Suicidio: atto d'amore o di odio per la vita?

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  • beat
    My
    • 12/05/06
    • 5815

    #136
    Il suicidio è la coclusione della vita di un uomo il cui dolore era troppo grande da sopportare.. è un modo triste di calare il sipario.
    E' un arrendersi alla vita e allo stesso tempo un ribellarsi ai suoi vincoli, alle sue crudeltà..
    E' una cosa a cui ho pensato quando il nichilismo mi divorava e non trovavo un senso al mio esistere.. è un'opzione che ho scartato però perchè penso di avere ancora qualche possibilità di vincere la partita della vita.
    [SIZE="1"]Non pi

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    • Spike
      Opinionista
      • 19/06/06
      • 261

      #137
      Il suicidio dettato da una lucida analisi della propria esistenza e dalla rassegnazione dovuta alla mancanza reale di vie d'uscita, lo trovo un buon metodo per levarsi dai coglioni.
      Il suicidio dettato da disturbi mentali, temporanei o più gravi, invece mi irrita, mi dispiace, perchè a volte si perdono persone valide (a volte).

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      • Morrison
        Il piacere
        • 28/03/06
        • 452

        #138
        Nè un atto d'amore, nè un atto di odio.
        E' come urlare nella propria testa. Soli.
        Ho mal di testa.
        E Fufafifufu.

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        • Xilinx23
          The Count
          • 01/06/05
          • 41139

          #139
          Un ritrovarsi (o un sentirsi) estremamente soli e disperati, quindi?
          Diciamo, un atto di abbandono verso se stessi e verso la vita?
          Membro del Consiglio degli Admin


          [RIGHT][I]L'ironia

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          • Morrison
            Il piacere
            • 28/03/06
            • 452

            #140
            Secondo me no. Secondo me è abbassare le braccia quando senti che per quanti sforzi farai quell'idea di vita e di te che hai non collimerà mai con il reale. E' volersi vendicare, è farsi ascoltare per una sola fottuta volta anche solo per un momento, per forza, dopo aver parlato per anni senza essere minimamente considerato.
            Non un voler abbandonare, ma un doverlo fare, perchè c'è poco da capire; non si può sempre relativizzare oppure andare avanti o "rendersi conto".
            A che pro se poi tu per primo ti senti vano e inutile?
            Se non senti riconosciuta la minima dignità?
            E' desiderio di dormire, è non trovare in sè stessi prima di tutto un senso, il non volere, non volere, non volerne più.
            Last edited by Morrison; 25-06-2006, 21:45.
            Ho mal di testa.
            E Fufafifufu.

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            • Iena
              Banned
              • 26/06/26
              • 11949

              #141
              Non penso si possa dare al suicidio un'unica motivazione, ogni suicidio può essere mosso da stimoli ben differenti: sensazione di non avere la forza di continuare, di essere in trappola senza altra via d'uscita, desiderio di vendetta (suicidarsi facendo ricadere la responsabilità su qualcuno penso sia una forma di vendetta piuttosto pesante ), rimorso per qualcosa ecc... Cmq, credo che i primi due siano i "classici", persone che soffrono di depressione o simili e che vedono nel suicidio l'unica via per salvarsi dal dolore e dalla sofferenza, che non si sentono amate e desiderate in questo mondo.

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              • taralla
                Opinionista
                • 23/06/06
                • 25

                #142
                Anche io mi sono trovata in questa situazione con una persona a me molto cara . Chi decide di farla finita secondo me ha nel gesto stesso dell'uccidersi l'unico momento di coraggio. A volte è più difficile vivere, che chiudere gli occhi e non riaprirli più.
                E chi invece muore senza poter far nulla darebbe qualsiasi cosa per vivere.Ho provato anche questo con una persona ancor più importante della mia vita.
                Ma è ovviamente una mia opinione
                [FONT="Comic Sans MS"][COLOR="Purple"]Punta sempre alla luna...male che vada avrai vagabondato tra le stelle!![/COLOR][/FONT] :Flower:

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                • francesca89
                  Sognatrice rompiballe...
                  • 16/06/06
                  • 1438

                  #143
                  [QUOTE=Bia]Atto di amore, odio per la vita o (aggiungo io)atto di vigliaccheria?
                  Mi sono chiesta anch'io molte volte, perch
                  [B][COLOR="Magenta"]L'uomo si adatta a tutto. Supera dolori, chiude storie, ricomincia, dimentica, finisce perfino per annacquare grandi passioni. Ma a volte basta un niente per capire che quella porta non

                  Comment

                  • Michelee
                    Opinionista
                    • 22/06/06
                    • 109

                    #144
                    Non sono d'accordo. Sarà una via d'uscita, una fuga dal dolore, una scappatoia, ma non è vigliaccheria, è il culmine di un dolore troppo grande che ha portato quella persona a non vedere altre soluzioni, ma anche ad impedirle di fermare quell'atto in un momento di "pazzia" (che, come ho già detto, è un termine inappropriato ed errato perchè nessuna ha stabilito cosa è la normalità e neppure la pazzia)...
                    Michelee

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                    • sweetmanu90

                      #145
                      il suicidio

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                      • kamala
                        Opinionista
                        • 26/07/06
                        • 4

                        #146
                        Per me

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                        • kamala
                          Opinionista
                          • 26/07/06
                          • 4

                          #147
                          [QUOTE=taralla]Anche io mi sono trovata in questa situazione con una persona a me molto cara . Chi decide di farla finita secondo me ha nel gesto stesso dell'uccidersi l'unico momento di coraggio. A volte

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                          • kamala
                            Opinionista
                            • 26/07/06
                            • 4

                            #148
                            [QUOTE=Bia]Atto di amore, odio per la vita o (aggiungo io)atto di vigliaccheria?
                            Mi sono chiesta anch'io molte volte, perch

                            Comment

                            • darklazy
                              Opinionista
                              • 20/03/06
                              • 76

                              #149
                              consapevole o meno è 1 atto di odio verso chi stà attorno... perchè lascia 1 senso di continua incertezza, debolezza, incapacità, di non aver fatto abbastanza per evitarlo...

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                              • Zazzauser
                                Orribile grassone
                                • 05/06/05
                                • 5297

                                #150
                                Ho già espresso la mia opinione in questo topic ma se mi è permesso di riscrivere qualcosa dico il mio parere definitivo...
                                Non si può fare di tutta l'erba un fascio. In tantissime cose come nel suicidio bisogna analizzare i casi uno per uno per dire se è giusto o sbagliato. Penso che i motivi che portano al suicidio di una persona siano complessi e tutto varia a seconda del carattere e della personalità della persona... permettersi di giudicare a prescindere se il suicidio sia giusto o sbagliato è sintomo di egoismo ed arroganza. Nessuno di noi sa come si può sentire uno che si vuole suicidare.Tutt'al più possiamo giudicarlo quando abbiamo sentito le sue motivazioni. L'unica cosa che bisogna vedere è se il motivo di un suicidio è il risultato di una situazione che non si può migliorare, il risultato di una situazione disastrosa a cui non v'è rimedio, di una vita che non ha più senso per colui che si vuole suicidare, se il suicidio è un atto premeditato l'acme di una depressione accumulata negli anni o se invece è un attimo di follia acutissima che può portare ad un gesto estremo dal quale non si può più tornare indietro.
                                Poi, nel Mondo ci sono persone più forti e persone più fragili. Alcune dominano le proprie paure e la propria rassegnazione, altre si lasciano completamente andare.
                                [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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