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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #1141
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    questa è una favoletta, a cui qualcuno può anche credere, per carità;

    la realtà della morale sessuale e della famiglia che riporti - e che capiscono tutti, chiaramente - è che si tratta di un combinato disposto che continua ad assegnare alle donne un ruolo subalterno;

    non prendiamoci in giro: tutti capiscono perfettamente che ragazzi e ragazze hanno gli stessi desideri;

    solo che in quel quadro morale della "purezza" come virtù, in realtà nessuno si preoccupa se il figlio maschio cambia fidanzata ogni sei mesi e tromba quanto gli pare; ma se lo stesso lo fa sua sorella, è ancora giudicata male;
    70 anni fa non esisteva la contraccezione, e la preoccupazione per le figlie femmine era in qualche modo comprensibile, un po' per tutti;

    ma il caso di Franca Viola è esattamente di 60 anni fa; quella ragazza fece notizia e scalpore perché rifiutò il "matrimonio riparatore" al suo stupratore; in quel paradiso di famiglia tradizionale che decanti era considerato normale che se un uomo voleva una donna, poteva farne la sua prigioniera stuprandola e sposandola; perché una ragazza non illibata non l'avrebbe più voluta nessuno, e il matrimonio riparava anche quello che allora era solo un reato contro il buon costume, e non una violenza sulla persona;

    ora, pensa a questo: una ragazza, che potrebbe avere l'età delle tue figlie:
    a) si sente ancora inquadrata in quella morale;

    b) le si affibbiano i famosi "carismi", che la pongono in una posizione di subalternità quanto ad autorevolezza;

    c) è giudicata in modo assai diverso se si comporta come suo fratello;

    d) constata che, magari con maggiori titoli e risultati nello studio, è penalizzata nel lavoro;

    e) vede che una parte cospicua di uomini si comporta ancora come padrona, al punto di uccidere;

    ora, secondo te, cosa possono rimuginare quelle ragazze - che potrebbero essere le tue figlie - di una morale e idea delle relazioni e della famiglia come quella che proponi ?
    secondo me, a lume di buon senso, solo rancore per essere ancora vittime di un'ingiustizia che grida vendetta; quelle vedono i "cuginetti" islamici coi loro veli e burqa, le guerre contro quel "provare" tutto che è la libertà di fare esperienza, e fanno 2 + 2, come è normale e ovvio;
    questa è la realtà;
    qui si esortano ragazze - perché quello è il punto; i maschi, faut de mieux, vanno in tangenziale - a non avere esperienze sessuali in un arco di tempo che va dai 15 anni ai 30, quando in media ci si sposa, se ciò avviene; e, assieme a questo, si condanna la contraccezione come peccato mortale;

    ovvio: la contraccezione è stato il primo passo per la libertà della donna di auto-determinarsi; nessuno ti può più confinare in un ruolo senza il ricatto della maternità;
    non sono mica sceme le ragazze, eh...

    secondo me, proprio nell'ottica di famiglie solide, è un gran bene che ci si "provi" e si faccia esperienza di come funziona una coppia; perché nel momento dell'incontro e della seduzione si dà il meglio e si nascondono difetti e inclinazioni sgradevoli, incompatibilità;

    se tu carichi dei 16enni o 20enni iper-ormonati delle responsabilità di impegno che in effetti oggi si maturano davvero dopo i 40, con l'esperienza di diverse parabole di coppia, li induci solo a mentire a se stessi e all'altro, fingere sentimenti dove ci sono al più pulsioni, e andare inevitabilmente a sbattere, come un neo-patentato con un'auto troppo potente su una provinciale piena di tornanti;

    quelli vedono la realtà, quello che hanno intorno, che raccontano amiche ed amici, le notizie di cronaca e, se ti va bene, pensano tu sia un brav'uomo di un secolo fa, parecchio rintricullito e prigioniero di una favoletta; ma se in effetti ti danno retta, finiscono per pagarla loro, con le loro vite imprudentemente sacrificate a qualcosa che non esiste, solo per quel desiderio di talebanismo "moderato" di esercitare un controllo sulla sessualità femminile; perché di questo si tratta, eh...
    No Axe, sbagli. I nostri ragazzi hanno bisogno di Amore, non di sesso. Sono PERSONE, non oggetti. Gli oggetti si provano e si buttano....

    Da anni don Domenico Cravero, parroco torinese, propone percorsi di educazione all'amore per adolescenti e giovani sposi: aiuto a dare significati alle relazioni e al linguaggio dei corpi...
    Quali sono i bisogni in un tempo in cui la crisi di identità che poi influisce anche nei rapporti di coppia nei giovani sembra essere un’emergenza? Ne abbiamo parlato con il sacerdote torinese don Domenico Cravero, parroco, psicoterapeuta e sociologo, consulente in sessuologia clinica, da anni promotore di scuole per genitori e di percorsi coniugali oltre che autore di numerosi studi sul tema. «Credo che le urgenze siano due: scoprire l’altro come diverso da me e insistere sulla bellezza della sessualità umanizzata. L’eros è esperienza individuale ma non è un fatto privato: è un incontro di persone che innanzitutto si rispettano. Nell’individualismo del nostro mondo, i costumi sessuali sono stati travolti, le parole d’amore invece sono rimaste le stesse: ci si innamora come da sempre. Nella mentalità comune, il successo erotico è riportato all’orgasmo, che però non è tutto nella sessualità e neppure costituisce il suo vertice. Fin dai suoi inizi, infatti, la sessuologia ha sempre ribadito che nella sessualità umana il vero afrodisiaco è l’amore».

    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17965

      #1142
      Se non scegliamo da soli a che serve il libero arbitrio, il pensare?
      Tutto, detta da te, si riduce a fare i burattini, i bambini obbedienti che dicono sempre sì.
      A questo punto, tutto questa libertà è questo libero arbitrio a che ci servono?
      Sembra solo un cavallo di battaglia da sventolare e da rigirare ad arte in varie occasioni, a seconda delle risposta è delle critiche.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

      Comment

      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12628

        #1143
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        la sessuologia ha sempre ribadito che nella sessualità umana il vero afrodisiaco è l’amore».

        [

        so' de coccio
        "la sessuologia": che cosa significa?
        ....quale "sessuologia", intesa come scuola, dottrina, scienza falsificata....?
        ....basandosi su quali studi, di chi...a parte il reverendissimo parroco torinese, sextuttologo e curatore di anime...chissà quale delle due attività é fatta a tempo perso...mah!
        vassapé
        ...vassapé...

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #1144
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Dio è Padre: di tutti! Ama e perdona tutti, Axe. Forse rinnega e fulmina all'istante Adamo ed Eva? Eppure Egli propose (e propone a ognuno di noi) due strade, due sentieri, due percorsi di Vita: fare la Sua volontà o la nostra. Credere in Lui o credere al Maligno...
          allora perché mai il papa deve ammettere che Dio salva il non credente che obbedisca alla sua coscienza ?

          se è non-credente, nella tua logica pre-conciliare questo non dovrebbe essere possibile; contraddici gli stessi papi e sei rimasto al Nulla Salus...

          io lo capisco, eh.... la maggior parte dei fedeli non ha mai davvero digerito il Concilio, come metà degli italiani non digerisce i latticini da adulta.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #1145
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            No Axe, sbagli. I nostri ragazzi hanno bisogno di Amore, non di sesso. Sono PERSONE, non oggetti. Gli oggetti si provano e si buttano....
            ma che stupidaggine....
            perché, il fidanzamento come lo intendi tu non è forse un provare, fare conoscenza, benché asessuato ? se due non si trovano e si lasciano, non si sono "buttati", anche se sono rimasti casti ?

            questa ossessione per la sessualità - solo femminile, in realtà, perché ai maschietti nessuno ha mai chiesto nulla, da millenni - è una malattia;
            non si capisce cosa mai succeda ad una ragazza se ha fatto esperienza:
            è contaminata, come Chenobyl ?

            la malattia, evidentemente, è la paura maschile che una donna con esperienza faccia raffronti; noi maschi, siamo tutti mediamente insicuri, perché l'accoppiamento ha una radice etologica di competizione; ma dobbiamo farcene una ragione;

            anzi, la libertà femminile è una liberazione anche per noi; se una che ha avuto diversi amanti sceglie me, vuol dire che le piaccio davvero e sono più sereno anche io; non vado certo col contatore Geiger a controllarmi la fava, dovesse essersi contaminata;

            il mito della "purezza" femminile è una delle cose più schifose che in cui ci si possa imbattere, per tutti i sottintesi nevrotici e meschini che implica; altro che amore...

            ma poi, che è l'amore ? a 16 anni è una cosa, forse; a 30 o 40 tutt'altro;

            Da anni don Domenico Cravero, parroco torinese, propone percorsi di educazione all'amore per adolescenti e giovani sposi
            un classico: chi non sa fare una cosa, la insegna; altrimenti, la farebbe
            «Credo che le urgenze siano due: scoprire l’altro come diverso da me e insistere sulla bellezza della sessualità umanizzata. L’eros è esperienza individuale ma non è un fatto privato: è un incontro di persone che innanzitutto si rispettano.
            fin qui, sono d'accordo; ma, in concreto ?

            Nell’individualismo del nostro mondo, i costumi sessuali sono stati travolti
            meno male: prima stupravi Franca Viola per farne una moglie-prigioniera;

            nelle famiglie, tra le quattro mura, si consumavano crimini atroci ai danni di mogli e figlie; la schiavitù delle prostitute è sempre stato un accessorio indispensabile di quelle famiglie, soprattutto quelle "perbene", in cui i mariti non si sfogavano in casa; violenze e stupri non venivano nemmeno denunciati, tanto erano normali;
            e ci lamentiamo dell'"oggi individualista" ?

            le parole d’amore invece sono rimaste le stesse: ci si innamora come da sempre. Nella mentalità comune, il successo erotico è riportato all’orgasmo, che però non è tutto nella sessualità e neppure costituisce il suo vertice. Fin dai suoi inizi, infatti, la sessuologia ha sempre ribadito che nella sessualità umana il vero afrodisiaco è l’amore».
            una verità parziale;
            ma l'"innamoramento", appunto, non è l'amore;

            è un fenomeno in grande misura ormonale e fisiologico, che può essere riversato inopinatamente su persone assolutamente inadeguate o addirittura perniciose, come dimostra la cronaca; e si esaurisce anche in breve tempo;

            poi, per come la vedo io, l'amore, l'unico di cui si possa in qualche modo dire, si giudica ex-post, quando quella persona non ti può più dare nulla, fare comodo; non se ti lava i calzini, le mutande e spiccia casa in cambio di un piatto di minestra di pane che non può guadagnarsi da sola;

            diffido sempre di chi dichiara di amare;
            io amo mia madre, perché adempio con onore e rispetto alla sua volontà; è morta, non mi può dare o togliere nulla, così come ora mio padre, che accudisco, invece di smollarlo in una RSA; di questo possiamo parlare;

            non di coniugi che "amano" finché il partner adempie, è utile; ma quando vuole altro fanno ostruzione e lo combattono; allora non ami quella persona, ma quello che ti può dare; così son boni tutti...
            'me diceva ir vecchio: facile trombà cor pipi ritto ...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #1146
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Se non scegliamo da soli a che serve il libero arbitrio, il pensare?
              Tutto, detta da te, si riduce a fare i burattini, i bambini obbedienti che dicono sempre sì.
              A questo punto, tutto questa libertà è questo libero arbitrio a che ci servono?
              Sembra solo un cavallo di battaglia da sventolare e da rigirare ad arte in varie occasioni, a seconda delle risposta è delle critiche.
              Rifletti bene perché è importante:
              "Davanti all'Uomo stanno il fuoco e l'acqua, il bene e il male, la vita è la morte: a ciascuno sarà dato ciò che avrà scelto".
              Orbene: Dio, all'inizio, indica alla Coppia primordiale dove sta il bene e dove il male. Con le loro conseguenze ("di tutto potrai mangiare ma non di quell'albero, perché qualora lo mangiassi, moriresti"). Ci sono dunque due modi, di scegliere: ascoltando Dio o prescindendo da Lui. Obbedendo a Dio o lasciandosi ingannare e abbindolare dal Maligno ("non morirete affatto....sarete simili a Dio...")

              Il Libero Arbitro non è un cavallo di battaglia. È un Dono! Un Dono stupendo e, te lo concedo, terribile: attraverso Esso possiamo salvarci o dannarci in eterno.
              amate i vostri nemici

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #1147
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                ma che stupidaggine....
                perché, il fidanzamento come lo intendi tu non è forse un provare, fare conoscenza, benché asessuato ? se due non si trovano e si lasciano, non si sono "buttati", anche se sono rimasti casti ?

                questa ossessione per la sessualità - solo femminile, in realtà, perché ai maschietti nessuno ha mai chiesto nulla, da millenni - è una malattia;
                non si capisce cosa mai succeda ad una ragazza se ha fatto esperienza:
                è contaminata, come Chenobyl ?

                la malattia, evidentemente, è la paura maschile che una donna con esperienza faccia raffronti; noi maschi, siamo tutti mediamente insicuri, perché l'accoppiamento ha una radice etologica di competizione; ma dobbiamo farcene una ragione;

                anzi, la libertà femminile è una liberazione anche per noi; se una che ha avuto diversi amanti sceglie me, vuol dire che le piaccio davvero e sono più sereno anche io; non vado certo col contatore Geiger a controllarmi la fava, dovesse essersi contaminata;

                il mito della "purezza" femminile è una delle cose più schifose che in cui ci si possa imbattere, per tutti i sottintesi nevrotici e meschini che implica; altro che amore...

                ma poi, che è l'amore ? a 16 anni è una cosa, forse; a 30 o 40 tutt'altro;


                un classico: chi non sa fare una cosa, la insegna; altrimenti, la farebbe

                fin qui, sono d'accordo; ma, in concreto ?


                meno male: prima stupravi Franca Viola per farne una moglie-prigioniera;

                nelle famiglie, tra le quattro mura, si consumavano crimini atroci ai danni di mogli e figlie; la schiavitù delle prostitute è sempre stato un accessorio indispensabile di quelle famiglie, soprattutto quelle "perbene", in cui i mariti non si sfogavano in casa; violenze e stupri non venivano nemmeno denunciati, tanto erano normali;
                e ci lamentiamo dell'"oggi individualista" ?


                una verità parziale;
                ma l'"innamoramento", appunto, non è l'amore;

                è un fenomeno in grande misura ormonale e fisiologico, che può essere riversato inopinatamente su persone assolutamente inadeguate o addirittura perniciose, come dimostra la cronaca; e si esaurisce anche in breve tempo;

                poi, per come la vedo io, l'amore, l'unico di cui si possa in qualche modo dire, si giudica ex-post, quando quella persona non ti può più dare nulla, fare comodo; non se ti lava i calzini, le mutande e spiccia casa in cambio di un piatto di minestra di pane che non può guadagnarsi da sola;

                diffido sempre di chi dichiara di amare;
                io amo mia madre, perché adempio con onore e rispetto alla sua volontà; è morta, non mi può dare o togliere nulla, così come ora mio padre, che accudisco, invece di smollarlo in una RSA; di questo possiamo parlare;

                non di coniugi che "amano" finché il partner adempie, è utile; ma quando vuole altro fanno ostruzione e lo combattono; allora non ami quella persona, ma quello che ti può dare; così son boni tutti...
                'me diceva ir vecchio: facile trombà cor pipi ritto ...
                Non so se hai seguito Sanremo ieri sera: il comun denominatore dei testi è il disagio giovanile. Il disorientamento, la paura, la disillusione, il timore del futuro. Ma soprattutto la disperata ricerca di Amore. Come ti dicevo ieri, non si tratta di riproporre loro modelli arcaici e obsoleti di "tecniche" familiari. Tanti di quei ragazzi nemmeno ce l'hanno più il concetto di Famiglia, travolti come sono dalle più strampalate e assurde forme di convivenza che noi adulti abbiamo escogitato. Si tratta di offrire loro una Speranza, Axe. Che l'Amore non è competizione, esibizione, uso e consumo, ti prendo e ti lascio. L'Amore è crescere insieme, rispettarsi insieme, aspettarsi insieme, scoprirsi insieme, poco alla volta....
                Ecco, molto più che una prova, nel Fidanzamento si impara a uscire da sé stessi e incontrare l'Altro. Passare a piccoli passi dall' io al noi, dal nostro ombelico agli occhi della persona amata.
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #1148
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Rifletti bene perché è importante:
                  "Davanti all'Uomo stanno il fuoco e l'acqua, il bene e il male, la vita è la morte: a ciascuno sarà dato ciò che avrà scelto".
                  Orbene: Dio, all'inizio, indica alla Coppia primordiale dove sta il bene e dove il male. Con le loro conseguenze ("di tutto potrai mangiare ma non di quell'albero, perché qualora lo mangiassi, moriresti"). Ci sono dunque due modi, di scegliere: ascoltando Dio o prescindendo da Lui. Obbedendo a Dio o lasciandosi ingannare e abbindolare dal Maligno ("non morirete affatto....sarete simili a Dio...")

                  Il Libero Arbitro non è un cavallo di battaglia. È un Dono! Un Dono stupendo e, te lo concedo, terribile: attraverso Esso possiamo salvarci o dannarci in eterno.
                  Il cavallo di battaglia è tuo o di altri e che viene rigirato come più torna comodo in varie occasioni.
                  Fra obbedire a dio o al diavolo hai omesso completamente un qualunque contributo dell'intelletto e del pensiero umano (idee, desideri...) e tutto ciò che fa parte delle caratteristiche fisiche, fisiologiche e psichiche che il tuo dio ci avrebbe dato.

                  Mettiamo poi il caso che il diavolo non esista. Essendoci il libero arbitrio, potevano Adamo ed Eva prima o poi peccare lo stesso?
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • Breakthru
                    Opinionista

                    • 30/04/19
                    • 5135

                    #1149
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Rifletti bene perché è importante:
                    "Davanti all'Uomo stanno il fuoco e l'acqua, il bene e il male, la vita è la morte: a ciascuno sarà dato ciò che avrà scelto".
                    Orbene: Dio, all'inizio, indica alla Coppia primordiale dove sta il bene e dove il male. Con le loro conseguenze ("di tutto potrai mangiare ma non di quell'albero, perché qualora lo mangiassi, moriresti"). Ci sono dunque due modi, di scegliere: ascoltando Dio o prescindendo da Lui. Obbedendo a Dio o lasciandosi ingannare e abbindolare dal Maligno ("non morirete affatto....sarete simili a Dio...")

                    Il Libero Arbitro non è un cavallo di battaglia. È un Dono! Un Dono stupendo e, te lo concedo, terribile: attraverso Esso possiamo salvarci o dannarci in eterno.
                    1- se devi citare la bibbia fallo copia incollando così non sbagli



                    2- Ragiona! Affermi :"Dio, all'inizio, indica alla Coppia primordiale dove sta il bene e dove il male" falso, prima del peccato capitale Adamo ed Eva non avevano discernimento del bene e del male, come se io ti vietassi o ti comandassi di troncherare la smuzza, puoi?

                    3-se devi citare la bibbia fallo copia incollando così non sbagli o ometti
                    https://www.laparola.net/wiki.php?ri...oriresti%C2%BB.
                    Ragiona bis! Per lo stesso motivo del punto 2, dal momento che Adamo ed Eva hanno fatto entrare la morte, se ti dico che domani tu graggoficcirai, sai per caso di cosa sto parlando? Come potevano Adamo ed Eva capire il significato di morirai? Gli avrà fatto qualche esempio? magari fulminando un'antilope, un koala?

                    4- Dio ha mentito, Adamo ed Eva non sono morti mangiando il frutto proibito, ma "22 Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!»."

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                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12628

                      #1150


                      ma l'avrà letta, tutta, completamente, dalla prima all'ultima parola, senza saltare nulla...o, come al solito, qualche frasetta avulsa dal contesto, piluccata su internet o copincollata da qualche "commentatore-sunteggiatore-reverendoparroco"?

                      Inutile chiedere: la risposta, dopo innumerevoli solleciti, sarebbe il consueto "Domani é venerdi" alla domanda "Quanto fa due più due?", fatta di domenica.
                      Roba nota.

                      ...vassapé...

                      Comment

                      • Breakthru
                        Opinionista

                        • 30/04/19
                        • 5135

                        #1151
                        Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio


                        ma l'avrà letta, tutta, completamente, dalla prima all'ultima parola, senza saltare nulla...o, come al solito, qualche frasetta avulsa dal contesto, piluccata su internet o copincollata da qualche "commentatore-sunteggiatore-reverendoparroco"?

                        Inutile chiedere: la risposta, dopo innumerevoli solleciti, sarebbe il consueto "Domani é venerdi" alla domanda "Quanto fa due più due?", fatta di domenica.
                        Roba nota.

                        Ma se anche avesse letto avrà capito? Perché il problema è anche la comprensione del testo

                        Ma io posso anche capire che finisca con il manipolare e mistificare quel che vede e legge, un po' perché è proprio della corrente cristiana che segue, un po' per il postaccio in cui vive, deve essere una difesa psicologica

                        Insomma giovani sbandati , donne e uomini infelici, criminalità, odio, scempio, sale versato e cavallette... Empoli deve essere un postaccio!

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12628

                          #1152

                          A proposito di domande e risposte:
                          @conooooooooooo
                          non vorrai lascirmi privo di conoscenza e quindi viver come bruto?

                          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

                          so' de coccio
                          "la sessuologia": che cosa significa?
                          ....quale "sessuologia", intesa come scuola, dottrina, scienza falsificata....?
                          ....basandosi su quali studi, di chi...a parte il reverendissimo parroco torinese, sextuttologo e curatore di anime...chissà quale delle due attività é fatta a tempo perso...mah!
                          vassapé
                          ....é vero...mi hai già risposto..."Beethoven ha scritto 12 sinfonie".
                          occhei
                          come non detto.
                          ...vassapé...

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                          • restodelcarlino
                            giullare

                            • 13/05/19
                            • 12628

                            #1153
                            Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                            Ma se anche avesse letto avrà capito? Perché il problema è anche la comprensione del testo

                            Ma io posso anche capire che finisca con il manipolare e mistificare quel che vede e legge, un po' perché è proprio della corrente cristiana che segue, un po' per il postaccio in cui vive, deve essere una difesa psicologica

                            Insomma giovani sbandati , donne e uomini infelici, criminalità, odio, scempio, sale versato e cavallette... Empoli deve essere un postaccio!
                            e pare che a Empoli , addirittura, bevano alcolici, mangino costate al sangue e non dico, per decenza, a quali giochi libidinosi si dedichino.....
                            sodoma e gomorra, al confronto, conventi di benedettini e clarisse
                            ...vassapé...

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17965

                              #1154
                              Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                              1- se devi citare la bibbia fallo copia incollando così non sbagli



                              2- Ragiona! Affermi :"Dio, all'inizio, indica alla Coppia primordiale dove sta il bene e dove il male" falso, prima del peccato capitale Adamo ed Eva non avevano discernimento del bene e del male, come se io ti vietassi o ti comandassi di troncherare la smuzza, puoi?

                              3-se devi citare la bibbia fallo copia incollando così non sbagli o ometti
                              https://www.laparola.net/wiki.php?ri...oriresti%C2%BB.
                              Ragiona bis! Per lo stesso motivo del punto 2, dal momento che Adamo ed Eva hanno fatto entrare la morte, se ti dico che domani tu graggoficcirai, sai per caso di cosa sto parlando? Come potevano Adamo ed Eva capire il significato di morirai? Gli avrà fatto qualche esempio? magari fulminando un'antilope, un koala?

                              4- Dio ha mentito, Adamo ed Eva non sono morti mangiando il frutto proibito, ma "22 Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!»."
                              Adamo ed Eva e libero arbitrio si sposano male con quanto riporta le Genesi, quindi sul prima della conoscere il bene ed il male, e poi per quanto riguarda le caratteristiche umane, la somiglianza ad immagine Dio ed il dono della libertà.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #1155
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Il Libero Arbitro non è un cavallo di battaglia. È un Dono! Un Dono stupendo e, te lo concedo, terribile: attraverso Esso possiamo salvarci o dannarci in eterno.
                                Ho amato Giacobbe, e odiato Esaù.... senza che quelli avessero fatto nulla per meritare o demeritare; è Scrittura; dove sta il libero arbitrio ?

                                a parte che quella libertà, con un Dio onnipotente e presciente è illogica: come per il Faraone - fatto sorgere così per dimostrare la Sua potenza - quello poteva avere al più l'illusione di essere libero, ma era necessariamente strumento, vaso di perdizione, visto che è stato creato sapendo e volendo che così agisse;
                                anche questa è Scrittura, eh...
                                c'è del lardo in Garfagnana

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