A divertirsi a distruggerla, smontarla e dimostrare che è errata, salvo che corrisponda alla propria, ovvero alimentare il proprio ego e superbia.
Da quando per capire e far funzionare correttamente il proprio cervello sono necessari gli altri e quello che dicono o pensano?
Perchè non ci si divertirebbe più a smontare le opinioni irrazionali altrui, a distruggere i sogni e illusioni altrui, a sputtanare gli ipocriti, a relazionarsi con soggetti femminili gradevoli a se stessi e a rompere le scatole agli altri, togliendo elementi che possano fornire ulteriore e l'ennesima conferma alla propria superbia e intelligenza superiore, autocompiacendosi.
Mi piace parlare davanti allo specchio, perchè sono matto e in grado di rappresentare anche quattro parti diverse, credendo sempre di essere me stesso.
Imparo di più quando parlo con me stesso allo specchio che con gli altri, spesso ignoranti, banali, appiattiti, incapaci di ragionare in senso logico e per nulla interessanti.
Non è una frase fatta "Bisogna sempre imparare, capire e conoscere nella vita", utile solo a giustificare certe nefandezze e porcherie compiute ripulendosi la coscienza?
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