La sottomissione della donna\moglie

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #61
    Un concubino, come disse il prete meglio assassino che concubino
    Vedi come e' facile meritare la vendetta del tuo dio e cio' per quale strage?

    Questa e' nuova, concubini peggio di tutti

    Concubini più pericolosi degli usurai

    «Si denuncia da me sottoscritto Curato in S. Giorgio Maggiore di Napoli a cotesta Corte arcivescovale di Napoli come nel ristretto di mia parrocchia~ v' habita Vittoria de Prisco vidova, quale tiene prattica carnale e vivono uxorio modo con Sabbato d' Avella ussoraro nella città della Cava, con publico scandalo di tutt' il vicinato».

    «Et essendo più volte da me paternamente ammoniti e non curandosi di ciò, hanno sequitato e sequitano con più scandolo: per tanto ricorro a detta Corte per gl' opportuni rimedij». Cominciò così il 18 gennaio 1713, con la denuncia di un parroco, un breve procedimento giudiziario, uno degli oltre 6.000 intentati tra Cinque e Settecento a coppie di fatto di Napoli e diocesi. Il caso di San Giorgio è di notevole interesse, perché alla convivenza more uxorio si accompagnava, per l' uomo, l' aggravante dell' usura, cioè la responsabilità di un peccato/delitto tra i più odiosi, ieri come oggi. Ma la circostanza, segnalata forse intenzionalmente dall' ecclesiastico, fu trascurata dalla Curia: era il concubinato, non l' usura, l' abuso da combattere senza tregua. Di lì a poco, infatti, un ultimatum del vicario generale raggiunse i due. O si separavano subito, o la scomunica era inevitabile, con i suoi pesanti strascichi: cartelli affissi sui muri di casa e della parrocchia, impossibilità di mettere piede in chiesa, e soprattutto, in
    http://ricerca.repubblica.it/repubbl...li-usurai.html
    Last edited by Il gatto; 26-06-2014, 13:49.

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17959

      #62
      Te lo ripeto: Dio non ci chiede sforzi sovrumani, nell'amore. Nè, tantomeno, l'annullamento della nostra personalità. Ci chiede di passare all'altro, di entrare in quella comunione profonda che rende bello non solo il Matrimonio in sè: Ma la Vita stessa!
      Mah...a quanto pare lo sforzo c'è in generale e c'è visto che dovete battere e ribattere costantemente il concetto in maniera martellante. Al che tanto naturale non viene e gioioso al 100% forse nemmeno.
      Ma non solo, mica un termine di paragone da poco. Nientepopòdimeno che con un dio o un dio fattosi uomo. Dimmi te se è facile.
      Vedi Cono, ve la prendete con i modelli moderni di persone, tipo l'attrice o il calciatore per esempio, ma anche se voi non avete un termine di paragone con tettone e tartaruga in evidenza, il principio è lo stesso. Se non sei così, se non fai così...e lo sappiamo come va a finire. Gesù è lì come un avvoltoio che aleggia sopra le teste. Per cui propinate comunque sia un modello a cui le persone devono confacersi.

      Ma poi, Gesù chiede davvero tutta la pappardella più sopra? Ma non si era sacrificato lui per tutti???
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #63
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        ho vissuto come se lo fossi stato, con lo stesso impegno;
        ma comunque, non avrei mai voluto che una moglie mi amasse "più di se stessa", perché credo che questa sia una velenosa perversione.
        La cosa è paritaria, nel Matrimonio cristiano. Non esiste un più e un meno, ci si ama alla maniera di Cristo: Donandosi totalmente. Com'è possibile leggere queste parole di Papa Francesco e parlare di "velenosa perversione"?

        «Il matrimonio è anche un lavoro "artigianale" di tutti i giorni. Perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità. Questo si chiama crescere insieme. Ma questo non viene dall'aria, il Signore benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, procurare che l'altro cresca, lavorare per questo. E i figli avranno questa eredità di avere un papà e una mamma che sono cresciuti insieme facendosi uno all'altro più uomo e più donna». http://www.sanfrancescopatronoditali...p#.U61Z1lG0vKA
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #64
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Mah...a quanto pare lo sforzo c'è in generale e c'è visto che dovete battere e ribattere costantemente il concetto in maniera martellante. Al che tanto naturale non viene e gioioso al 100% forse nemmeno.
          Ma non solo, mica un termine di paragone da poco. Nientepopòdimeno che con un dio o un dio fattosi uomo. Dimmi te se è facile.
          Vedi Cono, ve la prendete con i modelli moderni di persone, tipo l'attrice o il calciatore per esempio, ma anche se voi non avete un termine di paragone con tettone e tartaruga in evidenza, il principio è lo stesso. Se non sei così, se non fai così...e lo sappiamo come va a finire. Gesù è lì come un avvoltoio che aleggia sopra le teste. Per cui propinate comunque sia un modello a cui le persone devono confacersi.

          Ma poi, Gesù chiede davvero tutta la pappardella più sopra? Ma non si era sacrificato lui per tutti???
          Gesù Cristo traccia una via, Laura. Una strada...un percorso di vita riguardo al Matrimonio: Non chiede sacrificio, ma Amore!

          In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
          Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». (Matteo 19_)
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #65
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            La cosa è paritaria, nel Matrimonio cristiano. Non esiste un più e un meno, ci si ama alla maniera di Cristo: Donandosi totalmente. Com'è possibile leggere queste parole di Papa Francesco e parlare di "velenosa perversione"?

            «Il matrimonio è anche un lavoro "artigianale" di tutti i giorni. Perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità. Questo si chiama crescere insieme. Ma questo non viene dall'aria, il Signore benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, procurare che l'altro cresca, lavorare per questo. E i figli avranno questa eredità di avere un papà e una mamma che sono cresciuti insieme facendosi uno all'altro più uomo e più donna». http://www.sanfrancescopatronoditali...p#.U61Z1lG0vKA
            è possibile perché le parole sono un conto, ma non fanno dottrina; e la dottrina dice altro, soprattutto calata nella realtà della tradizione;

            guarda, io capisco benissimo speranze e paure, contraddizioni; ma questo non mi può esimere di osservare la realtà per quello che è:

            la maggior parte delle dottrine religiose - di molte religioni; non mi riferisco solo alla Chiesa cattolica - esprime precetti sociali di conservazione che, nella migliore delle ipotesi, rispecchiano la paura dell'uomo di "subire" l'emancipazione della donna in virtù della secolarizzazione;

            è per questo che gli islamici fanno tutto 'sto casino, ed è anche per questo che in sostanza, gli ultimi 100 anni di predicazione della Chiesa cattolica sono stati incentrati essenzialmente sulla dottrina della famiglia e della sessualità;

            si possono dire tante belle parole, ma alla fine quello che è chiaro a tutti è la distanza tra le parole alate di "amore", "perdono", ecc... e la realtà sostanziale di conservazione che appare non appena si gratta la vernice superficiale, con una mistica del sacrificio, della sofferenza, dell'oblazione generata da quel fraintendere il "come te stesso" per "più di te stesso", che nella storia concreta assume un profilo cupo e sinistro per la donna;

            no, non mi piace.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #66
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              La cosa è paritaria, nel Matrimonio cristiano. Non esiste un più e un meno, ci si ama alla maniera di Cristo: Donandosi totalmente. Com'è possibile leggere queste parole di Papa Francesco e parlare di "velenosa perversione"?

              «Il matrimonio è anche un lavoro "artigianale" di tutti i giorni. Perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità. Questo si chiama crescere insieme. Ma questo non viene dall'aria, il Signore benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, procurare che l'altro cresca, lavorare per questo. E i figli avranno questa eredità di avere un papà e una mamma che sono cresciuti insieme facendosi uno all'altro più uomo e più donna». http://www.sanfrancescopatronoditali...p#.U61Z1lG0vKA

              Caro Cono citi papa Francesco, ma che ne sa di matrimonio? se a loro li vietano di sposarsi , come fanno a sapere la vita matrimoniale?
              In 1 Timoteo 3: 1-7 dice CEI " Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile , non sposato che una sola volta , sobrio,prudente , dignitoso, ospitale ecc...Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia i figli sottomessi con ogni dignità , perchè se uno non sa dirigere la propria famiglia , come potrà avere cura della chiesa di Dio? Domanda logica Cono, come mai la chiesa non fa questo, ma tutto l'opposto? Aspetto tua risposta ciao Riccardo

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #67
                Avviene così anche nell’amore umano. All’inizio, da fidanzati, si esprime l’amore facendosi dei regali. Ma viene il tempo per tutti in cui non basta più fare regali; bisogna essere capaci di soffrire con e per la persona amata. Amarla nonostante i limiti che si vengono scoprendo, i momenti di povertà, le stesse malattie. Questo è vero amore che somiglia a quello di Cristo.

                http://www.cantalamessa.org/?p=879
                Cantalamessa, ottimo e affidabile pulpito.

                Il processo è in corso a Bari. Gli imputati sono undici, accusati di reati quali associazione a delinquere, truffa, violenza privata, maltrattamento di minori. Il decreto che dispone il giudizio di Vito Carlo Moccia, inventore del metodo Arkeon, e presidente dell’associazione “Sacred Path”, è un repertorio di violenze psicologiche atroci. La più perfida consisteva nel fare credere agli adepti di aver subito nell’infanzia una violenza sessuale. Per questo si resta di stucco quando, nel leggere l’enorme materiale di documentazione sul “caso Arkeon”, si scopre che il più autorevole sostenitore di questa organizzazione è stato padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia, il frate cappuccino che lo scorso 2 aprile, parlando in presenza di Benedetto XVI, ha scatenato uno scandalo planetario paragonando la campagna di stampa sulla pedofilia nella Chiesa con «gli aspetti più vergognosi dell’antisemitismo».

                È una storia complicata che si sviluppa in un lungo arco di tempo. Conviene, dunque, andare con ordine. Fondata da Vito Carlo Moccia nel 1999, l’associazione “Sacred Path” (cioè “il sentiero sacro”) nel Duemila, con l’invenzione del metodo Arkeon, assume la natura che l’ha portata in tribunale. Ma in quei primi anni opera con discrezione, aumentando proseliti e profitti attraverso un discreto passaparola. Ha anche una buona stampa. La popolarità televisiva arriva l’11 settembre del 2004. E quel giorno che il nome di padre Raniero Cantalamessa compare per la prima volta accanto a quello di Vito Carlo Moccia. Il predicatore dedica una puntata della sua rubrica televisiva “A sua immagine, le ragioni della speranza”, che va in onda tutti i pomeriggi del sabato su RaiUno, al metodo Arkeon e conduce un'intervista encomiastica a Moccia sul rapporto padre-figlio.

                Ancora del lato oscuro di Arkeon non si è parlato. Cantalamessa, dunque, potrebbe essere ignaro di tutto. Deve infatti passare un altro anno e mezzo prima che lo scandalo esploda. Il 20 gennaio del 2006, Maurizio Costanzo ospita nel suo “Tutte le mattine”, che va in onda su Canale5, la psicologa Lorita Tinelli, presidente del Cesap (Centro studi sugli abusi psicologici) e due ex adepti di Arkeon: un “maestro” e una “allieva”. La denuncia dei metodi di Moccia è precisa e circostanziata: le accuse che sono alla base del processo in corso a Bari per la prima volta diventano pubbliche. Ma Padre Cantalamessa non cambia idea. Al contrario. Un mese dopo a Milano, nella chiesa di S. Eustorgio, celebra una messa alla quale assistono Vito Carlo Moccia e centinaia di suoi discepoli. La cosa colpisce e sorprende quelli che già nutrono molti dubbi sulla vera natura di “Sacred path”. Perché il presentarsi come associazione non solo tollerata ma addirittura approvata dalla Chiesa è uno degli argomenti più forti di una campagna di proselitismo sempre più intensa: il numero degli adepti arriverà a sfiorare la ragguardevole cifra di ventimila.

                L'Unità è in grado di raccontare quale fu il comportamento di padre Cantalamessa quando alcune persone si rivolsero a lui per segnalargli specifiche tragedie familiari prodotte dal metodo Arkeon. L’autenticità di questi documenti - che aiutano a ricostruire quale retroterra culturale e anche spirituale ci sia dietro la clamorosa gaffe su pedofilia e antisemitismo - è certificata. Sono stati, infatti, prodotti dai legali di Vito Carlo Moccia a sostegno di un atto di citazione contro il Centro studi sugli abusi psicologici. In sostanza Moccia, per difendersi, ha chiamato in causa - e difficilmente può averlo fatto senza esserne............
                Last edited by Il gatto; 28-06-2014, 13:03.

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #68
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Cantalamessa, ottimo e affidabile pulpito.

                  Il processo è in corso a Bari. Gli imputati sono undici, accusati di reati quali associazione a delinquere, truffa, violenza privata, maltrattamento di minori. Il decreto che dispone il giudizio di Vito Carlo Moccia, inventore del metodo Arkeon, e presidente dell’associazione “Sacred Path”, è un repertorio di violenze psicologiche atroci. La più perfida consisteva nel fare credere agli adepti di aver subito nell’infanzia una violenza sessuale. Per questo si resta di stucco quando, nel leggere l’enorme materiale di documentazione sul “caso Arkeon”, si scopre che il più autorevole sostenitore di questa organizzazione è stato padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia, il frate cappuccino che lo scorso 2 aprile, parlando in presenza di Benedetto XVI, ha scatenato uno scandalo planetario paragonando la campagna di stampa sulla pedofilia nella Chiesa con «gli aspetti più vergognosi dell’antisemitismo».

                  È una storia complicata che si sviluppa in un lungo arco di tempo. Conviene, dunque, andare con ordine. Fondata da Vito Carlo Moccia nel 1999, l’associazione “Sacred Path” (cioè “il sentiero sacro”) nel Duemila, con l’invenzione del metodo Arkeon, assume la natura che l’ha portata in tribunale. Ma in quei primi anni opera con discrezione, aumentando proseliti e profitti attraverso un discreto passaparola. Ha anche una buona stampa. La popolarità televisiva arriva l’11 settembre del 2004. E quel giorno che il nome di padre Raniero Cantalamessa compare per la prima volta accanto a quello di Vito Carlo Moccia. Il predicatore dedica una puntata della sua rubrica televisiva “A sua immagine, le ragioni della speranza”, che va in onda tutti i pomeriggi del sabato su RaiUno, al metodo Arkeon e conduce un'intervista encomiastica a Moccia sul rapporto padre-figlio.

                  Ancora del lato oscuro di Arkeon non si è parlato. Cantalamessa, dunque, potrebbe essere ignaro di tutto. Deve infatti passare un altro anno e mezzo prima che lo scandalo esploda. Il 20 gennaio del 2006, Maurizio Costanzo ospita nel suo “Tutte le mattine”, che va in onda su Canale5, la psicologa Lorita Tinelli, presidente del Cesap (Centro studi sugli abusi psicologici) e due ex adepti di Arkeon: un “maestro” e una “allieva”. La denuncia dei metodi di Moccia è precisa e circostanziata: le accuse che sono alla base del processo in corso a Bari per la prima volta diventano pubbliche. Ma Padre Cantalamessa non cambia idea. Al contrario. Un mese dopo a Milano, nella chiesa di S. Eustorgio, celebra una messa alla quale assistono Vito Carlo Moccia e centinaia di suoi discepoli. La cosa colpisce e sorprende quelli che già nutrono molti dubbi sulla vera natura di “Sacred path”. Perché il presentarsi come associazione non solo tollerata ma addirittura approvata dalla Chiesa è uno degli argomenti più forti di una campagna di proselitismo sempre più intensa: il numero degli adepti arriverà a sfiorare la ragguardevole cifra di ventimila.

                  L'Unità è in grado di raccontare quale fu il comportamento di padre Cantalamessa quando alcune persone si rivolsero a lui per segnalargli specifiche tragedie familiari prodotte dal metodo Arkeon. L’autenticità di questi documenti - che aiutano a ricostruire quale retroterra culturale e anche spirituale ci sia dietro la clamorosa gaffe su pedofilia e antisemitismo - è certificata. Sono stati, infatti, prodotti dai legali di Vito Carlo Moccia a sostegno di un atto di citazione contro il Centro studi sugli abusi psicologici. In sostanza Moccia, per difendersi, ha chiamato in causa - e difficilmente può averlo fatto senza esserne............
                  http://www.unita.it/italia/da-predic...arkeon-1.36283

                  Caro Gatto
                  non c'è da meravigliarsi di questo, la Bibbia in Romani 1 :21 CEI dice" Essi sono dunque inescusabili , perchè pur conoscendo Dio , non gli hanno dato gloria ne gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti (trinità, inferno di fuoco,
                  immortalità dell'anima , purgatorio, ecc, ecc,) e si è ottenebrata la loro mente ottusa... versetto 24 e 25 " Percjò Dio gli ha abbandonati all'iniquità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare i propri corpi , poichè essi hanno cambiato la verità di Dio (la Bibbia) con la menzogna ( trinità, inferno di fuoco, immortalità dell'anima ecc. ecc.) e hanno venerato e adorato la creatura ( uomini , santi, papi, Maria ecc. ecc.) al posto del creatore(Geova Dio) Poi dai versetti 26 a 31(leggere) elenca tutte le porcherie che hanno e continuano a fare , come l'omosessualità e al versetto 32 dice(sempre CEI cattolica) " E pur conoscendo il giudizio di Dio , che cioè gli autori di tali cose meritano la morte (perchè Dio le condanna ) non solo continuano a farle , ma anche approvano chi le fa" Questi dice Dio non sono approvati da Dio e presto subiranno la condanna sua ! Ciao Riccardo
                  Last edited by andreric; 29-06-2014, 16:01.

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #69
                    Quello e' il destino di ogni organizzazione di un certo volume, imbarca necessariamente cani e porci, ma cio' non invalida la dottrina a monte che deve reggere per una sua forza intrinseca, allo stesso modo con cui i terroristi non invalidano i contenuti coranici.
                    Quindi la tua competizione resta dottrinale altrimenti mi fai come cono che dice siamo nel vero perche' ci avemo le statue, i quadri e le televisioni

                    I gruppi piccoli come i tdg sono piccoli e per questo molto controllabili e controllati e cio', oltre a non stare sotto i riflettori del successo, li rende torto collo dei puri, per ora.
                    Ma non e' questo aspetto mondano che determina se la dottrina proposta e' vera o falsa.

                    Ci sono anche n gruppi che ripropongono una dottrina, pura, delle origini, anche quelle dottrine diverse e incompatibili fra loro, parlando tutti pero' di assoluto e verita' unica necessariamente qualcuno, meglio tuti, si sbagliano e sono nel falso.
                    Pero' nel loro piccolo gestito in modo militarizzato non hanno certi problemi comunque presenti nei culti massificati.

                    Comment

                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #70
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Quello e' il destino di ogni organizzazione di un certo volume, imbarca necessariamente cani e porci, ma cio' non invalida la dottrina a monte che deve reggere per una sua forza intrinseca, allo stesso modo con cui i terroristi non invalidano i contenuti coranici.
                      Quindi la tua competizione resta dottrinale altrimenti mi fai come cono che dice siamo nel vero perche' ci avemo le statue, i quadri e le televisioni

                      I gruppi piccoli come i tdg sono piccoli e per questo molto controllabili e controllati e cio', oltre a non stare sotto i riflettori del successo, li rende torto collo dei puri, per ora.
                      Ma non e' questo aspetto mondano che determina se la dottrina proposta e' vera o falsa.

                      Ci sono anche n gruppi che ripropongono una dottrina, pura, delle origini, anche quelle dottrine diverse e incompatibili fra loro, parlando tutti pero' di assoluto e verita' unica necessariamente qualcuno, meglio tuti, si sbagliano e sono nel falso.
                      Pero' nel loro piccolo gestito in modo militarizzato non hanno certi problemi comunque presenti nei culti massificati.

                      Caro Gatto non mi pare che i testimoni , siano quatto gatti , siamo circa otto milioni in tutto il mondo, in 237 paesi e nazioni e ci sforziamo di mettere in pratica la parola di Dio nella nostra vita, In italia siamo la seconda religione circa 250000 mila . ma vedi non è il numero ma la qualità come disse Gesù. Essere testimone oggi in questo mondo , non è facile, perchè si va contro corrente, è più facile essere cattolico, protestante ecc., fai quello che vuoi, comportati come vuoi, il vero cristianesimo invece è un modo di vivere, infatti i primi cristiani erano chiamati "La Via" ciao Riccardo

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #71
                        Quelli sono un miliardo, otto milioni in tutto il mondo significa che hai da gestire mediamente gruppetti di una ventina di persone, cento nelle megalopoli, cio' si traduce nel poter seguire, controllare e indirizzare ciascuno personalmente ogni giorno a tuttele ore.
                        Come avere il personal trainer dietro le spalle tutte le ore, oppure seguire le lezioni registrate su cd, i risultati sono diversi.
                        La differenza con gruppi di mille duemila persone e' notevole.
                        Tanto diverso che i tuoi 8 milioni sono probabilmente sono tutti credenti e praticanti, del miliardo se ci sono cento milioni di credenti in vario modo e praticanti piu' o meno va piu' che bene, pero' cento milioni restano sempre troppi per tenerli in riga individualmente.

                        Il fatto che nel dire del predicatore di turno tu senta e veda l'opera di dio dipende dalla sua bravura, dalla sua continuita' di presenza e dalla sua invadenza.
                        Non a caso per la recluta il suo dio e' il sergente che comanda quel plotone di una decina di tizi da inquadrare e trasformare.
                        L'indottrinamento non si pratica solo nelle religioni.
                        Last edited by Il gatto; 29-06-2014, 16:45.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #72
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          è possibile perché le parole sono un conto, ma non fanno dottrina; e la dottrina dice altro, soprattutto calata nella realtà della tradizione;

                          guarda, io capisco benissimo speranze e paure, contraddizioni; ma questo non mi può esimere di osservare la realtà per quello che è:

                          la maggior parte delle dottrine religiose - di molte religioni; non mi riferisco solo alla Chiesa cattolica - esprime precetti sociali di conservazione che, nella migliore delle ipotesi, rispecchiano la paura dell'uomo di "subire" l'emancipazione della donna in virtù della secolarizzazione;

                          è per questo che gli islamici fanno tutto 'sto casino, ed è anche per questo che in sostanza, gli ultimi 100 anni di predicazione della Chiesa cattolica sono stati incentrati essenzialmente sulla dottrina della famiglia e della sessualità;

                          si possono dire tante belle parole, ma alla fine quello che è chiaro a tutti è la distanza tra le parole alate di "amore", "perdono", ecc... e la realtà sostanziale di conservazione che appare non appena si gratta la vernice superficiale, con una mistica del sacrificio, della sofferenza, dell'oblazione generata da quel fraintendere il "come te stesso" per "più di te stesso", che nella storia concreta assume un profilo cupo e sinistro per la donna;

                          no, non mi piace.
                          Come si comporta con le Donne Gesù Cristo, Axe? Le accoglie, dialoga con loro, le perdona, le invita a seguirLo......OSA apparire per primo a loro, dopo la Resurrezione! (ti ricordo che la testimonianza di una Donna valeva meno che niente, all'epoca). Ebbene, La rivoluzione cristiana stà anche in questo: Azzerare le discriminazioni e le differenze nei rapporti fra i sessi. Se ci si fida di Gesù Cristo, se ci si sposa in tre, il Matrimonio può diventare qualcosa di realmente meraviglioso, amico mio. E te lo dico al netto di tutte le prove, gli ostacoli, le difficoltà e le crisi che si possono incontrare.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #73
                            . Se ci si fida di Gesù Cristo
                            Il che significa ignorare gli obblighi e le proibizioni della sua chiesa e cio' ti fa scomunicare perche' e' la chiesa a mezzo del clero che ti capita a comandare emettendo le direttive applicabili e non gesu' con i suoi pricipi generali di riferimento.

                            Mi pare pure che andare a prendere direttamente gesu' quale riferimento ti rende seguace di un'altra religione.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #74
                              Non ti seguo.
                              Nella formula matrimoniale cristiana, la prima cosa è seguire il Divin Maestro. E' Lui la pietra angolare sulla quale poggiare le fondamenta dell'unione.
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #75
                                Ma e' la dottrina comandata dalla chiesa che detta le regole e gli atteggiamenti obbligatori in tale rapporto, non il dire di gesu' che comunque si afferma perfettamente rappresentato dalle istruzioni che i preti danno.
                                Quindi riferirsi a gesu' vuol dire poco visto che gesu' ben poco specifica su contraccezione, divorzio, rapporti prematrimoniali, cosette dove il clero si e' sbizzarrito a dare direttive, pure contraddittorie dove prima certe cose erano peccato, poi non lo erano piu'.

                                Fare riferimento diretto a gesu' significa agire secondo coscienza senza intermediari, mi ricorda qualcosa di protestante.
                                Se invece l'intermediario chiesa e' il terzo incomodo inamovibile ecco che il dire di gesu' e il rapportarsi a lui va a farsi benedire perche' e' il dire della curia ad essere il dire di gesu' nel luogo e nel momento attuale.

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