Citazione Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
Il processo interno alla mia persona e’ stato sempre centrale, pure i meccanismi di introspezione mi pare che ci siano sempre stati e sono andati di pari passo con la pragmaticita’
Stamattina ho letto della storia di Manjit, sposa bambina indiana
«Io voglio la pace. Tu me la darai?»
Anche senza essere in India, anche senza essere spose bambine e senza avere tutti i fardelli di chi e’ nato nella parte sbagliata di mondo, non credere che facilmente “ci si possa permettere” di essere scialli (nel gergo giovanile )
Che ci si possa felicemente assortire, senza quella esperienza - che tanto inorridisce Cono - e’ assai improbabile
Spesso capita che si deve tenere la mente lucida e i nervi saldi, per vedere di evitare il peggio
Scampia? Non posso dire di essere cresciuta in una realta’ del genere ma piu’ o meno Scampia a un’ora e’…
E sono io la prima a favore delle unioni mature, dopo che uno ne ha passate abbastanza
L’unica cosa che vuole e’ la pace
Se ci si ritrova tra persone che hanno lo stesso intendimento, allora vedi che ci si guarda come dici tu
Ma e’ molto difficile trovarsi e soprattutto ritrovarsi tra gente equilibrata
Ci sta tanta di quella gente che passa la vita a boicottarsi l’esistenza
Le persone non ce la fanno con il loro di benessere, figuriamoci se arrivano a contemplare e a partecipare al tuo
C’e’ tanto disagio in giro
Ma tanto tanto, davvero
Credo che questo sia il punto centrale: amare se stessi.
Io per fortuna problemi di autostima non ne ho mai avuti. E i miei, con tutti i difetti che hanno o hanno avuto, mi hanno sempre portata in palmo di mano. Per loro ero il piccolo genio, il prodigio, ecc, ecc. E sicuramente questo mi ha aiutato parecchio nella vita: essere convinti del proprio valore ti aiuta a farti strada come non mai, a non farti abbattere, a non lasciare che gli altri ti affossino.
Se dimostri di apprezzare te stesso, anche gli altri ti apprezzeranno, è una sorta di proprietà transitiva.
Tuttavia questo non ti mette al riparo da relazioni tossiche: io ho sempre avuto la sindrome della crocerossina, e sono finita a mettermi con qualcuno che aveva bisogno di accudimento. Ovviamente sono meccanismi che comprendi nel tempo.
Alla fine, nella mia vita ho sempre voluto un compagno di viaggio, qualcuno che mi camminasse accanto, che facesse con me un pezzo di strada. E di fatto è stato così. Poi però, ad un certo punto, le nostre velocità sono cambiate. Io correvo, lui arrancava.
Se un tempo si dimostrava orgoglioso dei miei successi, poi ne è divenuto infastidito, forse quasi invidioso.
Purtroppo quando ti scegli un partner da giovane devi avere culo, perché non hai gli strumenti per una valutazione adeguata.
Lo incontrassi oggi, uno così, sarebbe l'ultima persona con cui potrei scegliere di stare.