La fertilita', un affare di Stato

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #1

    La fertilita', un affare di Stato

    Il Governo ha avuto la brillante idea di decidere che la fertilità delle donne è un "bene comune" e che bisogna a tutti i costi promuoverla. Tanto da pensare ad un Fertility Day e a redigere un Piano nazionale per la Fertilità.
    Se volete darci un'occhiata

    Una lettura interessante.
    Personalmente credo che se mai siamo caduti in basso, sto giro si è proprio toccato il fondo.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #2
    Ho seguito la polemica sui social. Dapprima non l'ho capita, ma solo perché non avevo visto le immagini e gli slogan a sostegno della campagna Il messaggio informativo in sè è corretto, ma dal punto di vista "creativo", di strategia della comunicazione, è una tragedia Poi per le disoccupate quarantenni, con fidanzati precari, tipo mia sorella, questo messaggio è vissuto come un insulto o una presa in giro.
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      Ho seguito la polemica sui social. Dapprima non l'ho capita, ma solo perché non avevo visto le immagini e gli slogan a sostegno della campagna Il messaggio informativo in sè è corretto, ma dal punto di vista "creativo", di strategia della comunicazione, è una tragedia Poi per le disoccupate quarantenni, con fidanzati precari, tipo mia sorella, questo messaggio è vissuto come un insulto o una presa in giro.
      Io non condivido neppure il messaggio. Anche il documento è scandaloso, al di là della campagna pubblicitaria oscena. Ora dobbiamo crescere generazioni di future donne che siano macchine per la procreazione? No dai, siamo seri!
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4
        una marchetta per i padrini CEI, con tutte le mirianate che c'erano scritte;
        un boomerang, prontamente cancellato, viste le reazioni, anche da parte di ipotetiche accolite;

        del resto, Sanità e Scuola sono da sempre occupate da personalità di rigorosa e accertata conformità; si vede che la ministra comincia a prepararsi a cambiamenti di scenario e deve riaffermare la sua fedeltà ai garanti della sua posizione e/o si tratta semplicemente del contentino corrispettivo cerchiobottista per l'appoggio alle unioni civili;

        un bel passo falso nei contenuti; il solito tentativo di peto sfociato in deiezione
        perché ora tutti discutono di quanto sia arretrata e maschilista la concezione della famiglia espressa da certi ambienti;
        oh, tutti anticorpi...

        in Francia fanno tanti bambini; hanno le 35 ore - adesso finisce, hanno finito i soldi pure loro - l'università è a numero chiuso da sempre; esci a 24 anni e trovi lavoro; trovavi, almeno;
        le donne/madri sono assistite tantissimo per il lavoro e la carriera, e così in Germania; nessuno si permette di parlare di sottomissione e ruoli; perciò fanno bambini.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #5
          Buone intenzioni condite da tanta ignoranza.
          Non sarebbe bastata una campagna di informazione allo scopo di migliorare la salute delle donne ?

          Comment

          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Mah, informare - i giovani ad esempio - che le malattie sessualmente trasmissibili possono compromettere la fertilità, o che le gravidanze sono più difficili dopo i 35 anni non è nulla di offensivo per nessuno; sono le cose che ti dicono i ginecologi quando cerchi una gravidanza e non riesci ad averla. Io ne so qualcosa Nella situazione sociale ed economica italiana attuale molti di questi "consigli" si risolvono in una barzelletta. Tieni conto che il costo della procreazione assistita, ma anche delle cure per la fertilità, nei loro vari gradi, è molto alto, ed è a carico dello Stato.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

            Comment

            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #7
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              una marchetta per i padrini CEI, con tutte le mirianate che c'erano scritte;
              un boomerang, prontamente cancellato, viste le reazioni, anche da parte di ipotetiche accolite;

              del resto, Sanità e Scuola sono da sempre occupate da personalità di rigorosa e accertata conformità; si vede che la ministra comincia a prepararsi a cambiamenti di scenario e deve riaffermare la sua fedeltà ai garanti della sua posizione e/o si tratta semplicemente del contentino corrispettivo cerchiobottista per l'appoggio alle unioni civili;

              un bel passo falso nei contenuti; il solito tentativo di peto sfociato in deiezione
              perché ora tutti discutono di quanto sia arretrata e maschilista la concezione della famiglia espressa da certi ambienti;
              oh, tutti anticorpi...

              in Francia fanno tanti bambini; hanno le 35 ore - adesso finisce, hanno finito i soldi pure loro - l'università è a numero chiuso da sempre; esci a 24 anni e trovi lavoro; trovavi, almeno;
              le donne/madri sono assistite tantissimo per il lavoro e la carriera, e così in Germania; nessuno si permette di parlare di sottomissione e ruoli; perciò fanno bambini.
              Tutto vero purtroppo.
              La cosa che lascia perplessi è che sia stata proprio una donna a ideare questa campagna...
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

              Comment

              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #8
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                in Francia fanno tanti bambini; hanno le 35 ore - adesso finisce, hanno finito i soldi pure loro - l'università è a numero chiuso da sempre; esci a 24 anni e trovi lavoro; trovavi, almeno;
                le donne/madri sono assistite tantissimo per il lavoro e la carriera, e così in Germania; nessuno si permette di parlare di sottomissione e ruoli; perciò fanno bambini.
                E' quello che colpisce di più guardando le famiglie straniere in vacanza: il numero di figli, in genere 3, e la giovinezza dei genitori.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

                Comment

                • Escolzia
                  Opinionista

                  • 10/08/16
                  • 7520

                  #9
                  Io non ho parole sia per la campagna, sia per il ministro che ci ritroviamo

                  Comment

                  • Yele
                    abstract
                    • 16/08/16
                    • 6082

                    #10
                    La comunicazione viene sempre sbeffeggiata come se fosse qualcosa su cui nessuno ha niente da imparare... salvo poi leggere sto tipo di robe

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #11
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Tutto vero purtroppo.
                      La cosa che lascia perplessi è che sia stata proprio una donna a ideare questa campagna...
                      gasata perché ha partorito due gemelli in età maura, e senza problemi economici o di carriera;

                      Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                      Io non ho parole sia per la campagna, sia per il ministro che ci ritroviamo
                      se ci teniamo 'sto sistema elettorale, sarà inevitabile che questi si intrufolino dove è politicamente innaturale che siano, con tre voti e mezzo ma un forte potere di condizionare i governi.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #12
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        E' quello che colpisce di più guardando le famiglie straniere in vacanza: il numero di figli, in genere 3, e la giovinezza dei genitori.
                        Infatti. Invece che sbandierarci quanto sia importante fare figli, farli presto e farne tanti, che forniscano gli strumenti alle donne italiane per essere madri senza venire penalizzate in tutti gli altri settori della vita sociale, a partire da quella lavorativa. Che se vai a fare un colloquio e sei donna la prima cosa che ti chiedono non è il titolo di studio, ma se hai intenzione di fare figli.
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #13
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          Tutto vero purtroppo.
                          La cosa che lascia perplessi è che sia stata proprio una donna a ideare questa campagna...


                          Lo Stato parte da un dato incontrovertibile. Matematico. In Italia non c’è ricambio generazionale. E’ una nazione sempre più vecchia. Aldilà di come è stata fatta la comunicazione, si prende finalmente atto che qualcosa bisogna fare. Il problema, purtroppo, più che economico, finanziario o medico, è invece, alla radice, esistenziale. Più che dal conto in banca, aprirsi alla Maternità e alla Paternità è conseguenza dell’atteggiamento che abbiamo verso la Vita….

                          Quindi, secondo me, anche se pacchiana, l’iniziativa è positiva.
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #14
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            Infatti. Invece che sbandierarci quanto sia importante fare figli, farli presto e farne tanti, che forniscano gli strumenti alle donne italiane per essere madri senza venire penalizzate in tutti gli altri settori della vita sociale, a partire da quella lavorativa. Che se vai a fare un colloquio e sei donna la prima cosa che ti chiedono non è il titolo di studio, ma se hai intenzione di fare figli.
                            Esatto.

                            il problema è che gli stessi che vorrebbero che si facessero dei figli, sono portatori di quella mentalità maschilista e tradizionalista che è proprio alla base dei motivi per cui le donne non fanno figli.

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Lo Stato parte da un dato incontrovertibile. Matematico. In Italia non c’è ricambio generazionale. E’ una nazione sempre più vecchia. Aldilà di come è stata fatta la comunicazione, si prende finalmente atto che qualcosa bisogna fare. Il problema, purtroppo, più che economico, finanziario o medico, è invece, alla radice, esistenziale. Più che dal conto in banca, aprirsi alla Maternità e alla Paternità è conseguenza dell’atteggiamento che abbiamo verso la Vita….

                              Quindi, secondo me, anche se pacchiana, l’iniziativa è positiva.
                              Non diciamo cavolate. Questo è vivere tra le nuvole. Ma poi al di là di quale sia il problema, sono categoricamente affari privati della donna. Io figli non ne voglio. Non ho istinto materno, non mi sento portata per fare il genitore e ho altri mille motivi per non volerne. E sono soltanto affari miei, non certo di Stato!
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                              Comment

                              Working...