Originariamente Scritto da Matthias
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alla base del totalitarismo c'è proprio il nihilismo e l'indifferentismo, cioè la libertà di opzione indiscriminata propia dell'individuo dello stato di natura, che viene trasferita dai singoli componenti la società allo stato mediante il contratto sociale, affinchè sia garante terzo rispetto alle loro individuali pretese assolute e "libere": in questo modo si finisce per anzichè tutelare i diritti di ciascuno, creare dei diritti assoluti e illimitati in capo al soggetto pubblico, che dunque diventa stato etico totalitario, cioè in grado di determinare ciò che è giusto e ingiusto, ciò che è giuridico e antigiuridico, senza rendere conto a niente, nemmeno all'evidenza e alla razionalità (intesa come capacità di cogliere ciò che è giusto). Vedi rousseau e la "democrazia"... lo stato totalitario per eccellenza.
", dato che a casa mia è lo stato a dirmi se una cosa si può fare o meno, quindi escludere delle persone che si VOLTANO durante il minuto di silenzio è assolutamente antidemocratico e strumentale.
", dato che a casa mia è lo stato a dirmi se una cosa si può fare o meno, quindi escludere delle persone che si VOLTANO durante il minuto di silenzio è assolutamente antidemocratico e strumentale.

", dato che a casa mia è lo stato a dirmi se una cosa si può fare o meno, quindi escludere delle persone che si VOLTANO durante il minuto di silenzio è assolutamente antidemocratico e strumentale.


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