No, io ho letto libri di teologia e non mi presto a stupide provocazioni di chi non capisce che la teologia anche se non ci credi è una lettura interessante e profonda e volerne parlare senza la minima cognizione è una presuzione degna dei soliti fondamentalisti.
Tu stai facendo un pò di confusione. E mi sa che non hai letto bene quello che hai messo come link.
L'evoluzione, su cui si studia da anni, c'è e ci sono anche degli esperimenti che convalidano certi meccanismi di speciazione. Esempio quelli sui moscerini dato il loro alto ritmo riproduttivo e di crescita. Popolazioni di moscerini fatte crescere separate dopo un tot di generazioni non erano più interfertili ad esempio.
Ci sono le mutazioni nel Dna e poi fattori ambientali ed eventi come l'isolamento geografico che contribuiscono a selezionare le specie.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Eh no Vega questo ha spiegato ALCUNE evoluzioni ma non TUTTE le evoluzioni.
Se per molte specie questo meccanismo è applicabile e funziona rimangono comunque delle fasi non del tutto chiare. Ad esempio rispetto alla scimmia il nostro cercallo presenta una complessità strutturale talmente più elevata che il livello di coscienza è molto più elevato. Ora facendo anche la più ottimistica previsione che una tale mutazione si verifichi e sia stabile in maniera causale è pari a qualcosa che va verso l'infinitamente improbabile.
Di conseguenza se ad esempio il fatto di evolvere verso la forma eretta è facilmente spiegabile come adattamento alla natura e maggiore capacità adattativa altrettanto bene non si spiega l'aumento di complessità del cervello.
Da un punto di vista prettamente naturale è un'evoluzione contro-natura. Un cervello semplice come quello animale garantisce una sopravvivenza decisamente superiore e solo con l'avvento della tecnologia se pur primitiva l'uomo è diventato superiore grazie alla sua mente.
Di conseguenza non è tanto semplice dire che l'uomo si è solo casualmente evoluto adattandosi perchè se così fosse saremmo semplicemente come le scimmie. Una mente semplice capace di decidere molto velocelemente e prima di troppi blocchi psicologici e fragilità strutturali.
Insomma per concludere presupponendo che la teoria di Darwin sia vera manca comunque un tassello che completi il disegno e spieghi come si verifichino e si stabilizzino anche mutazione apparentemente poco efficienti nel breve termine.
Se è per questo molti studiosi sono d'accordo nel ritenere nostri lontani progenitori certi tipi di ratti che riuscirono a sopravvivere al tempo delle grandi eruzioni vulcaniche avvenute specialmente nell'India, migliaia di migliaia di anni fa.
Questo è logico e naturale come è logico e naturale è che il primo elemento a noi confacente fosse l'acqua. Sai che esistono pesci che riescono ad andare in apnea fuori dell' acqua per svariato tempo
Sulla veridicità delle tesi espresse da Darwin non credo possano esistere dubbi; poi, come è stato accennato l'uomo ha lottato sempre per sopravvivere cercando di adattarsi, comunque le mani ed i piedi al posto delle zampe o la bocca per inviare qualche segnale hanno contribuito alla socializzazione come arma vincente; considerando anche il fatto che in fatto di fiuto e unghie siamo quasi zero rispetto a certi animali feroci la scelta di abitazioni consone ad essere difese ha rappresentato un'altra carta giocata bene, dall'albero alla grotta per far nascere un essere che stava nove mesi in pancia e doveva girarsi ne grembo materno per uscire con quella sua grossa testa, pronta ad imparare subito, eppure si dice che in pochi mesi il neonato perda la facoltà di riconoscere molte lingue da quelle degli eschimesi a quelle africane.
Appunto crepuscolo io in linea di massima concordo con te e concordo con le teoria di Darwin ma non è che tutto ciò va preso come una certezza e stop.
C'è ancora molto da capire e studiare. Tante cose non sono così semplici e scontate. Basta prendere il sito come ho detto su postato da Vega se non erro e vedere le tappe evolutive.
La domanda più semplice che mi viene è perchè per passare da uno stadio evolutivo all'altro in certi casi ci son voluti migliaia e migliaia di anni e in altri casi molto molto meno?
Una risposta che non scarto a priori potrebbe essere anche pura e semplice casualità. Fatto sta che comunque non lo sappiamo con assoluta certezza.
Accettare una teoria per buona significa fermarsi invece la scienza si dovrebbe fermare solo quando ha una certezza assoluta e non quando probabilmente ha capito com'è andata.
Se vuoi capire chi è e quali lusinghe si nasconde dietro Lucifero basta leggere la narrazione evangelica delle tentazioni di Gesù nel deserto.
Mali mortali possono penetrarci assuefacendoci, inducendo ed indirizzando i nostri pensieri verso mondi che non possiedono valori duraturi, ma effimeri come il lasso di una sola vita.
Appunto crepuscolo io in linea di massima concordo con te e concordo con le teoria di Darwin ma non è che tutto ciò va preso come una certezza e stop.
La domanda più semplice che mi viene è perchè per passare da uno stadio evolutivo all'altro in certi casi ci son voluti migliaia e migliaia di anni e in altri casi molto molto meno?
Un motivo potrebbe essere la scarsa densità di coloro che hanno trasmesso il carattere vincente in quell'ambiente dato; possibilità che richiede molto più del tempo necessario;tempo che dovrebbe essere inversamente proporzionale alla densità dei trasmittenti; quello che interessa è la numerosità dei casi che concorrono, perché la variante acquisti stabilità.
Oppure può essere per l'insufficienza dei dati raccolti che non ci permetterebbe di conoscere e catalogare esseri intermedi ormai estinti.
Ma perchè devo sempre ripetere le stesse cose, cioè di andarvi a studiare la materia? Perchè restate sempre inchiodati a quelle due nozioni nella testa? A volte sembra davvero fatica inutile dare nozioni e consigli perchè perdura lo stesso atteggiamento nonostante tutto, nonostante le spiegazioni, nonostante oggi ci sia il sapere a portata di un clik.
Noto che esiste sempre questo radicato pensiero antropocentrico con i classici discorsi sul mistero dell'uomo, sulla sua origine, la questione del cervello...come se l'uomo alla fine, consciamente o inconsciamente, vengavisto o voluto anche come altro dalla natura, come altro dagli altri esseri viventi.
Certo, non sappiamo tutto al 10000% ma è anche vero che la capacità cranica è andata aumentando nel tempo. Ad esempio con gli erectus e con altre specie di Homo coeve o posteriori derivate, abbiamo visto che la capacità cranica è andata più o meno progressivamente aumentando. I nostri cugini neanderthal avevano una capacità cranica pari o anche superiore alla nostra.
C'è anche da dire che non è poi esattissimo il binomio grande capacità cranica= più intelligenza. Pare infatti che il famoso Uomo di Flores fosse molto piccolo e con poca capacità cranica, con aspetto arcaico, non come il coevo sapiens, eppure pare aver sviluppato delle capacità di fare oggetti litici.
Volevo poi dire che anche gli scimpanzè hanno sentimenti, una emotività.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Pensando alla velocità in cui si muove tutto l'apparato stellare e planetare, compresa la terra e noi stessi in groppa, i tuoi pensieri, oh Vega, viaggiano alla grande.
Buon Anno per credenti e no (compresa Vega),.....ed anche per gli incerti/e ( e per parità di sesso)
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