a vicenda,...tanto c'è il nulla.

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #17
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

      la Resurrezione nella carne la vedo un po' più complessa: fare che cosa nell'eternità ? ripetere i 3ds in questo forum, giocare a tressette ?
      non fosse che non sono mai stato particolarmente attratto dalle ragazze inesperte, preferirei il paradiso dei martiri islamici della jihad
      Infatti è complessa la storia, anche perché che carne è? Visto che Gesù da risorto si è mostrato a suo piacimento a che voleva indipendentemente dallo spazio e dal tempo, era una forma corporale un po' strana se consideriamo che passava attraverso i muri e poi si faceva toccare e mangiava pure. Forse noi siamo nel suo sogno, infatti sembra il racconto di un sogno; forse c'entra qualcosa il subconscio?

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #18
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        C'è il nulla di chi non c'è mai stato, quello e vero nulla, ma non può esserci quel nulla per chi c'è poiché sarebbe alienante; cioè l'alienazione sta nell'essere pensante il nulla ed in più è una grande contraddizione; l'essere nulla del non essere oltreché non esistente è assurdo.
        beh, questa contraddizione l'hai solo finché sei vivo e pensi, ma solo per il limite dell'angoscia che ti impedisce di contemplare l'annullamento della tua identità;
        ma non puoi spacciare il tuo limite per "realtà"; soprattutto se l'evidenza ti conferma che in assenza di supporto biologico adeguato non hai ricordo di coscienza, che invece è realtà vera;
        Infatti per me è vigliaccheria se bisogna inventare il nulla per confortarsi a vicenda,...tanto c'è il nulla.
        perché vigliaccheria ? rispetto a quale sistema di valori ? spiega, spiega...

        a parte che mi sembra molto più di conforto immaginare un Aldilà in cui si continua ad esistere, non vedo cosa ci sia di confortevole nel rappresentarsi l'angoscia della propria fine;

        come al solito, poi, fai delle gran fantasie personali guardando le nuvole, ma appena scendi a terra cadi nel primo tombino aperto di ciò che vuoi negare, e cioè un sistema - che non è affatto personale, ma convenzionale, per forza - di valori di riferimento, in cui ci sarebbe un atteggiamento "vigliacco" ed, evidentemente, uno che non lo è.

        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Infatti è complessa la storia, anche perché che carne è?
        e che ne so io ?
        questa è un'idea che dovrebbe argomentare chi sostiene le resurrezioni.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #19
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Dio è un essere pensato dai credenti come il Creatore, causa prima di tutti gli effetti...
          e allora ti si ripresenta il problema del Male come effetto, del libero arbitro e della (in)sensatezza di vincolare un Giudizio ad una presunta Volontà divina, che non sai argomentare e che devi definire come "inconoscibile", perché il precetto evangelico non risolve la contraddizione con quella creazione, ma la rimuove semplicemente, spostando tutto il baricentro sulla coscienza;

          per me, puoi continuare col giochino delle tre carte, se ti piace; è una questione che riguarda esclusivamente la tua esibizione di abilità.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • Misterikx
            whatever..
            • 24/03/05
            • 15327

            #20
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Tale Regno è stato descritto in similitudini e parabole da Gesù, che, nella sua vita terrena, ha lasciato intravedere per chi voglia intendere che cosa c'è tra la nebbiolina.
            NEBBIA
            Giovanni Pascoli

            Nascondi le cose lontane (non solo i particolari lontani del paesaggio ma, metaforicamente, anche i ricordi dolenti del passato), tu nebbia sottile/immateriale (impalpabile) e di un grigio pallido (scialba – pallida, smorta), tu fumo che ancora scaturisci/emergi (rampolli) all’alba, tu assomigli a un fumo che si ha con lampi notturni e da crolli di frane nel cielo (crolli d'aeree frane: la metafora rende il frastuono dei tuoni durante il temporale notturno, visti come frane che crollano nel cielo).
            Nascondi le cose lontane e per me nascondi il passato lontano che mi ricorda la morte dei miei cari.

            Che io veda solo la siepe di questo orto (la siepe dell’orto: rappresenta il confine tra il nido famigliare e il minaccioso mondo esterno - Enjambement), il muro (mura – muro di cinta) che è pieno di crepe piene di valeriane (piante medicinali con potere sedativo).

            e qua mi viene in mente il giardino di Efua..
            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              beh, questa contraddizione l'hai solo finché sei vivo e pensi, ma solo per il limite dell'angoscia che ti impedisce di contemplare l'annullamento della tua identità;
              Cosa vuoi contemplare?
              Il Dio dei vivi ha faticato tanto a vestirti e tu vorresti spogliarti? Non solo, dovresti andare anche da un medico specialista, non ti auguro lo psichiatra, per farti spiegare che cosa c'è sotto il vestito, oltre la tua nudità prima della morte per capire qual'è il limite di x che tende a 0.
              Non credo sia possibile.

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #22
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                ma non puoi spacciare il tuo limite per "realtà"; soprattutto se l'evidenza ti conferma che in assenza di supporto biologico adeguato non hai ricordo di coscienza, che invece è realtà vera;
                Non spaccio il concetto casomai lo consumo
                Tu hai il ricordo di coscienza quando il topo e non la topa ti trasmetteva i suoi geni? Non credo, a meno che non rosicchi il formaggio grana padano, eppure una piccola parte di sé è in te, magari come si scappa veloci non difronte ad un gatto ma ad un tram
                Quindi parte di quella che tu credi vera realtà risulta condizionata non da Dio ma da un misero topolino; evviva il libero arbitro!
                Last edited by crepuscolo; 16-08-2016, 15:43.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                  perché vigliaccheria ? rispetto a quale sistema di valori ? spiega, spiega...
                  Vigliacco o meglio codardo in senso buono; con questo termine identifico quel tipo di persone che non vogliono pensare quando capiti al fine vita trovando delle scusanti o dei compromessi che gli impediscano di pensarci; trascurando tra l'altro la più nota delle virtù umane che è la lotta per l'esistenza costi quel che costi, ma non solamente come gli eroi dei quali rimaneva il ricordo, bensì come un anonimo super eroe di sui col tempo non resterà alcun ricordo.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #24
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Cosa vuoi contemplare?
                    Il Dio dei vivi ha faticato tanto a vestirti e tu vorresti spogliarti? Non solo, dovresti andare anche da un medico specialista, non ti auguro lo psichiatra, per farti spiegare che cosa c'è sotto il vestito, oltre la tua nudità prima della morte per capire qual'è il limite di x che tende a 0.
                    Non credo sia possibile.
                    oddio, a giudicare dall'incomprensibilità di quello che scrivi, il matto sembri tu;
                    rileggiti un po'... il Dio dei vivi che fatica a vestirmi, il limite...


                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Non spaccio il concetto casomai lo consumo
                    Tu hai il ricordo di coscienza quando il topo e non la topa ti trasmetteva i suoi geni? Non credo eppure una piccola parte di sé è in te, magari come si scappa veloci non difronte ad un gatto ma ad un tram
                    Quindi parte di quella che tu credi vera realtà risulta condizionata; evviva il libero arbitro!
                    fai parecchia confusione fra trasmissione di semplici codici genetici che configurano reazioni funzionali e "coscienza", che non si trasmette;
                    se è per questo, anche la nostra stessa materia si ricicla, ma non è che l'animale o la persona che indirettamente si ciberanno dei miei resti trasformati verranno a rispenderti sulle tue fantasia, ereditando la mia coscienza
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #25
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Vigliacco o meglio codardo in senso buono;
                      non c'è un "senso buono" per questo profilo; si tratta di un giudizio, negativo, iscritto in una gerarchia di valori;
                      con questo termine identifico quel tipo di persone che non vogliono pensare quando capiti al fine vita trovando delle scusanti o dei compromessi che gli impediscano di pensarci;
                      a parte il fatto che non si capisce in base a quale codice morale dovrebbero pensarci; ma il punto è che tu rivolti esattamente la frittata:

                      se io dico che dopo la morte c'è il nulla, non sto evitando un pensiero, bensì sto affrontando una fonte d'angoscia, consapevole che l'evidenza dei fatti non mostra alcuna vita ultraterrena che conservi la sua individualità al punto di potersi manifestare e all'"esperienza" del nulla antecedente la nascita;
                      semmai, volendo ragionare in termini di codardia, ne sarebbe imputabile esattamente chi rifiuta di fare i conti con l'annullamento di sé e deve inventare una vita ultraterrena;
                      beninteso, io non abbraccio affatto questa idea, perché non ragiono in termini di gerarchie di valori per il solo fatto di credere ad una cosa o ad un'altra;

                      trascurando tra l'altro la più nota delle virtù umane che è la lotta per l'esistenza costi quel che costi
                      sicuro sia sempre una virtù, costi quel che costi ?... guarda dove metti i piedi, fai attenzione ai tombini aperti
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        non c'è un "senso buono" per questo profilo; si tratta di un giudizio, negativo, iscritto in una gerarchia di valori;

                        Esagerato, il vigliacco psicologico al quale mi riferivo è in senso molto meno negativo del vigliacco che fugge davanti al nemico mettendo in pericolo la vita dei compagni. In fondo si parla di una vigliaccheria personalmente psicologica, con e senza azione susseguente, nel risolvere le lotte fratricide interne, una specie di guerra civile che ognuno di noi combatte quotidianamente.

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #27
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                          a parte il fatto che non si capisce in base a quale codice morale dovrebbero pensarci;
                          Non è un codice morale è la fragilità della nostra natura, ci vuole ogni tanto un ridimensionamento altrimenti escono i vari dittatori e carnefici di cui la storia umana è gonfia.

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #28
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            non c'è un "senso buono" per questo profilo; si tratta di un giudizio, negativo, iscritto in una gerarchia di valori;

                            a parte il fatto che non si capisce in base a quale codice morale dovrebbero pensarci; ma il punto è che tu rivolti esattamente la frittata:

                            se io dico che dopo la morte c'è il nulla, non sto evitando un pensiero, bensì sto affrontando una fonte d'angoscia, consapevole che l'evidenza dei fatti non mostra alcuna vita ultraterrena che conservi la sua individualità al punto di potersi manifestare e all'"esperienza" del nulla antecedente la nascita;
                            semmai, volendo ragionare in termini di codardia, ne sarebbe imputabile esattamente chi rifiuta di fare i conti con l'annullamento di sé e deve inventare una vita ultraterrena;
                            beninteso, io non abbraccio affatto questa idea, perché non ragiono in termini di gerarchie di valori per il solo fatto di credere ad una cosa o ad un'altra;


                            sicuro sia sempre una virtù, costi quel che costi ?... guarda dove metti i piedi, fai attenzione ai tombini aperti
                            Devi capire che quando parlo evidentemente parlo di me e di ciò che succede in me,; d'altronde era questo che volevi sapere da me. Con lotta "costi quel che costi" intendo la nostra lotta interna che quotidianamente si svolge per la supremazia dell' io sull'inconscio, infatti quest'ultimo, come un imbuto raccoglie tutti i nostri desideri insoddisfatti; ossia tra la pulsione del subconscio e la razionalità del conscio.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #29
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Devi capire che quando parlo evidentemente parlo di me e di ciò che succede in me,; d'altronde era questo che volevi sapere da me. Con lotta "costi quel che costi" intendo la nostra lotta interna che quotidianamente si svolge per la supremazia dell' io sull'inconscio, infatti quest'ultimo, come un imbuto raccoglie tutti i nostri desideri insoddisfatti; ossia tra la pulsione del subconscio e la razionalità del conscio.
                              la psicologia tua non può essere eletta a metro di una discussione teologica, anche perché non c'è nessun legame necessario;

                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Esagerato, il vigliacco psicologico al quale mi riferivo è in senso molto meno negativo del vigliacco che fugge davanti al nemico mettendo in pericolo la vita dei compagni. In fondo si parla di una vigliaccheria personalmente psicologica, con e senza azione susseguente, nel risolvere le lotte fratricide interne, una specie di guerra civile che ognuno di noi combatte quotidianamente.
                              sì, ma non capisco dove starebbe la vigliaccheria nel pensare che dopo la morte c'è il nulla; così fosse, non ti spiegheresti perché la maggior parte delle persone spera altrimenti, e non certo il contrario;

                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Non è un codice morale è la fragilità della nostra natura, ci vuole ogni tanto un ridimensionamento altrimenti escono i vari dittatori e carnefici di cui la storia umana è gonfia.
                              non capisco: cosa c'entra la resurrezione e la vita eterna coi dittatori e i carnefici, peraltro spesso credenti o addirittura agenti in nome del Regno;

                              vedi, tu fai tante elucubrazioni "libere", ma poi cadi sul pregiudizio pretesco più elementare, e cioè che chi non creda nella resurrezione e nella vita eterna sia immorale o amorale; il che è un assunto palesemente falso;

                              siccome non ti piace il pensiero ordinato e metodico, ti fa fatica affrontare le contraddizioni, non appena scendi dai castelli in aria ricadi puntualmente in idee persino preconciliari, perché quella è la struttura di pensiero, finché non la rivedi nei fondamenti;

                              così come rimuovi ed eludi il nodo kantiano che più volte ti ho esposto:

                              se una persona credesse davvero in una vita eterna disposta da un giudizio divino, la sua virtù sarebbe insignificante, dal momento che solo un idiota potrebbe disobbedire a tanto Giudice;

                              al contrario, può essere autentica solo una virtù premio di se stessa, di chi non può ricevere remunerazione e, tantomeno, punizione, come è condizione di chi non crede nella vita ultraterrena;

                              nota bene che questo non implica necessariamente non credere in Dio; si può benissimo credere in un dio nel cui "progetto", oppure condizione immanente, c'è il nostro personale nulla dopo la morte.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                la psicologia tua non può essere eletta a metro di una discussione teologica, anche perché non c'è nessun legame necessario;

                                La mia psicologia ha contatti con la sociologia che studia il comportamento umano in gruppo. Il puzzo di vigliaccheria alla fin fine non era rivolto a te personalmente ma a quelli che danno per scontata una certa idea dell'al di là, foss'anche il nulla; a me sembra tuttavia, ma potrei anche sbagliarmi, che sia per il pensante un voler rimandare a domani (se esiste, nel nulla può succedere di tutto) ciò che è più sensato risolvere oggi.
                                Guarda axeUgene, che è l'introduzione inopportuna del termine vezzeggiativo "da vigliacchetti" è stata una mia povera idea, tra l'altro assai tortuosa, sul modo di classificare senza giudizio ciò che normalmente frulla nella testa della gente.

                                Comment

                                Working...