Il Calendario dei Santi

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17954

    #1261
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    ...e qual è la volontà del Padre? L'Amore!
    Ama: E poi fà quel che vuoi, diceva Sant'Agostino.
    Oh com'è che invece compaiono migliaia di regole e regoline?????
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #1262
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      beh, queste che seguono sono parole di una persona molto sicura di quello che dice, parrebbe:
      perché anche tu lo puoi constatare come sia determinante l'istruzione poiché spesso è proprio questa che riesce a scardinare ciò che a te sembra incatenante come l'ambiente natale. Conosco tanta gente che con l'istruzione ha completamente ribaltato le proprie origini e i condizionamenti conseguenti, io invece ho approfondito ciò che ho ricevuto, le riflessioni cristiane non sono mica un mantra, possono, variare, affinarsi,ecc.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24584

        #1263
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        perché anche tu lo puoi constatare come sia determinante l'istruzione poiché spesso è proprio questa che riesce a scardinare ciò che a te sembra incatenante come l'ambiente natale. Conosco tanta gente che con l'istruzione ha completamente ribaltato le proprie origini e i condizionamenti conseguenti, io invece ho approfondito ciò che ho ricevuto, le riflessioni cristiane non sono mica un mantra, possono, variare, affinarsi,ecc.
        ma tu prima hai indicato la tua condizione di nascita come il perché, il vero motivo della tua scelta; non come un evento incidentale a cui poi hai dato sostanza;

        il risultato è che ometti sempre di affermare il perché Gesù;

        guarda che la cosa è parecchio rilevante, perché se Gesù è un semplice maestro, umano, tutti possono seguirne l'esempio, ma col beneficio del dubbio laico; cioè, nessuno è autorizzato a brandirlo come arma, come invece è accaduto sempre;

        se invece Gesù è Figlio di Dio, risorto, la sua Parola è assoluta sopra ogni altra, e chi nella sua soggettività crede di averla compresa, non incontra limiti nel far valere la sua idea di quella croce nei confronti degli altri; ha'voglia poi a contestargli l'interpretazione...
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #1264
          Certo che l'ambiente iniziale esclude qualsiasi altro, ma poi crescendo ed andando a scuola ( avere i mezzi indispensabili per esprimere giudizi) ho giudicato quell'insegnamento e non l'ho scartato ma ridimensionato al mio pensare più profondo, alla fine mi è andata bene, mi piace e sono soddisfatto. La soddisfazione comunque non è un mio punto d'arrivo visto che non sono ancora morto, ma è un verificare su di me che tutto proceda bene....con i dovuti scongiuri.
          Per quanto riguarda l'dea su Gesù, io credo che ognuno tenga la sua non verificata, a me l'aspetto che mi colpisce e mi accomuna è l'umanità di Gesù, è li che lo sento comunicare con me e la mia umanità; senza avere i limiti del trascendente, mi sento molto vicino a lui ugualmente. Se poi vogliamo parlare del trascendente dobbiamo equipaggiarci di numerose antimine
          Last edited by crepuscolo; 09-01-2015, 15:49.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #1265
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Oh com'è che invece compaiono migliaia di regole e regoline?????
            L'hai seguito Benigni nei 10 comandamenti, Laurina? Ti ricordi la sua chiosa finale? E' identica a quella di Gesù:

            In quel tempo, i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». (Dal Vangelo secondo Matteo)

            Ciao bella: A lunedi!

            Buon fine settimana a tutti, amici.
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17954

              #1266
              Quante bugie ti racconti da solo.

              Prima vieni qui a sciorinare norme di comportamento, poi basta ammmmare e si può far tutto!!!

              Ma và 'ia, và 'ia!!!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24584

                #1267
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Per quanto riguarda l'dea su Gesù, io credo che ognuno tenga la sua non verificata, a me l'aspetto che mi colpisce e mi accomuna è l'umanità di Gesù, è li che lo sento comunicare con me e la mia umanità; senza avere i limiti del trascendente, mi sento molto vicino a lui ugualmente. Se poi vogliamo parlare del trascendente dobbiamo equipaggiarci di numerose antimine
                appunto, ed è per questo che mi viene da chiedere: Figlio di Dio, risorto, oppure no ?
                perché nel primo caso, quello del cristiano istituzionalmente inteso - ma vale lo stesso per il Profeta o quant'altro di assoluto assimilabile - la comunità dei credenti che si fomentano a vicenda si dota di un'arma carica, che produce le conseguenze che vediamo;

                nel secondo, quello dei maestri, umani, il colpo è a salve o la sicura bloccata, e allora sono più rilassato, senza bisogno di sparare la Vipera Bofors (un tubo esplosivo da genieri, sparato da un cannoncino per sminare i campi: al contatto col terreno, tante piccole esplosioni fanno brillare le mine e aprono un corridoio)

                tutto questo, lo si neghi o meno, è o chiede dottrina, esplicitamente o implicitamente, e la dottrina si espone al vaglio.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #1268
                  la dottrina è dei dotti; comunque per me ci sono due strade, sempre quelle, il dotto che su un evento limite o una singolarità come la resurrezione di Cristo ci basa un fondamento, ovviamente tutto da verificare, ma questo dotto che parte dall'alto, come in questo caso, da tutto per scontato come se niente fosse, in sostanza cuce il materiale dallo spirituale; invece il dotto che parte dal basso, a me più accessibile per non dire consono, pensa a classificare le innumerevoli esperienze della vita in un telaio divino che regga il confronto con la realtà, che nel caso non è una realtà oggettivante ma soggettiva, anche se ha dei punti di contatto con la realtà constatabile.
                  Io credo alla resurrezione di Gesù anche se non posso verificarlo ora personalmente, ci sarà tempo, ma credo ancor di più a Gesù come persona, come un Rabbi, un maestro di vita insomma, che ti invita ad un certo modo di pensare e conseguentemente ad un certo comportamento per il bene del discepolo.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24584

                    #1269
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    la dottrina è dei dotti; comunque per me ci sono due strade, sempre quelle, il dotto che su un evento limite o una singolarità come la resurrezione di Cristo ci basa un fondamento, ovviamente tutto da verificare, ma questo dotto che parte dall'alto, come in questo caso, da tutto per scontato come se niente fosse, in sostanza cuce il materiale dallo spirituale; invece il dotto che parte dal basso, a me più accessibile per non dire consono, pensa a classificare le innumerevoli esperienze della vita in un telaio divino che regga il confronto con la realtà, che nel caso non è una realtà oggettivante ma soggettiva, anche se ha dei punti di contatto con la realtà constatabile.
                    allora, fino a qui non ho capito assolutamente nulla;
                    ad ogni modo, dottrina è qualsiasi sistema di idee; anche solo una potrebbe, in effetti; espressa, e distinta dal mero sentimento personale e ineffabile;

                    Io credo alla resurrezione di Gesù anche se non posso verificarlo ora personalmente, ci sarà tempo, ma credo ancor di più a Gesù come persona, come un Rabbi, un maestro di vita insomma, che ti invita ad un certo modo di pensare e conseguentemente ad un certo comportamento per il bene del discepolo.
                    aspetta, io non avevo chiesto se credi alla resurrezione, anche se un "sì" potrebbe già essere un indizio;
                    ti chiedevo se segui Gesù per quello che dice, vagliato dal tuo senso critico;
                    oppure se, una volta ritenuto IL Figlio di Dio risorto, il fondamento del suo valore è in quell'eccezionalità a prescindere dal contenuto; e ti ho anche spiegato perché secondo me la distinzione è importante nel momento in cui la figura di Gesù diviene pubblica;

                    questa è una cosa che forse, per essere spiegata meglio, necessita di una formulazione negativa:

                    prova per un momento ad immaginare che in seguito ad una scoperta archeologica si dimostrasse che il Gesù storico fosse abbastanza diverso da quello descritto nei vangeli, e che questi siano il frutto di riscritture successive e integrazioni di concetti diversi;
                    quegli insegnamenti, che ora trovi di così grande valore, varrebbero di meno e sarebbero meno degni di essere seguiti solo per il venir meno di del riferimento a cui sei abituato ad attribuirli ?

                    e lo stesso potrebbe essere chiesto a proposito della resurrezione, di cui però è ovviamente impossibile discettare, in quanto esclusivo articolo di fede;

                    ma la risposta - un sì o un no - è dirimente, e capisci bene il perché.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #1270
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      allora, fino a qui non ho capito assolutamente nulla;
                      ad ogni modo, dottrina è qualsiasi sistema di idee; anche solo una potrebbe, in effetti; espressa, e distinta dal mero sentimento personale e ineffabile;


                      aspetta, io non avevo chiesto se credi alla resurrezione, anche se un "sì" potrebbe già essere un indizio;
                      ti chiedevo se segui Gesù per quello che dice, vagliato dal tuo senso critico;

                      per quanto riguarda questo aspetto rispondo subito perché mi riesce spontaneo: si, seguo quello che "direbbe" Gesù, ci metto il condizionale del mio "senso critico"; ma questo è ancora più evidente se pensiamo di essere alle elementari di religione, per quanto grande, il professore deve diminuire per poter spiegare ai bambini, e noi, per quanto piccoli, siamo i bambini, dobbiamo crescere e capire per verificare quello che ha detto il professore, ovviamente se è una cosa che ci interessa. Se le lezione sarà gradita sicuramente avrà un seguito che di volta in volta si rinnoverà fino al presente, altrimenti ciccia.
                      Per quanto riguarda ciò che non hai capito ho cercato di spiegare, a modo mio, e questo ci sta, che esistono due tipi di ricerca religiosa, il metodo che parte dall'alto e considera Gesù figlio di Dio se non Dio stesso e scende nella materialità del mondo per giungere fino a noi esseri mortali, poi c'è il metodo che parte dal basso, e che io preferisco e mi è più consono, cioè dall'uomo Gesù, o da Gesù di Nazareth per intenderci, che è simile a me, a te, a lui, a noi, a voi e ad essi si risale fino a Dio; in questo caso non c'è niente di scritto a priori perché è tutto da vivere e intensamente.
                      Last edited by crepuscolo; 09-01-2015, 21:38.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24584

                        #1271
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Per quanto riguarda ciò che non hai capito ho cercato di spiegare, a modo mio, e questo ci sta, che esistono due tipi di ricerca religiosa, il metodo che parte dall'alto e considera Gesù figlio di Dio se non Dio stesso e scende nella materialità del mondo per giungere fino a noi esseri mortali, poi c'è il metodo che parte dal basso, e che io preferisco e mi è più consono, cioè dall'uomo Gesù, o da Gesù di Nazareth per intenderci, che è simile a me, a te, a lui, a noi, a voi e ad essi si risale fino a Dio; in questo caso non c'è niente di scritto a priori perché è tutto da vivere e intensamente.
                        ma, su queste cose non può esserci "ricerca" - propriamente detta, nel senso di acquisizione di elementi personali davvero dirimenti - ma solo fede in una cosa o in un'altra;
                        chi parta dalla versione che definisci "alta" è perché accetta un dogma di fede che viene presentato; ci credi, oppure no; ma non è che può "verificare";

                        analogamente, il percorso dal "basso", può apprezzare il sentimento e la sensatezza di una predicazione umana, ma non pervenire da quella a stabilire una qualità superiore accertabile, che è eventualmente sempre il frutto di un atto di fede;

                        la questione centrale resta sempre il perché ?, dato che poi la questione si riverbera in modo essenziale su altro;
                        tanto per dirne una, la promessa di una resurrezione introduce e reitera inevitabilmente quel rapporto di remunerazione che è caratteristico della mentalità pagana, degli dei-fenomeni naturali, dei sacrifici, ecc... e questo - che il fedele ne sia consapevole o meno - impregna completamente il sentimento e la disposizione, il senso stesso di quel credere;
                        così come sono rilevanti tutte le questioni identitarie e di appartenenza che si ricollegano all'adesione ad una determinata dottrina anziché un'altra o nessuna;
                        non è cosa da poco, eh...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #1272
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          ma, su queste cose non può esserci "ricerca" - propriamente detta, nel senso di acquisizione di elementi personali davvero dirimenti - ma solo fede in una cosa o in un'altra;
                          chi parta dalla versione che definisci "alta" è perché accetta un dogma di fede che viene presentato; ci credi, oppure no; ma non è che può "verificare";

                          analogamente, il percorso dal "basso", può apprezzare il sentimento e la sensatezza di una predicazione umana, ma non pervenire da quella a stabilire una qualità superiore accertabile, che è eventualmente sempre il frutto di un atto di fede;

                          la questione centrale resta sempre il perché ?, dato che poi la questione si riverbera in modo essenziale su altro;
                          tanto per dirne una, la promessa di una resurrezione introduce e reitera inevitabilmente quel rapporto di remunerazione che è caratteristico della mentalità pagana, degli dei-fenomeni naturali, dei sacrifici, ecc... e questo - che il fedele ne sia consapevole o meno - impregna completamente il sentimento e la disposizione, il senso stesso di quel credere;
                          così come sono rilevanti tutte le questioni identitarie e di appartenenza che si ricollegano all'adesione ad una determinata dottrina anziché un'altra o nessuna;
                          non è cosa da poco, eh...
                          Cercando di scalzare la nebbia dai vangeli per arrivare il più vicino possibile a Gesù, non credo di aver notato nelle parole e nei fatti di Gesù niente che facesse venire in mente questa remunerazione ambita dal cristiano devoto; anzi quando Gesù dice di non aver trovato in tutta la gente d'Israele nessuno che avesse in lui una fiducia così grande come quella del centurione romano, Gesù parla di devozione verso se stesso; che c'entra l'attaccamento e la fede a Gesù con la remunerazione?
                          Credere profondamente in Gesù per me scalza qualsiasi determinismo.
                          Last edited by crepuscolo; 09-01-2015, 22:25.

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #1273
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            L'hai seguito Benigni nei 10 comandamenti, Laurina?


                            Ciao bella: A lunedi!

                            .
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24584

                              #1274
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Cercando di scalzare la nebbia dai vangeli per arrivare il più vicino possibile a Gesù, non credo di aver notato nelle parole e nei fatti di Gesù niente che facesse venire in mente questa remunerazione ambita dal cristiano devoto; anzi quando Gesù dice di non aver trovato in tutta la gente d'Israele nessuno che avesse in lui una fiducia così grande come quella del centurione romano, Gesù parla di devozione verso se stesso; che c'entra l'attaccamento e la fede a Gesù con la remunerazione?
                              Credere profondamente in Gesù per me scalza qualsiasi determinismo.
                              come la elabori tu in dottrina, non lo so;

                              ma se rientra in un sistema in cui in relazione al comportamento conforme si prevede un premio - la salvezza - o un castigo - la dannazione - e si prescrivono anche sacrifici, quaresime, osservanze e vincoli al desiderio, precetti di castità, continenza, obblighi e vincoli ecc... siamo nella scia pagana del fai il sacrificio al dio della pioggia, che ti premierà irrigando il campo, oppure quando la moneta cade nella cassetta, l'anima salta in cielo;

                              per esempio, Lutero pure era cristiano, però affermava che si è predestinati - nessuno oltre Dio sa chi, quindi nessuno giudica - e pertanto non si può ottenere nessuna remunerazione; il paradiso è già qui, la salvezza è già stata data; si può solo operare in gloria di Dio, per gratitudine;
                              questa pure è una dottrina cristiana, ma con conseguenze parecchio diverse.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #1275
                                Il fenomeno dell’ibernazione coinvolge anche alcuni italiani: uno di loro è già criopreservato e la stessa sorte toccherà ad altri che hanno pagato decine di migliaia di euro. Le società conservano già 200 corpi. Senza garanzie scientifiche, né economiche (ANSA)


                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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