Il Calendario dei Santi

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1396
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Si è Missionari se si segue Cristo: Dando la vita per gli altri. Secondo te cosa sta succedendo in Nigeria, in Siria e in Iraq? Vedi, non è che si riceva il patentino o la tessera, per definirsi tali.....
    Infatti in questi paesi si continua ad uccidersi l'un l'altro , sopratutto tra i così detti "cristiani " , mentre Gesù ci ha insegnato ad amarci l'un l'altro. In Matteo 26:52 Gesù disse a Pietro dopo che tirò fuori la spada e tagliò un'orecchio a un centurione CEI " Rimetti la spada nel fodero , perchè tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada" Cosa hanno fatto i così detti " Missionari"? Quali sono stati i risultati? La maggior parte di questi paesi , sopratutto l'Africa la religione è intrisa di superstizioni , riti come il voodu, ecc. che non hanno niente di cristiano. Allora cosa hanno" seminato " questi missionari? Mi vuoi rispondere caro COno? ciao Riccardo

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66033

      #1397
      Hanno seminato ciò che Gesù stesso descrive stupendamente nella Parabola della zizzania....

      Che cosa avrà voluto significare Gesù con questa parabola? A quale situazione desiderava alludere? Non è difficile rispondere se si pensa al tipo di attesa messianica allora largamente diffusa. La letteratura giudaica intertestamentaria parlava di un imminente giudizio divino, che avrebbe nettamente separato gli empi dai giusti (cfr.il Salmo 5, vv.5-7), dato che "il popolo sarà tutto di giusti" (Deut. 60,21). Si aspettava di conseguenza un "giudice" escatologico che subito facesse piazza pulita dei malvagi e instaurasse la comunità dei puri. Al tempo di Gesù erano soprattutto farisei (termine che significa "separati"), esseni e circoli apocalittici che non tolleravano la convivenza con chi non era puro e incontaminato.

      Ora è evidente che il messaggio di questa parabola va in tutt'altra direzione: non si deve avere l'impazienza, lo zelo sia pure buono di togliere subito di mezzo tutti gli operatori di iniquità; e questo fondamentalmente per due ragioni: prima di tutto è solo Dio che vede fino in fondo nei cuori degli uomini e sa chi sono i giusti e gli empi; in secondo luogo la distinzione tra buoni e cattivi passa più nel cuore di ciascuno di noi che nel consorzio degli uomini. L'esperienza del peccato, purtroppo connaturata ad ogni essere umano, ci insegna che è innanzitutto dal nostro cuore che dobbiamo estirpare il loglio/zizzania. E non solo a parole, ma soprattutto con il suo comportamento Gesù ha ribadito tale verità, tanto da attirarsi l'accusa di connivenza con i malvagi da parte di scribi e farisei.

      Dunque l'insegnamento principale della parabola è proprio quello della pazienza, della tolleranza, della fiducia senza mezzi termini in Colui che, solo, scruta i cuori.

      Passando all'attualizzazione, è evidente che il racconto della zizzania mostra come, in tutti i tempi, la compresenza di bene e male nella storia degli uomini fa sorgere l'inquietante interrogativo: "Perché Dio permette tutto ciò?" Vengono in mente le famose parole di Epicuro: "Se Dio vuole togliere il male e non può, è debole; se può e non vuole, è ostile nei nostri confronti; se vuole e può, perché non lo elimina?"

      Una prima risposta ci viene dalla stessa parabola, successivamente spiegata ai discepoli da Gesù (vv.36-43): "Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti." (vv.41-42).

      Cioè: è solo alla fine del mondo che verrà attuata quella giustizia divina che la nostra impazienza vorrebbe vedere in atto immediatamente.

      Ma la risposta più importante ed esaustiva ci viene dalla vita stessa di Gesù, che incarna la pazienza di Dio e la vive in sè; ed è particolarmente nell'ora della passione che tale pazienza si rivela mirabilmente: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno" (Luca, 23, 34). Piuttosto che fare immediatamente piazza pulita di tutti gli operatori di iniquità, Gesù ha preferito subire Lui il male fino alla morte di croce. Attraverso il Figlio Gesù, Dio stesso è passato attraverso il male, il dolore e la morte, assumendoli, vivendoli, unendoli a sé. Ed è proprio in questo modo, dall'interno, che li ha sconfitti.

      La resurrezione di Gesù è la risposta eclatante, da parte di Dio, all'interrogativo di cui sopra circa la presenza del male. In Lui esso è radicalmente sconfitto, anche se gli è concesso, ancora, di imperversare sulla terra per il tempo della storia umana.
      amate i vostri nemici

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #1398
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Hanno seminato ciò che Gesù stesso descrive stupendamente nella Parabola della zizzania....

        Che cosa avrà voluto significare Gesù con questa parabola? A quale situazione desiderava alludere? Non è difficile rispondere se si pensa al tipo di attesa messianica allora largamente diffusa. La letteratura giudaica intertestamentaria parlava di un imminente giudizio divino, che avrebbe nettamente separato gli empi dai giusti (cfr.il Salmo 5, vv.5-7), dato che "il popolo sarà tutto di giusti" (Deut. 60,21). Si aspettava di conseguenza un "giudice" escatologico che subito facesse piazza pulita dei malvagi e instaurasse la comunità dei puri. Al tempo di Gesù erano soprattutto farisei (termine che significa "separati"), esseni e circoli apocalittici che non tolleravano la convivenza con chi non era puro e incontaminato.

        Ora è evidente che il messaggio di questa parabola va in tutt'altra direzione: non si deve avere l'impazienza, lo zelo sia pure buono di togliere subito di mezzo tutti gli operatori di iniquità; e questo fondamentalmente per due ragioni: prima di tutto è solo Dio che vede fino in fondo nei cuori degli uomini e sa chi sono i giusti e gli empi; in secondo luogo la distinzione tra buoni e cattivi passa più nel cuore di ciascuno di noi che nel consorzio degli uomini. L'esperienza del peccato, purtroppo connaturata ad ogni essere umano, ci insegna che è innanzitutto dal nostro cuore che dobbiamo estirpare il loglio/zizzania. E non solo a parole, ma soprattutto con il suo comportamento Gesù ha ribadito tale verità, tanto da attirarsi l'accusa di connivenza con i malvagi da parte di scribi e farisei.

        Dunque l'insegnamento principale della parabola è proprio quello della pazienza, della tolleranza, della fiducia senza mezzi termini in Colui che, solo, scruta i cuori.

        Passando all'attualizzazione, è evidente che il racconto della zizzania mostra come, in tutti i tempi, la compresenza di bene e male nella storia degli uomini fa sorgere l'inquietante interrogativo: "Perché Dio permette tutto ciò?" Vengono in mente le famose parole di Epicuro: "Se Dio vuole togliere il male e non può, è debole; se può e non vuole, è ostile nei nostri confronti; se vuole e può, perché non lo elimina?"

        Una prima risposta ci viene dalla stessa parabola, successivamente spiegata ai discepoli da Gesù (vv.36-43): "Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti." (vv.41-42).

        Cioè: è solo alla fine del mondo che verrà attuata quella giustizia divina che la nostra impazienza vorrebbe vedere in atto immediatamente.

        Ma la risposta più importante ed esaustiva ci viene dalla vita stessa di Gesù, che incarna la pazienza di Dio e la vive in sè; ed è particolarmente nell'ora della passione che tale pazienza si rivela mirabilmente: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno" (Luca, 23, 34). Piuttosto che fare immediatamente piazza pulita di tutti gli operatori di iniquità, Gesù ha preferito subire Lui il male fino alla morte di croce. Attraverso il Figlio Gesù, Dio stesso è passato attraverso il male, il dolore e la morte, assumendoli, vivendoli, unendoli a sé. Ed è proprio in questo modo, dall'interno, che li ha sconfitti.

        La resurrezione di Gesù è la risposta eclatante, da parte di Dio, all'interrogativo di cui sopra circa la presenza del male. In Lui esso è radicalmente sconfitto, anche se gli è concesso, ancora, di imperversare sulla terra per il tempo della storia umana.
        Caro Cono
        Ti dai proprio la zappa sui piedi
        Gesù disse che in un tempo particolare il grano(seminato da Gesù) e la zizzania ( seminata dal Diavolo) sarebbero cresciuti insieme. Chi sono costoro? Nel capitolo 13:37-39 di Matteo Gesù spiega CEI " Il grano sono i figli del Regno e la zizzania i figli del malvagio. In Atti 20: 29-30 dice CEI " IO so che dopo la mia partenza entreranno tra voi (i primi cristiani) lupi rapaci , che non risparmieranno il gregge ; perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse (immortalità dell'anima , inferno , purgatorio ecc ecc) per attirare discepoli dietro di se " 2 Tessalonicesi 3:3.6-8 CEI " Nessuno vi inganni in alcun modo ! Prima infatti dovrà avvenire l'apostasia . l'uomo iniquo , il figlio della perdizione " 2 Pietro 2:1-3 CEi diceva " Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo m, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introduranno eresie perniciose (ecco quì di nuovo ) ... Nella loro cupidici vi sfrutteranno con parole false ; ma la loro condanna è già da molto tempo all'opera e la loro rovina è in agguato " Cosa dice la storia scritta?
        Gli “oppressivi lupi” fecero la loro comparsa alla fine del I*secolo. Verso il 98*E.V. l’apostolo Giovanni scrisse: “Sono sorti molti anticristi*. . . Sono usciti da noi, ma non erano della nostra sorta; poiché se fossero stati della nostra sorta, sarebbero rimasti con noi”. (1*Giov. 2:18,*19) Già nel III*secolo l’apostasia aveva portato alla nascita della classe clericale della cristianità, e nel IV*secolo l’imperatore Costantino concesse il riconoscimento ufficiale a questa corrotta forma di “cristianesimo”. Adottando riti pagani e dando loro una parvenza “cristiana”, i capi religiosi dissero veramente “cose storte”. Gli effetti di quella apostasia si vedono ancora nelle dottrine e nelle usanze della cristianità.

        Alcuni secoli dopo la morte di Cristo, una forma distorta di cristianesimo divenne religione riconosciuta e privilegiata dell’impero romano. Non essendo più considerati sgraditi estranei dalla società romana, gli appartenenti a questo gruppo di sedicenti cristiani si trovarono in poco tempo al centro della scena politica e sociale. In conseguenza di questo cambiamento alcuni eminenti ecclesiastici, come Agostino, insegnarono che l’atteso Regno di Dio era ora arrivato. Secondo il loro insegnamento, l’ascendente politico e religioso che avevano da poco acquisito era il mezzo per realizzare la volontà di Dio sulla terra, e questo diede enfasi al valore degli sforzi umani nel dirigere le questioni terrene.
        Molti quindi sono giunti alla conclusione che il cristiano deve avere un ruolo nel tessuto politico della società. Per far questo, secondo quanto ritiene la maggioranza, il cristiano deve a volte subordinare certi aspetti delle sue convinzioni religiose alla volontà della società in cui vive. Per esempio molti a parole seguono gli insegnamenti di amore e pace dati da Cristo, ma contemporaneamente sostengono guerre sanguinose. Per la stessa ragione le chiese possono da un lato incoraggiare i loro seguaci a pregare per il Regno di Dio ma dall’altro appoggiare governanti oppressivi.
        Questa contraffatta forma di cristianesimo non è la religione che Gesù istituì. Piuttosto è una versione di fattura umana ed è praticata dalla maggioranza di chi oggi si professa cristiano. È questa versione di cristianesimo che ha fallito davvero, come è attestato dal disprezzo generale per i princìpi biblici che si nota oggi in tutto il mondo cristiano.
        4 Oggi nella cristianità esiste una situazione simile. I membri delle chiese si dicono cristiani, eppure le loro feste, la loro condotta e le loro credenze sono in contrasto con ciò che insegna la Bibbia. Il clero della cristianità, proprio come la regina Izebel, istiga la persecuzione dei testimoni di Geova. Com’è attestato dalla storia, il clero della cristianità ha appoggiato molte guerre, ed è quindi responsabile della morte di milioni di appartenenti alle chiese. Secondo la Bibbia tale sostegno religioso ai governi del mondo è fornicazione spirituale. (Rivelazione [Apocalisse] 18:2,*3) Inoltre la cristianità è sempre più tollerante nei confronti della fornicazione letterale, perfino quando è praticata dagli ecclesiastici. Gesù Cristo e gli apostoli avevano predetto questa grande apostasia. (Matteo 13:36-43; Atti 20:29,*30; 2*Pietro 2:1,*2)
        Questi sono fatti non parole caro Cono, attendo tua risposta ciao Riccardo

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #1399
          Comunque da quello che io ho capito Gesù non sarebbe il seminatore ma il grano seminato da Dio, che ovviamente è il seminatore. Può essere che ho capito male.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #1400
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Cristo è morto e risorto per l'Uomo: Per tutti quanti gli uomini Crep. Non per solo una parte di essi....
            Dici bene l'Uomo con la U maiuscola, non certo l'uomo con la u minuscola; poiché tu ci tieni molto alle maiuscole dovresti capire che cosa vuol dire.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66033

              #1401
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Comunque da quello che io ho capito Gesù non sarebbe il seminatore ma il grano seminato da Dio, che ovviamente è il seminatore. Può essere che ho capito male.
              Dopo averla proclamata, poi Gesù stesso la spiega, Crepuscolo....

              Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». 37 Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38 Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, 39 e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40 Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità 42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #1402
                Mi dispiace che tu confonda il seme, che figurativamente rappresenta Gesù, con il seminatore, che rappresenta Dio. Sia il vecchio che il nuovo testamento lo confermano, specialmente il nuovo, in un contesto ovviamente escatologico, dove Gesù, essendo la Parola, è paragonato al buon seme, e noi umani siamo la terra, dove buona e dove cattiva, anzi ti dirò di più, appena il seminatore getta la semente gli uccelli voraci cercano subito di divorarlo, e gli uccelli rappresentano ovviamente il diavolo.

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #1403
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Dopo averla proclamata, poi Gesù stesso la spiega, Crepuscolo....

                  Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». 37 Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38 Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, 39 e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40 Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità 42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!
                  Caro Cono chi sono la zizzania che il Diavolo ha seminato? Chi sono i figli del Regno?Cosa è la mietitura?E cosa significa fine del mondo, se come dite voi , andiamo tutti in cielo?Chi sono tutti gli scandali e gli operatori di iniquità? Chi sono i giusti che risplendono e cosa è il Reno di Dio? Io ti avevo già dato risposta , ma tu proprio non mi pare! Ciao Riccardo

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                  • andreric
                    Opinionista
                    • 26/04/14
                    • 883

                    #1404
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Mi dispiace che tu confonda il seme, che figurativamente rappresenta Gesù, con il seminatore, che rappresenta Dio. Sia il vecchio che il nuovo testamento lo confermano, specialmente il nuovo, in un contesto ovviamente escatologico, dove Gesù, essendo la Parola, è paragonato al buon seme, e noi umani siamo la terra, dove buona e dove cattiva, anzi ti dirò di più, appena il seminatore getta la semente gli uccelli voraci cercano subito di divorarlo, e gli uccelli rappresentano ovviamente il diavolo.
                    Caro Crep
                    Il seminatore è Gesù , che ha iniziato l'opera di predicazione e proseguita poi dagli apostoli e i primi cristiani. Matteo 4 :17 CEI Gesù disse " Da allora Gesù incominciò a predicare dicendo entitevi perchè il Regno dei cieli è vicino" Poi il grano (i veri cristiani) e la zizzania (i finti cristiani) sarebbero cresciuti insieme , sino ai nostri giorni e presto gli angeli raccoglieranno il grano alla vita nel Regno e la zizzania gettati nel fuoco (distruzione eterna) Fatto interessante che gli schiavi del padrone (Gesù) dicono " Non hai seminato seme nel TUO campo" quì si parla di cristiani veri cristiani falsi. Disse anche "lasciate che crescano insieme sino alla mietitura" Questa sta per arrivare e presto eliminerà la zizzania che ha corrotto il vero cristianesimo .
                    Come dice Malachia il profeta 318 CEI " voi vedrete la differenza tra l'empio e il giusto, fra chi serve Dio e non lo serve"Come ho ampiamente dimostrato con i fatti , la cristianità, sopratutto il clero,dimostra di essere zizzania non certo grano eccellente
                    Ciao Riccardo

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #1405
                      L’illustrazione è la seguente: “Il regno dei cieli è divenuto simile a un uomo che seminò seme eccellente nel suo campo. Mentre gli uomini dormivano, il suo nemico venne e seminò zizzanie in mezzo al grano, e se ne andò. Quando l’erba germogliò e produsse frutto, allora comparvero anche le zizzanie. E gli schiavi del padrone di casa vennero a dirgli: ‘Signore, non hai seminato seme eccellente nel tuo campo? Come mai ha dunque le zizzanie?’ Egli disse loro: ‘Un nemico, un uomo, ha fatto questo’. Essi gli dissero: ‘Vuoi dunque che andiamo a raccoglierle?’ Egli disse: ‘No; affinché, raccogliendo le zizzanie, non sradichiate per caso con esse anche il grano. Lasciate che entrambi crescano insieme fino alla mietitura; e al tempo della mietitura dirò ai mietitori: Prima raccogliete le zizzanie e legatele in fasci per bruciarle, quindi andate a radunare il grano nel mio deposito’”. —*Matt. 13:24-30.
                      Chi è l’uomo che seminò il seme eccellente nel suo campo? Gesù fornisce la risposta poco dopo, quando spiega ai discepoli: “Il seminatore del seme eccellente è il Figlio dell’uomo”. (Matt. 13:37) Durante i tre anni e mezzo del suo ministero terreno Gesù, il “Figlio dell’uomo”, preparò il campo per la semina. (Matt. 8:20; 25:31; 26:64) Quindi, dalla Pentecoste del 33*E.V. in poi cominciò a seminare il seme eccellente, “i figli del regno”. Ciò ebbe luogo evidentemente quando Gesù, in qualità di rappresentante di Geova, iniziò a versare lo spirito santo sui discepoli, ungendoli in questo modo come figli di Dio. (Atti 2:33) Il seme eccellente crebbe fino a diventare grano maturo. Pertanto, l’obiettivo della semina del seme eccellente era quello di radunare infine il numero completo di coloro che sarebbero diventati coeredi di Gesù e avrebbero governato con lui nel suo Regno.
                      Chi è il nemico, e chi sono le zizzanie? Gesù dice che il nemico “è il Diavolo” e che le zizzanie sono “i figli del malvagio”. (Matt. 13:25, 38,*39) Probabilmente quando parlò di zizzanie Gesù si riferiva al loglio. Negli stadi iniziali, prima di raggiungere la maturazione, questa pianta velenosa è molto simile al grano. Che immagine appropriata dei finti cristiani, coloro che asseriscono di essere figli del Regno ma non producono i frutti del vero cristianesimo! Questi ipocriti che si dichiarano seguaci di Cristo fanno davvero parte del “seme” di Satana il Diavolo. —*Gen. 3:15.
                      Quando comparvero questi cristiani paragonabili a zizzanie? “Mentre gli uomini dormivano”, dice Gesù. (Matt. 13:25) A che periodo si riferiva? Troviamo la risposta nelle parole dell’apostolo Paolo agli anziani di Efeso: “So che dopo la mia partenza entreranno fra voi oppressivi lupi i quali non tratteranno il gregge con tenerezza, e che fra voi stessi sorgeranno uomini che diranno cose storte per trarsi dietro i discepoli”. (Atti 20:29,*30) Paolo proseguì esortando quegli anziani a rimanere spiritualmente svegli. Quando gli apostoli, che agivano da “restrizione” contro l’apostasia, cominciarono ad addormentarsi nella morte, molti cristiani si addormentarono in senso spirituale. (Leggi 2*Tessalonicesi 2:3, 6-8). Fu allora che iniziò la grande apostasia.
                      Gesù non disse che il grano si sarebbe trasformato in zizzanie, ma che le zizzanie erano state seminate in mezzo al grano. Perciò questa illustrazione non rappresenta i veri cristiani che si allontanano dalla verità. Piuttosto descrive il tentativo compiuto deliberatamente da Satana per corrompere la congregazione cristiana introducendo persone malvage al suo interno. Quando l’ultimo apostolo, Giovanni, era molto avanti negli anni questa apostasia era ormai evidente. —*2*Piet. 2:1-3; 1*Giov. 2:18.
                      Ciao Riccardo

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #1406
                        Gerarchicamente non mi convince affatto; Dio è il vertice, Gesù e Lucifero scendono obliquamente alla base, solo che Gesù scende come buon seme ( la parola) il Diavolo invece come seme cattivo, la zizzania. Gli Angeli buoni saranno addetti alla raccolta con la mietitura, ma non ci sarà chicco di grano e quindi nessuna raccolta se la terra, che figurativamente siamo noi, non è terra cattiva. Le cose sono sempre tre sia da una parte che dall'altra: Dio ( seminatore), Gesù buon seme, noi (buona terra); dall'altra Dio ( sempre seminatore) Diavolo ( cattivo seme ) e sempre noi ( cattiva terra).

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66033

                          #1407
                          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                          Caro Cono chi sono la zizzania che il Diavolo ha seminato? Chi sono i figli del Regno?Cosa è la mietitura?E cosa significa fine del mondo, se come dite voi , andiamo tutti in cielo?Chi sono tutti gli scandali e gli operatori di iniquità? Chi sono i giusti che risplendono e cosa è il Reno di Dio? Io ti avevo già dato risposta , ma tu proprio non mi pare! Ciao Riccardo
                          Ti ho risposto molte volte. E sempre con le Parole stesse di Gesù: "Il mio Regno NON E' di questo mondo...."
                          Quaggiù, sotto le stelle, siamo solo di passaggio, Riccardo.
                          amate i vostri nemici

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                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #1408
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ti ho risposto molte volte. E sempre con le Parole stesse di Gesù: "Il mio Regno NON E' di questo mondo...."
                            Quaggiù, sotto le stelle, siamo solo di passaggio, Riccardo.
                            E ridai , ma non hai altri argomenti? Mi pare che sia tu che io e gli altri , per ora siamo sulla terra , non in cielo, continui a non rispondere alle mie domande, circa la parabola del grano e della zizzania ! Mi puoi dare una risposta? ciao Riccardo

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66033

                              #1409
                              Ma non sai leggere, Riccardino? E' Gesù stesso che la spiega, nel Vangelo. E parla CHIARAMENTE di una fine, del mondo.


                              Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». 37 Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38 Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, 39 e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40 Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità 42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!
                              amate i vostri nemici

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                              • andreric
                                Opinionista
                                • 26/04/14
                                • 883

                                #1410
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Ma non sai leggere, Riccardino? E' Gesù stesso che la spiega, nel Vangelo. E parla CHIARAMENTE di una fine, del mondo.


                                Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». 37 Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38 Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, 39 e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40 Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41 Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità 42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43 Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda!
                                E ridagli! Gesù la spiega ma a chi si riferisce , caro Cono? Quali sono gli scandali e operatori di iniquità? E cosa è "la fine del mondo"? Chi sono i figli del Regno? Mi pare che non ti sei spiegato: Ciao Riccardo

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