I due creazionismi

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  • marimba
    In attesa di premio Nobel
    • 07/12/09
    • 1790

    #1

    I due creazionismi

    *

    Parlando con alcuni interlocutori mi sono imbattuta in due tipi di creazionismo: quello tradizionale, in cui il mondo fu fatto in una settimana e i primi uomini furono Adamo ed Eva, e quello "evolutivo", in cui si ammette che c'era una razza di uomini di "coscienza inferiore", ma che comunque Adamo ed Eva furono i primi dell'attuale specie umana.

    Devo dire che preferivo la prima versione. Il mito ha comunque una sua dignità, è inutile pasticciarlo con teorie darwiniane cercando di salvare capra e cavoli.
    Ne sapete qualcosa?
    Last edited by marimba; 20-12-2009, 14:06.
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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #2
    In tutti e due casi ci sono delle assurdità. Nel primo la scienza ha dimostrato l'antichità e le fasi di formazione dell'universo e del nostro pianeta, nel secondo, senza ovviamente mai fornire una dimostrazione, si dà fiato alla dentiera per tentare di conciliare fede e scienza. C'è anche chi ha stilato documenti, come qualche pap'occhio, in cui si filosofeggia (ma direi si favoleggia) sull'uomo, l'evoluzione e sull'attimo in cui un qualche nostro antenato sia diventato l'uomo e sia stato baciato e benedetto da dio infondendogli spirito e coscienza e questa qui è l'ultima moda.
    L'altro problema è chi, ingenuamente, per ignoranza e troppa buona fede, crede ciecamente o quasi a tutto ciò che gli viene propinato. Bassta che si tratti di religione ed allora èsempre tutto bene accetto. Non c'è neanche la fatica o il prendersi la briga di sincerarsi se ciò possa essere corretto o di approfondire un pò. Tutto fa brodo.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Questo che adesso vado descrivendo
      File Allegati

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #4
        Il calendario come lo sperimentiamo noi comincia solo con la comparsa dell'uomo. per le date anteriori è stato necessario abbandonare la visione newtoniana del mondo ed entrare nell'universo della relatività di Albert Einstein.
        ???? Potresti chiarire meglio?

        Per quanto rigurda il tempo e la relatività servono velocità (c'entra molto la velocità della luce), un punto di riferimento inerziale. Non capisco cosa c'entri l'uomo ed il calendario.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          [QUOTE=Vega;1091386]???? Potresti chiarire meglio?

          Per quanto rigurda il tempo e la relativit

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #6
            Va bene crepuscolo, ma tutto ciò, tutta questa fisica, che c'entra con l'argomento creazione, e l'appropriarsi da parte della religione dell'evoluzione?
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Beh, dopo tutto quello che ho detto, sapendo che ti piace la fisica, per questo mi sono prolungato mica tanto per il piacere di scrivere in questa macchina infernale, non hai ancora capito che i sei giorni sono riferiti ad un lasso di tempo relativo a Dio e che potrebbe, diciamo pressapoco, coprire la vita dell'universo dopo il Big Bang fino alla comparsa del primo uomo, passando dall'indistinto al distinto, notte e giorno e non giorno e notte? Infatti l'uomo-Adamo ha saputo leggere il cielo stellato assolato e allunato creando così un calendario in cui l'uomo e Dio hanno iniziato ad usare gli stessi parametri temporali e spaziali entrando ambedue nello stesso relativo
              Lo dimostra il fatto che dopo Adamo le generazioni seguenti e i ritrovamenti archeologici combaciano.
              Last edited by crepuscolo; 20-12-2009, 22:24.

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              • marimba
                In attesa di premio Nobel
                • 07/12/09
                • 1790

                #8
                *

                Insomma, fate capire qualcosa anche a me. Ma Adamo ed Eva sono esistiti davvero?
                [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #9
                  [QUOTE=crepuscolo;1091647]Beh, dopo tutto quello che ho detto, sapendo che ti piace la fisica, per questo mi sono prolungato mica tanto per il piacere di scrivere in questa macchina infernale, non hai ancora capito che i sei giorni sono riferiti ad un lasso di tempo relativo a Dio e che potrebbe, diciamo pressapoco, coprire la vita dell'universo dopo il Big Bang fino alla comparsa del primo uomo, passando dall'indistinto al distinto, notte e giorno e non giorno e notte? Infatti l'uomo-Adamo ha saputo leggere il cielo stellato assolato e allunato creando cos
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Faccio un copia e incolla di quanto avevo già scritto su Genesi e Big Bang dell'autore Schroeder.

                    Per le generazioni do po Adamo.
                    Le datazioni bibliche non sono del tutto in contrasto con l'archeologia. Nella durata complessiva del calendario biblico non troviamo conflitti fra la sua cronologia e le date accertate dalla scienza per tutto il periodo successivo ad Adamo,vale a dire per i 57 secoli seguenti.
                    E' ragionevole supporre che se il calendario che si riferisce ad una serie di eventi risulta accurato per una parte di quegli eventi, un'accuratezza complessiva sia per lo meno plausibile.
                    Quando confrontiamo la datazione biblica di avvenimenti che si sono verificati dopo Adamo con le date assegnate agli stessi avvenimenti dai ritrovamenti archeologici, non ne scaturiscono conflitti; le date corrispondono, entro i margini di errore accertati per i dati archeologici. Soltanto la prima parte del calendario biblico, quella relativa agli avvenimenti dei sei giorni che precedono Adamo, appare in contraddizione con i dati delle ricerche scientifiche moderne e di cui abbiamo già parlato.
                    Ci sono molti esempi che si possono usare per accertare l'attendibilità del calendario biblico, successivo ad Adamo. Eccone alcuni.
                    Fra i primi avvenimenti della Bibbia successivi ad Adamo che potrebbero trovare corrispondenza nelle scoperte archeologiche c'è l'invenzione di attrezzi di ottone e di bronzo 8Gen. 4,22). Nell'ebraico arcaico della Bibbia, ottone e bronzo sono indicati con la stessa parola nehoschet. la bibbia attribuisce lo sviluppo dell'arte della forgia a Tubalcain, un figlio del personaggio biblico Lamec. In senso archeologico, potermmo chiamare l'età di Tubalcain "prima età del bronzo".
                    per datare la prima età del bronzo secondo la cronologia biblica, dobbiamo calcolare il tempo passato dalla nascita di Tubalcain fino ad oggi. La linea genealogica che porta al presente è sopravvissuta al diluvio con Noè e i suoi figli. Questa linea proveniva da Adamo attraverso Seth ( Gen. 5,3-32), terzo figlio di Adamo ed Eva, nato dopo che Caino aveva assassinato Abele (Gen.4,8). L'età di ogni generazione dei discendenti di Seth è indicata nella Bibbia e quindi è possibile calcolare l'epoca storica in cui sono vissuti.
                    E così via, se vuoi ancora dettagli posso elencarli

                    Faccio un secondo copia e incolla sempre da Genesi e Big Bang
                    Per sera e mattina

                    Anche nella Bibbia vediamo un passaggio dal caos al cosmo. Lo studio delle sequenze sera-mattina nel primo capitolo della Genesi ci insegna che non si parla di giorni e di notti. Ogni ”giorno” contrassegna un’epoca, una fase del passaggio dal disordine ad un ordine cresente nella materia dell’universo. Questa transizione dal disordine all’ordine è adombrata dall’espressione sul passaggio dalla sera alla mattina nel testo biblico. Il significato etimologico della parola ebraica che significa sera è “disordine” e quello della mattina “ordine”. “E fu sera e fu mattina” ci fa capire che in ogni episodio “giornaliero”, in un punto specifico dell’universo, Dio pose ordine nel disordine che esisteva in precedenza.
                    Con una brillante intuizione sulla qualità della parola che suggella la chiusura dei sei giorni della Genesi, Onkelos traduce “ed ecco, era molto buono” di Genesi 1,31 con “ed ecco, era un ordine unificato”. L’universo fisico era pronto e l’umanità era al suo posto. L’evoluzione sociale che sarebbe seguita non era più dominata dalle forze intrinseche della materia che fino a quel momento avevano giocato un ruolo determinante nello sviluppo del mondo. Da quel momento in poi, ci sarebbe stato un interscambio fra il libero arbitrio dell’uomo e la sua conoscenza della volontà del Creatore. Questo interscambio avrebbe lasciato un’impronta sugli avvenimenti futuri.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio
                      *

                      Insomma, fate capire qualcosa anche a me. Ma Adamo ed Eva sono esistiti davvero?
                      Adamo non

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                      • marimba
                        In attesa di premio Nobel
                        • 07/12/09
                        • 1790

                        #12
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Adamo non è un uomo ben preciso, come pure Eva; ma il nome Adamo viene usato in opposizione a Dio, l'espressione sottolinea, come il termine "carne", la condizione mortale e debole dell'umanità : "Jahve scruta dall'alto dei cieli, vede tutti i figli di Adamo" (Sal. 33,13). I figli di Adamo sono dunque gli uomini nella loro condizione terrestre. E' quel che insinua l'etimologia popolare della parole, che la fa derivare da adamah=suolo: Adamo è il terrestre, colui che fu fatto dalla polvere del suolo.
                        Adamo non è un uomo ben preciso. E quindi, non è esistito come persona, ma solo come mito, allegoria... Però, in un'altra risposta, dici che si può addirittura calcolare il periodo storico in cui i personaggi biblici sono vissuti.

                        Insomma, ripeto la domanda: Adamo è esistito oppure no?
                        E se non è esistito come persona reale, tutta la storia del peccato originale, dove va a finire?
                        Last edited by marimba; 21-12-2009, 13:13.
                        [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #13
                          Adamo E' un uomo ben preciso, Marimba: siamo tu ed io, in pienezza! Creati a immagine di Dio, ma con la tendenza (causa il peccato) a separarci da Lui, a fare da soli.....
                          La coppia primordiale e' esistita certamente, ma la Genesi e' molto + che un racconto storico.

                          Genesi


                          Capitolo 3


                          Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: "È vero che Dio ha detto: "Non dovete mangiare di alcun albero del giardino"?". 2Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete"". 4Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! 5Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male". 6Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò. 7Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

                          8Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l'uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. 9Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: "Dove sei?". 10Rispose: "Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto". 11Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?". 12Rispose l'uomo: "La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato". 13Il Signore Dio disse alla donna: "Che hai fatto?". Rispose la donna: "Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato".

                          14Allora il Signore Dio disse al serpente:



                          "Poiché hai fatto questo,

                          maledetto tu fra tutto il bestiame

                          e fra tutti gli animali selvatici!

                          Sul tuo ventre camminerai

                          e polvere mangerai

                          per tutti i giorni della tua vita.

                          15
                          3,15 questa ti schiaccerà la testa: la tradizione cristiana legge qui un velato annuncio della redenzione in Cristo (cfr. Rm 16,20).

                          Io porrò inimicizia fra te e la donna,

                          fra la tua stirpe e la sua stirpe:

                          questa ti schiaccerà la testa

                          e tu le insidierai il calcagno".



                          16Alla donna disse:



                          "Moltiplicherò i tuoi dolori

                          e le tue gravidanze,

                          con dolore partorirai figli.

                          Verso tuo marito sarà il tuo istinto,

                          ed egli ti dominerà".



                          17All'uomo disse: "Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato: "Non devi mangiarne",



                          maledetto il suolo per causa tua!

                          Con dolore ne trarrai il cibo

                          per tutti i giorni della tua vita.

                          18Spine e cardi produrrà per te

                          e mangerai l'erba dei campi.

                          19Con il sudore del tuo volto mangerai il pane,

                          finché non ritornerai alla terra,

                          perché da essa sei stato tratto:

                          polvere tu sei e in polvere ritornerai!".




                          L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.
                          amate i vostri nemici

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio
                            Adamo non è un uomo ben preciso. E quindi, non è esistito come persona, ma solo come mito, allegoria... Però, in un'altra risposta, dici che si può addirittura calcolare il periodo storico in cui i personaggi biblici sono vissuti.

                            Insomma, ripeto la domanda: Adamo è esistito oppure no?
                            E se non è esistito come persona reale, tutta la storia del peccato originale, dove va a finire?
                            Ho sono duro io o siete duri voi: conosci per caso il nome del primo uomo della pietra? Forse si chiamava Troglodita, ma gli Ebrei che hanno scritto la Bibbia l'hanno chiamato Adamo; comunque anche se il nome Adamo è simbolico è certamente esistito un uomo primitivo o semi-primitivo un capostipite nostro, altrimenti noi, suoi discendenti, non c'eravamo.
                            Così ragionavano gli antichi nel 300-200 a.C.

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                            • marimba
                              In attesa di premio Nobel
                              • 07/12/09
                              • 1790

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Adamo E' un uomo ben preciso, Marimba: siamo tu ed io, in pienezza! ...
                              L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.
                              Finchè non separiamo la metafora dalla realtà non ci intendiamo.

                              Da quanto capisco, però, la storia di Adamo è una metafora. E quindi, l'Adamo persona fisica, primo uomo creato da Dio, non esiste, è una leggenda.
                              E così anche la questione del peccato originale, che simboleggia l'imperfezione umana.
                              Ma allora diciamolo a chiare lettere, per una volta, che se no i buoni cristiani un po' ingenui continuano a bersi quelle storielle, alimentando credenze antiscientifiche...
                              Last edited by marimba; 21-12-2009, 16:02.
                              [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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