La sottomissione della donna\moglie

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17965

    #181
    E' giusto (mi domando e ti domando) sacrificare tutto alla carriera? Alla scalata sociale e civile? Vedere i figli e parlare con loro solo a tarda serata (quando và bene) dopo aver presieduto il consiglio d'amministrazione, stilato budget e preso l'aereo? Ok, ci sono i nonni, i mariti a casa, le baby-sitter e quant'altro: Ma è giusto? E' sintomo di tutto questo progresso?
    Immagino che, parlando di complementarietà, un discorso del genere si possa benissimo fare per il padre, o no?
    Perchè se i figli si crescono in due e ti lamenti anche dell'assenza del padre, direi che un padre in carriera che non lo vedi mai, sia sbagliato comunque no?

    Che significa poi scalata civile?
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #182
      In quanto Donne e in quanto Madri, Laura. E' giusto (mi domando e ti domando) sacrificare tutto alla carriera? Alla scalata sociale e civile? Vedere i figli e parlare con loro solo a tarda serata (quando và bene) dopo aver presieduto il consiglio d'amministrazione, stilato budget e preso l'aereo? Ok, ci sono i nonni, i mariti a casa, le baby-sitter e quant'altro: Ma è giusto? E' sintomo di tutto questo progresso?
      Certo perche' il ruolo non lo stabilisce dio, ma si forma negli ambienti e varia con essi, quindi 2000 anni fa c'e' il ruolo della madre ingravidata perenne che a quella vita era vincolata dalle circostanze e a 30 anni moriva di vecchiaia e sfinimento, una situazione che poco e' cambiata nei secoli finche' la guerra mondiale prima che ha aperto il ruolo nella produzione e gli anticoncezionali poi che l'hanno liberata dai gravi pendenti hanno prodotto la rivoluzione sessuale di cui un effetto e' stato quello di non avere ruoli precostituiti.
      La rivoluzione informatica ha completato l'opera trasformando i lavori ed eliminando spessissimo il lavoro fatto di bruta fatica.
      Va quindi da se che un soggetto immerso nel terzo millennio non accetta e non puo' accettare gli schemi sociali obbligati del primo secolo.
      Da pazzi e' il solo proporlo o riferirvisi quale modello ottimale da replicare.
      Poteva pure essere ottimo, ma allora e in quelle condizioni.

      Si vede nell'islam quanto funziona e quanto e' piacevole la legge dei padri, tanto piacevole che i risultati sono paradisiaci e la gente scappa dal mondo occidentale per clandestinare verso quei lidi e assaporare l'aria del buon mondo antico come dio lo penso', tanto che vi regna di fatto.

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #183
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Diritti diritti diritti: E và bene. Ma ci sono anche dei doveri imprescindibili. In quanto Donne e in quanto Madri, Laura. E' giusto (mi domando e ti domando) sacrificare tutto alla carriera? Alla scalata sociale e civile? Vedere i figli e parlare con loro solo a tarda serata (quando và bene) dopo aver presieduto il consiglio d'amministrazione, stilato budget e preso l'aereo? Ok, ci sono i nonni, i mariti a casa, le baby-sitter e quant'altro: Ma è giusto? E' sintomo di tutto questo progresso?

        Bravo Cono sono d'accordo con te , oggi più che mai la famiglia e sopratutto i figli , hanno bisogno di una guida dei genitori essere amati , seguiti e istruiti, cose che non esistono più e poi vediamo i tristi risultati nella società odierna
        Alcuni specialisti ritengono che i problemi tra le mura domestiche siano alla base del rapido aumento della delinquenza minorile. Come faceva notare un articolo del giornale sudafricano Weekend Witness, la maggioranza di questi giovani delinquenti provengono da famiglie divise o da famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e sono “troppo impegnati, stanchi e di fretta” per prendersi cura di loro. Secondo la criminologa Irma Labuschagne molti adolescenti non hanno neppure il concetto di “famiglia” e “hanno un disperato bisogno di essere amati e accettati”. Cercano quindi di soddisfare questo bisogno altrove e diventano facile preda di bande criminali che offrono loro un senso di appartenenza. I genitori, ha osservato la psicologa Cecelia Jansen, “sono così impegnati a farsi una posizione, avere successo e far soldi che non si accorgono di cosa sta succedendo nella loro famiglia”. Sia la Labuschagne che la Jansen hanno consigliato “un ritorno ai valori della famiglia di una volta”, dice il giornale, e conclude: “Non c’è niente che valga quanto una famiglia sana, felice e normale”.
        Ciao Riccardo

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #184
          Della serie si stava meglio quando si stava peggio, o caro lei, quando c'era lui i treni arrivavano in orario e nessuna aveva di che lamentarsi, se proprio lo aveva lo faceva in silenzio e tutto era tranquillo.
          Dopo qualcosa si e' mosso a turbare tanta chete ordinata e morigerata, vivere per il duce, la patria e il re.

          Comunque visto che questo vostro ordine sociale e' un fatto che ve lo rifiutano e ve lo rispediscono al mittente, che fareste per realizzarlo?
          Perche' la conseguenza di tali posizioni e' l'instaurazione di una teocrazia sul tipo iraniano, ma di stampo biblico che non e' diversa dalla consorella stando alle prassi applicate quando la religione definiva le leggi civili.

          Quando la gente comincia a defezionare dai doveri e a scapparsi via che fate?

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17965

            #185
            Immagino che la ricetta preveda il classico ingrediente "donne a casa".
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #186
              Quello e' l'aspetto ludico, un semplice preambolo alla prefazione.
              L'aspetto qualificante di certe amenita' e' il cosa si decide di fare quando qualcuno non si adegua alla legge dei padri e addirittura si da da fare per sostituirla.
              Perche', se la cosa si riduce al stai in cucina, a cui segue il di serie fottiti, a te chi ti conosce, pussa via, l'incidente si chiude come una puntura di zanzara, ma in un ordinamento teocratico cominciano a vedersi le forche e i campi di educazione al dio del momento.

              In fondo le streghe semplicemente si discostavano dal modello sociale di donna di quel tempo e le sante leggi ispirate da un dio divino a santi uomini realizzo' una strage sulla base di quei santi principi che nuovi santi uomini vorrebbero restaurare quale regola sociale.
              Last edited by Il gatto; 17-07-2014, 15:31.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #187
                Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                Bravo Cono sono d'accordo con te , oggi più che mai la famiglia e sopratutto i figli , hanno bisogno di una guida dei genitori essere amati , seguiti e istruiti, cose che non esistono più e poi vediamo i tristi risultati nella società odierna
                Alcuni specialisti ritengono che i problemi tra le mura domestiche siano alla base del rapido aumento della delinquenza minorile. Come faceva notare un articolo del giornale sudafricano Weekend Witness, la maggioranza di questi giovani delinquenti provengono da famiglie divise o da famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e sono “troppo impegnati, stanchi e di fretta” per prendersi cura di loro. Secondo la criminologa Irma Labuschagne molti adolescenti non hanno neppure il concetto di “famiglia” e “hanno un disperato bisogno di essere amati e accettati”. Cercano quindi di soddisfare questo bisogno altrove e diventano facile preda di bande criminali che offrono loro un senso di appartenenza. I genitori, ha osservato la psicologa Cecelia Jansen, “sono così impegnati a farsi una posizione, avere successo e far soldi che non si accorgono di cosa sta succedendo nella loro famiglia”. Sia la Labuschagne che la Jansen
                l esperte della setta, sul giornale della setta;

                quale sarà il coniuge che deve sacrificare carriera e posizione ? la risposta arriva subito...
                hanno consigliato “un ritorno ai valori della famiglia di una volta”, dice il giornale, e conclude: “Non c’è niente che valga quanto una famiglia sana, felice e normale”.
                Ciao Riccardo
                la famiglia "di una volta"; se usi un termine così poco puntuale a un esame universitario ti volano, non alla prossima sessione, ma al prossimo anno...


                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Comunque visto che questo vostro ordine sociale e' un fatto che ve lo rifiutano e ve lo rispediscono al mittente, che fareste per realizzarlo?
                Perche' la conseguenza di tali posizioni e' l'instaurazione di una teocrazia sul tipo iraniano, ma di stampo biblico che non e' diversa dalla consorella stando alle prassi applicate quando la religione definiva le leggi civili.

                Quando la gente comincia a defezionare dai doveri e a scapparsi via che fate?
                in realtà, questi non pretendono di convincere nessuno, ma solo di fermare eventuali emorragie; dire: noi ci siamo e vi forniamo argomenti, rivolto ai già adepti, contando che ci sia qualche pecorella smarrita che non sapendo dove andare, vada da loro anziché dai nazisti dell'Illinois, o dai dianetici...

                queste cose, almeno in Occidente, sono comunque ridotte a dinamiche di setta, più o meno grande; perché i valori "grossi", quelli importanti della tradizione, sono tutti silenziosamente e laicamente confluiti nella politica, anche se talmente incorporati che non ce ne rendiamo conto;

                diverso, per il momento, è il caso dell'Islam, perché la potenza identitaria e di conservazione della dottrina religiosa resta saldamente ancorata alla questione politica, perché sono società in cui praticamente non esistono i ceti medi, quelli che trainano una visione laica della società.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #188
                  Io più o meno l'ho sempre detto, dietro il gran cianciare di bene, amore, dignità di lor signori "portatori di luce e verità" si nascondono persone che in realtà tutto sono e tutto fanno meno che bene, amore e dignità. Ignoranza abissale, ingenuità, meschinità, codardia, cattiveria repressa, schizofrenia di pensiero ed ingiustizie appaiono come fulmini appena lor signori "aprono bocca".

                  Il bigotto, il fanatico religioso son quelli o che più parlano di amore e meno c'è da fidarsi, più ne parlano e meno sanno cos'è o ne fanno. E' un rapporto inversamente proporzionale. Son quelli che più parlano di amore verso gli altri e più te lo mettono in quel posto.
                  Difatti basta vedere quello che è venuto fuori dalla discussione e la considerazione ed il rispetto per le donne.
                  Alla faccia dell'amore, dignità e diritti umani.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • andreric
                    Opinionista
                    • 26/04/14
                    • 883

                    #189
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    l esperte della setta, sul giornale della setta;

                    quale sarà il coniuge che deve sacrificare carriera e posizione ? la risposta arriva subito...

                    la famiglia "di una volta"; se usi un termine così poco puntuale a un esame universitario ti volano, non alla prossima sessione, ma al prossimo anno...


                    Ti faccio notare caro Ax che queste citazioni non sono mie , ma di esperti psicologi ciao Riccardo



                    in realtà, questi non pretendono di convincere nessuno, ma solo di fermare eventuali emorragie; dire: noi ci siamo e vi forniamo argomenti, rivolto ai già adepti, contando che ci sia qualche pecorella smarrita che non sapendo dove andare, vada da loro anziché dai nazisti dell'Illinois, o dai dianetici...

                    queste cose, almeno in Occidente, sono comunque ridotte a dinamiche di setta, più o meno grande; perché i valori "grossi", quelli importanti della tradizione, sono tutti silenziosamente e laicamente confluiti nella politica, anche se talmente incorporati che non ce ne rendiamo conto;

                    diverso, per il momento, è il caso dell'Islam, perché la potenza identitaria e di conservazione della dottrina religiosa resta saldamente ancorata alla questione politica, perché sono società in cui praticamente non esistono i ceti medi, quelli che trainano una visione laica della società.

                    Comment

                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #190
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Io più o meno l'ho sempre detto, dietro il gran cianciare di bene, amore, dignità di lor signori "portatori di luce e verità" si nascondono persone che in realtà tutto sono e tutto fanno meno che bene, amore e dignità. Ignoranza abissale, ingenuità, meschinità, codardia, cattiveria repressa, schizofrenia di pensiero ed ingiustizie appaiono come fulmini appena lor signori "aprono bocca".

                      Il bigotto, il fanatico religioso son quelli o che più parlano di amore e meno c'è da fidarsi, più ne parlano e meno sanno cos'è o ne fanno. E' un rapporto inversamente proporzionale. Son quelli che più parlano di amore verso gli altri e più te lo mettono in quel posto.
                      Difatti basta vedere quello che è venuto fuori dalla discussione e la considerazione ed il rispetto per le donne.


                      Hai ragione Vega , il bigotto il fanatico si comporta così , bisogna vedere nella vita di tutti i giorni come si comporta , non penso che tutti però siano così ciao Riccardo
                      Alla faccia dell'amore, dignità e diritti umani.

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17965

                        #191
                        ma guarda che nel calderone ci sei anche tu eh!

                        Il fuorilegge sei tu, occhio! Uno che predica la sottomissione di un individuo ad un altro sta pisciando abbondantemente fuori dal vaso.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #192
                          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                          Ti faccio notare caro Ax che queste citazioni non sono mie , ma di esperti psicologi ciao Riccardo
                          appunto, due psicologhe TdG, sul giornale dei TdG;

                          sai quante decine di milioni di esperti al mondo ci sono che potrebbero contraddire affermazioni così generiche e insignificanti come "la famiglia di una volta" ?

                          nessun professionista, psicologo, sociologo o altro, esprimerebbe pareri di questo tipo, di cui si vergognerebbe anche l'autore dei pensierini contenuti nei baci Perugina;

                          non è in quel modo che ci si pronuncia uno psicologo, che valuta ogni caso singolo, e nemmeno un sociologo, che studia i fenomeni diffusi;
                          quelle sono testimonial di una "pubblicità", diretta agli adepti che leggono il giornale, accidentalmente psicologhe; ma non è una cosa seria...
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #193
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Immagino che, parlando di complementarietà, un discorso del genere si possa benissimo fare per il padre, o no?
                            Perchè se i figli si crescono in due e ti lamenti anche dell'assenza del padre, direi che un padre in carriera che non lo vedi mai, sia sbagliato comunque no?

                            Che significa poi scalata civile?
                            Se si parla di complementarietà, si parla di tutti e due, certo! La famiglia ha equilibri delicati, dove dosare le peculiarità di ciascuno a servizio del bene comune....del bene dei figli, soprattutto. Non và bene sacrificare tutto al lavoro e non và bene assillare i figli con la presenza continua: Trovare il giusto mix è compito del padre e della madre. Sempre!
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17965

                              #194
                              Sai com'è, ti vedo sempre un pò più infervorato contro le donne e ben prodigo al bacchettamento. Dopo quanto scirivi è difficile dire che Cono è giusto, che è imparziale.

                              Capisci che quando ti scagli contro i diritti dimostri sia tutta la tua ignoranza che tutto il tuo maschilismo che tenti di coprire, seppur malamente.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66039

                                #195
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                io penso di sì, anche se per dirlo dovresti chiedere ad una che abbia vissuto cento, duecento, tremila anni;

                                ad ogni modo, lasciamolo decidere a loro, messe in condizioni di vera pari opportunità;
                                sei più felice a fare il contabile precario o a fare il servo della gleba ? magari il discendente di un feudatario potrebbe volerti convincere della seconda ipotesi, perché lui certamente starebbe meglio potendo contare sulla servitù;
                                ma forse tu la pensi diversamente, no ?

                                poi, solo alcune donne riescono a fare quasi tutto; la maggioranza no;
                                le donne sono più brillanti quanto a risultati negli studi; eppure, nelle carriere sono molto sottorappresentate, e in misura molto crescente e macroscopica man mano che ci si avvicina a posizioni apicali;

                                ieri, sono andato a trovare mia cognata, appena tornata da un'operazione al polmone; mi raccontava di una chirurga bravissima, vice del professore che l'ha operata, e nota come mosca bianca in un ambiente mafioso, dominato dall'esclusività maschile;
                                eppure, se c'è una prerogativa che generalmente si riconosce alle attitudini "femminili", anche solo come pregiudizio, è una maggior capacità manuale;

                                nota che questa esclusione va a danno di tutti noi, perché fatti cento i potenziali chirurghi che potrebbero salvarti la vita, escludendo le donne riduci a 46 il numero di quelli che compongono il bacino effettivo di pescaggio in cui in cui puoi trovare uno bravo; e si tratta oltretutto della quota che in termini probabilistici complessivi dovrebbe risultare come tendenzialmente meno qualificata, a partire dai risultati medi negli studi;

                                pensa a che punto, anche autolesionista può arrivare la cultura dei "ruoli"...
                                Non stiamo giocando a capire chi è più bravo e chi meno, chi è più capace e chi meno, Axe. Ci sono stati premi Nobel uomini e premi Nobel donne.....
                                Non è necessario che rileggi tutta l'enciclica di Woytila postata sopra: Basta la riga che sottolinea come la Chiesa riconosca la dignità enorme, la peculiarità fantastica della Donna nella società civile.....
                                Qua ci stiamo interrogando non sulle pari opportunità (oggi evidenti e innegabili) ma su come aiutare e sovvenire la cellula fondamentale del vivere civile: La famiglia
                                Ed è altrettanto innegabile che essa, la famiglia, subisce oggi un travaglio, una crisi, una difficoltà rappresentata proprio dalla crisi d'identità della madre e ancor più del padre.
                                amate i vostri nemici

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