La sottomissione della donna\moglie

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17959

    #121
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ahahahahahahahahahahaha eccezionale! La Donna può fare tutto e il contrario di tutto. Non è questo il punto.
    Si tratta di essere complementari l'uno all'altro. Non di essere fotocopie l'uno dell'altro.
    Che intendi per fotocopie? Chiarisci i ruoli please.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #122
      Il solo fatto che ti si assegni un ruolo dice che hai poteri e possibilita' preconfezionate a monte della tua stessa esistenza al che potrai fare la crocerossina o la maestrina d'asilo, ma sarebbe disdicevole fare il generale di divisione o il pilota.
      Una madre di famiglia non frequenta le caserma ne va in giro per il mondo esposta alle tentazioni.

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17959

        #123
        Ma lo dicesse chiaro e tondo. Sta sempre a girare sui soliti concetti schematici e vaghi del ruolo, complementerietà e menate varie.

        Al che rimane sempre l'eterno dubbio di come le donne devono comportarsi, cosa possono fare.
        Io ancora non l'ho capito che cosa intende.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #124
          Guarda la realta' di 50, 60 anni fa e hai la traduzione di quel dire che ora si rendono conto quasi tutti sarebbe politicamente disdicevole esplicitare.
          Ma il solo fatto che si assegnino ruoli precostituiti a prescindere dall'essere e dalleaspirazioni soggettive e' indice di oppressione.
          E' oppressivo anche il dire devi fare il presidente di consiglio di amministrazione perche da cento anni siamo presidenti, figuriaci metterti in posizioni subalterne perche' da sempre e' stato cosi'.
          E il da sempre e' stato cosi' e' il manuale disciplinare di tutte le religioni millenarie che appunto replicano il sempre fatto di millenni fa.

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17959

            #125
            Ma io mi immagino già qualcosa, ma deve dirlo lui per bene che intende, cosa vuole o cosa vuole la sua dottrina.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #126
              Non lo dira' mai.
              I predicatori predicano, non entrano nel merito dei problemi specifici.
              Danno indicazioni di principio, non soluzioni praticabili, per questo se li inculano solo i credenti.

              Guarda il papa, dice il fatidico vanno salvati, poi esce di scena e resta chi si deve inventare come, a quali costi e chi far pagare.
              Lui ha detto e si e' dissolto, il problema non e' piu' suo.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #127
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ma lo dicesse chiaro e tondo. Sta sempre a girare sui soliti concetti schematici e vaghi del ruolo, complementerietà e menate varie.

                Al che rimane sempre l'eterno dubbio di come le donne devono comportarsi, cosa possono fare.
                Io ancora non l'ho capito che cosa intende.
                Perché te lo deve dire cono come comportarti?
                Digiuno e purezza sessuale.....
                ....poi tutti in India

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #128
                  La Bibbia umilia le donne? Le considera esseri inferiori?
                  Gen. 2:18: “Geova Dio proseguì, dicendo: ‘Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento’”. (Qui l’uomo non è descritto da Dio come un essere superiore alla donna. Piuttosto, Dio indicò che la donna avrebbe avuto qualità complementari a quelle dell’uomo entro la disposizione di Dio. Due parti sono complementari quando si completano a vicenda. Perciò, come categoria, le donne si distinguono per certe qualità e capacità, gli uomini per altre. Confronta 1*Corinti 11:11,*12).
                  Gen. 3:16: “Alla donna [Dio] disse: ‘. . . la tua brama sarà verso tuo marito, ed egli ti dominerà’”. (Questa dichiarazione successiva al peccato di Adamo ed Eva non indicava ciò che gli uomini avrebbero dovuto fare, ma ciò che Geova prevedeva avrebbero fatto ora che l’egoismo era entrato a far parte della vita umana. Alcuni racconti biblici successivi descrivono le situazioni infelicissime che si vennero a creare a causa dell’egoistico predominio dell’uomo. Ma la Bibbia non dice che Dio approvasse tale condotta o che quelli siano esempi da imitare).
                  Il fatto che l’autorità sia stata affidata all’uomo è un’umiliazione per la donna?
                  Essere soggetti ad autorità non è di per sé umiliante. L’autorità permette l’ordinato svolgimento delle cose, e Geova “non è un Dio di disordine, ma di pace”. (1*Cor. 14:33) Gesù Cristo è soggetto all’autorità di Geova Dio, e trova questo rapporto molto soddisfacente. —*Giov. 5:19,*20; 8:29; 1*Cor. 15:27,*28.
                  Un’autorità relativa è pure affidata all’uomo, particolarmente nella famiglia e nella congregazione cristiana. Dio non ha dato all’uomo un’autorità assoluta sulla donna; l’uomo deve rispondere al suo capo, Gesù Cristo, e a Dio circa il modo in cui esercita questa autorità. (1*Cor. 11:3) Per di più, ai mariti è comandato di “amare le loro mogli come i propri corpi” e di ‘assegnare loro onore’. (Efes. 5:28; 1*Piet. 3:7) Nella disposizione di Dio per le coppie sposate, i bisogni sessuali del marito non sono messi al di sopra di quelli della moglie. (1*Cor. 7:3,*4) Il ruolo di una moglie capace, come è indicato nella Bibbia, ne sottolinea l’importanza nella famiglia e nella società. Le lascia un vasto campo d’azione in cui può usare la sua iniziativa pur nel rispetto dell’autorità del marito. (Prov. 31:10-31) La Bibbia comanda ai figli di onorare non solo il padre, ma anche la madre. (Efes. 6:1-3) Ribadisce l’importanza di aver cura dei bisogni delle vedove. (Giac. 1:27) Perciò fra i veri cristiani le donne possono godere di grande sicurezza e vero rispetto per la loro dignità individuale, e provare soddisfazione nelle loro attività personali.
                  Ciao Riccardo

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #129
                    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                    La Bibbia umilia le donne? Le considera esseri inferiori?
                    Gen. 2:18: “Geova Dio proseguì, dicendo: ‘Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento’”. (Qui l’uomo non è descritto da Dio come un essere superiore alla donna. Piuttosto, Dio indicò che la donna avrebbe avuto qualità complementari a quelle dell’uomo entro la disposizione di Dio. Due parti sono complementari quando si completano a vicenda. Perciò, come categoria, le donne si distinguono per certe qualità e capacità, gli uomini per altre. Confronta 1*Corinti 11:11,*12).
                    Gen. 3:16: “Alla donna [Dio] disse: ‘. . . la tua brama sarà verso tuo marito, ed egli ti dominerà’”. (Questa dichiarazione successiva al peccato di Adamo ed Eva non indicava ciò che gli uomini avrebbero dovuto fare, ma ciò che Geova prevedeva avrebbero fatto ora che l’egoismo era entrato a far parte della vita umana. Alcuni racconti biblici successivi descrivono le situazioni infelicissime che si vennero a creare a causa dell’egoistico predominio dell’uomo. Ma la Bibbia non dice che Dio approvasse tale condotta o che quelli siano esempi da imitare).
                    Il fatto che l’autorità sia stata affidata all’uomo è un’umiliazione per la donna?
                    Essere soggetti ad autorità non è di per sé umiliante. L’autorità permette l’ordinato svolgimento delle cose, e Geova “non è un Dio di disordine, ma di pace”. (1*Cor. 14:33)
                    Riccardo, se io sono il conte e tu il servo della gleba obbediente, le cose sono ordinatissime;

                    io posso anche essere relativamente rispettoso, ma i ruoli sono quelli e tu sempre servo resti;

                    non puoi nascondere la realtà sociale dei ruoli tradizionali dietro un dito, perché quella è grossa come un elefante;
                    qualsiasi dottrina che implica ruoli e vincoli all'autodeterminazione degli esseri umani in base alla classe o genere di nascita è oppressiva e, per inciso, anti-cristiana;

                    pertanto, è inutile fare questo gioco delle tre carte di enunciare concetti apparentemente equilibrati a nascondere la fregatura dei "ruoli";
                    liberissimo tu di considerare la Bibbia come fonte di tutte le verità, come liberissimi altri di far riferimento ad altre dottrine;
                    ma se pensi che le persone non riconoscano la fregatura e l'unilateralismo arcaico dei ruoli, ti illudi, come si illudono e si sono illusi i fan delle dottrine inegualitarie;

                    e guarda che le protagoniste della caduta dell'ultimo muro storico dell'inuguaglianza, tanto nelle civiltà cristianizzate, quanto, con più difficoltà, in quelle islamiche, saranno proprio le donne;
                    perché la ragazza pachistana di Islamabad che commenta al telefono con la cugina che vive a Londra, mentre il padre la ascolta sarà intimorita e pronuncerà giudizi sferzanti sull'Occidente debosciato che abolisce i ruoli, equipara in tutto la donna all'uomo, consente il divorzio e addirittura i matrimoni omosessuali;

                    ma dentro di sé penserà: se quelli hanno tutte quelle libertà e non sono costretti al ruolo prescritto dalla tradizione, forse anche io potrei disporre della mia libertà, lavorare, magari sposare chi voglio e non chi mi viene imposto, o non sposarmi affatto senza essere discriminata, e fare quel che voglio;

                    quando fai accenno ai ruoli e alla pretesa "diversità" della donna, sotto la vernice delle belle parole c'è sempre la fregatura per cui le donne non dovrebbero lavorare e far carriera, perciò conseguire un'indipendenza economica che le libera dalla soggezione; girala come ti pare, ma il senso è quello.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17959

                      #130
                      Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento
                      Già qui non si capisce perchè la divinità abbia creato prima uno e poi l'altro e non in contemporanea. Boh....

                      E la parola "aiuto" suona un pò male, si capisce già da qui dove si va a parare.

                      Piuttosto, Dio indicò che la donna avrebbe avuto qualità complementari a quelle dell’uomo entro la disposizione di Dio. Due parti sono complementari quando si completano a vicenda. Perciò, come categoria, le donne si distinguono per certe qualità e capacità, gli uomini per altre
                      Ecco, ormai sono già diverse pagine che ci chiediamo quali siano queste qualità e capacità sia per l'uno che per l'altro e un pò più di dettagli per questi benedetti ruoli.

                      Il fatto che l’autorità sia stata affidata all’uomo è un’umiliazione per la donna?
                      Anche sì, come anche triste, ridicolo...

                      Gesù Cristo è soggetto all’autorità di Geova Dio, e trova questo rapporto molto soddisfacente
                      E vabbè...cavoli suoi. Ognuno ha i suoi gusti.

                      Isomma...proprio non ci schiodiamo dal bisogno\voglia\soddisfazione di avere dei soggetti dominati.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66033

                        #131
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Dimmi te cosa non è volubile in questo mondo.

                        Il sentimento è la base di tutto, sentimento che positivo in base a tanti fattori.
                        Se manca quello che stanno a fare due insieme?
                        Anche perchè l'innesco è quello ed è quello che fa andare avanti una coppia e poi decidere di stare insieme, fare figli...
                        Non capisco perchè ad un certo punto, il fattore che dà il via e che regge tutto, debba essere così messo da parte e data così scarsa considerazione.
                        Il sentimento non muore nè, tantomeno, è da accantonare tout-court: Ma è volubile, si trasforma, evolve....
                        Non è che la folgorazione dell'innamoramento iniziale rimanga quello una volta per tutte, no? E' semmai la scintilla che illumina poi tutto un percorso....un cammino insieme.....
                        Il Matrimonio ha bisogno di fondamenta spesse e durature, rappresentate da quei Valori grandi e importanti da condividere e portare avanti. Se non ci sono quelli, hai voglia te di sentimenti, carezze e paroline dolci: Le prove della vita ne fanno bottino.
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #132
                          Della serie la nobilta' e' obbligo, ovvero quello che non ti senti piu' di fare, ti obblighi a farlo e la favola continua, solo nelle apparenze, forse.

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17959

                            #133
                            Il Matrimonio ha bisogno di fondamenta spesse e durature, rappresentate da quei Valori grandi e importanti da condividere e portare avanti.
                            Mhhh...tipo la sottomissione di una persona ad un'altra????

                            Ma se manca ad un certo punto l'amore e tutto il contorno, che me ne faccio dei valori se parte fondamentale di una coppia è appunto l'amore e la voglia di stare insieme?
                            Perchè devo restare a vita incaprettata a chi non amo più????
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66033

                              #134
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              Risé lo conosco bene; dice anche cose interessanti e condivisibili sul piano psicologico; ma molto circoscritte a determinati profili;

                              qui, quello che non va proprio è questa frase:

                              Di confusione dei ruoli si parla quando uomo e donna smarriscono la loro identità, la loro missione, il loro compito nella famiglia e nella società....

                              perché è sempre "confusione di ruoli" per chi si giova dell'ordine stabilito quando una classe si ribella e non vuol più stare "al suo posto"; l'operaio che vuole il figlio dottore, e la donna che non vuole più solo stare a casa a sfornare e accudire figli;

                              quell'identità che tu descrivi come "smarrita" è solo quella imposta, e nascosta dietro parole apparentemente luminose; dietro c'è la fregatura, che in fondo è fregatura per molti uomini, anche se non abbastanza coraggiosi o intelligenti per rendersene conto;

                              perché quella donna a cui non è stato consentito di studiare, o far carriera, poteva diventare il chirurgo che ti salva la vita, più brava di un maschio, o la ricercatrice che inventa una cura, o l'amministratrice pubblica dotata di maggiore buon senso...

                              avevi come avatar una tua foto con la Deborah Serracchiani, cioè esattamente il prodotto della società e dei valori opposti a quell'idea perorata dalla dottrina;
                              perché stai certo che senza contraccezione, una ragazza intelligente come lei non sarebbe arrivata a fare l'avvocato e poi la presidente di Regione; o forse, una su 10mila, capace di astinenza fino a 30 anni, quanti ce ne vogliono mediamente per l'iter fino all'esame di stato dalle sue parti.
                              Ehilà ciao, ci ritroviamo! Non vedi come proprio la realtà che sottolinei cònfuta ciò che dici? In Italia ci son state e ci sono figure femminili che han raggiunto le vette più alte: Nella Scienza, nell'industria, nella cultura, in politica e quant'altro. Sarebbe potuto accadere in un paese bigotto o condizionato dalla cultura cattolica? Te lo dipingi così, il nostro paese.
                              E comunque il punto che sottolineavo non è la presunta parità nel raggiungimento di determinati ruoli sociali, ma nell'impossibilità per la Donna (e per certi versi anche per l'Uomo di oggi) di accettare la complementarietà come una ricchezza, un'opportunità, un dono. Non è che la manager d'impresa sia DIPERSE' superiore alla casalinga. E viceversa! Si tratta, per la Donna e per l'Uomo, di poter tornare ad ascoltare sè stessi. Senza condizionamenti esterni: "A cosa sono chiamata/o? Dove risiede la mia realizzazione come Persona? Qual è la mia vocazione più vera e profonda? E agire di conseguenza.
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66033

                                #135
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Mhhh...tipo la sottomissione di una persona ad un'altra????

                                Ma se manca ad un certo punto l'amore e tutto il contorno, che me ne faccio dei valori se parte fondamentale di una coppia è appunto l'amore e la voglia di stare insieme?
                                Perchè devo restare a vita incaprettata a chi non amo più????
                                Pensa ad una piantina verde: La innaffi ogni giorno perchè non appassisca e muoia....
                                Ecco: La piantina è l'Amore, il Sentimento. Ma per vivere ha bisogno della rinfrescante acqua dei Valori. Se ci sono quelli, essa non solo continuerà a fiorire, ma diverrà una Quercia!
                                amate i vostri nemici

                                Comment

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