Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
No cono, visto che esiste un giudice ed un codice penale per l'aldilà, la sofferenza eterna è voluta da dio, così come la retribuzione in positivo.
È inutile ed infantile continuare a far finta di nulla o negare. È lampante che ci sia di mezzo la volontà di dio.

ll capolinea per i vari temi e discussioni fatti, è giunto da tempo, e la ripetizione di risposte da finto tonto e coi giri di frittata è senza senso, inutile, se non per te stesso, che pensi così di fare il tuo dovere e non tradire il tuo dio.
carissima. sulla volontà di dio circa i patimenti eterni per i peccatori, permettimi un breve excursus. in origine come sai, e come dice la teologia cattolica, c'era "solo" dio. a un certo momento dio creò, quale sua emanazione, gli angeli del paradiso. poiché però gli angeli, in quanto esseri "liberi", erano dotati di "volontà" come peraltro dio stesso, allora è chiaro che se ci sono "almeno" due volontà si può creare un "disaccordo". ciò che avvenne nello specifico fu un disaccordo sulle attribuzioni proprie di "dio" da un lato e di "lucifero" dall'altro. insomma lucifero voleva fare quello che faceva dio, essere "come lui" in tutti i sensi. ora la volontà stessa di lucifero, messa alla prova da dio, risultò incapace di "stare alla pari" con lui, poiché nel tentativo di emulare dio, lucifero non riuscì, per sua incapacità, per sua "imperfezione", ad essere come lui. ciò che fu in "grado" di creare fu una realtà "spirituale" certo diversa dal paradiso, nella quale però fu costretto a "precipitare e a rimanere" a causa della propria stessa volontà. insomma credo sia stato lo stesso lucifero a rendere sé stesso una bestia nel tentativo di "fare come dio". poi ovviamente venne l'uomo, la cui "situazione" era abbastanza ambivalente: da una parte c'era dio e dall'altra lucifero, che, su un piano di "competizione" si contesero l'anima dell'uomo. lucifero ovviamente e a tutt'oggi, continua a volere quante più anime possibile "presso di sé", cioè all'inferno. dio gli uomini li vorrebbe tutti in paradiso. ovviamente anche in una partita di calcio vi sono delle regole. se osservi le regole vai in cielo. al contrario vai all'inferno. questa mi pare essere la situazione, ma ovviamente non sono un prete. poi altra cosa: quando cristo parla di "geenna" dove dice che "sarà pianto e stridor di denti", non fa altro che citare una condizione che è anche qui, sulla terra, assai diffusa. cioè a dire che a quanto mi ricordi anche io almeno "qualche volta" ho pianto. e che anche io ho avuto problemi "ai denti". ma allora il tormento infinito di cui parlava dante alighieri dov'è? poi mi pare che anche il buon lucifero abbia nel corso dei millenni, "fatto da padre" a parecchi esseri "inenarrabili" come direbbe qualcuno, che ovviamente ne condividono la natura e che del tutto "uomini" non sono, volendo.