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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70498

    #8881
    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
    Davvero non so come fai a restare in buoni rapporti con lui dopo quello che ti ha fatto...
    ...io al tuo posto lo avrei fatto volare giù per le scale, altro che mezz'ora sulla porta
    ...vabbè dai forse sono io un pò esagerato, magari dovrei prendermela di meno ma è che penso ancora che una relazione deva essere per forza seria e duratura
    ...ed a lui concediamogli le attenuanti giacché ha pensato ai gatti
    Mah, sai cosa? Ho fatto un bel periodo incazzatissima, che non volevo proprio neppure vederlo di striscio.
    Poi quando è morta mia mamma, la scorsa estate, tutto il resto è passato in secondo piano. L'incazzatura se ne è andata. Perché comunque dopo 17 anni insieme non si smette di voler bene a una persona, sebbene per fortuna ora gliene voglia in modo diverso. Come a un vecchio amico brontolone e scontroso da prendere col contagocce, ecco
    Poi io sono anche un tantino stronza e ad ogni nostra conversazione mi prendo qualche piccola rivincita.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Kanyu
      *

      • 10/05/19
      • 23130

      #8882
      Dio maledica le donne!
      No, non è vero, non potrebbe esistere nemmeno il mondo se le donne non ci fossero (in senso figurato).
      Ma è bene distinuere i generi femminili (almeno per quanto mi riguarda). Dovrebbero essere donne "sino ad un certo punto", dovrebbero capire e farsi capire, dovrebbero essere compagne di vita, e dovrebbero tentare di spingere e aiutare, mai dare ragione, ma nemmeno torto a prescindere, discutere, dividere e sommare, essere donne e essere uomini.
      Insomma le famose aliene che cerco da una vita.
      Ma ce ne sono e di solito (purtroppo) mi superano in intelligenza, modo di fare e alla fine con compiacenza mi mandano affanculo
      Ma continuano a volermi bene.
      Vorrei una donna amante, amica e confidente, che abbia quei lunghi silenzi che dicono tutto oppure che parli in continuazione di qualsiasi cosa. Che magari piace pure a me.
      Voglio una donna viva. Che sappia di esserlo e se la goda. Che voglia viverla con me la sua storia.
      Non voglio esserle inferiore ma uguale, diverso solo nel sesso.
      E ad ogni cosa si pone rimedio.
      "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11736

        #8883
        Ma avete visto che la natura si infischia delle temperature rigide e dappertutto sbocciano bucaneve, primule, ellebori verdi e bianchi, crochi dalle striature violacee?
        Non è meraviglioso?

        Comment

        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12628

          #8884
          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
          Ma avete visto che la natura si infischia delle temperature rigide e dappertutto sbocciano bucaneve, primule, ellebori verdi e bianchi, crochi dalle striature violacee?
          Non è meraviglioso?

          Non é la temperatura che conta, ma l'irradiazione solare: ci sono state belle giornate, "soleggiate" lungamente?
          Fotoni e fotosintesi hanno fatto il da farsi.

          firmato
          saputello pignolinis
          ...vassapé...

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          • follemente
            Opinionista

            • 22/12/09
            • 11736

            #8885
            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

            Non é la temperatura che conta, ma l'irradiazione solare: ci sono state belle giornate, "soleggiate" lungamente?
            Fotoni e fotosintesi hanno fatto il da farsi.

            firmato
            saputello pignolinis
            Sì, molto sole, molta bora, freddo cane.

            Grazie, ora ne so una in più.

            (Forse lo sapevo, ma l'ho dimenticato.

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            • follemente
              Opinionista

              • 22/12/09
              • 11736

              #8886
              Delle ragazzine col niqab a scuola a Monfalcone creano un caso politico.

              C'è qualche imprecisione sul numero delle fanciulle nell'articolo ed anche sulla dicitura Friuli, ma nel complesso è esaustivo.

              Credo che il niqab non possa essere portato né a scuola né nei luoghi pubblici per la legge antiterrorismo, quindi per motivi di sicurezza.
              Che poi sia anche una questione di libertà della donna, è anche vero.

              Lo stanzino, il badmington, il niqab: perché una scuola è diventata un caso politico
              Il caso di un istituto superiore in Friuli e delle 5 studentesse che in classe indossano il velo quasi integrale: la politica si divide, integrazione o discriminazione?
              Pubblicato:07-02-2025 17:12
              Ultimo aggiornamento:07-02-2025 17:12
              Autore: Cristina Rossi

              ROMA -L’istituto superiore Sandro Pertini di Monfalcone, in provincia di Gorizia, è finito nel ciclone mediatico perché si è scoperto che cinque sue studentesse sono quotidianamente sottoposte, prima dell’inizio delle lezioni, alla “prassi dello stanzino”. Detta così sembra qualcosa di scabroso, in realtà si tratta di una mera procedura di identificazione delle studentesse di fede musulmana che indossano tutti i giorni, per venire a scuola, il niqab. Non un semplice velo che copre i capelli, ma un indumento che copre l’intero viso e lascia solo gli occhi liberi. Viene indossato con un khimar, un lungo scialle avvolto intorno alla testa.

              LA DIRIGENTE: “COSÌ LE RAGAZZE NON LASCIANO LA SCUOLA”
              Così a Monfalcone, prima di entrare in classe, cinque studentesse bengalesi devono passare per una piccola stanza appartata dove una docente incaricata alza il velo nero e si assicura che a entrare a scuola siano proprio le allieve iscritte. È un rituale non codificato scelto, come spiega al Corriere della Sera dalla dirigente Carmela Piraino come “una soluzione non traumatica che garantisce la continuità scolastica”. Perché il rischio effettivo è che, se fosse loro impedito di indossare il niquab, “le le ragazze lascino la scuola”. Al Pertini da anni ci sono ragazze che indossano il velo in ogni classe, sono le figlie dei tanti operai bengalesi che lavorano nei cantieri di Monfalcone. Il “niqab” è apparso solo negli ultimi anni: l’anno scorso lo indossava solo una studentessa, quest’anno il numero è cresciuto. “Di fronte al loro rifiuto a toglierlo, la scuola ha scelto per l’accoglienza, comunque”, si difende la dirigente.


              Insomma, il controllo dello stanzino non è qualcosa di scabroso o discriminatorio, è piuttosto un tentativo di rendere la scuola inclusiva per le studentesse di fede islamica. Che si somma ad altri “tentativi”: al Pertini è stato necessario anche “personalizzare” l’educazione motoria. Le ragazze musulmane giocano a badmington, spiega la preside, e non fanno attività che possano in qualche modo mettere in mostra il corpo.

              Tg Mondo Hi-Tech, l’edizione di venerdì 7 febbraio 2025

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              LE REAZIONI DELLA POLITICA
              La pubblicazione di un articolo su un quotidiano locale dell’esperienza del Pertini ha però innescato la polemica politica che ha varcato i confini regionali, con la Lega in prima linea. I vertici regionali del partito, capitanati dall’ex sindaca ed ora europarlamentare Anna Maria Cisint hanno annunciato un progetto di legge regionale per vietare l’utilizzo del niqab nei luoghi pubblici, “a partire dalle scuole” che preveda due sanzioni per chi lo infrange: due anni di reclusione e niente diritto a chiedere la cittadinanza.

              Sul caso di Monfalcone ha parlato per la prima volta dal suo incarico la neo Garante dell’infanzia Marina Terragni, esprimendo “molte preoccupazioni sulla libertà di queste ragazze e sulla loro effettiva integrazione nel contesto scolastico e sociale” e auspicando che “su ogni caso analogo il Ministero dell’Istruzione e del Merito ponga la massima attenzione”.

              VALDITARA: “RIVEDERE LA NORMATIVA VIGENTE”
              E l’intervento del ministro Giuseppe Valditara non si fatto attendere: il titolare del Mim ha prima di tutto difeso l’operato della dirigente scolastica, ma anche riconosciuto la necessità di una norma nazionale sulla materia. “La scuola deve essere un luogo di vera integrazione, di relazioni umane solide e trasparenti, di valorizzazione della dignità della persona, un luogo in cui ragazze e ragazzi siano liberi di crescere armoniosamente. Non si deve caricare la scuola di responsabilità che non le competono. Senza una legge che riveda la normativa vigente, non si può chiedere a dirigenti scolastici e docenti più di quanto ha fatto la preside della scuola di Monfalcone“.

              CIRIANI: “IN CLASSE SI STA A VOLTO SCOPERTO, AL LAVORO SU UNA LEGGE”
              Oggi è tornato sul tema il collega Luca Ciriani ministro per i Rapporti con il Parlamento, interpellato da TeleFriuli, spiegando che si è già al lavoro per una legge anti-niqab : “In classe si sta a volto scoperto, è una regola”. Per questo “il ministro Valditara si sta già attivando e il sottosegretario Paola Frassinetti sarà in città domani o dopodomani. Le regole e le leggi vanno rispettate, non c’entra nulla il rispetto per le religioni. L’Italia è un Paese che ha delle leggi e in classe si sta a volto scoperto”.

              IN FRIULI
              Concorde il governatore friulano Massimiliano Fedriga interpellato sull’episodio della scuola Pertini, sull’opportunità di una legge contro il niqab: “Se lo dice il ministro, evidentemente è così. Sicuramente dal punto di vista dell’integrazione, penso che (il niqab, Ndr) sia qualcosa di più lontano possibile
              dall’integrazione”. Sul punto- se serva o meno una norma- fa chiarezza Diego Moretti caporuppo regioale del Pd: “Per risolvere la questione del niqab a scuola non serve una nuova legge: basta semplicemente applicare quanto già esiste. Tutto il resto- sentenzia- è solo propaganda che la Lega”.

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              • follemente
                Opinionista

                • 22/12/09
                • 11736

                #8887
                Io non ho nulla contro gli immigrati, ma se cominciano ad accoltellarsi, a fare scoppiare risse quasi in pieno centro, questo non mi va più bene.
                Trieste era una città tranquilla e sicura ed ora non lo è più.
                Le persone, soprattutto le donne (un'anziana giorni fa è stata aggredita dal ladro che voleva la sua borsetta, di mattina) e specie di sera, hanno paura ad uscire.
                Numerosi negozi e bar delle zone che frequento di soliti sono stati oggetto di rapine e distruzione.
                Il prefetto ha inaugurato parecchie "zone rosse", dove la presenza della polizia è massiccia.

                Certo, c'è anche il problema di come far occupare il tempo in modo più costruttivo ai giovani stranieri : nessuno se ne occupa.


                Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezza
                I commercianti chiedono più polizia. Rafforzate da oggi le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine
                05/02/2025 Livia Liberatore
                Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezzaRai Tgr Fvg
                Rissa e accoltellamento in zona rossa a Trieste

                Una striscia di sangue dall'angolo tra piazza Garibaldi e via Pascoli fino all'ospedale Maggiore. Segna il percorso che un 25enne marocchino ha fatto dopo essere stato accoltellato alla mano e preso a pugni alla testa nel corso di una rissa ieri pomeriggio verso le 16.

                Il giovane ha una prognosi di 40 giorni. Un nuovo episodio di violenza in una delle zone rosse in base alla direttiva Piantedosi, dove dunque è potenziata la presenza delle forze dell'ordine e dove è possibile vietare la presenza a soggetti pericolosi. E un'altra rissa c'è stata ieri pomeriggio vicino a largo Barriera, sempre zona rossa. I negozianti di piazza Garibaldi sono estenuati. Una degli esercenti ha paura anche di farsi riprendere dalla telecamera.


                Dalla prefettura di Trieste si specifica che i controlli avvengono con postazioni fisse, una delle quali è in largo Barriera, a poca distanza da piazza Garibaldi, e che dunque l'intervento ieri pomeriggio è stato rapido. Arrivate sul posto, le forze dell'ordine non hanno trovato gli autori dell'aggressione, ma, in un cassonetto della spazzatura hanno recuperato un coltello insanguinato, lungo 20 centimetri. Le persone controllate nelle prime due settimane di attuazione delle zone rosse, precisa ancora la prefettura, sono state 1374 e 27 sono state allontanate.

                Dopo gli episodi di violenza di ieri, da oggi intanto sono state rafforzate le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine

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                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34903

                  #8888
                  Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                  Dio maledica le donne!
                  No, non è vero, non potrebbe esistere nemmeno il mondo se le donne non ci fossero (in senso figurato).
                  Ma è bene distinuere i generi femminili (almeno per quanto mi riguarda). Dovrebbero essere donne "sino ad un certo punto", dovrebbero capire e farsi capire, dovrebbero essere compagne di vita, e dovrebbero tentare di spingere e aiutare, mai dare ragione, ma nemmeno torto a prescindere, discutere, dividere e sommare, essere donne e essere uomini.
                  Insomma le famose aliene che cerco da una vita.
                  Ma ce ne sono e di solito (purtroppo) mi superano in intelligenza, modo di fare e alla fine con compiacenza mi mandano affanculo
                  Ma continuano a volermi bene.
                  Vorrei una donna amante, amica e confidente, che abbia quei lunghi silenzi che dicono tutto oppure che parli in continuazione di qualsiasi cosa. Che magari piace pure a me.
                  Voglio una donna viva. Che sappia di esserlo e se la goda. Che voglia viverla con me la sua storia.
                  Non voglio esserle inferiore ma uguale, diverso solo nel sesso.
                  E ad ogni cosa si pone rimedio.
                  Io sono quella che continua a volerti bene?
                  E alterno a lunghi silenzi anche monologhi senza sosta
                  :*
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


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                  • Ale
                    Opinionista

                    • 18/08/20
                    • 21450

                    #8889
                    Saltato il pranzoritrovo con i compagni delle medie, uno di noi sta poco bene...
                    ...ed era l'evento praticamente già confermato, probabilmente si farà più avanti ma addio alle celebrazioni dell'anniversario della settimana bianca
                    ...vabbè pazienza, vorrà dire che mi sparerò il solito CCC magari più lunghetto se riuscirò a partire presto, e dopopranzo pennica per essere in forma di sera qualora si faccia l'ape con la ex
                    Mens sana in corpore sano

                    Počasi se daleč pride 🐌

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70498

                      #8890
                      Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                      Io non ho nulla contro gli immigrati, ma se cominciano ad accoltellarsi, a fare scoppiare risse quasi in pieno centro, questo non mi va più bene.
                      Trieste era una città tranquilla e sicura ed ora non lo è più.
                      Le persone, soprattutto le donne (un'anziana giorni fa è stata aggredita dal ladro che voleva la sua borsetta, di mattina) e specie di sera, hanno paura ad uscire.
                      Numerosi negozi e bar delle zone che frequento di soliti sono stati oggetto di rapine e distruzione.
                      Il prefetto ha inaugurato parecchie "zone rosse", dove la presenza della polizia è massiccia.

                      Certo, c'è anche il problema di come far occupare il tempo in modo più costruttivo ai giovani stranieri : nessuno se ne occupa.


                      Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezza
                      I commercianti chiedono più polizia. Rafforzate da oggi le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine
                      05/02/2025 Livia Liberatore
                      Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezzaRai Tgr Fvg
                      Rissa e accoltellamento in zona rossa a Trieste

                      Una striscia di sangue dall'angolo tra piazza Garibaldi e via Pascoli fino all'ospedale Maggiore. Segna il percorso che un 25enne marocchino ha fatto dopo essere stato accoltellato alla mano e preso a pugni alla testa nel corso di una rissa ieri pomeriggio verso le 16.

                      Il giovane ha una prognosi di 40 giorni. Un nuovo episodio di violenza in una delle zone rosse in base alla direttiva Piantedosi, dove dunque è potenziata la presenza delle forze dell'ordine e dove è possibile vietare la presenza a soggetti pericolosi. E un'altra rissa c'è stata ieri pomeriggio vicino a largo Barriera, sempre zona rossa. I negozianti di piazza Garibaldi sono estenuati. Una degli esercenti ha paura anche di farsi riprendere dalla telecamera.


                      Dalla prefettura di Trieste si specifica che i controlli avvengono con postazioni fisse, una delle quali è in largo Barriera, a poca distanza da piazza Garibaldi, e che dunque l'intervento ieri pomeriggio è stato rapido. Arrivate sul posto, le forze dell'ordine non hanno trovato gli autori dell'aggressione, ma, in un cassonetto della spazzatura hanno recuperato un coltello insanguinato, lungo 20 centimetri. Le persone controllate nelle prime due settimane di attuazione delle zone rosse, precisa ancora la prefettura, sono state 1374 e 27 sono state allontanate.

                      Dopo gli episodi di violenza di ieri, da oggi intanto sono state rafforzate le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine
                      Anche noi abbiamo problemi di questo tipo. Più che altro sono baby gang di nordafricani spesso ospiti di centri di accoglienza. Il problema è che questi ragazzi sono troppo lasciati a se stessi. Servirebbe un'azione educativa a monte.
                      Da noi hanno sgominato una baby gang tipo due mesi fa e ne è già comparsa un'altra.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • Ninag
                        Opinionista
                        • 05/03/24
                        • 1568

                        #8891
                        Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                        Io non ho nulla contro gli immigrati, ma se cominciano ad accoltellarsi, a fare scoppiare risse quasi in pieno centro, questo non mi va più bene.
                        Trieste era una città tranquilla e sicura ed ora non lo è più.
                        Le persone, soprattutto le donne (un'anziana giorni fa è stata aggredita dal ladro che voleva la sua borsetta, di mattina) e specie di sera, hanno paura ad uscire.
                        Numerosi negozi e bar delle zone che frequento di soliti sono stati oggetto di rapine e distruzione.
                        Il prefetto ha inaugurato parecchie "zone rosse", dove la presenza della polizia è massiccia.

                        Certo, c'è anche il problema di come far occupare il tempo in modo più costruttivo ai giovani stranieri : nessuno se ne occupa.


                        Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezza
                        I commercianti chiedono più polizia. Rafforzate da oggi le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine
                        05/02/2025 Livia Liberatore
                        Trieste, rissa e accoltellamento in piena zona rossa, polemiche sulla sicurezzaRai Tgr Fvg
                        Rissa e accoltellamento in zona rossa a Trieste

                        Una striscia di sangue dall'angolo tra piazza Garibaldi e via Pascoli fino all'ospedale Maggiore. Segna il percorso che un 25enne marocchino ha fatto dopo essere stato accoltellato alla mano e preso a pugni alla testa nel corso di una rissa ieri pomeriggio verso le 16.

                        Il giovane ha una prognosi di 40 giorni. Un nuovo episodio di violenza in una delle zone rosse in base alla direttiva Piantedosi, dove dunque è potenziata la presenza delle forze dell'ordine e dove è possibile vietare la presenza a soggetti pericolosi. E un'altra rissa c'è stata ieri pomeriggio vicino a largo Barriera, sempre zona rossa. I negozianti di piazza Garibaldi sono estenuati. Una degli esercenti ha paura anche di farsi riprendere dalla telecamera.


                        Dalla prefettura di Trieste si specifica che i controlli avvengono con postazioni fisse, una delle quali è in largo Barriera, a poca distanza da piazza Garibaldi, e che dunque l'intervento ieri pomeriggio è stato rapido. Arrivate sul posto, le forze dell'ordine non hanno trovato gli autori dell'aggressione, ma, in un cassonetto della spazzatura hanno recuperato un coltello insanguinato, lungo 20 centimetri. Le persone controllate nelle prime due settimane di attuazione delle zone rosse, precisa ancora la prefettura, sono state 1374 e 27 sono state allontanate.

                        Dopo gli episodi di violenza di ieri, da oggi intanto sono state rafforzate le misure di controllo delle zone rosse, con una presenza più massiccia di personale delle forze dell'ordine
                        E' un grande problema, le misure di sicurezza non possono essere la soluzione, il problema è politico e se posso, anche le religioni non sono esenti dal peccato.

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                        • Ninag
                          Opinionista
                          • 05/03/24
                          • 1568

                          #8892
                          Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                          Dio maledica le donne!
                          No, non è vero, non potrebbe esistere nemmeno il mondo se le donne non ci fossero (in senso figurato).
                          Ma è bene distinuere i generi femminili (almeno per quanto mi riguarda). Dovrebbero essere donne "sino ad un certo punto", dovrebbero capire e farsi capire, dovrebbero essere compagne di vita, e dovrebbero tentare di spingere e aiutare, mai dare ragione, ma nemmeno torto a prescindere, discutere, dividere e sommare, essere donne e essere uomini.
                          Insomma le famose aliene che cerco da una vita.
                          Ma ce ne sono e di solito (purtroppo) mi superano in intelligenza, modo di fare e alla fine con compiacenza mi mandano affanculo
                          Ma continuano a volermi bene.
                          Vorrei una donna amante, amica e confidente, che abbia quei lunghi silenzi che dicono tutto oppure che parli in continuazione di qualsiasi cosa. Che magari piace pure a me.
                          Voglio una donna viva. Che sappia di esserlo e se la goda. Che voglia viverla con me la sua storia.
                          Non voglio esserle inferiore ma uguale, diverso solo nel sesso.
                          E ad ogni cosa si pone rimedio.
                          E' una caratteristica femminile quella di non farsi capire, altrimenti non sarebbero donne!

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                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #8893
                            Sento il bisogno di sfogarmi quasi anonimamente: le birre artigianali mo fanno cagare, tutte.
                            Aaaaaahhhhh
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

                            Comment

                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #8894
                              Non resta che il divano.

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #8895
                                Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

                                Non é la temperatura che conta, ma l'irradiazione solare: ci sono state belle giornate, "soleggiate" lungamente?
                                Fotoni e fotosintesi hanno fatto il da farsi.

                                firmato
                                saputello pignolinis
                                Mi scusi, devo pignoleggiare pure io.
                                Esiste anche la "vernalizzazione", cioè l'esposizione al freddo che causa poi la fioritura in alcun tipi di piante. Fotoperiodismo, risposta alla lunghezza del giorno, e vernalizzazione possono combinarsi insieme per dare il via alla foritura.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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