Mascolinità e femminilità

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #196
    Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
    inzomma
    eddai... in Irlanda - hai presente ? la parrocchia d'Europa... - ha vinto il referendum sui matrimoni gay
    è rimasta la Polonia e macchie di leopardo lì attorno, ma è un fatto generazionale; morti quelli che ora hanno 60 anni, è andata anche lì, perché i giovani hanno una cultura completamente diversa; le donne delle manifestazioni dei giorni scorsi saranno le leader o le compagne dei leader di domani.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Tiberio
      Opinionista
      • 16/08/16
      • 3530

      #197
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      eddai... in Irlanda - hai presente ? la parrocchia d'Europa... - ha vinto il referendum sui matrimoni gay
      è rimasta la Polonia e macchie di leopardo lì attorno, ma è un fatto generazionale; morti quelli che ora hanno 60 anni, è andata anche lì, perché i giovani hanno una cultura completamente diversa; le donne delle manifestazioni dei giorni scorsi saranno le leader o le compagne dei leader di domani.
      l'Italia: 8x1000, simboli religiosi in scuole, messe a scuola, concordato, no droghe leggere, no prostituzione, no adozioni single e gay
      "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #198
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        ma la cosa più divertente è che io di sicuro da quelle parti sarei raccomandatissimo, e verosimilmente in grado di far apparire l'interlocutore più eretico di me; questione di nascita
        Ho immaginato una vignetta in cui tieni una giovane donna sulle ginocchia, che ti sussurra vezzosa: "papalino..."
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #199
          Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
          l'Italia: 8x1000, simboli religiosi in scuole, messe a scuola, concordato, no droghe leggere, no prostituzione, no adozioni single e gay
          vabbè, ma questa è politica locale dove è residente la ditta, non colonizzazione; un po' di tara la devi fare;
          molte cose sono questionabili nel diritto UE, ma soprattutto le questioni di soldi verranno prima al pettine;
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Ho immaginato una vignetta in cui tieni una giovane donna sulle ginocchia, che ti sussurra vezzosa: "papalino..."
          , no, papalino no; ma per quanto si possa dissentire, tra "romani" non ci si mozzica, perché si finisce sempre per dispiacere a qualcuno di molto vicino; un po' alla marchese Del grillo;
          in quella città, sul rogo finiscono sempre gli incauti e i troppo zelanti
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Tiberio
            Opinionista
            • 16/08/16
            • 3530

            #200
            rimandiamoli ad Avignone
            "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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            • Tiberio
              Opinionista
              • 16/08/16
              • 3530

              #201
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              vabbè, ma questa è politica locale dove è residente la ditta, non colonizzazione; un po' di tara la devi fare;
              molte cose sono questionabili nel diritto UE, ma soprattutto le questioni di soldi verranno prima al pettine; :
              speriamo
              "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #202
                Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                rimandiamoli ad Avignone
                no, vanno pagati per la conservatoria dei beni artistici, con un piccolo sovrappiù di status, ché conviene, dato che eccellono e vanno trattati con rispetto;
                tanto, appena c'è puzza di tasse, abbassano le penne e fanno meno i fanatici, nonostante i discorsi; come tutti quelli che hanno un interesse materiale.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #203
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  è andata anche lì, perché i giovani hanno una cultura completamente diversa; le donne delle manifestazioni dei giorni scorsi saranno le leader o le compagne dei leader di domani.
                  Infatti gli scontri più violenti e feroci sono da attribuire agli ultrasessantenni che vanno a pillolarsi in discoteca. Agli ultrasessantenni come me non gliene fregasse niente dei principi cosiddetti del cazzo. Come si dice di solito, gli ultrasessantenni hanno già tanti cazzi da pelare per conto proprio . asd:

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #204
                    Repubblica 5 ottobre 2016


                    “Una cosa è la persona che ha una tendenza omosessuale o anche che cambia sesso”, ha detto ieri Papa Francesco per spiegare quanto dichiarato in Georgia a proposito dell’ideologia gender. “Un’altra è fare insegnamenti nelle scuole su questa linea, per cambiare la mentalità: io chiamo questo colonizzazione ideologica”, ha concluso il Pontefice. Ma a quali insegnamenti si riferisce esattamente Papa Francesco? Che cosa vuol dire “cambiare la mentalità”? Cos’è questo benedetto “gender” di cui tanto si parla e che, di fatto, è solo il termine inglese per il quale esiste ovviamente una traduzione italiana, ossia l’espressione “genere”?

                    Papa Francesco non fa altro che ripetere quanto già detto altre volte: il gender a scuola è un’ideologia pericolosa. Dando così credito a quanti sostengono che ormai, nelle scuole, si insegnerebbe ai più piccoli che possono scegliere se essere ragazzi o ragazze, cambiare sesso a piacimento, e decidere quali tendenze sessuali privilegiare o meno. Ma è questo che si insegna a scuola oggi?

                    Se veramente fosse così, anch’io sarei molto preoccupata. Come potrebbero d’altronde raccapezzarsi un bimbo o una bimba se venisse detto loro che tutto si equivale, che non c’è alcuna certezza identitaria, e che si può essere di giorno ragazzi e di notte ragazze o viceversa? Il punto, però, è proprio qui: a nessuno passa oggi per la testa di colonizzare la mente dei bambini con tali fandonie, tali bugie, tali assurdità. Perché è di questo che si tratta quando si pretende che sesso, genere e orientamento sessuali siano solo il frutto di una scelta e che basterebbe quindi insegnare ai più piccoli il valore delle decisioni individuali affinché diventino omosessuali o trans, “giustificando e normalizzando ogni comportamento sessuale”, come scrivono associazioni come ProVita, Giuristi per la vita o la Manif Pour Tous Italia. “Lasciate che le ragazze siano ragazze. Lasciate che i ragazzi siano ragazzi”, recita lo slogan di un video prodotto proprio per spiegare “l’ideologia gender in meno di tre minuti”, senza rendersi conto che, mischiando realtà, fiction e fantasmi, sono questo tipo di spot a creare confusione e paura.

                    Ma procediamo con ordine. Cosa si sceglie nella vita? Cosa si costruisce o si decostruisce a piacimento?

                    Di scelte, nel corso della propria esistenza, se ne fanno molte. Nessuna, però, riguarda il proprio essere donna o uomo, oppure la propria eterosessualità o la propria omosessualità.


                    Il genere e l’orientamento sessuale non si scelgono, non si cambiano, non si curano. Sono elementi dell’identità di ciascuno di noi, quell’identità con la quale, prima o poi, tutti dobbiamo fare i conti, anche quando ci sono cose che vorremmo che fossero diverse, cose che magari non sopportiamo di noi stessi, cose con quali, però, non possiamo far altro che convivere.

                    E allora capita – perché la vita è anche questo – che un bambino, fin da quando è piccolo, sia profondamente convinto di essere un bimbo nonostante si ritrovi prigioniero di un corpo femminile, e allora sia costretto a passare anni ed anni a cercare di risolvere il divario drammatico e doloroso che vive tra la propria identità di genere e il proprio sesso biologico, senza alcuna volontà di sovvertire “l’ordine naturale delle cose”, al solo scopo di trovare una qualche armonia con se stesso. Esattamente come capita che, fin da quando è piccola, una bambina sia attirata dalle altre bimbe senza per questo essere meno bambina delle amiche o delle compagne attirate dai bambini.


                    L’orientamento sessuale, esattamente come l’identità di genere, non è una “tendenza” che si può o deve contrastare; è un modo di essere e di amare il cui valore non cambia solo perché si è omosessuali invece che eterosessuali, e quindi si amano persone dello stesso sesso invece che persone dell’altro sesso.

                    L’unica cosa che si può “costruire” o “decostruire” è la rappresentazione che ci si fa del proprio genere o del proprio orientamento sessuale, imparando o meno ad accettarsi per quello che si è, senza cedere alle pressioni di chi vorrebbe che fossimo diversi da come siamo.

                    Qualcuno potrebbe a questo punto chiedersi che c’entra la scuola in tutto questo, e perché si dovrebbero affrontare tematiche legate al genere o all’orientamento sessuale con i più piccoli invece che, come ripetono in molti, limitarsi a insegnare loro a leggere, scrivere e contare. Ma lo scopo della scuola non è anche, e forse soprattutto, quello di aiutare le bambine e i bambini a trovare le parole giuste per qualificare quello che vivono, mettere un po’ di ordine nel mondo che li circonda e riuscire a non vergognarsi per quello che sono e quello che provano? Uno degli scopi della scuola non è anche quello di costruire i presupposti di un vivere-insieme in cui ci si accetta reciprocamente indipendentemente dalle proprie differenze? Non stiamo assistendo, proprio in questi ultimi mesi, a episodi di bullismo e di violenza verbale o fisica nei confronti dei “diversi”?

                    È strano che proprio coloro che vogliono tanto difendere i propri figli non siano poi sensibili ai tentativi che si stanno cominciando a fare nelle scuole proprio per proteggere tutti i bambini e tutte le bambine, insegnando che essere una ragazza non significa né essere inferiore a un ragazzo né amare necessariamente le bambole o il colore rosa, oppure che un maschietto resta un maschietto anche se non è attirato dalle bambine.

                    È strano che anche il Papa, che pure spiega che “la vita è vita e le cose si devono prendere come vengono”, prenda alla lettera le fandonie di chi ripete che a scuola si insegna a scegliere il proprio genere e il proprio orientamento sessuale, mentre di fatto si cerca solo di lottare contro le discriminazioni e il bullismo di cui sono vittime innocenti le persone omosessuali e trans, che non hanno scelto niente, appunto, esattamente come le persone eterosessuali.


                    Michela Marzano
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #205
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Infatti gli scontri più violenti e feroci sono da attribuire agli ultrasessantenni che vanno a pillolarsi in discoteca. Agli ultrasessantenni come me non gliene fregasse niente dei principi cosiddetti del cazzo. Come si dice di solito, gli ultrasessantenni hanno già tanti cazzi da pelare per conto proprio . asd:
                      che minchia c'entrano gli scontri con la maggiore o minore propensione delle nuove generazioni a seguire dettami tradizionalisti in fatto di sessualità ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #206
                        Stai calmo con camomilla Sogni d'Oro.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #207
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Stai calmo con camomilla Sogni d'Oro.
                          io so' calmissimo; ti ho solo chiesto che c'entra la tua osservazione con quello che ho scritto, dato che mi attribuisce un'idea diversa da quella che ho espresso; tutto qui.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #208
                            C'è anche l'ipotesi che abbia capito male io, ma che minchia, non è un granché.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #209
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              C'è anche l'ipotesi che abbia capito male io, ma che minchia, non è un granché.
                              non è un granché nemmeno questa:
                              Infatti gli scontri più violenti e feroci sono da attribuire agli ultrasessantenni che vanno a pillolarsi in discoteca. Agli ultrasessantenni come me non gliene fregasse niente dei principi cosiddetti del cazzo
                              come se io avessi scritto qualcosa del genere;
                              mentre ho scritto che i giovani polacchi che oggi hanno 20 anni, quando rappresenteranno il grosso dell'opinione pubblica esprimeranno una cultura secolare molto diversa da quella degli attuali anziani, dal momento che condividono valori diversi da quelli tradizionali, esattamente come è avvenuto in Irlanda.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Tiberio
                                Opinionista
                                • 16/08/16
                                • 3530

                                #210
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                non è un granché nemmeno questa:

                                come se io avessi scritto qualcosa del genere;
                                mentre ho scritto che i giovani polacchi che oggi hanno 20 anni, quando rappresenteranno il grosso dell'opinione pubblica esprimeranno una cultura secolare molto diversa da quella degli attuali anziani, dal momento che condividono valori diversi da quelli tradizionali, esattamente come è avvenuto in Irlanda.
                                ma lo spero davvero
                                "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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