Il Calendario dei Santi

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1426
    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
    Anche quì belle parole , ma dimostralo con le scritture , certo Pietro era servitore , si è capito , ma che dire del papa , da dove viene? Ciao Riccardo
    Da quanti anni hai detto che sei testimone di geova? Ma sai leggere o no la Scrittura, Riccardino?

    Dal Vangelo secondo Giovanni

    In quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
    Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».
    Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».
    Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #1427
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      appunto, infatti io parlavo di dottrina, che interpreta il senso di quello sciogliere e legare;


      un sofisma, dato che i provvedimenti successivi al giudizio colpiscono il peccatore;

      cosa ancora più grave in considerazione del fatto che l'autorità non ha gentilmente fatto un passo indietro su quella linea, ma vi è stata costretta a calci in culo; mentre dove e come può, mantiene il punto.
      Te lo dico in tutta amicizia: Possiamo accusare la Chiesa di tutto. Ma mai di autoreferenzialità, amico Axe. Il mandato di rimettere o non rimettere i peccati le viene unicamente da Cristo.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24581

        #1428
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Te lo dico in tutta amicizia: Possiamo accusare la Chiesa di tutto. Ma mai di autoreferenzialità, amico Axe. Il mandato di rimettere o non rimettere i peccati le viene unicamente da Cristo.
        ancora mischi le carte ?
        citami dove esplicitamente si parla di questo mandato ai gerarchi, senza ambiguità e sotterfugi, riferimenti ad altro dalla Parola di Cristo.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #1429
          La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». GIOVANNI 20

          Cristo dà il mandato agli Apostoli: Chiaramente e inequivocabilmente, carissimo.
          E la Chiesa si definisce appunto come Romana, Cattolica e Apostolica.
          Hai bisogno d'altro?
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24581

            #1430
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». GIOVANNI 20

            Cristo dà il mandato agli Apostoli: Chiaramente e inequivocabilmente, carissimo.
            E la Chiesa si definisce appunto come Romana, Cattolica e Apostolica.
            Hai bisogno d'altro?
            io certamente no;
            la questione a cui non rispondi è la facoltà dell'apostolo di decidere cosa sia peccato; il mandato di Cristo si riferisce alla valutazione della confessione in buona fede, non autorizza certo la discrezione del sacerdote sul contenuto, che è dottrina arbitraria;

            del resto, per tornare all'esempio macroscopico che ho riportato, è evidente ictu oculi che il coniuge abbandonato non ha alcuna colpa e nulla da confessare per ciò che gli costa il diniego della comunione;
            Cristo non può in nessun modo aver autorizzato un'interpretazione del genere, e questa è solo perversione dottrinaria.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #1431
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». GIOVANNI 20

              Cristo dà il mandato agli Apostoli: Chiaramente e inequivocabilmente, carissimo.
              E la Chiesa si definisce appunto come Romana, Cattolica e Apostolica.
              Hai bisogno d'altro?
              CAro Cono , cosa c'entra Romana , Cattolica e Apostolica? ,gli apostoli e i primi cristiani è un conto , ma la chiesa è un'altra. E' uscita nel 325 con Costantino , imperatore romano (appunto e pagano)e non ha niente a che fare con Gesù e i primi cristiani ! Ciao Riccardo

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #1432
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                io certamente no;
                la questione a cui non rispondi è la facoltà dell'apostolo di decidere cosa sia peccato; il mandato di Cristo si riferisce alla valutazione della confessione in buona fede, non autorizza certo la discrezione del sacerdote sul contenuto, che è dottrina arbitraria;

                del resto, per tornare all'esempio macroscopico che ho riportato, è evidente ictu oculi che il coniuge abbandonato non ha alcuna colpa e nulla da confessare per ciò che gli costa il diniego della comunione;
                Cristo non può in nessun modo aver autorizzato un'interpretazione del genere, e questa è solo perversione dottrinaria.
                Davvero curioso che un non credente, esterno alla Chiesa, alla Parola e alla Dottrina, si àrroghi il diritto di posizioni tranchant come queste.....

                Cristo scegliendo Pietro, gli Apostoli e i loro successori non sceglie automaticamente persone integerrime, perfette ed esenti dal peccato, Axe. Ma alla loro intrinseca debolezza, si unisce l'azione dello Spirito Santo. E' lo Spirito Santo che sostiene la Chiesa intera. Non certo gli uomini.

                "Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi!" GIOVANNI 14
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #1433
                  Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                  CAro Cono , cosa c'entra Romana , Cattolica e Apostolica? ,gli apostoli e i primi cristiani è un conto , ma la chiesa è un'altra. E' uscita nel 325 con Costantino , imperatore romano (appunto e pagano)e non ha niente a che fare con Gesù e i primi cristiani ! Ciao Riccardo
                  Procede o no dai 12 Apostoli? La Chiesa inizia nel momento stesso di queste, inequivocabili, Parole di Gesù:

                  In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
                  Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
                  E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». MATTEO 16
                  amate i vostri nemici

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24581

                    #1434
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Davvero curioso che un non credente, esterno alla Chiesa, alla Parola e alla Dottrina, si àrroghi il diritto di posizioni tranchant come queste.....
                    Cono, ma come ti permetti ?!
                    oltretutto, così ragioni da settario, mentre dovresti eventualmente convincere, evangelizzare;

                    la valutazione dell'eventuale coerenza della Dottrina non è esclusiva di chi la segue; lo sarebbe se tu la citassi tra i tuoi come fatto privato, e a me starebbe benissimo; ma nel momento in cui la esponi pubblicamente come "conveniente" va da sé che essa venga criticata;

                    oltretutto, nella tua esaltazione autoreferenziale non ti accorgi che l'appunto che ti ho riportato verte sulla questione che originato lo Scisma d'Occidente, quello per cui un miliardo di cristiani ha disconosciuto quell'interpretazione e quella Dottrina, da secoli; non è un'invenzione mia
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #1435
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Procede o no dai 12 Apostoli? La Chiesa inizia nel momento stesso di queste, inequivocabili, Parole di Gesù:

                      In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
                      Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
                      E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». MATTEO 16
                      Per l'ennesima volta caro Cono
                      NEL 2002 papa Giovanni Paolo*II scrisse una lettera al vescovo di Limburg, in Germania, in cui annullava una decisione che quest’ultimo aveva preso in materia di aborto. Il papa introduceva la direttiva affermando di essere responsabile “del benessere e dell’unità di tutte le singole chiese secondo il volere di Gesù Cristo”. Asseriva di avere l’autorità di annullare la decisione del vescovo in quanto “successore di San Pietro”.
                      Secondo un recente testo cattolico, “Gesù conferì a Pietro una singolare posizione di primato fra gli apostoli”. La Chiesa Cattolica asserisce inoltre che “Cristo stabilì che Pietro, in questo primato, avesse successori in perpetuo, e che tali successori fossero i vescovi romani”. —*New Catholic Encyclopedia.
                      Queste sono asserzioni non da poco. Ne avete esaminato personalmente la validità? Prendiamo in considerazione le risposte alle seguenti tre domande: (1)*La Bibbia sostiene l’idea secondo cui Pietro fu il primo papa? (2)*Cosa insegna la storia circa l’origine della successione papale? (3)*La condotta e gli insegnamenti dei papi avvalorano la loro affermazione di essere i successori di Pietro?
                      Pietro fu il primo papa?
                      Per dimostrare che la chiesa è fondata su Pietro, i cattolici si sono sempre rifatti alle parole di Gesù riportate in Matteo 16:18: “Tu sei Pietro, e su questo masso di roccia edificherò la mia congregazione”. Tali parole sono scritte in latino anche alla base della cupola della Basilica di San Pietro a Roma.
                      Agostino, riverito Padre della Chiesa, un tempo sosteneva che la congregazione fosse edificata su Pietro. Tuttavia, verso la fine della sua vita, cambiò idea sul significato delle parole di Gesù. Nelle sue Ritrattazioni spiegò che la chiesa, ovvero la congregazione cristiana, fu fondata su Gesù e non su Pietro. Scrisse: “Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo”. —*I due libri delle ritrattazioni, trad. di P.*Montanari, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, p.*118.
                      Non si può negare che l’apostolo Pietro abbia un ruolo importante nei Vangeli. Gesù scelse tre apostoli —*Giovanni, Giacomo e Pietro*— perché fossero con lui in alcune occasioni speciali. (Marco 5:37,*38; 9:2; 14:33) Gesù affidò a Pietro “le chiavi del regno dei cieli”, che quest’ultimo usò per aprire la porta del Regno, prima agli ebrei e ai proseliti, poi ai samaritani e infine ai gentili. (Matteo 16:19; Atti 2:5,*41; 8:14-17; 10:45) Essendo di carattere estroverso, a volte Pietro parlò per conto di tutti gli altri apostoli. (Atti 1:15; 2:14) Ma questi fatti dimostrano forse che fosse il capo della congregazione primitiva?
                      È vero, l’apostolo Paolo scrisse che a Pietro fu affidato un “apostolato presso quelli che sono circoncisi”. (Galati 2:8) Tuttavia dal contesto si capisce che Paolo non stava dicendo che Pietro dirigesse la congregazione. I suoi commenti riguardavano il ruolo di Pietro nella predicazione agli ebrei.
                      Anche se aveva ricevuto grandi responsabilità, in nessun punto della Bibbia leggiamo che Pietro abbia dichiarato di essere il capo della congregazione e che, come tale, abbia preso decisioni per conto di tutti i discepoli. Nella sua prima lettera si definì “apostolo” e “anziano”, nulla di più. —*1*Pietro 1:1; 5:1.
                      Cenni storici sulle origini del papato
                      Ma allora quando e come sorse il concetto di papato? L’idea che non ci fosse niente di male che un uomo avesse la preminenza sui compagni di fede iniziò a prendere piede mentre gli apostoli erano ancora in vita. Che ne pensavano questi ultimi?
                      L’apostolo Pietro stesso raccomandò agli uomini che guidavano la congregazione di non ‘signoreggiare su quelli che sono l’eredità di Dio’ ma di ‘cingersi di modestia di mente gli uni verso gli altri’. (1*Pietro 5:1-5) L’apostolo Paolo avvertì che sarebbero sorti nella congregazione uomini che avrebbero detto “cose storte per trarsi dietro i discepoli”. (Atti 20:30) Verso la fine del I*secolo l’apostolo Giovanni scrisse una lettera in cui rimproverò severamente un discepolo di nome Diotrefe. Perché questo rimprovero? Un motivo era che a quell’uomo ‘piaceva avere il primo posto’ nella congregazione. (3*Giovanni*9) Ciò che dissero gli apostoli agì da freno, contrastando per un po’ le mire di coloro che cercavano la preminenza. —*2*Tessalonicesi 2:3-8.
                      Poco dopo la morte dell’ultimo degli apostoli, alcuni cominciarono ad avere più preminenza. Un libro sulla storia del cristianesimo dice: “Probabilmente, prima della metà del II*secolo non c’era a Roma la figura di un unico vescovo che occupasse una posizione superiore rispetto a tutti gli altri”. (The Cambridge History of Christianity) Entro il III*secolo, però, il vescovo di Roma si era costituito quale massima autorità, almeno per una parte della chiesa. Per sostenere la tesi del primato del vescovo di Roma è stato compilato un elenco dei successori di Pietro.
                      Comunque questo elenco non offre molte prove a favore di tale tesi. Perché? Anzitutto alcuni nomi dell’elenco non sono verificabili. Ma, cosa più importante, l’elenco si basa su un presupposto errato. In che senso? Anche se Pietro avesse predicato a Roma, come farebbero pensare alcune fonti secolari del I e del II*secolo, non ci sono prove che fosse il capo della congregazione che c’era*lì.
                      Una prova che Pietro non era il capo della congregazione di Roma è che, quando l’apostolo Paolo scrisse la sua lettera ai Romani, incluse una lunga lista di cristiani che si trovavano lì, ma non menzionò affatto Pietro. (Romani 16:1-23) Se questi fosse stato il capo della congregazione, Paolo lo avrebbe trascurato o addirittura snobbato?
                      Si noti, inoltre, che all’incirca nello stesso periodo in cui Pietro scrisse la sua prima lettera ispirata, Paolo scrisse una seconda lettera a Timoteo in cui menzionò esplicitamente Roma ma non Pietro. In effetti, Paolo scrisse sei lettere da Roma, ma in nessuna accennò mai a Pietro.
                      Circa 30*anni dopo che Paolo aveva scritto le sue lettere, l’apostolo Giovanni scrisse tre lettere e il libro di Rivelazione, o Apocalisse. In essi Giovanni non afferma mai che la congregazione di Roma fosse la più preminente, e non dice neppure che un capo della chiesa ricoprisse la massima carica di presunto successore di Pietro. Né la Bibbia né le prove storiche avvalorano l’asserzione secondo cui Pietro si sarebbe proclamato primo vescovo della congregazione di Roma.
                      La condotta e gli insegnamenti dei papi dimostrano che sono i successori di Pietro?
                      Sarebbe giusto aspettarsi che chi afferma di essere “successore di San Pietro” nonché “vicario di Cristo” segua la condotta e gli insegnamenti sia dell’uno che dell’altro. Ad esempio, Pietro lasciò che i compagni di fede gli riservassero un trattamento speciale? No. Rifiutò qualsiasi particolare atto di riverenza. (Atti 10:25,*26) Che dire di Gesù? Egli disse di essere venuto per servire gli altri, non per essere servito. (Matteo 20:28) Che reputazione si sono fatti invece i papi? Hanno forse rifiutato preminenza e titoli onorifici, ed evitato di ostentare ricchezza e potere?
                      Sia Pietro che Cristo erano uomini moralmente integri che promuovevano la pace. Paragoniamo la loro condotta con quello che dice un’enciclopedia cattolica riguardo a Leone*X: “Immischiato nella politica e spesso in affari di natura nepotistica oltre che dedito a stravaganti piaceri mondani, Leone*X trascurò le incombenze urgenti di natura spirituale”. (Lexikon für Theologie und Kirche) Il sacerdote e professore di storia ecclesiastica Karl Amon afferma che, sulla base di testimonianze verificabili, in papa Alessandro VI si può “constatare una misura impressionante di irresponsabilità, di abuso del potere, di simonia e di immoralità”.
                      Che dire degli insegnamenti dei papi? Cosa emerge da un confronto con gli insegnamenti di Pietro e di Cristo? Pietro non credeva che tutte le persone buone vadano in cielo. Riferendosi al buon re Davide, disse chiaramente: “Davide non ascese ai cieli”. (Atti 2:34) Pietro non insegnava nemmeno che si debbano battezzare i neonati. Il battesimo, spiegò invece, è un passo che il credente fa seguendo la sua coscienza. —*1*Pietro 3:21.
                      Gesù insegnò che nessuno dei discepoli doveva cercare di essere più preminente degli altri. “Se qualcuno vuol essere il primo”, disse, “dev’essere l’ultimo di tutti e ministro di tutti”. (Marco 9:35) Poco prima della sua morte, Gesù diede chiare istruzioni ai suoi seguaci: “Non siate chiamati Rabbi, poiché uno solo è il vostro maestro, mentre voi siete tutti fratelli. Inoltre, non chiamate nessuno padre vostro sulla terra, poiché uno solo è il Padre vostro, il Celeste. Né siate chiamati ‘condottieri’, perché uno solo è il vostro Condottiero, il Cristo”. (Matteo 23:1, 8-10) A vostro avviso, i papi si sono attenuti agli insegnamenti di Pietro e di Cristo?
                      Alcuni sostengono che la successione dei papi debba continuare anche se chi occupa la carica non conduce una vita irreprensibile dal punto di vista cristiano. Secondo voi, un’opinione del genere è ragionevole? Gesù disse: “Ogni albero buono produce frutti eccellenti, ma ogni albero marcio produce frutti spregevoli; l’albero buono non può dare frutti spregevoli, né l’albero marcio può produrre frutti eccellenti”. In base ai fatti, pensate che Pietro o Cristo vorrebbero che il loro nome fosse accostato ai frutti prodotti dai papi? —*Matteo 7:17, 18, 21-23. Ciao Riccardo

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #1436
                        ...e secondo te (rispondi solo a questo) Papa Francesco è un frutto buono o cattivo? E San Giovanni Paolo? E Padre Massimiliano Kolbe? Madre Teresa di Calcutta? San Francesco d'Assisi? Che frutti sono, carissimo? Acerbi? Insipidi? Marci? E le migliaia di Martiri che han dato e continuano a dare la vita per Cristo? Alieni? Ectoplasmi? Figure mitologiche? Riccardino mio, fai quasi tenerezza lo sai?
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #1437
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          Cono, ma come ti permetti ?!
                          oltretutto, così ragioni da settario, mentre dovresti eventualmente convincere, evangelizzare;

                          la valutazione dell'eventuale coerenza della Dottrina non è esclusiva di chi la segue; lo sarebbe se tu la citassi tra i tuoi come fatto privato, e a me starebbe benissimo; ma nel momento in cui la esponi pubblicamente come "conveniente" va da sé che essa venga criticata;

                          oltretutto, nella tua esaltazione autoreferenziale non ti accorgi che l'appunto che ti ho riportato verte sulla questione che originato lo Scisma d'Occidente, quello per cui un miliardo di cristiani ha disconosciuto quell'interpretazione e quella Dottrina, da secoli; non è un'invenzione mia
                          Qua nessuno deve convincere nessuno, Axe. Si tratta semplicemente di chiedersi cosa abbia voluto dire Gesù con quelle parole:

                          "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò LA MIA Chiesa. Ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in Cielo e ciò che scioglierai sulla terra sarà considerato sciolto anche nei Cieli. A chi perdonerete i peccati saranno perdonati e a chi non li rimetterete non saranno perdonati"

                          A me sembrano di una chiarezza disarmante.

                          Poi ognuno può creare gli scismi che vuole. Ma la Chiesa rimane: Per sempre!
                          amate i vostri nemici

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24581

                            #1438
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Qua nessuno deve convincere nessuno, Axe. Si tratta semplicemente di chiedersi cosa abbia voluto dire Gesù con quelle parole:

                            "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò LA MIA Chiesa. Ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in Cielo e ciò che scioglierai sulla terra sarà considerato sciolto anche nei Cieli. A chi perdonerete i peccati saranno perdonati e a chi non li rimetterete non saranno perdonati"

                            A me sembrano di una chiarezza disarmante.
                            se fosse stato così chiaro, nessuno avrebbe potuto commettere crimini o ingiustizie in nome di Dio;

                            è evidente che nel passaggio Vangelo --> Dottrina c'è una distorsione non autorizzata; pensaci:
                            se "Dio" mi dice "ama Cono", ma l'apostolo redige una dottrina per la quale io in perfetta buona fede posso obbedire a quel precetto nel senso di "dai fòco a Cono", qualcuno sbaglia;

                            Dio non può essere; ma non può nemmeno essere l'uomo, che è imperfetto e peccatore per definizione; non dai una pistola carica in mano ad un bambino, a meno di non essere idiota; Dio - onnipotente e onnisciente - non potrebbe mai mettere il Suo nome nella disponibilità autoritaria di chi sa essere fallace, se non nell'idea autoreferenziale di chi di quell'autorità aspira all'esercizio;

                            e allora l'errore è per forza nell'apostolo che si fa gerarca e dottrinario e produce quella perversione;

                            Poi ognuno può creare gli scismi che vuole. Ma la Chiesa rimane: Per sempre!
                            certo che rimane; non più Una, ma una fra tante; va bene così
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #1439
                              Il più grande Regalo che Dio ci ha fatto è la nostra Libertà, amico Axe.
                              Ha scelto di affidarsi a uomini deboli e fragili, è vero (Pietro l'ha rinnegato 3 volte davanti a una servetta, Tommaso manco credeva alla testimonianza dei suoi fratelli, colui che teneva la cassa l'ha valutato e tradito per 30 monete d'argento e solo il più giovane di tutti, Giovanni, è rimasto sotto la Croce): Ma li ha rivestiti del Suo Spirito Santo! Che li ha trasformati. Nel profondo. Tanto che tutti han poi dato la vita per il Vangelo. Ciò che sta accadendo anche ai giorni nostri per via dell'Isis.

                              Ciao, ci vediamo.
                              amate i vostri nemici

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24581

                                #1440
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Il più grande Regalo che Dio ci ha fatto è la nostra Libertà, amico Axe.
                                Cono, tu se'ma duro 'me lle pine

                                ho capito la libertà e il peccato, ma da uomini qualsiasi; non quella di peccare in nome di Dio da uomini di chiesa !
                                il nodo che ha distrutto l'unità della Chiesa è la pretesa di rappresentare l'interpretazione autentica e la violenza che scaturisce da questa pretesa, e che non può essere in nessun modo riconducibile alla Volontà di Dio, ma alla perversione dei chierici;
                                il risultato sono stati i calci in culo e la molteplicità delle dottrine.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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