Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
dovresti averlo studiato in diritto costituzionale:
fu Aldo Moro a volere quell'espressione "società naturale", perché dopo il fascismo si voleva escludere l'intrusione dello stato nella vita privata delle persone; per fare un esempio, c'era la "tassa sugli scapoli"

non so se fu moro, o non fu. sicuramente ci fu un considerevole apporto, nella disposizione che ho citato, della componente "liberale" e cattolica. ti domando: si può davvero definire la famiglia "reale" cioè concreta una "società naturale"? io credo di no. se poi mi dici che il regime favorì o magari anche "obbligò" a sposarsi, beh allora può darsi che quello stesso regime abbia inculcato nel popolo il desiderio di sposarsi, e ciò a scanso degli amorazzi che si potevano avere, senza vincoli di sorta nelle case delle "donnine".

Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
il senso di quell'espressione "naturale" va inteso come "spontanea", aggregazione umana non mediata o condizionata dallo stato;
il "fondata sul matrimonio" corrisponde alla normale sensibilità dell'epoca, posto che la stessa nozione di "matrimonio" è suscettibile di revisione o omologazione ad altre forme, come la "famiglia di fatto", in tutto e per tutto equiparata per ciò che attiene agli obblighi che si sono prodotti tra i partner e, a fortiori, nei confronti dei figli;

ma se mi permetti tra naturale e spontanea corre una bella differenza. naturale vuole dire credo attinente all'umana natura e cioè "istintuale" necessaria come lo è ad esempio il "bere" o il "mangiare". non direi "spontanea". insomma chi mette su famiglia dovrebbe essere informato dei doveri cui va incontro. credo che se ci fosse una maggiore consapevolezza di ciò che la famiglia comporta allora credo che (parlo di generalità dei casi) i matrimoni "civili" quanto meno, si ridurrebbero di molto...

Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
come dovresti sapere, per la legge conta il "more", con la differenza dell'onere della prova in caso di contenzioso o accesso a diritti e facoltà: cioè, in caso di vincolo certificato, matrimonio, unione civile, la condizione di famiglia e i relativi obblighi di solidarietà sono presunti;

questa me la rispieghi per favore?


Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
nel caso di aggregazioni atipiche - siano esse tra "estranei" o consanguinei, sorge l'esigenza di dimostrare e certificare il vincolo, eventuali obblighi di solidarietà; che obblighi puoi desumere dalla convivenza di due anziane sorelle che dura da 30 anni ? certamente non si tratta della stessa situazione di due estranei che dividano un appartamento per un tempo analogo, facendo ognuno la sua vita, che non è "famiglia"; e non si tratta della stessa situazione di una coppia, non sposata, anche senza figli.
si. e quindi?