La fede
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Cono, ma che dici ?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioE' agghiacciante pretendere di sapere CHI deve nascere e CHI non deve nascere. Chi deve morire e CHI non deve morire. Pianificare la vita delle persone con una formula matematica, un grafico, un asettico trend economico....
E' agghiacciante che oggi come allora, l'uomo si arroghi il diritto di toccare l'Albero della Vita con l'aborto, con l'eutanasia (anche per i minori, come in Belgio) con i tavoli di lavoro dove si pianifica l'esistenza. Degli altri.
queste sono falsità;
in una certa misura posso ammettere la tua buona fede, anche se sembri non voler capire;
però la propaganda terroristica sull'eutanasia è davvero ributtante, perché chiunque legga dieci righe in proposito sa benissimo che:
a) è una cosa richiesta dallo stesso soggetto interessato o dai suoi cari più vicini;
b) è ammissibile solo ed esclusivamente in caso di malattie terminali e irreversibili;
c) è ammissibile solo ed esclusivamente in caso di grandi sofferenze che nessun farmaco o cura può alleviare;
si tratta di una cosa che si può discutere, ma il cui intendimento è esclusivamente umanitario e consiste nel liberare la persona da una tortura atroce;
la falsificazione terrorista che si fa della questione e tutto il panegirico della "Vita" suona ancora più grottesco se si pensa che il predicozzo viene dal pulpito che, opponendosi alla contraccezione mediante preservativo, ha contribuito alla morte certa per AIDS di milioni di africani, questa sì prevedibile con certezza a tavolino.c'è del lardo in Garfagnana
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La Vita e la Morte sono prerogativa di Dio, Axe. Sono beni indisponibili. Dei quali l'uomo si arroga spesso il diritto di poterne fare ciò che vuole....amate i vostri nemici
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E qui ritorniamo al discorso che siamo manichini nelle mani degli strani voleri di un dio che, più che bene ed amore, pare un essere strano e sadico. Sadico anche nel fatto che ci ha dato un cervello con determinati istinti ed intelligenza da cui scaturiscono i nostri comportamenti, bisogni e desideri. Che però sistematicamente dobbiamo accantonare perchè vuole che si segua pedissequamente il suo volere. Paraddosalmente questo volere contrasta con il bagaglio datoci in dotazione nella scatola cranica.
A conti fatti ci fà più male dio di altri.
Perchè? E' normale che un essere che dice di amarci e che è amore e bene crei tutto quanto c'è di negativo per noi?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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sì, ma non è questo il caso;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLa Vita e la Morte sono prerogativa di Dio, Axe. Sono beni indisponibili. Dei quali l'uomo si arroga spesso il diritto di poterne fare ciò che vuole....
nel senso che il contesto in cui si discutono questi temi è in assoluto quello più rispettoso della vita che ci sia nel nostro mondo, e lo sguardo su quei temi non è certo quello arrogante del padrone della vita e della morte, ma quello umanitario;
io ho molto rispetto per la nozione di sacralità della vita, però di fronte a un Piergiorgio Welby che, lui, impossibilitato a farlo di persona, ti chiede l'aiuto a porre fine alla sua sofferenza non mi sentirei di stabilire per principio che la tortura debba continuare in ossequio a cose in cui credo io, ma nelle quali lui può non credere, e lo trovo disumano;
come è disumano esporre decine di milioni di africani e i loro figli allo statisticamente inevitabile contagio da AIDS in nome della censura al preservativo; ma sta cosa la dicono anche i padri comboniani in missione...c'è del lardo in Garfagnana
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Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioLa Vita e la Morte sono prerogativa di Dio, Axe. Sono beni indisponibili. Dei quali l'uomo si arroga spesso il diritto di poterne fare ciò che vuole....
Te non li usi gli insetticidi ?
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Allora, punto 1) Stiamo parlando di temi dolorosi. Che lacerano le coscienze di tutti quanti noi. Ok? Temi talmente profondi e sensibili che ci costringono a muoverci come degli elefanti in una stanza di cristalli....Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiosì, ma non è questo il caso;
nel senso che il contesto in cui si discutono questi temi è in assoluto quello più rispettoso della vita che ci sia nel nostro mondo, e lo sguardo su quei temi non è certo quello arrogante del padrone della vita e della morte, ma quello umanitario;
io ho molto rispetto per la nozione di sacralità della vita, però di fronte a un Piergiorgio Welby che, lui, impossibilitato a farlo di persona, ti chiede l'aiuto a porre fine alla sua sofferenza non mi sentirei di stabilire per principio che la tortura debba continuare in ossequio a cose in cui credo io, ma nelle quali lui può non credere, e lo trovo disumano;
come è disumano esporre decine di milioni di africani e i loro figli allo statisticamente inevitabile contagio da AIDS in nome della censura al preservativo; ma sta cosa la dicono anche i padri comboniani in missione...
Punto 2) Nessuno può vantare il diritto di giudicare le persone e i drammi esistenziali che spesso son chiamate a vivere sulla propria pelle.
Premesso questo, possiamo successivamente confrontarci su cosa sia la Vita. E se abbiamo o no il potere di darla e di toglierla, amici.amate i vostri nemici
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Te hai già individuato il colpevole da anni e anni. Se vuoi continuare all'infinito fà pure. A me pare più interessante cercare di capirlo, questo Amore. Com'è che il Dio Onnipotente, che ha creato ogni cosa nell'Universo, abbia permesso la morte così violenta di Suo Figlio....Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioE qui ritorniamo al discorso che siamo manichini nelle mani degli strani voleri di un dio che, più che bene ed amore, pare un essere strano e sadico. Sadico anche nel fatto che ci ha dato un cervello con determinati istinti ed intelligenza da cui scaturiscono i nostri comportamenti, bisogni e desideri. Che però sistematicamente dobbiamo accantonare perchè vuole che si segua pedissequamente il suo volere. Paraddosalmente questo volere contrasta con il bagaglio datoci in dotazione nella scatola cranica.
A conti fatti ci fà più male dio di altri.
Perchè? E' normale che un essere che dice di amarci e che è amore e bene crei tutto quanto c'è di negativo per noi?
In altre parole: Di fronte al mistero della sofferenza, Dio se n'è lavato le mani o attraverso quel Figlio morto per amore vuol parlare alla nostra vita? Di più: Se davvero quel Figlio è risorto, la Morte può ancora terrorizzare e condizionare la nostra esistenza? Possono ancora, buio e tenebre, circondare ineluttabilmente il nostro destino? Questo solo ti chiedo, Laura.amate i vostri nemici
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Ma non è quello che fai tu e la tua religione, cioè aver trovatoil colpevole?
Cosa vuoi che me freghi della morte di un uomo-dio a fronte delle sofferenze e morti quotiane di migliaia di persone che perdurano da migliaia di anni???
Tu adori un essere che ti dice di essere suo succube e che per di più non sai mai se ti manda un accidente o qualcosa di positivo.
Non c'è assolutamente nessun senso logico nella tua religione e nel tuo dio.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Eh si.....quel Figlio dissanguato nelle braccia della Madre, mi vuole succube: Brava.
Ti lascio alla tua "logica". Alla tua laurea che magari fà bella posta di sè nel tuo salotto buono....amate i vostri nemici
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Non ti preoccupare, non ho il salotto buono e non sono superba come te.
Il problema è che tu non sai niente e non ti rendi conto di niente.
Non fai altro da mattina a sera ed ogni giorno che riportare concetti in cui compare la sottomissione all'amico invisibile.
E qual'è l'inghippo? Questa tanto decantata libertà praticamente si riduce all'obbedienza o meno all'amico invisibile. Se obbedisci, ti sottometti e reprimi istinti, bisogni e desideri (che l'amico invisibile ci ha dato) e fai per filo e per segno quello che comanda lui, bene, altrimenti possono essere dolori.
Nella discussione sul catechismo sei arrivato perfino a dire che, standoci in una coppia sposata il sacramento del matrimonio, praticamente i due devono stare lì a patire senza separarsi anche se non si amano o ci sono gravi problemi. Perfino davanti al malaugurato caso di botte te ne sei uscito con le tue solite frasine di circostanza.
Se non è essere succubi e sottomessi questo non so proprio cosa sia.
Ma seriamente, di cosa vuoi venire a parlare Cono?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Lo stolto ha detto nel suo cuore: non c'è Dio
Oltre alla fede nella risurrezione di Gesù, il credente si distingue anche per la fede nel Sua dignità messianica. È cioè per questo ragione ché si chiama cristiano. Χριστός = Messia in greco.
Ed il più importante: la fede vuol dire credere in Dio.Last edited by Figlio; 10-03-2014, 09:21.
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Ma non è in discussione la libertà di culto, è il contenuto del culto.Originariamente Scritto da dietrologoMa non esisteva la libertà di culto religioso e di credo? perchè questo accanimento?
La tua ossessione di non credere supera di larga misura chi vuol credere
sdraiati nel lettino e raccontami, come ti è capitata questa fobia ?.. racconta daiPienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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appunto;Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioMa non è in discussione la libertà di culto, è il contenuto del culto.
il contenuto di fede del culto - a meno che non sia illecito - è qualcosa di cui non ha molto senso discutere, come i gusti estetici o il tifo calcistico, perché si fonda su un elemento non confutabile e, di norma, non negoziabile;
un autentico pensiero laico ed epistemologicamente strutturato non nega i dogmi - perché ciò sarebbe assolutamente privo di logica - ma afferma semmai la libertà di un pluralismo di dogmi o, per chiamarli altrimenti, di principi di valore autoritativi;
quando si sostiene che "tutti gli esseri umani nascono uguali", anche quello è un dogma privo di verità razionali, giacché in realtà nasciamo tutti diversi; si tratta comunque di un valore attribuito in virtù di una "fede", anche se non riferita ad alcun dio; si potrebbe definire l'"amico invisibile dell'uguaglianza" (o di altri valori laici);
gli aspetti deteriori delle religioni sono eminentemente "politici" - e si affrontano sul terreno del pluralismo e della libertà - ed è su quel profilo che ha un senso criticarli; non prendendo di mira qualcosa che per definizione è non confutabile, che è solo spreco di neuroni;
alla mia età, quei pochi attivi sono preziosi, per cui ci tengo particolarmente
c'è del lardo in Garfagnana
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Finchè si parla della trinità o di cono o altro credente che è contento della sua credenza e della sua condizione è un conto, se invece chi ha fede sciorina tutta una serie di concetti dove, analizzando bene, vien fuori il contrario di quello che vien fatto passare per oro colato è un altro fatto.
Anche tu Axe più volte hai fatto notare come, sollevando il velo, ci sono dietro concetti, precetti e valori religiosi, ipocrisia, schizofrenia e altro.
Questo dico.
Così come compaiono mentalità e comportamenti omertosi, vigliacchi ecc...
E nulla di strano nel notare che in realtà dietro tutta la presunta libertà di cui qualcuno ciancia ci sia in realtà solo sottomissione ed annullamento dell'individuo.
Verba volant, scripta manent e più chiaro e lampante di così dal tripudio di versetti e discorsi vari (per quanto ci sia il tentativo si spacciare il tutto per cosa buona e giusta), direi che non si può.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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