Originariamente Scritto da Vega
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ma, come credo di aver già scritto tempo fa, un conto è la religione, intesa come una concezione del trascendente, altro è la dottrina che quella concezione vorrebbe tradurre in precetti;
quest'ultima è un fatto politico, in senso lato, e va discussa in altri termini; altrimenti un giorno ti trovi di fronte alla pastora valdese che officia un matrimonio gay - per non dire del resto - e non ti spieghi il fatto che quella fa parte della stessa religione dei lefebriani che vogliono la messa in latino e il Cattolicesimo ante-conciliare, e se possibile ante-1789

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