Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
vedi ? sembri intuire qualcosa, ma ti manca - o rimuovi - l'anello logico mancante; non è una cosa facilissima da capire, ma nemmeno troppo difficile:

il matrimonio è significativamente concepito dal diritto come un atto negoziale, il cui fine però è la stessa unione, e non sottoponibile a condizioni, come invece avviene ordinariamente per i contratti, che hanno un fine conchiuso; cioè, se tu assolvi e mi porti in aeroporto, io ti pago la tariffa taxi e il contratto è risolto;

nel matrimonio il desiderio delle parti è un elemento essenziale, e per questo non si è potuto ostare al divorzio;

ma l'aspetto speculare del tutto è che se in origine si pensa all'unione come ad una somma di finalità specifiche - come la corsa in taxi; e questo è ciò a cui siamo mediamente educati - è inevitabile che prima o poi, conseguiti o meno gli obiettivi, l'aspetto che tu definisci "eros" si ri-espanda come una molla compressa;

ora, per quanto due persone possano volere a freddo, l'esigenza erotica è una componente essenziale dell'equilibrio psico-fisico di una persona, anche passata l'età riproduttiva; figuriamoci per le persone più giovani;

puoi anche sublimarla o reprimerla, ma il prezzo che pagherai è certamente che quella persona si ammala, nella psiche e alla lunga anche nel fisico;

non è che ci si possa fare troppo, anche tra due persone che pure si vogliono bene; se, per ipotesi, uno perseguisse il fine di coppie unite a lungo, per prima cosa dovrebbe contemplare un sistema di educazione all'eros che insegni presto - mediante l'esperienza - a riconoscere partner sufficienti in sé a garantire un livello molto soddisfacente di intimità, a prescindere da eventuali vincoli e progetti;

quello che accade ordinariamente invece è che l'idea "istituzionale" del vincolo e i progetti spingono in modo psicologico e ambientale a prendere il primo che capita, rimuovere tante circostanze e poi a ritrovarsi in un vincolo troppo gravoso;
quei buoi, il pelo o l'equivalente maschile, devono sta' davanti al carro, non dietro.
Ma io carissimo ho detto un'altra cosa: l'eros è importante, non va affatto sepolto! Ma non possiamo costruirci sopra il Matrimonio (l'unione di fatto, la convivenza, il ménage di coppia). Se ci fosse Rachele, che è meravigliosamente dotata del dono della sintesi, saprebbe più di me fartelo capire. Vediamo se ci riesce il Santo Padre:

"Fare scelte per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”, e poi? Tanti saluti e ci vediamo… E finisce così il matrimonio. Ma cosa intendiamo per “amore”? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una relazione, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli! Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre!"

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