posto che non essendo credente, non posso essere protestante, quella dottrina cattolica che citi ammette di non saper spiegare e per questo parla di "mistero", quanto alla presenza del Male, ammessa da Dio nel creato;
e non è questione di lana caprina, o che riguardi me e le mie opinioni, ma esattamente il senso di tutte le specifiche dottrine caratteristiche della tua chiesa, che in base a quell'equivoco trovi non condivise;
quando scendiamo nel concreto, quella "differenza" cattolica nella moderna sensibilità antropocentrica - quella autenticamente cristiana, sotto il profilo dell'antropologia culturale - finisce con lo spiazzare praticamente tutto quello che intendi come cosa buona e giusta e caratteristico della tua dottrina;
in altri termini, ti crucci che miliardi di persone "pecchino", su questioni di identità cattolica, come la sessualità e la famiglia, o la "Vita", e non ti rendi conto che quelle persone non crederanno mai come te, perché non si nascondono; avete una nozione diversa di "peccato", che dipende proprio da quelle incongruenze dottrinarie che rimuovi;
ti illudi di averle cacciate dalla porta, ma ti rientrano quotidianamente dalla finestra quando ti confronti con persone in carne ed ossa per le quali non è peccato decidere di divorziare o non avere figli, consentire la decisione in coscienza sul fine-vita, ecc...
ma davvero non capisci il punto ???







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