Quiz per chi considera Dio corresponsabile del male.

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  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #151
    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    Io ti ho già contestato che non posso fare aggiunte alle citazioni che faccio, a meno che le ritenga necessarie per renderle comprensibili.
    Tuo diritto, ma allora non hai capito questo posto. Sei un acquirente di auto che è andato al cinema per comprarla.

    Hai appena detto che discutere non ti interessa, o che lo ritieni inutile in questo campo: che ci stai a fare qui?
    Mi sbatto della risposta, tra parentesi, faccio per mettere in evidenza alla platea come sei ridicolo, così come tu sfrutti un posto fatto per discutere per fare proseliti.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #152
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Hai forse timore del tuo comportamento o di quello altrui?
      di quello altrui, certamente; il mio cerco di limitarlo, proprio discutendo, invece di usare il lanciafiamme;
      Ti contraddici quando vai cercando normative limitanti per il tuo essere superiore, sapendo benissimo che in natura, se sai cercarlo, esiste già un ordine; come dovresti sapere che in Dio sussiste disordine ed ordine per un fine a noi sconosciuto.
      quale ordine ? se si ammala un bambino non lo curi perché questo fa parte dell'ordine naturale ?
      Io penso che lo scopo del credente teista sia trarre in se ( aspetto soggettivo) proprio questo ordine interiore dal disordine.
      La conclusione viene da se visto che potresti fare ciò che vuoi nel limite delle tue possibilità, ed è proprio il mangiare il prosciutto, il bere grappa, ecc. che fa di te un uomo libero, senza limiti se non dentro la tua coscienza.
      Infine sta a te e non agli altri cercare nel disordine del mondo l'ordine del tuo mondo interiore, e non c'è a quel punto nessuna religione che possa limitarti.
      Evindentemente ciò che dico non è un risultato facile da raggiungere ma presuppone determinate qualità; in poche parole non è da tutti discernere.
      la qualità che serve sarebbe, effettivamente, il lanciafiamme e la risoluzione ad utilizzarlo;

      tu vivi in un tuo modo fantastico alimentato da pensieri rarefatti; io, invece, non ho potuto essere riconosciuto da mia madre fino ai 13 anni, perché dei rottinc... di preti avevano così deciso; oggi, solo se fossi ricco e potessi farmi assistere privatamente in Svizzera potrei eventualmente decidere di terminare i miei giorni per mia scelta anziché soffrire inutilmente perché i suddetti rottinc... hanno deciso che Dio vuole così; tante altre persone hanno uno status civile menomato a causa delle convinzioni religiose;
      ora, è legittimo che i cattolici facciano valere le loro convinzioni nella società, ma non con la pretesa che queste siano intangibili al contraddittorio, in quanto religiose; se tu, in base a quelle, condizioni la mia vita, io te ne stronco i fondamenti fino a quando non ti metto in condizione di non nuocere, in piena legittimità; e lo stesso valga per le pretese di religiosi di tutte le risme e fedi.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #153
        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
        Come già dissi, tu e altri qui vorreste distruggere la fede dei credenti intaccando le sue basi: Dio, eventualmente Cristo, e i testi sacri.
        Tutto ciò non può essere considerato normale dialettica. Chi ha come obiettivo far inciampare e cadere il credente è sicuramente ispirato da Satana. Questo è il punto di vista religioso sulla questione.
        Voi volete mettere in discussione tutto, invece di concentrarvi sulle singole questioni che limiterebbero la vostra libertà. Questo è il vostro errore.
        questo, purtroppo, non è possibile, come dimostrato dalla storia; le religioni sono tendenzialmente impianti dogmatici non negoziabili e integrati, soprattutto quella cattolica; sono state domate solo con la forza fino ad escludere in gran parte il clero dall'influenza sulla politica;
        ma io non voglio ricorrere alla forza, pertanto discuto; e se qualcuno cerca di imporre la sua opinione come "verità" io gli confuto i suoi fondamenti, anziché dargli direttamente fuoco o farlo a fettine con la sciabola da bersagliere;

        Non riuscirete mai a convincere un credente che Dio sia cattivo o un mezzo incapace e che abbia fatto rivelazioni contestabilissime. Potreste, invece, trovare sponde sulle singole questioni pratiche che contestate soprattutto alla Chiesa cattolica, se non ho capito male.
        Ma Vega e altri arrivano ad affermare che tutti i testi sacri siano stati inventati da uomini per poter truffare i creduloni… Simili asserzioni, da un punto di vista religioso, sono ispirate da Satana, il nemico di Dio.
        io non voglio affatto convincere un credente che Dio sia cattivo; faccio solo presenti cose che si dovrebbero apprendere a scuola su come deve essere configurato un sistema teologico affinché quel dio non risulti cattivo per conseguenza logica, quando il sistema è mal costruito; è come spiegare un certo tipo di partita a scacchi sapendo quali sono gli sviluppi di una serie di mosse: se giochi la Siciliana o il Gambetto di donna devi sapere che per le prime dieci mosse certe scelte sono obbligate, altrimenti perdi, e subito; il principiante ignorante e presuntuoso che si immagina sapiente si offende e pensa che o induca in errore, quando potrebbe constatare personalmente su qualsiasi testo didattico;

        ma se un credente ha un riferimento coerente non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di dirgli alcunché sul suo sistema; e questo lo devi sapere, perché l'ho più volte ribadito; pertanto, l'accusa che mi muovi di voler distruggere la fede dei credenti è l'ennesima menzogna, palese e lampante; come poi tu possa pretendere di farti portavoce della "verità" a forza di menzogne, documentate, e forzature polemiche, è l'ennesimo mistero; ma sono affari tuoi.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #154
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

          quale ordine ? se si ammala un bambino non lo curi perché questo fa parte dell'ordine naturale ?
          Non mi sono spiegato, quando parlo di ordine naturale intendo proprio quello che hai detto; se hai un bambino che si ammala da buon padre lo porti da un buon medico.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #155
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

            tu vivi in un tuo modo fantastico alimentato da pensieri rarefatti; io, invece, non ho potuto essere riconosciuto da mia madre fino ai 13 anni, perché dei rottinc... di preti avevano così deciso; oggi, solo se fossi ricco e potessi farmi assistere privatamente in Svizzera potrei eventualmente decidere di terminare i miei giorni per mia scelta anziché soffrire inutilmente perché i suddetti rottinc... hanno deciso che Dio vuole così; tante altre persone hanno uno status civile menomato a causa delle convinzioni religiose;
            ora, è legittimo che i cattolici facciano valere le loro convinzioni nella società, ma non con la pretesa che queste siano intangibili al contraddittorio, in quanto religiose; se tu, in base a quelle, condizioni la mia vita, io te ne stronco i fondamenti fino a quando non ti metto in condizione di non nuocere, in piena legittimità; e lo stesso valga per le pretese di religiosi di tutte le risme e fedi.
            Che io viva in un mondo fantastico può anche darsi, ma è pure certo che abbia un senso della realtà, ed è proprio per quel senso di realtà che mi sono trovato spesso a lottare per le mie convinzioni rimettendoci personalmente. Tutto questo non mi ha impedito però di crearmi un mio angolo, forse per quell'impeto di sopravvivenza che contraddistingue molti esseri. Quindi, ora che mi ci fai riflettere, potrei identificare quel mondo fantastico che tu mi attribuisci con un' area di riflessione e riposo per ritemprarmi.
            Ora che non ho più bisogno di lottare per sopravvivere non mi lamento del mio stato, anzi sono contento di aver lottato non sapendo come sarei finito.
            Forse la vita serve per conoscere e disconoscere riscontrando poi se le scelte effettuate siano state proficue o sterili, in fondo è questo che conta: soffrire è facile ma trovarne un motivo, indipendentemente dagli altri, è molto difficile .

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #156
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Non mi sono spiegato, quando parlo di ordine naturale intendo proprio quello che hai detto; se hai un bambino che si ammala da buon padre lo porti da un buon medico.
              questo non è naturale, ma culturale, visto che in altri tempi li gettavano dalla rupe Tarpea o altra procedura equipollente, ritenendolo perfettamente lecito o dovuto; fino ad un paio di secoli fa i genitori erano pochissimo affezionati ai figli piccoli, per una istintiva protezione in ragione del fatto che quelli spesso morivano bambini; del resto, il lato culturale fa parte della natura umana;

              ma la questione non verteva su ciò che posso pensare io, bensì sull'oggettivo portato sociale delle morali religiose, che non consente franchigie dal contraddittorio; quando il religioso va a declinare la sua dottrina in termini di precetti, tutto diventa chiaro e tutto diventa discutibile; quel punto, i casi sono due: o si discute, o si passa alla violenza, visto che i valori religiosi sono non negoziabili, così come quelli laici;
              io preferisco discutere, ma fino ad un certo punto; quando la tonaca, o chi per lei, pretende di essere indiscutibile, finisce lo spazio per la tolleranza, ma per sua scelta.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #157
                Beh, tu critichi la mia personale religiosità, ma posso assicurarti che è attraverso quel mio intimo credere, proiettato esclusivamente verso di me e non verso gli altri, che mi trovo contento di quel che sono e non di quello che avrei potuto essere.
                Potevo anch'io supporre una violenza ma proprio il credere me lo ha impedito; non sarebbe stato lo stesso se avessi seguito i miei impulsi.
                Se la religione non è un fatto personale diventa, come tu giustamente hai detto, un fatto vessatorio; la religione dovrebbe insegnare a stare in pace con se stessi.
                Last edited by crepuscolo; 08-09-2018, 14:44.

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                • Arcobaleno
                  Opinionista

                  • 31/12/16
                  • 3770

                  #158
                  Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                  Arcobaleno io invece sono agnostico, dici che ho speranza di fare almeno un atto di altruismo in questa vita?

                  Ti prego fammi sapere, mi fido di te
                  Dicono che la speranza sia l'ultima a morire…, ma io credo che in questo caso conti molto la propria volontà...
                  Fate l'amore, non la guerra.
                  Lavorare tutti, lavorare meno.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #159
                    Però nonostante la volontà si spera sempre proprio perché la volontà è un fatto del presente e potrebbe non bastare per un futuro avverso.

                    Comment

                    • Arcobaleno
                      Opinionista

                      • 31/12/16
                      • 3770

                      #160
                      Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                      Tuo diritto, ma allora non hai capito questo posto. Sei un acquirente di auto che è andato al cinema per comprarla.

                      Hai appena detto che discutere non ti interessa, o che lo ritieni inutile in questo campo: che ci stai a fare qui?
                      Mi sbatto della risposta, tra parentesi, faccio per mettere in evidenza alla platea come sei ridicolo, così come tu sfrutti un posto fatto per discutere per fare proseliti.
                      Non mi interessa discutere all'infinito con atei e paracredenti (credenti mascherati per potersi intrufolare nel forum a pieno titolo). Non mi interessa perché sono convinto dell'inutilità della discussione al fine di una loro eventuale conversione.
                      Se qualcuno, invece, chiede chiarimenti, se sono in grado, glieli do. Oppure, se qualcuno, facendo riferimento al suo credo, contesta differenze, se sono in grado, gli riporto i passi scritturali che confermano il mio credo.

                      Io voglio sfruttare questo posto per diffondere le mie conoscenze dei testi sacri. Sta a ciascuno, poi, farne ciò che vuole. Ma ho sempre detto che non mi rivolgo agli atei né a credenti mascherati, per cui non gradisco le loro contestazioni.

                      Non definirei il forum un cinema. Certo circolano parole e non fatti, ma le parole, le convinzioni che esprimono, influenzano i fatti. Ed è tanto vero che viene detto che Dio creò tutto attraverso la Parola, che esprime il pensiero.
                      Fate l'amore, non la guerra.
                      Lavorare tutti, lavorare meno.

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                      • Arcobaleno
                        Opinionista

                        • 31/12/16
                        • 3770

                        #161
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Però nonostante la volontà si spera sempre proprio perché la volontà è un fatto del presente e potrebbe non bastare per un futuro avverso.
                        Ricoverato in ospedale, dopo aver dormito alcuni giorni in una portantina, si liberò un letto normale nella camerata, ma vi rinunciai a favore di un altro, essendo vicino alla dimissione. Un atto di altruismo, se si vuole, si può sempre fare, credo.
                        Fate l'amore, non la guerra.
                        Lavorare tutti, lavorare meno.

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                        • Arcobaleno
                          Opinionista

                          • 31/12/16
                          • 3770

                          #162
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          ma se un credente ha un riferimento coerente non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di dirgli alcunché sul suo sistema; e questo lo devi sapere, perché l'ho più volte ribadito;
                          Tu postuli come verità assolute le tue contestazioni, che a loro volta, come ti ho già dimostrato, sono più che contestabili, nonostante tu ti rifaccia a collaudati sofismi millenari, partoriti da miscredenti.
                          Fate l'amore, non la guerra.
                          Lavorare tutti, lavorare meno.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #163
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Beh, tu critichi la mia personale religiosità,
                            quando mai, dove ?
                            per farlo dovrei sapere cosa dici; io mi limito a criticare il fatto che non si capisce una mazza di quello che scrivi e cioè di cosa precetta il tuo dio, o Gesù, in termini concreti, visto che tra i relativi fan-club i precetti sono tutti diversi; se viene uno a dirmi sono cattolico apostolico romano, osservante il problema non si pone e si passa, eventualmente, ad altro;

                            ma posso assicurarti che è attraverso quel mio intimo credere, proiettato esclusivamente verso di me e non verso gli altri, che mi trovo contento di quel che sono e non di quello che avrei potuto essere.
                            Potevo anch'io supporre una violenza ma proprio il credere me lo ha impedito; non sarebbe stato lo stesso se avessi seguito i miei impulsi.
                            Se la religione non è un fatto personale diventa, come tu giustamente hai detto, un fatto vessatorio; la religione dovrebbe insegnare a stare in pace con se stessi.
                            ma la religione non è mai un fatto esclusivamente personale, dal momento che esprime una morale pubblica, dice peccati e peccatori, che addita al disonore pubblico, quando non peggio e di cui influenza le vite tramite la politica;
                            fingere che la religione sia esclusivamente un fatto personale è un po' come pretendere di vendere liberamente gli antibiotici al supermercato, senza ricetta, come fossero prodotti da banco e, in altri casi, consentire alla gente di girare armata senza alcun titolo.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #164
                              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                              Tu postuli come verità assolute le tue contestazioni, che a loro volta, come ti ho già dimostrato, sono più che contestabili, nonostante tu ti rifaccia a collaudati sofismi millenari, partoriti da miscredenti.
                              la tua pretesa confutazione consiste nel definire miscredenti i filosofi e i teologi che non ti piacciono; così vai poco lontano;
                              e poi ti ritrovi a postulare un dio onnipotente, ma "costretto" a fare qualcosa che non vuole, Suo malgrado; uno ti fa notare l'incongruenza e allora butti la palla in tribuna affermando che avrebbe rinunciato all'onnipotenza, come se non fosse impossibile, dato che è solo la scelta di non intervenire, una manifestazione di volontà come un'altra; e altre perle del genere, roba da avanspettacolo che fa ridere chiunque; infine, ti lagni di chi ti fa notare la cosa e ingaggi rissa, accusi il buon senso di chi ti invita a riformare un sistema tanto sgangherato, se non altro per la pietà di sottrarti al ridicolo;

                              hai incontrato una persona liberale ed educata come me, che quantomeno cerca di discutere e mostra apertura e spesso difende anche chi la pensa diversamente, quando nel 99% dei casi con argomenti del genere troveresti ceffi di paese che come minimo ti fanno finire dentro la fontana di piazza un giorno sì e l'altro pure, come capita ai soggettoni; e ti lamenti pure...
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Acquerapide
                                Opinionista
                                • 14/07/08
                                • 8254

                                #165
                                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                                Non mi interessa discutere all'infinito con atei e paracredenti (credenti mascherati per potersi intrufolare nel forum a pieno titolo). Non mi interessa perché sono convinto dell'inutilità della discussione al fine di una loro eventuale conversione.
                                Credenti mascherati per "intrufolarsi nel forum a pieno titolo"? Non c'è bisogno visto che i titoli non li dai tu e non sei a casa tua. Ed è già diverse volte che dici chi dovrebbe essere bannato, chi può stare qui eccetera, usi continuamente la parola "ateo" come offesa.

                                Le tue idee sono le tue idee, ma visto che dicevi che "fanatico" e "invasato" sono insulti a casa tua e quindi capisci quest' orrido concetto pagano che ci distoglie dal parlare di religione, ecco qui a casa tua non ci sei e non regoli un cazzo, non metti i piedi sul tavolo del salotto e non dici chi deve entrare, anzi vergognati di averlo fatto, che dio non ha mai negato le norme di convivenza e tu sei solo uno a cui, parlando proprio fuori della religione, non hanno insegnato l'educazione.

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