Originariamente Scritto da Lucio Musto
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Parliamo di credenze e superstizioni
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ma lo si fa per stanchezza, e perchOriginariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioE a questo punto io vado a prendere pop-corn, coca-cola e mi godo lo spettacolo!

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Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza MessaggioE' vero, è proprio così.
Non è certo colpa mia se il concetto di Persona non esiste in Natura, bensì è una formidabile ed utile invenzione della Ragione umana, e in particolare dell'etica laica.
L'ideologia cattolica, fra l'altro, considera "persona" tutte e sole le entità biologiche dotate di DNA umano. In questa sua inutile e dogmatica idea non è certo lontana dall'ideologia di Hitler, che considerava "persone" tutte e sole le entità biologiche appartenenti alla cosiddetta razza ariana. L'ideologia cattolica ha solo "allargato" il campo.
Inutile ribadire che, la convenienza dell'attuale concetto di "Persona" non si basa sulla dogmatica idea che il DNA umano sia sufficiente a fare di un essere vivente una Persona, bensì si basa sulla ragionevolezza di considerare "Persone" tutte le eventuali entità dotate di coscienza. Una entità vivente priva di coscienza, infatti, non se ne fa nulla dello status di "persona".
Ecco perchè, giustamente, un feto non è considerato una "Persona". Ed ecco perchè l'uccisione di un feto non è un omicidio.
che cazzata! se lasci il feto un pò di più nella pancia altro che persona!
praticamente lo si "toglie" prima, per non commettere omicidio.
Ma diciamo le cose come stanno... permettiamo l'aborto ma non siamo ipocriti per cortesia.
Anche se il feto non ha una coscienza, ammettiamo, noi che decidiamo di "sfrattarlo" invece si e dovremmo sapere in cuor nostro ciò che stiamo facendo.
Detto ciò, ognuno si regoli come vuole, ma non cercate di giustificare la cosa come se si trattasse di togliere una ciste.
salutiLast edited by bumble-bee; 12-05-2010, 13:21.Bambol utente of the decade
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Anche tu da feto non eri una persona, ma dopo lo sei diventato.Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza MessaggioE' vero, è proprio così.
Non è certo colpa mia se il concetto di Persona non esiste in Natura, bensì è una formidabile ed utile invenzione della Ragione umana, e in particolare dell'etica laica.
L'ideologia cattolica, fra l'altro, considera "persona" tutte e sole le entità biologiche dotate di DNA umano. In questa sua inutile e dogmatica idea non è certo lontana dall'ideologia di Hitler, che considerava "persone" tutte e sole le entità biologiche appartenenti alla cosiddetta razza ariana. L'ideologia cattolica ha solo "allargato" il campo.
Inutile ribadire che, la convenienza dell'attuale concetto di "Persona" non si basa sulla dogmatica idea che il DNA umano sia sufficiente a fare di un essere vivente una Persona, bensì si basa sulla ragionevolezza di considerare "Persone" tutte le eventuali entità dotate di coscienza. Una entità vivente priva di coscienza, infatti, non se ne fa nulla dello status di "persona".
Ecco perchè, giustamente, un feto non è considerato una "Persona". Ed ecco perchè l'uccisione di un feto non è un omicidio.
ma se per te è indifferente esserci o non esserci allora......., c'è anche chi maledice i genitori.
L'essere umano completo è frutto dell'amore paterno e materno, non è solo l'aspetto sessuale. Il bambino deve trovare l'ambiente creato da qualcuno che lo ama, altrimenti per lui sarebbe una sicura condanna.
La chiesa deve confermare e rigenerare la situazione di "Gesù e gli apostoli" altrimenti non serve a niente. "Amatevi tra voi come vi ho amato io" è questo che conta, ma bisogna conoscere di che amore ha amato Gesù di Nazareh. Per un cristiano il sociale è la conseguenza e conta di meno perché se è buono combacia con le mie scelte se non è buono io devo continuare ad essere coerente e fare secondo la mia coscienza.
Poi, alla fine, se la società e lo stato per delega ti dirà che l'aborto omicidio non è puoi sentirti con la coscienza a posto Spaitek.
Ma ricordati che non è ne lo stato ne la religione che possono alleggerire la coscienza.Last edited by crepuscolo; 12-05-2010, 12:05.
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Uno dei segreti di Pulicenella.
Personalmente, dopo esperienze avute in età giovanile, ora, con il vissuto aumentato, non permetterei più che si facesse un aborto come mezzo di contraccezione, ma lo accetterei a malincuore solo per delle ragioni terapeutiche veramente serie.Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioNo, infatti e non mi spiego come mai sapitek, che possiede (solo lui) la capacità di essere razionale, non riesca a sviluppare questo ragionameto logico abbastanza elementare direi.
Detto questo, poi, dall'UNESCO e dalla FAO sappiamo che nel mondo, ogni secondo che passa muore un bambino o una bambina. Allora mi domando: sono tutti qui i motivi etici per cui vogliamo a tutti i costi che i bambini nascano? Solo per poi farli morire di fame, di sete, di malattie, di violenze, di stupri e chi più ce ne ha più ce ne metta? Ecco: questo è un altro segreto di Pulcinella, anche perché la chiesa di suo non ci ha mai messo un cazzo di niente per cambiare questa situazione, nemmeno gli appelli morali spreca, e quello che incassa per lo scopo lo devolve solo in minima parte, tutto il resto se lo pappano i suoi ministri dal collare doro.
Forse sarà per questo che non vuole che la fame nel mondo scompaia, altrimenti la Gallina dalle uova d'oro terminerebbe di farle.
Inoltre alla FAO hanno anche affermato che, per eliminare la fame nel mondo basterebbe la decima parte di quello che è stato sborsato per salvare la Grecia (Hanno fatto bene), solo che quell’operazione si è decisa in un paio di mesi, mentre la morte di un bambino ogni secondo sono centinaia di anni che va avanti ma, a nessuno, glie né po’ frega de meno.
Allora?
Punto di domanda: sotto un profilo morale cambia qualcosa se un bambino è eliminato nel ventre della madre, o lo facciamo morire quando incomincia a conoscere la sofferenza, nello strazio della fame, nel dolore delle malattie o nella vergogna dello stupro? Attendo risposte serie.
OT.
Ps. E' da molto tempo che mi sforzo di comprendere il motivo degli attacchi rivolti alla persona di Spaitek, ma non sono riuscito a darmi delle risposte valide, perché intravedo nei suoi post una razionalità scientifica invidiabile e...molto normale. Eventualmente si accettano solo spiegazioni altrettanto razionali. Grazie.Last edited by Bruco; 12-05-2010, 21:11.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Si, mi ci ritrovo col tuo ragionamento, solo che non mi piace.Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza MessaggioE' vero, è proprio così.
Non è certo colpa mia se il concetto di Persona non esiste in Natura, bensì è una formidabile ed utile invenzione della Ragione umana, e in particolare dell'etica laica.
L'ideologia cattolica, fra l'altro, considera "persona" tutte e sole le entità biologiche dotate di DNA umano. In questa sua inutile e dogmatica idea non è certo lontana dall'ideologia di Hitler, che considerava "persone" tutte e sole le entità biologiche appartenenti alla cosiddetta razza ariana. L'ideologia cattolica ha solo "allargato" il campo.
Inutile ribadire che, la convenienza dell'attuale concetto di "Persona" non si basa sulla dogmatica idea che il DNA umano sia sufficiente a fare di un essere vivente una Persona, bensì si basa sulla ragionevolezza di considerare "Persone" tutte le eventuali entità dotate di coscienza. Una entità vivente priva di coscienza, infatti, non se ne fa nulla dello status di "persona".
Ecco perchè, giustamente, un feto non è considerato una "Persona". Ed ecco perchè l'uccisione di un feto non è un omicidio.
Se è "per legge" che si stabilisce il concetto di persona, e quindi la liceità dell'omicidio verso coloro che abbiamo escluso dalla "leggina", allora va tutto bene!
"L'unico indiano buono è quello morto"
"Gli infedeli non meritano di vivere"
"Le streghe vanno bruciate"
"I non ariani devono scomparire"
"Il figlio scomodo si può sopprimere"
"Il delinquente tosto deve finire sulla sedia elettrica"
"Il malato inguaribile deve morire di fame e di sete"
"Il capo del governo è giusto impiccarlo per i piedi"...
Sono tutti principi perfettamente equivalenti, perché tutte hanno alla base una legge votata ed approvata...
E non serve proprio a nulla che alcune di queste leggi sfagiolino a me o a te, ed altre no..
Come vedi non ne faccio questione ideologica, ma biologica.
Sopprimere uno della stessa specie è omi-cidio, e non ci piove.
Che poi quell'omicidio sia o meno suffragato da una comoda leggina, o da altre "opportune considerazioni"... e la oppressione dell'amante della moglie no, perchè la leggina è stata abrogata, sono altre paia di maniche!
Sulla "ragionevolezza" infine, meglio non addentrarsi!... ognuno ha la sua, come per esempio stiamo dimostrando noi due argomentando sul concetto di Vita, o di Persona, di omicidio comodo o di ammazzamento scomododove non può la scienza occorre intelligenza
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bruco, in africa, dove muore la magior parte dei bambini, credo che non sappiano cosa voglia dire contraccezione o controllo delle nascite.Originariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioPersonalmente, dopo esperienze avute in età giovanile, ora, con il vissuto aumentato, non permetterei più che si facesse un aborto come mezzo di contraccezione, ma lo accetterei a malincuore solo per delle ragioni terapeutiche veramente serie.
Detto questo, poi dall'UNESCO e dalla FAO sappiamo che nel mondo, ogni secondo che passa muore un bambino o una bambina. Allora mi domando: sono tutti qui i motivi etici per cui vogliamo a tutti i costi che i bambini nascano? Solo per poi farli morire di fame, di sete, di malattie, di violenze, di stupri e chi più ce ne ha più ce ne metta? Ecco: questo è un altro segreto di Pulcinella, anche perché la chiesa di suo non ci ha mai messo un cazzo di niente per cambiare questa situazione, nemmeno gli appelli morali spreca, e quello che incassa per lo scopo lo devolve solo in minima parte, tutto il resto se lo pappano i suoi ministri dal collare doro.
Forse sarà per questo che non vuole che la fame nel mondo scompaia, altrimenti la Gallina dalle uova d'oro terminerebbe di farle.
Inoltre alla FAO hanno anche affermato che, per eliminare la fame nel mondo basterebbe la la deciima parte di quello che è stato sborsato per salvare la Grecia (Hanno fatto bene), solo che quell’operazione si è decisa in un paio di mesi, mentre la morte di un bambino ogni secondo sono centinaia di anni che va avanti ma, a nessuno, glie né po’ frega de meno.
Allora?
Punto di domanda: sotto un profilo morale cambia qualcosa se un bambino è eliminato nel ventre della madre, o lo facciamo morire quando incomincia a conoscere la sofferenza, nello strazio della fame, nel dolore delle malattie o nella vergogna dello stupro? Attendo risposte serie.
OT.
Ps. E' da molto tempo che mi sforzo di comprendere il motivo degli attacchi rivolti alla persona di Spaitek, ma non sono riuscito a darmi delle risposte valide, perché intravedo nei suoi post una razionalità scientifica invidiabile e...molto normale. Eventualmente si accettano solo spiegazioni altrettanto razionali. Grazie.
Detto questo, non puoi mettere in relazione le due cose, dai.
Riguardo a spaitek, nessun attacco, è solo che non si limita ad esprimere il suo parere ma pare voglia imporre la sua logica, il suo raziocinio a chi crede ne sia sprovvisto. Francamente mi rompe un pò le balle essere preso per deficiente, irrazionale e quant'altro e poi leggo di certe sciocchezze :
"si può uccidere un feto perchè non si tratta di omicidio" (o simile)
Se non è irrazionale questo concetto...
Last edited by bumble-bee; 12-05-2010, 19:55.Bambol utente of the decade
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La vita (dal concepimento alla morte naturale) e' un dono di inestimabile valore: Prima di argomentare, sarebbe bene ricordarcelo.amate i vostri nemici
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Bruco: Attendo risposte serie.
Si, hai diritto a risposte serie, perchdove non può la scienza occorre intelligenza
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Quella da te postata, caro Musto, si potrebbe definire una "drammatizzazione"; però il bersaglio è sbagliato, perché da quello che ho postato, secondo la FAO, con un decimo degli euro messi a disposizione per la Grecia, si potrebbero salvare tutte le stelle marine e, il bambino sarebbe stato felice.Originariamente Scritto da Lucio Musto Visualizza MessaggioSi, hai diritto a risposte serie, perché l'argomento è serissimo.
Posso tuttavia cominciare con un apologo che intesi raccontare e mi appuntai?
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La stella di mare
dal racconto
di Savio Corinaldesi
..../....
Di tanto recente furore rimangono le tracce. Migliaia, milioni di piccole cose strappate dal mare e gettate a seccare all'asciutto.
Un bimbo cammina. Percorre la riva seguendo le curve disegnate stanotte coi corpi di tanti esserini rubati ai fondali Conchiglie, granchietti, ed alghe di tutti i colori. Va il bambino, ma non passeggia, guarda vigile il suolo. E ad ogni passo si china, raccoglie una stella marina che ancora resiste, che agonizza ma ancor non è morta nel sole che s’alza, e con rapido gesto la lancia nell'acqua. E procede, cercando di fare più in fretta che può.
L’Uomo saggio lo ferma:
«Bambino, - gli fa - ma non vedi quant’é mutile e vuoto il tuo gesto?... Gentile è senz'altro, ché è triste la morte di ogni creatura, per quanto misera e piccola sia... Ma cosa vuoi farci? è nell'ordine di tutte le cose che accada anche questo, come il caldo del sole e la tempesta di ieri… E poi,... ragiona!... guarda bene la spiaggia: é lunga, lunghissima, immensa!... il Sole é già alto e rapido sale. Le piccole stelle marine son tante, milioni, miliardi... quante potrai salvarne tu, raccogliendole una ad una e ributtandole in mare? qualche dozzina? due o tre manciate? sono nulla, nulla... che differenza vuoi che faccia il tuo piccolo impegno? eh? che differenza?...»
Il bimbetto, con fra le dita la piccola nera stellina fremente ancora di un soffio di vita rimane interdetto. Guarda l'Uomo saggio, e non sa bene che dire, non sa cosa capire. Ma è un attimo, poi con rapido gesto della mano lancia la stellina nel mare:
«Per lei, per lei almeno, la differenza la fa, eccome!».[/COLOR][/SIZE]
Lucio Musto data incerta parole 416
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E' vero, migliaia di bambini muoiono nel mondo, ogni ora, ogni giorno.
Migliaia e migliaia di ragazzi, giovani, vecchi... e muoiono di fame, di malattie curabili, di malattie incurabili, di violenza.
Siamo proprio sicuri che per evitare l'affollamento del mondo vogliamo decidere noi, a tavolino, chi ammazzare e chi lasciar vivere?
Scusatemi, ma io non mi siederò a quel vostro tavolino
Lo sarebbe stato come quei bambini che non riescono a vedere il terzo anno di età, perché gli manca il nutrimento che noi potremmo fornirgli, ma che teniamo nascosto nei nostri grassi magazzini, chiusi con la serratura dell'egoismo e dell'indifferenza.
Per altro, se ancora oggi vogliamo mettere la nostra vita nelle mani del “Fato”, cosa che, in moltissimi casi, possiamo benissimo scegliere o no, allora ti ricordo che i gatti s’ingoiano i gattini nati in eccedenza, se la gatta è consapevole che non può sfamarli tutti.
Allora ti domando: chi siamo noi? Qual è il nostro livello di civiltà? E' Giusto far nascere dei bambini, a tutti i costi, pur sapendo che sono destinati a morire fin dal primo giorno del loro concepimento, e non sappiamo se avranno il diritto di chiamarsi uomini?
L'etica, caro Musto, la dobbiamo applicare su tutti i fronti e non soltanto sulla gatta che ingoia i propri nati, si presume, per i più svariati motivi, primo fra tutti: la coscienza spezzata della propria esistenza.Last edited by Bruco; 12-05-2010, 20:17.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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E' vero. ComeOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLa vita (dal concepimento alla morte naturale) e' un dono di inestimabile valore: Prima di argomentare, sarebbe bene ricordarcelo.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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[QUOTE=Bruco;1177347]Quella da te postata si potrebbe definire una "drammatizzazione", perdove non può la scienza occorre intelligenza
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