Non è un deficit. Ma una scelta, Laurina. Senti cosa diceva a tal proposito un filosofo come Schopenhauer....
« Ad eccezione dell'uomo, nessun essere si meraviglia della propria esistenza… La meraviglia filosofica ... è viceversa condizionata da un più elevato sviluppo dell'intelligenza individuale: tale condizione però non è certamente l'unica, ma è invece la cognizione della morte, insieme con la vista del dolore e della miseria della vita, che ha senza dubbio dato l'impulso più forte alla riflessione filosofica e alle spiegazioni metafisiche del mondo. Se la nostra vita fosse senza fine e senza dolore, a nessuno forse verrebbe in mente di domandarsi perché il mondo esista e perché sia fatto proprio così, ma tutto ciò sarebbe ovvio. » (da "il mondo come volontà e rappresentazione")
Non è che io sia migliore di te in quanto credente. Sono DIVERSO, questo si.
Ciao, ci sentiamo.
« Ad eccezione dell'uomo, nessun essere si meraviglia della propria esistenza… La meraviglia filosofica ... è viceversa condizionata da un più elevato sviluppo dell'intelligenza individuale: tale condizione però non è certamente l'unica, ma è invece la cognizione della morte, insieme con la vista del dolore e della miseria della vita, che ha senza dubbio dato l'impulso più forte alla riflessione filosofica e alle spiegazioni metafisiche del mondo. Se la nostra vita fosse senza fine e senza dolore, a nessuno forse verrebbe in mente di domandarsi perché il mondo esista e perché sia fatto proprio così, ma tutto ciò sarebbe ovvio. » (da "il mondo come volontà e rappresentazione")
Non è che io sia migliore di te in quanto credente. Sono DIVERSO, questo si.
Ciao, ci sentiamo.


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