A me sembra che qui si guardi sempre il dito e non la luna, ciò che è a valle invece di ciò che sta a monte.
Se un dio desse premi per la sofferenza o la morte di individui, bisognerebbe capire che gli frulla in testa, quali associazioni mentali fa come nel caso di un bimbo che soffre o muore ed il premio a lui o altri. Manca come sempre un perché.