Originariamente Scritto da Rachele Giacobi
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Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela tu!». Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi. » (Matteo 27:3-5)
Io non credo che il tradimento di Giuda fu decisivo per l'arresto di Gesù e tutto il seguito. Come già dissi, i capi religiosi ebrei avevano deciso la morte di Gesù e, quindi, prima o poi lo avrebbero fatto catturare e uccidere, anche senza l'aiuto di Giuda. Giuda fu decisivo in quell'occasione, ma senza di lui ce ne sarebbero state altre. Per evitare la condanna Gesù avrebbe dovuto rinnegare la sua predicazione o andarsene a Hammamet (vedi Craxi) o in Brasile (vedi Cesare Battisti).
Perché si suicidò Giuda? Proprio il pentimento gli fece scegliere l'autopunizione. Troppo grande era il peso di quella colpa. Anche se avesse ottenuto il perdono di Gesù, lui stesso non si sarebbe perdonato.


, ma la mia era una risposta a chi sostiene che Dio avrebbe potuto fare a meno di farci vivere in libertà tra bene e male e farci viver solo nel bene senza farci conoscere il male.
dato che non è stato scritto da Gesù. Questo per dire che va interpretato.
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