La sottomissione della donna\moglie

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #1

    La sottomissione della donna\moglie

    Il marito è capo della moglie” (Efesini 5:23)
    COSA DICE LA BIBBIA Perché in famiglia le cose vadano bene è necessario che qualcuno abbia l’ultima parola nelle decisioni da prendere. La Bibbia affida questa responsabilità al marito. Ma questo non lo autorizza a essere un despota o un prepotente, e nemmeno gli permette di sottrarsi alle proprie responsabilità, perdendo così il rispetto della moglie e addossandole un peso non necessario. Al contrario, Dio vuole che il marito faccia tutto il possibile per prendersi cura della moglie e per onorarla quale sua compagna più intima e fidata (1*Timoteo 5:8; 1*Pietro 3:7). In Efesini 5:28 si legge: “I mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi”.
    Un marito che ama davvero sua moglie ne valorizza capacità e talenti; rispetta la sua opinione e ne tiene conto, specialmente su questioni che riguardano l’intera famiglia. Un uomo non dovrebbe pretendere che si faccia a modo suo solo perché è il capofamiglia. Quando il devoto Abraamo respinse il saggio consiglio di sua moglie Sara su una questione familiare, Geova, riferendosi a Sara, gli disse: “Ascolta la sua voce” (Genesi 21:9-12). Abraamo diede umilmente ascolto alla moglie e la famiglia poté godere di pace e unità, con la benedizione di Dio.

    La Bibbia enuncia la sostanza del principio dell’autorità in Efesini 5:22-24: “Le mogli siano sottomesse ai loro mariti come al Signore, perché il marito è capo della moglie come anche il Cristo è capo della congregazione . . . Infatti, come la congregazione è sottomessa al Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in ogni cosa”. Come “capo della moglie”, è il marito ad avere la responsabilità di dirigere la propria famiglia, mentre la moglie segue la sua guida e ne rispetta l’autorità. —*Efesini 5:33.
    L’autorità del marito è limitata dal fatto che egli stesso è soggetto a Dio e a Cristo. Non ha la facoltà di costringere la moglie a infrangere le leggi di Dio o a violare la sua coscienza educata secondo la Bibbia. Entro questi limiti Dio gli ha comunque affidato la responsabilità di prendere decisioni importanti per la famiglia. —*Romani 7:2; 1*Corinti 11:3.
    La Bibbia dà istruzioni al marito perché eserciti l’autorità in modo altruistico, anteponendo il bene della moglie al proprio. Efesini 5:25 dice: “Mariti, continuate ad amare le vostre mogli, come anche il Cristo amò la congregazione e si consegnò per essa”. Il marito che segue il massimo esempio di amore, quello dato da Cristo, non eserciterà mai l’autorità pensando solo al proprio tornaconto.
    La Bibbia, inoltre, ordina all’uomo di dimorare con la moglie “secondo conoscenza”. (1*Pietro 3:7) Non dovrebbe semplicemente essere consapevole delle differenze fisiche ed emotive esistenti tra uomo e donna, ma anche comprendere i bisogni della moglie.
    “La tua compagna”
    È necessario che la moglie rimanga del tutto passiva per dimostrarsi sottomessa? Pensate a Sara, citata nella Bibbia come esempio di ubbidienza al marito Abraamo. (1*Pietro 3:5,*6) Si sottomise sia in questioni di rilievo, come lasciare un’abitazione confortevole per vivere da nomade in tende, che in questioni di minore importanza, come improvvisare un pasto. (Genesi 12:5-9; 18:6) Di fronte a un problema serio, però, espresse più volte un punto di vista del tutto diverso da quello di Abraamo. Questo successe quando voleva che il marito mandasse via la concubina Agar e il figlio primogenito, Ismaele. Invece di rimproverare Sara, Dio disse ad Abraamo di ‘ascoltare la sua voce’. Nel frattempo Sara continuò ad essere sottomessa ad Abraamo, aspettando che fosse lui a mandare via Agar e Ismaele piuttosto che farlo lei stessa. —*Genesi 21:8-14.
    L’esempio di Sara mostra che invece di limitarsi a vivere all’ombra del marito, la moglie deve essere sua “compagna”, ricoprendo un ruolo onorevole. (Malachia 2:14) Il suo contributo è prezioso quando si prendono decisioni in famiglia e le è dato un certo grado di autorità: spesso è lei ad occuparsi della casa e a gestire anche alcune questioni finanziarie. Naturalmente è responsabilità del marito, in qualità di capofamiglia, prendere le decisioni finali. —*Proverbi 31:10-31; 1*Timoteo 5:14.
    Rispetto per Colui che ha istituito il matrimonio
    Geova Dio creò l’uomo e la donna, e istituì il matrimonio per unirli in un vincolo sacro. (Genesi 2:18-24) Stabilì anche i rispettivi ruoli, ricoprendo i quali marito e moglie sarebbero stati veramente felici. —*Deuteronomio 24:5; Proverbi 5:18.
    Essendo Colui che ha istituito il matrimonio, Geova ha sia il diritto che la capacità di stabilire princìpi che lo regolino. Se assolvono i rispettivi ruoli e si attengono alla disposizione divina dell’autorità, non solo per i suoi vantaggi pratici ma anche per rispetto verso l’autorità di Dio, i coniugi ottengono il suo favore e il suo sostegno.
    Ecco...dopo quanto emerso da alcuni post nella discussione sull'evoluzione, vorrei, ma oserei dire anche vorremmo, capire il perchè. Qui abbiamo il "come" ma non il "perchè".

    Aiutatemi ed aiutateci a capire ferventi credenti.
    Esisterà un perchè spero, un motivo, una qualche verità.

    Il dubbio c'è. Cosa abbiamo di sbagliato? Cosa ci manca altrimenti?

    Dio ha "tirato a sorte" o ci sono caratteristiche peculiari dietro la scelta di un sesso rispetto ad un altro?

    Insomma, diteci qualcosa.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #2
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Ecco...dopo quanto emerso da alcuni post nella discussione sull'evoluzione, vorrei, ma oserei dire anche vorremmo, capire il perchè. Qui abbiamo il "come" ma non il "perchè".

    Aiutatemi ed aiutateci a capire ferventi credenti.
    Esisterà un perchè spero, un motivo, una qualche verità.

    Il dubbio c'è. Cosa abbiamo di sbagliato? Cosa ci manca altrimenti?

    Dio ha "tirato a sorte" o ci sono caratteristiche peculiari dietro la scelta di un sesso rispetto ad un altro?

    Insomma, diteci qualcosa.
    il "perché" non te lo sa dire nessuno, dato che sono tutte sacralizzazioni di un costume sociale, inessenziale per la "religione" in sé;
    infatti finiscono sempre nelle rispettive dottrine;

    anche per un credente - di qualsiasi fede - sono norme che volendo finiscono nella tazza e si tira lo sciacquone, tranquillamente;
    ovviamente, una gran maggioranza degli aficionados è tale proprio perché certe dottrine puntellano l'ordine sociale che piace a loro, ma è un problema politico di metterli al loro posto mediante la legge civile laica;

    la religione come tale non c'entra nulla, e l'approccio è più efficace se si distingue.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #3
      Io però volevo sentire qualcosa dalla "viva voce" dei nostri ferventi credenti. Ragioni diverse bene o male noi le sappiamo e le intuiamo.

      Siccome lor signori copia-incollano pappardelle infinite di roba, sentiamo che hanno da raccontarci a tal proposito. Poi magari tutto si conclude in un secondo, con un non sapere la ragione.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Io però volevo sentire qualcosa dalla "viva voce" dei nostri ferventi credenti. Ragioni diverse bene o male noi le sappiamo e le intuiamo.

        Siccome lor signori copia-incollano pappardelle infinite di roba, sentiamo che hanno da raccontarci a tal proposito. Poi magari tutto si conclude in un secondo, con un non sapere la ragione.
        cosa vuoi che ti dicano ?

        ti diranno che è giusto così perché la loro fonte di riferimento dice così, e quella per loro è la Parola di Dio;

        ma non ha molto senso andarli a punzecchiare;

        molto meglio esprimere valori alternativi a quelli e di convincente spessore etico.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #5
          Ma poi magari ci arriviamo.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #6
            Sempre, davanti a Dio, Uomo e Donna hanno pari dignità. Sempre!
            Poi a ciascuno è stato dato un carisma....un'impronta....una missione, per così dire.
            I guai cominciano quando l'uno non rispetta più l'altro per quello che è.
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #7
              Che significa carisma?? Dettagliare please.

              In base a quale motivo dio ha deciso di dare l'ultima parola al maschio e non a lla donna o ad entrambi? Si conosce la ragione o no?
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #8
                Rileggiti la Genesi....è tutto lì:

                L'Uomo ha delle peculiarità, la Donna altre. Non ci sono carismi di serie A e di serie B. Tutti sono importanti!
                Oggi viviamo la confusione dei ruoli, che genera continuamente ansie, turbe psicologiche ed esistenziali. Nella coppia e nei figli.

                Esco, ci sentiamo.
                amate i vostri nemici

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #9
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Rileggiti la Genesi....è tutto lì:

                  L'Uomo ha delle peculiarità, la Donna altre. Non ci sono carismi di serie A e di serie B. Tutti sono importanti!
                  no, certo;
                  solo che l'uomo comanda, e la donna obbedisce; ganzo !


                  Oggi viviamo la confusione dei ruoli, che genera continuamente ansie, turbe psicologiche ed esistenziali. Nella coppia e nei figli.
                  della "confusione dei ruoli" si lamentavano sempre anche i borghesi che vedevano gli operai che mandavano a scuola i figli, e prima gli aristocratici che vedevano i borghesi chiedere l'abolizione dei privilegi ereditari...

                  quando sento qualcuno che parla di "confusione dei ruoli" capisco subito che quello vuole il rispetto dei ruoli che dice lui, spacciandoli come "naturali", per suo comodo, come sempre nella storia.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #10
                    Mah...non è chiaro abbi pazienza, è molto vaga la faccenda.
                    C'è un motivo o più motivi per cui l'uomo decide e la donna no?
                    Perchè non una decisione in comune? Perchè non può avere anche la donna l'ultima parola???

                    Chiedo di conoscere più approfonditamente. E' un problema?
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      Sempre, davanti a Dio, Uomo e Donna hanno pari dignità. Sempre!
                      Bene, però perchè il ruolo decisionale, di potere, dovrebbe essere relegato solo all'uomo?
                      Perchè da questa parità di dignità non è partita anche una parità in tutti gli ambiti? Che lo si voglia o no, dagli scritti da cui siam partiti, esiste una tipologia di individuo, la donna, che avrebbe nella vita minor potere, minore autonomia ed emancipazione, minore visibilità.
                      Io uomo, marito, padre, fratello, ascolto, considero, però poi donna fatti più in là, mettiti da una parte, faccio e finisco io.
                      Praticamente a vita sempre sotto l'autorità di qualcuno la donna viene posta.
                      Il che è dignitoso? Mah...

                      E se andiamo a parlare di ruoli.... Una volta nemmeno il voto e l'istruzione, quest'ultima se non in pochi casi, ed il corollario di detti, dicerie, pregiudizi si sprecano su cosa era meglio per le donne e dove dovevano stare (famoso un detto "Che a piasa, che a tasa che a staga casa").

                      E' chiaro che questa "teoria" dei ruoli regge poco dato che nel tempo, fortunatamente, un pò di cose sono cambiate a nostro favore. Il che la dice lunga su questi ruoli e sulla loro presunta integrità.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Dio lo vuole e la sua chiesa lo catechizza a che sia fatta la volonta' di dio.

                        Catechesi per il mese di Maggio
                        per i Fratelli/Sorelle dell’Ist. "Santa Famiglia"



                        PAOLO, DOTTORE DEL MATRIMONIO
                        Gli sposi: due "corpi" in relazione complementare



                        Ef 5,21-32

                        Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo.

                        E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto
                        Bufera su don Tarcisio Vicario per un intervento sul bollettino mensile. Interviene il vescovo Brambilla: "Chiediamo sinceramente scusa. Noi sul tema siam…

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #13
                          Gli sposi: due "corpi" in relazione complementare
                          Mi sa che questa relazione è un pò sbilanciata!
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Pazza_di_Acerra
                            люблю беспокоиться
                            • 09/12/09
                            • 28840

                            #14
                            E' strano che Cono, fervente ammiratore di San Paolo (!), si dimentichi di citarlo proprio in questa occasione, quando è palese anche ai ciechi che la misoginia e la sessuofobia, del tutto estranee alla parola di Cristo, sono state introdotte nel cristianesimo da questo tarato mentale...
                            semel in anno licet insanire, cotidie melius

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Sa che la cosa gli giocherebbe contro e, astutamente, evita.
                              Loro sono puri come colombe e scaltri come serpenti, questo insegnano al corso reclute dei legionari di cristo.
                              Tenere sempre la posizione e non arretrare mai, negare, negare tutto, negare sempre, negare pure l'evidenza

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