non so se fu moro, o non fu. sicuramente ci fu un considerevole apporto, nella disposizione che ho citato, della componente "liberale" e cattolica. ti domando: si può davvero definire la famiglia "reale" cioè concreta una "società naturale"? io credo di no. se poi mi dici che il regime favorì o magari anche "obbligò" a sposarsi, beh allora può darsi che quello stesso regime abbia inculcato nel popolo il desiderio di sposarsi, e ciò a scanso degli amorazzi che si potevano avere, senza vincoli di sorta nelle case delle "donnine".
ma se mi permetti tra naturale e spontanea corre una bella differenza. naturale vuole dire credo attinente all'umana natura e cioè "istintuale" necessaria come lo è ad esempio il "bere" o il "mangiare". non direi "spontanea". insomma chi mette su famiglia dovrebbe essere informato dei doveri cui va incontro. credo che se ci fosse una maggiore consapevolezza di ciò che la famiglia comporta allora credo che (parlo di generalità dei casi) i matrimoni "civili" quanto meno, si ridurrebbero di molto...
questa me la rispieghi per favore?
si. e quindi?








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