eh, ma l'organizzazione, dato che deve unire più persone, non può ammettere la libertà individuale di essere il metro, come dici tu; perché smetterebbe di essere essa stessa; sarebbero tutti papi
Oltre la Legge c'è l'Amore, carissimo! Gesù Cristo è venuto a fare nuove tutte le cose....
Riguardo alle persone: Si, ci sono le egoiste ma anche le sincere. Così dev'essere. Lo spiega benissimo il Signore nella parabola della zizzania. Lasciamo a Dio il giudizio.
Caro Cono la parabola del grano e delle zizzanie , si riferisce al cristianesimo corrotto e non alle persone in generale
Uomini ambiziosi assunsero il controllo della congregazione che Gesù aveva fondato e se ne servirono per i loro scopi. Gesù aveva detto ai suoi seguaci: “Non fate parte del mondo”. (Giovanni 15:19) Tuttavia uomini assetati di potere strinsero alleanze con dei governanti e formarono chiese di stato che concentrarono nelle loro mani un potere smisurato e immense ricchezze. Queste chiese hanno insegnato “cose storte”, per esempio ad adorare lo stato e a sacrificare per esso la vita in guerra. Pertanto, sedicenti cristiani hanno partecipato alle crociate e hanno trucidato persone che consideravano infedeli. Sono anche andati in guerra per uccidere i loro stessi “fratelli”, appartenenti cioè alla stessa religione. Di certo non hanno messo in pratica il principio della neutralità cristiana e l’amore per il prossimo. —*Matteo 22:37-39; Giovanni 15:19; 2*Corinti 10:3-5; 1*Giovanni 4:8,*11.Che differenza dal vero cristianesimo fondato da Gesù! Ciao Riccardo
Di cosa parla Papa Francesco? Di favole o di vita reale? Anche nella nostra esperienza matrimoniale, abbiamo constatato che l'invito divino a non finire la giornata senza essersi riconciliati dopo un litigio, è stato di grandissimo aiuto!
Ma che ne sa di vita matrimoniale il papa se vietano di sposarsi? Ciao Riccardo
Di cosa parla Papa Francesco? Di favole o di vita reale? Anche nella nostra esperienza matrimoniale, abbiamo constatato che l'invito divino a non finire la giornata senza essersi riconciliati dopo un litigio, è stato di grandissimo aiuto!
Di fuffa parla.
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Carissimo, ti capisco. Ma nel Matrimonio Cristiano le due Persone diventano "una carne sola". Ciò non vuol dire che non si possa andare in crisi, avere momenti di difficoltà nel rapporto, ostacoli, problemi.....
Semplicemente, invece di gettare la spugna e constatare il fallimento, ci si aspetta vicendevolmente. Confidando in Colui che tutto può
vedi Cono, quando ricorri all'impersonale - quel ci si aspetta - stai evitando il punto, rimandandolo ad una legge scritta in un altrove - l'indissolubilità - che ti esonera dalla responsabilità;
la realtà è che quella formula impersonale è l'inganno, perché ci sei tu, che vorresti una cosa, e lei che ne vuole un'altra; a quel punto, è un "gioco a somma zero", uno vince, l'altro perde;
se, per qualche accidente, tu hai la possibilità di imporre la tua volontà, eserciti una violenza sull'altro; e non è che puoi argomentare che l'altro eserciti una speculare violenza su di te; perché tu, tornato single, hai infinite possibilità di rifarti una vita con una persona che ti vuole - sicuramente più felice; mentre lei, se è costretta a restare, non ha alternative che essere infelice, e odiarti per questo;
ma vale davvero la pena di difendere 'sta dottrina dell'indissolubilità, visto che la dottrina cristiana prevalente l'ha declassata ?
anche perché, in realtà quella è stata concepita come strumento di potere, per esercitare un'influenza si potenti e condizionarli, dato che l'autorità rotale poteva pronunciarsi in modo gradito o sgradito, ecc...
allora perché hai sottolineato la mia scelta tra l'altro rivolta ad axeUgene che mi costringeva, sebbene con lustro, a vestire i panni del papa con "ah ecco"? Per me non c'è paragone
vedi Cono, quando ricorri all'impersonale - quel ci si aspetta - stai evitando il punto, rimandandolo ad una legge scritta in un altrove - l'indissolubilità - che ti esonera dalla responsabilità;
la realtà è che quella formula impersonale è l'inganno, perché ci sei tu, che vorresti una cosa, e lei che ne vuole un'altra; a quel punto, è un "gioco a somma zero", uno vince, l'altro perde;
se, per qualche accidente, tu hai la possibilità di imporre la tua volontà, eserciti una violenza sull'altro; e non è che puoi argomentare che l'altro eserciti una speculare violenza su di te; perché tu, tornato single, hai infinite possibilità di rifarti una vita con una persona che ti vuole - sicuramente più felice; mentre lei, se è costretta a restare, non ha alternative che essere infelice, e odiarti per questo;
ma vale davvero la pena di difendere 'sta dottrina dell'indissolubilità, visto che la dottrina cristiana prevalente l'ha declassata ?
anche perché, in realtà quella è stata concepita come strumento di potere, per esercitare un'influenza si potenti e condizionarli, dato che l'autorità rotale poteva pronunciarsi in modo gradito o sgradito, ecc...
Torniamo sempre lì, carissimo: Senza Dio il Matrimonio può diventare un gioco di potere, un legame....un semplice contratto. Con Dio, la Meraviglia pensata fin dalla creazione del mondo
Poi il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». Genesi 2
Ma mica ha detto di stare lì appiccicati anche se si prendono mazzate!!!
In realtà (ma a te ovviamente, viste le fette di prosciutto, non sembra) lo fate diventare voi un giochino di potere dove in maniera coatta, due persone devono per forza stare unite anche al decadere di quei presupposti positivi che sono stati l'origine dell'unione.
Pena l'essere stigmatizzati, pressioni varie, peccati dietro l'angolo.
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Torniamo sempre lì, carissimo: Senza Dio il Matrimonio può diventare un gioco di potere, un legame....un semplice contratto. Con Dio, la Meraviglia pensata fin dalla creazione del mondo
eh, ho capito Cono; ma la fede è una Grazia, se uno non ce l'ha, non ce l'ha; non è che può fare ipocritamente finta, mentire; perché su queste cose non si finge;
anche nella migliore delle ipotesi, credere non equivale a voler credere, e sai perché ?
perché dove c'è volontà, c'è sempre un tornaconto personale - più o meno consapevole - e quindi l'attesa di un corrispettivo negoziale che esclude la fede autentica, che non può chiedere nulla in cambio;
in soldoni, se constati che l'altro non crede più in quell'unione, ma fai finta di nulla, sei tu stesso il primo a tradire la fede autentica, perché ne conosci il venir meno, ma fingi che ciò non sia per tua convenienza opportunistica.
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