Suicidio: atto d'amore o di odio per la vita?

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  • Iena
    Banned
    • 26/06/26
    • 11949

    #106
    [QUOTE]Hai centrato un punto molto importante, che mi fa pensare a un altro aspetto del suicidio.
    Stando alle statistiche (che potrebbero essere sbagliate o incomplete) i suicidi sono molto pi

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    • lorenzog
      Opinionista
      • 19/01/06
      • 52

      #107
      Secondo le regole dei samurai , se le ragioni di vita si eguagliano a quelle di morte allora si deve scegliere la morte . Per i Samurai contava molto la gloria e
      i loro sacrifici venivano svolti esclusivamente per preservare il loro onore.

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      • dani86
        Opinionista
        • 19/02/06
        • 163

        #108
        Anche le persone pi

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        • evalorn
          Opinionista
          • 28/01/06
          • 852

          #109
          [QUOTE] Il suicida, quindi, non
          "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
          l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
          questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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          • Micol
            warrior
            • 08/01/06
            • 11506

            #110
            [QUOTE=evalorn]Anch'io l'ho sempre pensata cos
            Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

            ---------------------------------------------
            Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

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            • Agatone
              • 20/06/05
              • 500

              #111
              [QUOTE=Micol]Odd

              Comment

              • Agatone
                • 20/06/05
                • 500

                #112
                anch'io ho una riflaessione: premetto che non condannerei mai un suicida, per le ragioni esposte durante il topic, però, riflettendo sempre su Schopenauer, ho pensato a questo: secondo Schopenauer, il suicidio non compromette la volontà di vivere...
                dunque, se esiste una volontà di vivere, secondo voi esiste una volontà di morire? mi spiego: secondo me esiste una negazione della volontà di vivere, ma non una volontà di morte con una sua valenza ontologica...
                infatti, mi pare che siano le condizioni di vita che determinano la volontà di morire, mentre la volontà di vivere è spesso incondizionata... che ne dite?

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                • Micol
                  warrior
                  • 08/01/06
                  • 11506

                  #113
                  [QUOTE=Agatone]anch'io ho una riflaessione: premetto che non condannerei mai un suicida, per le ragioni esposte durante il topic, per
                  Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

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                  • Agatone
                    • 20/06/05
                    • 500

                    #114
                    Originariamente Scritto da Micol
                    Sono un po' ignorante in materia, però il mio parere lo do lo stesso:
                    penso che vivere (o sopravvivere) sia un istinto animale, e quindi come dici "la volontà di vivere è incondizionata", mentre quello di morire no.
                    edit
                    Last edited by Agatone; 22-02-2006, 15:27.

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                    • Micol
                      warrior
                      • 08/01/06
                      • 11506

                      #115
                      Originariamente Scritto da Agatone
                      era appunto quello a cui pensavo... se però non sei in grado di fare due più due (mi riferisco al post che ho quotato prima) non darmi dell'ignorante per ripicca...
                      Scusami, quale?
                      Giuro che non mi sogno né di dare dell'ignorante né fare ripicche, non è nella mia indole.
                      Quindi, mi farebbe piacere spiegarci, per capire dove mi sono espressa male o dove non sono stata chiara per arrivare ad essere fraintesa
                      P.S. mi sembra strano, soprattutto che i tuoi interventi li ho trovati molto perspicaci...boh?fammi sapere!
                      Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

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                      • Agatone
                        • 20/06/05
                        • 500

                        #116
                        scusami non sono nemmeno io un altercatore... ogni tanto sbrocco però... nel senso che non eri d'accordo con evalorn, ossia contestavi che la morte in sè per il suicida non è un gesto di sofferenza, in quanto l'insofferenza del suicida è verso la vita, non verso la morte...
                        cmq non preoccuparti, leggo i tuoi post in giro per il forum, sei una persona intelligente che sicuramente è in grado di fare due più due, sicuramente più di me...
                        infatti hai ragione, non è che sia ignorante, è certamente condivisibile che l'istinto a vivere o sopravvivere sia un istinto naturale... ogni tanto però, quando mi metto a riflettere su argomenti difficili e complicati, perdo di vista le cose più semplici e cado in banali contraddizioni...
                        spero che accetterai le mie scuse...

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                        • Micol
                          warrior
                          • 08/01/06
                          • 11506

                          #117
                          OT: a volte nascono dei malintesi, soprattutto quando pensiamo di esprimere un concetto che dentro di noi è chiaro ma che rendiamo male, l'importante è chiedere chiarimenti e spiegarsi FINE OT

                          Mi sono proprio espressa male! almeno credo... non ci sto capenso più molto... allora mi ripeto,
                          per sapere quello che penso a riguardo, leggere i mie primi post
                          riguardo al pensiero di evalorn, penso che il gesto di togliersi la vita sia ANCHE un gesto di sofferenza, di sofferenza estrema. Poi, qui se non siamo d'accordo, non ci posso far nulla
                          Nel senso che è il risultato di una sofferenza a mio parere.
                          Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

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                          • evalorn
                            Opinionista
                            • 28/01/06
                            • 852

                            #118
                            [QUOTE] Citazione:
                            Originale inviato da evalorn
                            Anch'io l'ho sempre pensata cos
                            "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                            l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                            questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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                            • Micol
                              warrior
                              • 08/01/06
                              • 11506

                              #119
                              Sì, evalorn () intendevo più che altro il dolore della mente,... ma nell'esempio che ho preso- quello del soffocamento- penso che si possa prendere in considerazione anche quello fisico....Comunque, sempre di dolore si parla e ripeto: "indolore", mi suona male.
                              Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

                              ---------------------------------------------
                              Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

                              Comment

                              • evalorn
                                Opinionista
                                • 28/01/06
                                • 852

                                #120
                                Certo...in quel caso, e in molti altri, si pu
                                "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                                l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                                questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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