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Discussione: Dieci Comandamenti e capitolo CXXV del Libro dei Morti

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  1. #10
    Opinionista L'avatar di xmanx
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    Citazione Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    @xmanx

    I Comandamenti sono stati concessi all'essere umano per aiutarlo in un cammino difficile e pericoloso di vita e non sono di Mosè o di altri.
    I Comandamenti sono una legge superiore che l'uomo intuisce e vale per tutte le epoche.Gesù ha ricordato che ci sono e che ce ne possiamo servire.
    Galilei e G.Bruno sono stati processati perché la chiesa non ha osservato i Comandamenti.Le grandi rivoluzioni insieme ai risultati positivi hanno avuto anche tanti strascichi negativi perchè non sono stati osservati i Comandamenti.Lo stesso si può dire per la degenerazione di alcune ideologie.La Scienza c'è sempre stata e l'uomo la sta scoprendo un po' alla volta ma senza osservare i Comandamenti si rischia di vanificare o rendere nocivi molti progressi scientifici.
    I Comandamenti sono come le regole che un buon padre di famiglia stabilisce perché la vita familiare proceda bene e i componenti non si caccino nei guai.Ritengo che gli uomini,per quanto progrediti,in questo mondo abbiano bisogno,anche nella loro evoluzione,di una mano potente che dia loro una dritta.
    I "comandamenti" sono un Codice, cioè una specie di Carta Costituzionale, elaborata da uomini per gettare le fondamenta del nuovo Stato che stava nascendo.
    Contengono, ovviamente, molti aspetti positivi talmente rilevanti che hanno condizionato - in senso positivo - tutta la storia dell'umanità fino ad oggi.

    Ma sono SOLO un prodotto del pensiero umano legato a un preciso contesto storico e culturale. NIENTE DI PIU'. Dio non c'entra nulla.
    E, di questo fatto, ne abbiamo diverse prove.

    Prima prova.

    ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.

    Se i comandamenti venissero da dio, appare davvero strano che dio abbia affermato con forza di "non commettere adulterio", "non uccidere", "non rubare"....ma non abbia detto NULLA contro la schiavitù. Anzi...i comandamenti avallano e giustificano la schiavitù come si deduce chiaramente dal comandamento che ho riportato sopra e che impone di onorare il sabato.
    I comandamenti, infatti, non dicono - come invece ci si aspetterebbe se venissero veramente da dio - "non avrai degli schiavi perchè nessuno è schiavo". Ma, semplicemente, dicono "il sabato i tuoi schiavi non dovranno lavorare". In questa affermazione c'è l'implicita accettazione e giustificazione dello schiavismo. E, davvero, non possiamo creadere a un dio che consente ed avalla lo schiavismo.

    Seconda prova

    Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.

    Questo è davvero singolare. Secondo il "tuo" dio, la DONNA sarebbe una "COSA"...equiparata alle "COSE" possedute dal "maschio capofamiglia", e cioè: la casa, il bue, l'asino e gli schiavi (che in epoca antica erano equiparati a "cose").
    Ora...è davvero singolare che esista un dio che giustifica lo schiavismo. Ma non solo. Abbiamo un dio che considera lo schiavo una "COSA" da possedere ed equipara la DONNA a una COSA da possedere. Una COSA tra le altre COSE e cioè la casa, il bue e l'asino.

    Queste DUE prove dimostrano in modo LAMPANTE che i comandamenti non vengono da dio. Ma sono opera di uomini e sono stati scritti da uomini all'interno di un preciso contesto storico e culturale.

    Per non parlare ovviamente di questo:

    Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
    ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.


    Un comandamento che DISTRUGGE in modo inequivocabile il mito del "dio misericordioso" che "ama gratuitamente". Dio infatti avrebbe detto: sarò buono solo con coloro che mi amano...gli altri invece li punirò senza pietà. Non solo loro...ma anche i loro figli e i figli dei figli fino alla quarta generazione.

    Alla faccia del mito del "dio misericordioso" che "ama gratuitamente".

    I comandamenti NON HANNO NULLA A CHE FARE con dio. Sono opera di uomini e sono stati redatti da uomini. All'interno di un preciso contesto storico e culturale.
    E, con dio, NON C'ENTRANO NULLA. MA PROPRIO NULLA DI NULLA.
    Senza dubbio i comandamenti erano molto moderni per l'epoca e, sicuramente, per molti aspetti hanno segnato in modo positivo l'evoluzione dell'umanità.
    Ma sono opera di uomini e, in quanto tale, li abbiamo superati.
    Ultima modifica di xmanx; 26-06-2020 alle 09:26
    Lo stagista.
    Apprendista stregone.

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