Il Calendario dei Santi

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66033

    #646
    Buon onomastico agli Alberto del forum!

    Sant' Alberto Magno Vescovo e dottore della Chiesa

    15 novembre - Memoria Facoltativa

    Lauingen (Baviera), 1206 circa - Colonia, 15 novembre 1280

    Nacque in Germania verso il 1200.
    Molto giovane venne in Italia per studiare le arti a Padova e forse anche a Bologna e Venezia. Durante il soggiorno nella penisola conobbe i domenicani, dai quali fu inviato a Colonia per la formazione religiosa e per lo studio della teologia.
    Approdò infine a Parigi dove tenne la cattedra di teologia per tre anni, durante i quali ebbe un allievo d’eccezione:Tommaso d’Aquino.
    Rimandato dai superiori a Colonia per fondarvi lo studio teologico, portò con sé Tommaso con il quale avviò un progetto molto ambizioso: il commento dell’opera di Dionigi l’Areopagita e degli scritti filosofico*naturali di Aristotele. Alberto vedeva il punto d’incontro di questi due autori nella dottrina dell’anima.
    Posta da Dio nell’oscurità dell’essere umano (Dionigi), secondo Aristotele l’anima si esprime nella conoscenza e negli aspetti pratici dell’esistenza umana.In questo agire complesso e meraviglioso, essa svela la sua origine divina. Alberto dava così avvio all’orientamento mistico nel suo ordine che sarà sviluppato da maestro Eckhart, mentre la ricerca filosofico-teologica verrà proseguita da san Tommaso. Grande studioso delle scienze naturali, Alberto non rifuggì dagli incarichi pastorali. Fu provinciale dell’ordine domenicano per il nord della Germania, per breve tempo vescovo di Ratisbona, partecipò al concilio di Lione. Il «dottore universale» morì nel 1280.

    Patronato: Scienziati


    Etimologia: Alberto = di illustre nobiltà, dal tedesco


    Emblema: Bastone pastorale
    amate i vostri nemici

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66033

      #647
      Tanti carissimi auguri di buon onomastico a chi si chiama LUCIA!

      Santa Lucia Vergine e martire

      13 dicembre

      Siracusa, III secolo - Siracusa, 13 dicembre 304

      La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Come ricorda il Messale Romano è una delle sette donne menzionate nel Canone Romano. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele dal prefetto Pascasio, che non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando. Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un'epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant'Orso le dedicava una chiesa a Ravenna, papa Onorio I poco dopo un'altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate.
      amate i vostri nemici

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66033

        #648
        Auguri a tuutti i GIOVANNI del forum!

        San Giovanni Apostolo ed evangelista

        27 dicembre

        Betsaida Iulia, I secolo - Efeso, 104 ca.

        L'autore del quarto Vangelo e dell'Apocalisse, figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo maggiore, venne considerato dal Sinedrio un «incolto». In realtà i suoi scritti sono una vetta della teologia cristiana. La sua propensione più alla contemplazione che all'azione non deve farlo credere, però, una figura "eterea". Si pensi al soprannome con cui Gesù - di cui fu discepolo tra i Dodici - chiamò lui e il fratello: «figli del tuono». Lui si definisce semplicemente «il discepolo che Gesù amava». Assistette alla Passione con Maria. E con lei, dice la tradizione, visse a Efeso. Qui morì tra fine del I e inizio del II secolo, dopo l'esilio a Patmos. Per Paolo era una «colonna» della Chiesa, con Pietro e Giacomo. (Avvenire)

        Patronato: Scrittori, Editori, Teologi


        Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico


        Emblema: Aquila, Calderone d'olio bollente, Coppa


        Martirologio Romano: Festa di san Giovanni, Apostolo ed Evangelista, che, figlio di Zebedeo, fu insieme al fratello Giacomo e a Pietro testimone della trasfigurazione e della passione del Signore, dal quale ricevette stando ai piedi della croce Maria come madre. Nel Vangelo e in altri scritti si dimostra teologo, che, ritenuto degno di contemplare la gloria del Verbo incarnato, annunciò ciò che vide con i propri occhi.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66033

          #649
          Auguri di buon onomastico ai MASSIMO del forum!

          San Massimo di Pavia Vescovo

          8 gennaio

          Pavia, † 514

          Etimologia: Massimo = grandissimo, dal latino

          Emblema: Bastone pastorale

          Martirologio Romano: A Pavia, san Massimo, vescovo.

          S. Massimo nella serie dei vescovi di Pavia, esercitò il suo episcopato dopo il vescovo Epifanio e prima del vescovo Ennadio, quest’ultimo ne fece anche un elogio generico nel suo “Dictio in dedicatione missa Maximo episcopo”, pervenuto fino a noi.
          In base a queste notizie si può collocare il suo episcopato tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, il ‘Martyrologium Romanum’ riporta come anno della sua morte il 514.
          Vi sono ancora alcuni documenti storici che parlano di lui, uno del XIII secolo che indica il 9 gennaio come giorno della sua memoria e un altro del secolo XIV che lo colloca tra i vescovi di Pavia canonizzati e dice che era sepolto nella chiesa di S. Giovanni in Borgo.
          Per un errore di trascrizione nella lista episcopale dell’antica città di Pavia, risultano due Massimo, ma in realtà è uno solo, ricordato due volte.
          Attualmente egli è ricordato nella diocesi l’8 gennaio.


          Il nome Massimo viene dal latino ‘Maximus’ ricavato dal superlativo di ‘magnus’ (grande) con il significato quindi di “il maggiore”.
          Nome molto diffuso, i santi e le sante che portarono questo nome sono ben 40. Il più celebre è s. Massimo vescovo di Torino nel V secolo (25 giugno). La diffusione laica è avvenuta per il prestigio di Quinto Fabio Massimo ( detto “Il Temporeggiatore”) console nel II secolo a.C. durante la guerra contro Annibale.
          amate i vostri nemici

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66033

            #650
            Auguri a tutti gli ANTONIO del forum! Oggi è appunto Sant'Antonio abate, molto amato nelle nostre campagne....

            Per millenni e ancora oggi, si usa nei paesi accendere il giorno 17 gennaio, i cosiddetti “focarazzi” o “ceppi” o “falò di s. Antonio”, che avevano una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnavano il passaggio dall’inverno alla imminente primavera. Le ceneri poi raccolte nei bracieri casalinghi di una volta, servivano a riscaldare la casa e con apposita campana fatta con listelli di legni per asciugare i panni umidi.
            È invocato contro tutte le malattie della pelle e contro gli incendi. Veneratissimo lungo i secoli, il suo nome è fra i più diffusi del cattolicesimo, anche se poi nella devozione onomastica è stato soppiantato dal XIII sec. dal grande omonimo santo taumaturgo di Padova.
            Nell’Italia Meridionale per distinguerlo è chiamato “Sant’Antuono”.
            Sant' Antonio Abate

            17 gennaio

            Coma, Egitto, 250 ca. – Tebaide (Alto Egitto), 17 gennaio 356


            Antonio abate è uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa. Nato a Coma, nel cuore dell'Egitto, intorno al 250, a vent'anni abbandonò ogni cosa per vivere dapprima in una plaga deserta e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni: morì, infatti, ultracentenario nel 356. Già in vita accorrevano da lui, attratti dalla fama di santità, pellegrini e bisognosi di tutto l'Oriente. Anche Costantino e i suoi figli ne cercarono il consiglio. La sua vicenda è raccontata da un discepolo, sant'Atanasio, che contribuì a farne conoscere l'esempio in tutta la Chiesa. Per due volte lasciò il suo romitaggio. La prima per confortare i cristiani di Alessandria perseguitati da Massimino Daia. La seconda, su invito di Atanasio, per esortarli alla fedeltà verso il Conciliio di Nicea. Nell'iconografia è raffigurato circondato da donne procaci (simbolo delle tentazioni) o animali domestici (come il maiale), di cui è popolare protettore. (Avvenire)

            Patronato: Eremiti, Monaci, Canestrai


            Etimologia: Antonio = nato prima, o che fa fronte ai suoi avversari, dal greco


            Emblema: Bastone pastorale, Maiale, Campana, Croce a T


            Martirologio Romano: Memoria di sant’Antonio, abate, che, rimasto orfano, facendo suoi i precetti evangelici distribuì tutti i suoi beni ai poveri e si ritirò nel deserto della Tebaide in Egitto, dove intraprese la vita ascetica; si adoperò pure per fortificare la Chiesa, sostenendo i confessori della fede durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, e appoggiò sant’Atanasio nella lotta contro gli ariani. Tanti furono i suoi discepoli da essere chiamato padre dei monaci.
            amate i vostri nemici

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #651
              Sant'Antonio dalla barba bianca
              fammi trovare quello che mi manca.

              Comment

              • thorpe
                I run these tracks
                • 13/01/05
                • 3473

                #652
                che sbattone cono
                "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66033

                  #653
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Sant'Antonio dalla barba bianca
                  fammi trovare quello che mi manca.
                  Bellina! A me pare di ricordare che in questo giorno era permesso portare gli animali delle fattorie in chiesa per la Messa e la benedizione.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66033

                    #654
                    Buon onomastico alle ragazze che si chiamano ANGELA!

                    Sant' Angela Merici Vergine, fondatrice

                    27 gennaio - Memoria Facoltativa

                    Desenzano sul Garda (Brescia), 21 marzo 1474 – Brescia, 27 gennaio 1540

                    Angela Merici fondò nel 1535 la Compagnia di Sant'Orsola, congregazione le cui suore sono ovunque note come Orsoline. Le sua idea di aprire scuole per le ragazze era rivoluzionaria per un'epoca in cui l'educazione era privilegio quasi solo maschile. Nata nel 1474 a Desenzano del Garda (Brescia) in una povera famiglia contadina, entrò giovanissima tra le Terziarie francescane. Rimasta orfana di entrambi i genitori a 15 anni, partì per la Terra Santa. Qui avvenne un fatto insolito. Giunta per vedere i luoghi di Gesù, rimase colpita da cecità temporanea. Dentro di sé, però, vide una luce e una scala che saliva in cielo, dove la attendevano schiere di fanciulle. Capì allora la sua missione. Tornata in patria, diede vita alla nuova congregazione, le cui prime aderenti vestivano come le altre ragazze di campagna. La regola venne stampata dopo la morte, avvenuta a Brescia il 27 gennaio del 1540. E' santa dal 1807. (Avvenire)

                    Etimologia: Angela = messaggero, nunzio, dal greco

                    Emblema: Giglio
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66033

                      #655
                      Auguri a chi si chiama AGATA e a tutti i catanesi del sito (tipo Babou!)

                      Sant' Agata Vergine e martire

                      5 febbraio

                      Catania, 235? - 5 febbraio 251


                      Nacque nei primi decenni del III secolo a Catania in una ricca e nobile famiglia di fede cristiana. Verso i 15 anni volle consacrarsi a Dio. Il vescovo di Catania accolse la sua richiesta e le impose il velo rosso portato dalle vergini consacrate. Il proconsole di Catania Quinziano, ebbe l'occasione di vederla, se ne invaghì, e in forza dell'editto di persecuzione dell'imperatore Decio, l'accusò di vilipendio della religione di Stato, quindi ordinò che la portassero al Palazzo pretorio. I tentativi di seduzione da parte del proconsole non ebbero alcun risultato. Furioso, l'uomo imbastì un processo contro di lei. Interrogata e torturata Agata resisteva nella sua fede: Quinziano al colmo del furore le fece anche strappare o tagliare i seni con enormi tenaglie. Ma la giovane, dopo una visione, fu guarita. Fu ordinato allora che venisse bruciata, ma un forte terremoto evitò l'esecuzione. Il proconsole fece togliere Agata dalla brace e la fece riportare agonizzante in cella, dove morì qualche ora dopo. Era il 251. (Avvenire)

                      Patronato: Pompieri, Catania, Repubblica di San Marino


                      Etimologia: Agata = buona, virtuosa, dal greco


                      Emblema: Giglio, Palma, Pinze, Seni (su di un piatto)
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66033

                        #656
                        Buon onomastico alle MARGHERITA del forum!

                        Santa Margherita da Cortona Religiosa

                        22 febbraio

                        Laviano, Perugia, 1247 – Cortona, Arezzo, 22 febbraio 1297

                        Nata a Laviano (Perugia) nel 1247, diciottenne va a convivere con un giovane nobile di Montepulciano, che non la sposa neppure quando nasce un figlio, e che muore assassinato nove anni dopo. (La tradizione racconta di un cagnolino che la guida a ritrovarlo cadavere, in un bosco). Allontanata dai parenti dell'uomo e dalla propria famiglia trova accoglienza a Cortona. Lavora come infermiera per le partorienti, educa il figlio, che si farà poi francescano, e si dedica agli ammalati poveri. Prende con sé alcune volontarie che si chiameranno «Poverelle», promuove l'assistenza gratuita a domicilio, si fa aiutare da famiglie importanti e nel 1278 fonda l'ospedale della Misericordia. Vive un periodo da contemplativa e una domenica ricompare a Laviano, per raccontare in chiesa, durante la Messa, le sue vicende giovanili, e per chiedere perdono. A Cortona spesso la gente va da lei, nella cella presso la Rocca dove si è stabilita nel 1288: chiede il suo intervento nelle contese cittadine e nelle lotte con altre città. Nel 1289 Margherita è tra coloro che danno vita alla Confraternita delle Laudi. Morirà a Cortona nel 1297. (Avvenire)

                        Patronato: Prostitute pentite

                        Etimologia: Margherita = perla, dal greco e latino

                        Martirologio Romano: A Cortona in Toscana, santa Margherita, che, fortemente scossa dalla morte del suo amante, lavò con una salutare vita di penitenza le macchie della sua giovinezza e, accolta nel Terz’Ordine di san Francesco, si ritirò nella mirabile contemplazione delle realtà celesti, ricolmata da Dio con superiori carismi.
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66033

                          #657
                          Oggi la Chiesa ricorda Don Orione: Auguri a chi si chiama come lui, LUIGI!

                          San Luigi Orione Sacerdote e fondatore

                          12 marzo


                          Nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona, il 23 giugno 1872. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da san Giovanni Bosco. Nel 1889 entrò nel seminario di Tortona. Proseguì gli studi teologici, alloggiando in una stanzetta sopra il duomo. Qui ebbe l’opportunità di avvicinare i ragazzi a cui impartiva lezioni di catechismo, ma la sua angusta stanzetta non bastava, per cui il vescovo gli concesse l’uso del giardino del vescovado. Il 3 luglio 1892, il giovane chierico Luigi Orione, inaugurò il primo oratorio intitolato a san Luigi. Nel 1893 aprì il collegio di san Bernardino. Nel 1895, venne ordinato sacerdote. Molteplici furono le attività cui si dedicò. Fondò la Congregazione dei Figli della Divina Provvidenza e le Piccole Missionarie della Carità; gli Eremiti della Divina Provvidenza e le Suore Sacramentine. Mandò i suoi sacerdoti e suore nell’America Latina e in Palestina sin dal 1914. Morì a Sanremo nel 1940. (Avvenire)

                          Etimologia: Luigi = derivato da Clodoveo
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66033

                            #658
                            Oggi è San Giuseppe! Auguri a tutti quelli che portano il suo nome. Incluse le declinazioni al femminile

                            San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria

                            19 marzo

                            Questa celebrazione ha profonde radici bibliche; Giuseppe è l'ultimo patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso l'umile via dei sogni. Come l'antico Giuseppe, è l'uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa. Egli collega Gesù, re messianico, alla discendenza di Davide. Sposo di Maria e padre putativo, guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall'Egitto, rifacendo il cammino dell'Esodo. Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale e Giovanni XXIII ha inserito il suo nome nel Canone romano. (Mess. Rom.)

                            Patronato: Padri, Carpentieri, Lavoratori, Moribondi, Economi, Procuratori Legali

                            Etimologia: Giuseppe = aggiunto (in famiglia), dall'ebraico

                            Emblema: Giglio

                            Martirologio Romano: Solennità di san Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #659
                              ...e oggi cos'è?

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66033

                                #660
                                San Benedetto è stato da tempo spostato all'11 luglio. Oggi si ricorda....

                                San Giustiniano di Vercelli Vescovo

                                21 marzo

                                Fu vescovo dal 435 al 452 ma non oltre il mese di marzo, perché in quella primavera le orde degli Unni di Attila, invasero Milano, Pavia e città vicine come Vercelli, uccidendo gli infelici abitanti, saccheggiando e distruggendo tutto, quindi Giustiniano se fosse stato vivo, sarebbe stato certamente ucciso; invece la lapide della tomba dice in latino ‘che varcò festoso la soglia del cielo’ e non parla di morte violenta. Inoltre questa lapide dice ancora che governò 16 anni, 6 mesi ed alcuni giorni; nei dieci esametri celebra con enfasi la santità di vita, la fedeltà alla giustizia, la gloria celeste del mistico ‘antistite’, padre della Chiesa vercellese e partecipe della schiera apostolica. Secondo vari studi, Giustiniano non deve essere nativo di Vercelli, probabilmente era allievo di s. Martino di Tours e quindi venuto da fuori città, ma accolto, accettato dalla popolazione, come un padre. In pratica fu vescovo insigne della città e guida dei chierici-monaci. La sua firma si leggeva nell’epistola sinodale del 451, con la quale i vescovi della provincia milanese aderivano alla dottrina cattolica contro l’eresia di Eutiche.
                                amate i vostri nemici

                                Comment

                                Working...