La sottomissione della donna\moglie

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #166
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    Cono, non estremizzare: qui non si tratta di "tanti zeri", ma solo della pari opportunità determinata da un reddito decoroso, che evita di dover accettare compromessi infelici;

    l'esperienza secolare di una società dei ruoli l'abbiamo, in tutta la sua concretezza, e ha dato prova di essere iniqua;
    pertanto, si procede oltre;
    così non fosse, avremmo ancora chi, in nome di uno standard sociale prediletto, afferma l'opportunità della servitù della gleba, dello schiavismo, delle monarchie assolute, dei privilegi di casta, ecc... sempre in none dei "ruoli";
    no, grazie
    Se hai letto Woytila, hai tutte le risposte che chiedi, Axeugene: Se rimpiccioliamo, rinchiudiamo la Donna esclusivamente sul lato economico e civile, le facciamo un torto. Enorme!
    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17965

      #167
      Nessuno dice questo, parlo del lato economico, ma è un fattore molto importante.
      Quanto al civile cos'è che non ti torna scusa???
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66039

        #168
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Non sarà tutto ma è importante e fondamentale che questo ci sia. Altimenti di che dignità stai a parlà?



        Ma in concreto, chevvordì???



        Certo, ci mancherebbe. Però c'è da dire che a voi non pare il vero di far pressione e sollevare sensi di colpa se una donna decide di non fare figli.
        Stai scherzando, spero. Qua si stà parlando dei ruoli nella famiglia, non solo della Donna in quanto tale: Probabilmente poi non l'hai letto il libricino di Risè, ma ciò che urge, ora come ora, è recuperare il ruolo del padre. Molto più in crisi di quello della madre. Una società senza padri o, al limite, con padri decontestualizzati e assenti, non ha proprio futuro.
        Te chiedi cosa vuol dire, nel concreto, la complementarietà. Bene: Un padre e una madre autoritari non fanno il bene dei figli. Un padre e una madre tolleranti allo stesso modo non fanno il bene dei figli. Ci vuole il giusto mix, la miscela ottimale nei rapporti familiari e, in senso lato, nei gruppi. Và recuperato il concetto esposto mirabilmente da Giovanni Paolo II. Pena, la crisi perenne dei mènage di coppia e dell'istituzione famiglia.
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66039

          #169
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Nessuno dice questo, parlo del lato economico, ma è un fattore molto importante.
          Quanto al civile cos'è che non ti torna scusa???
          Diritti diritti diritti: E và bene. Ma ci sono anche dei doveri imprescindibili. In quanto Donne e in quanto Madri, Laura. E' giusto (mi domando e ti domando) sacrificare tutto alla carriera? Alla scalata sociale e civile? Vedere i figli e parlare con loro solo a tarda serata (quando và bene) dopo aver presieduto il consiglio d'amministrazione, stilato budget e preso l'aereo? Ok, ci sono i nonni, i mariti a casa, le baby-sitter e quant'altro: Ma è giusto? E' sintomo di tutto questo progresso?
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #170
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Se hai letto Woytila, hai tutte le risposte che chiedi, Axeugene: Se rimpiccioliamo, rinchiudiamo la Donna esclusivamente sul lato economico e civile, le facciamo un torto. Enorme!
            lo scritto di Woityla è anche illuminato sotto molti aspetti;
            ma poi bisogna vedere il contesto concreto in cui si applica, e pure il resto della dottrina e della prassi sociale, e allora la questione cambia tutta;

            qui non si tratta retoricamente di "rinchiudere" la donna, come dici tu, ma esattamente di aprire il cancello, intanto giungendo ad effettive pari opportunità;

            e questo avviene quando si cambia la cultura dei "ruoli" nell'educazione, offrendo alle donne la possibilità di ambire ad una vita autonoma esattamente come gli uomini;

            poi, a partire da questa libertà, che comincia con l'educazione, nulla vieta che una donna scelga di fare la casalinga, ma potendo scegliere;
            non trovandosi in una condizione di sostanziale vicolo cieco, in cui quella è la sola possibilità, perché non ha studiato, o perché le gravidanze l'hanno penalizzata nell'opportunità di lavorare, ecc...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #171
              Sveglia amico: Siamo nel 2014 dopo Cristo. La Donna oggi può fare tutto e il contrario di tutto. Ma la domanda fondamentale rimane: E' più felice di cento, cinquecento, mille, tremila anni fa?
              amate i vostri nemici

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17965

                #172
                Non ho parole.

                Ma ti rendi conto di cosa dici? Stai riducendo le leggi al pari di un genitore che lè dà tutte vinte al figlio e lo vizia. Ma sei di fuori???

                Si stava parlando della condizione di soggezione ed inferiorità della donna a cui per fortuna le leggi hanni posto rimedio e te che fai? I soliti discorsucoli del menga.

                Poero mondo!
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66039

                  #173
                  Siamo partiti dal brano di San Paolo o no? Se poi vogliamo dare un taglio esclusivamente civile, per me và bene, ma andrebbe spostato in debate....
                  Sul lato spirituale, si cerca (con tutti i limiti che abbiamo) di capire meglio cosa voglia dire stare sottomessi l'uno all'altro; venirsi incontro; accogliersi; adoperarsi per il bene della coppia, dei figli e della famiglia.
                  amate i vostri nemici

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17965

                    #174
                    Cerchi sempre di fare il finto tonto o di svicolare.

                    Fai prima a parlare di doveri invece di sventolare vocazioni personali.
                    Perchè nella vocazione ci può stare anche quella di non avere desiderio di fare un figlio o una famiglia. Epperò non va bene, veroooooooooooo????
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #175
                      Ognuno fà le sue scelte: Il concetto base è questo. Ma ci stiamo confrontando sul benessere della coppia, no? Oppure tutto và benissimo così? Non esiste un problema generazionale in Italia e nel mondo, riguardo alla Donna e all'Uomo in quanto persone che stanno insieme? Altrimenti, stiamo davvero perdendo tempo tutti quanti.....
                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17965

                        #176
                        Tu di nulla...anzi delle tue paranoie.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #177
                          Evvabbè....risolvila così.

                          Ciao.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #178
                            Ognuno fà le sue scelte: Il concetto base è questo
                            Non e' questo perche' se un criterio ritenuto"giusto" diventa elemento acquisito della cultura dominante questa opera per aderirvi, per cui se il ruolo giusto della donna e' quello di curare la casa e uscire per andare in chiesa non si investe per fare asili, ma nemmeno per fare i bagni separati, ne i concorsi sono aperti a tutti e cosi' via come di fatto era 60 anni fa e come sembra si voglia tornare.
                            Poi certo si puo' dire che sei libero, solo che manca tutto per esercitare tale liberta'.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #179
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Sveglia amico: Siamo nel 2014 dopo Cristo. La Donna oggi può fare tutto e il contrario di tutto. Ma la domanda fondamentale rimane: E' più felice di cento, cinquecento, mille, tremila anni fa?
                              io penso di sì, anche se per dirlo dovresti chiedere ad una che abbia vissuto cento, duecento, tremila anni;

                              ad ogni modo, lasciamolo decidere a loro, messe in condizioni di vera pari opportunità;
                              sei più felice a fare il contabile precario o a fare il servo della gleba ? magari il discendente di un feudatario potrebbe volerti convincere della seconda ipotesi, perché lui certamente starebbe meglio potendo contare sulla servitù;
                              ma forse tu la pensi diversamente, no ?

                              poi, solo alcune donne riescono a fare quasi tutto; la maggioranza no;
                              le donne sono più brillanti quanto a risultati negli studi; eppure, nelle carriere sono molto sottorappresentate, e in misura molto crescente e macroscopica man mano che ci si avvicina a posizioni apicali;

                              ieri, sono andato a trovare mia cognata, appena tornata da un'operazione al polmone; mi raccontava di una chirurga bravissima, vice del professore che l'ha operata, e nota come mosca bianca in un ambiente mafioso, dominato dall'esclusività maschile;
                              eppure, se c'è una prerogativa che generalmente si riconosce alle attitudini "femminili", anche solo come pregiudizio, è una maggior capacità manuale;

                              nota che questa esclusione va a danno di tutti noi, perché fatti cento i potenziali chirurghi che potrebbero salvarti la vita, escludendo le donne riduci a 46 il numero di quelli che compongono il bacino effettivo di pescaggio in cui in cui puoi trovare uno bravo; e si tratta oltretutto della quota che in termini probabilistici complessivi dovrebbe risultare come tendenzialmente meno qualificata, a partire dai risultati medi negli studi;

                              pensa a che punto, anche autolesionista può arrivare la cultura dei "ruoli"...
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #180
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Evvabbè....risolvila così.

                                Ciao.
                                E' che tu la risolvi così. Ti leggi tre cavolate e queste diventano il massimo sistema del mondo, schematizzi e semplifichi tutto e fra ideologiea, stereotipi e proiezioni\paranoie tue proprie finisci di condire il tutto.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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