Mascolinità e femminilità
Collapse
X
-
Ho osservato, così riferisce l'operatore sociale Hans Geppert, che la gente ha la nausea soprattutto delle istituzioni della chiesa. E invece si può parlare con ogni lavoratore e con ogni giovane della persona di Gesù, di ciò che egli effettivamente voleva................(H.J Geppert, Wir Gotteskinder, Die Jesus-pople-Bewengug, Gutersloh 1972, p.168).
Questa costatazione è molto significativa per dire come stanno le cose. Se infatti l'argomento Gesù restasse una questione circoscritta nell'ambito degli studiosi e specialisti, non si potrebbe parlare come dissi in precedenza di simbolo vivente. Questo presuppone che ci sia un suo influsso ampio, se non universale. ma è proprio questo che è sbocciato all'improvviso, in mezzo alla stanchezza prodotta dalla civiltà del benessere, della tecnica e dell'automazione, in mezzo alla perdita di significato ed alla schiavitù ideologica. Forse che intorno a tutto ciò Gesù non ha qualcosa da dire? è quello che ci si può chiedere con una nuova disponibilità. Tipica è, per esprimere come stanno le cose, l'affermazione fatta da un poliziotto in una piazza di Colonia. Alla domanda di che cosa stesse avvenendo e di che cosa facesse tanta gente lì convenuta, costui rispose: è una buona cosa si tratta di Gesù.
E' dunque così in effetti; come giustamente constata Alfred Lapple:" All'uomo Gesù si presta incondizionatamente una indicibile fiducia. Si nutre la convinzione che questo uomo Gesù non può deludere, che da lui si può essere compresi e presi sul serio, e che da lui si può forse imparare a risolvere l'esistenza presente, i propri personali problemi e le proprie angustie. .......( A. Lapple, Jesus von Nazareth, Kritische Reflexionen, Munchen 1972, p.28).
Ma ci si rivolge e Gesù stesso, non si vuole sentire nessuna dottrina intorno a lui, o, come si dice, si vuole "il Gesù non manipolato". Perciò viene spazzato via, come cosa di nessuna importanza, tutto ciò che il vecchio od il nuovo tempo ha fatto dietro le quinte, tutto ciò che può rappresentare una barriera che divide da Gesù.
Comment
-
-
Ma se il Gesù storico ormai è dato per scontato, quindi è esistito, egli ha lasciato sicuramente tracce nella mente degli uomini, delle donne, dei bambini, ed oggi, considerando come erano trattate allora le donne ed i bambini (ultimi nella gerarchia sociale, subito prima di storpi, ciechi, sordi, malformati e pazzi, senza il becco di un sesterzo
), io oggi aggiungerei anche altri tipi di visioni sensuali verso il Cristo
.
Allora dopo essere morto gli apostoli si resero conto di essere stati illusi visto che ne aspettavano un altro: la potenza di Dio, che avrebbe risolto tutti i loro problemi mettendoli a capo dei nuovi ebrei finalmente convertiti. Niente di tutto questo era successo, Gesù era morto come tutti gli uomini muoiono, anzi, nel peggiore dei modi, torturato perché spergiuro, rivoluzionario e sedizioso, tradito come un cane da uno dei sui, che cosa si sarebbe potuto pensare in giro per la Giudea caro meogatto?
"Ecce homo", schiacciato dalle sue stesse idee di Dio; gli hanno detto in croce gli stronzi: "Dov'è tuo padre? chiamalo".
Comunque per continuare si dice sia risorto, a questo punto logicamente tutto cambia, quello che era pessimo, neanche da pensare, comincia ad avere "la logica" di Gesù; chi voleva dimenticarsi di lui ora cerca di non dimenticarlo: questa è la memoria collettiva dei primi cristiani, poi qualcuno si è preso la briga di annotarlo e qualcun altro di scrivere le diverse tradizioni annotate ( loghia, pensieri, detti, ecc) in forma articolata, senza, probabilmente saperle tutte abbinare, e cosi via fino a noi.
Il concetto al quale volevo arrivare e che avevo già accennato all'inizio è questo: l'uomo Gesù è vissuto ed ha lasciato molte cose che in similitudine potrei paragonare alle sue chiare impronte, di bocca in bocca, con le armonizzazioni necessarie e permanenti, con gli aggiustamenti e gli arrotondamenti
le impronte di Gesù si sono confuse come si confonderebbero le impronte dei banditi che Tex Willer segue, se prima fosse passata una mandria imbufalita
Ruuummmmbbblle; comunque di solito sono ottimista e credo che se iniziamo ad andare all'indietro forse ce la faremo a ritrovare queste benedette tracce
.
Last edited by crepuscolo; 01-10-2016, 19:55.
Comment
-
Sembra che tempo fa abbiano trovato a Gerusalemme l'urna funerario di Caifa con due chiodi dentro serviti per una crocifissione..
Comment
-
-
Tu lo dici proponendo un gesu' come maestro di via, verita' e vita del cui dire non si ha traccia se non nell'esegesi delle varie correnti.
Salvo poi presentare due chiodi, indizio semmai di certi eventi, non di una certa concezione di vita personale e sociale, divina pure.
Comment
-
si, ma è una cosa controversa almeno quanto la tomba di Talpiot e tutte le scoperte dell'archeologo e regista tv Simcha JacoboviciOriginariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSembra che tempo fa abbiano trovato a Gerusalemme l'urna funerario di Caifa con due chiodi dentro serviti per una crocifissione.."Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".
Comment
-
Se l'hai seguita su Focus non sembrava affatto controversa in quanto sono state usate le migliori tecnologie per l'indagine ed i migliori specialisti, il dato che risulta certo è che i chiodi ritrovati nel sarcofago n.6, appunto di Caifa, appartengono ad una crocifissione anche per la punta che essi hanno ripiegata, un metodo che veniva usato nelle crocifissioni per impedire lo scivolamento in avanti del corpo. Che sia effettivamente quella di Gesù nessuno può dirlo con assoluta certezza, ma poiché Caifa è noto soprattutto per aver portato Gesù alla crocifissione, il collegamento logico sembra sia quello più probabile. Da dire infine che i chiodi dei condannati venivano tenuti come talismani per malattie e morti. L'ipotesi che alla fine viene proposta dallo staff di ricerca è che Caifa potesse non essere quella bestiacciaOriginariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggiosi, ma è una cosa controversa almeno quanto la tomba di Talpiot e tutte le scoperte dell'archeologo e regista tv Simcha Jacobovici
che noi cristiani abbiamo sempre pensato, ma che la sua fu una decisione, a quanto riferito proprio dai vangeli con: " E' meglio che muoia uno solo che tutto il popolo", che bisognava prendere subito dato nel periodo della Pasqua circolavano a Gerusalemme circa 1.500.000 tra pellegrini e nostrani
.
Perché quel tizio col cappellino non è una persona seria? A me sembrava a posto, se non altro per tutti gli studiosi e specialisti che ha coinvolto nella ricerca. Un antropologo di fama con amici studiosi coinvolti non si va a sputtanare così facilmente.Last edited by crepuscolo; 02-10-2016, 14:28.
Comment
-
Ma, supponendo certe cose, a che conclusione vorresti arrivare?
Mascolinita' e femmenilita' si legano ad un rigido schema di societa', con ruoli altrettanto fissi collegati.
Come si lega cio' a dei chiodi da crocefissione, magari avvallandone una "sacralita" e invariabilita del maschio e femmina con relativi ruoli?
Comment
-
No, devo ammettere che siamo andati fuori tema, da mascolinità a maestro di vita.Originariamente Scritto da meogatto Visualizza MessaggioMa, supponendo certe cose, a che conclusione vorresti arrivare?
Mascolinita' e femmenilita' si legano ad un rigido schema di societa', con ruoli altrettanto fissi collegati.
Come si lega cio' a dei chiodi da crocefissione, magari avvallandone una "sacralita" e invariabilita del maschio e femmina con relativi ruoli?
Comment

Comment