Originariamente Scritto da conogelato
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Quando parlo non intendo quello che tu dici ma quello che dico io. E' chiaro il concetto?.
Ma quello che adesso voglio dire è che la vita inizia con parto, con le doglie continua ed alla fine si nasce al mondo, anche per analogia in maniera spirituale, ne parlava Gesù; un bel bimbo dal nulla? o da qualcosa? comunque un bel bimbo. Il fatto però è che nel mio discorso esiste un aspetto spirituale che i laici convinti non possono concepire, allora spero che le cose si chiariscano tra noi. Non sono tutti come te, cono, appurato questo, devi capire che, per un Padre comune che abbiamo noi credenti, non dovrebbero esserci nella nostra mente esseri diversi dalla nostra vera essenza ( inteso come minori di cervello, di età, insomma in balia del Demonio umanizzato, insomma un'essenza minore che soffre; che il minorato soffra è evidente nonostante si nasconda dietro la maschera che dipinge il mondo) perché anche loro sentono, e forse di più, spesso in male non espresso, rimasto dentro, sono loro per natura i piccoli di Gesù; quindi compito di un buon o bravo cristiano è quello di rinunciare, a sé, cioè a mostrarci come di solito non siamo con gli altri, disponibili. Tu credi che queste cose non si vedono quando succedono? E sei sicuro che dietro c'è lo Spirito?
Comunque ee tu hai voluto alzarmi ti ringrazio ma io non mi sento affatto divino; sapròà solo alla fine, o mia fine,allora capirò se ho ben lottato, come lotta il neonato che vuol venire al mondo, e come son felici i genitori se tutto va per il meglio.
Una specie di parto metafisico
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