Neppure io ho odiato.
Non credo di essere capace di odio. Sicuramente c'è stato chi mi ha fatto del male, chi mi ha fatto soffrire, ma la mia vita è stata tutto un riscattarmi da allora.
Ora chi mi guardava dall'alto in basso mi guarda dal basso all'alto, e tanto mi basta.
Nel tempo mi sono arrivate parecchie scuse.
Con alcuni ho pure sviluppato buoni rapporti, oggi.
Cosa ricordi come un incubo della tua adolescenza?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Della mia adolescenza? La compagnia del mare, le nostre avventure, le fumate nascosti in spiaggia... l'amicizia senza compromessi. L'unico mese e mezzo della mia vita in cui mi sentivo davvero a casa.
Tu?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Le mie amiche, il mare
Le nottate sul mio terrazzo in campagna
Le nottate di San Lorenzo, sempre sul terrazzo, naso all’insù
Le gite il giorno dopo le notti insonni
La spensieratezza, l’unico tormento qualche cazzetto che non mi calcolava
Cosa farai da ora in avanti per te?
Cosa ti farai come regalo dalla vita?
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