La sottomissione della donna\moglie

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #271
    Te ti sbagli con l'invenzione della stampa Crep!

    Il Libro della Genesi (ebraico בראשית bereshìt, "in principio", dall'incipit; greco Γένεσις ghènesis, "nascita", "creazione", "origine"; latino Genesis), comunemente citato come Genesi (femminile), è il primo libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana.

    È scritto in ebraico e, secondo l'ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione definitiva, ad opera di autori ignoti, è collocata al VI-V secolo a.C. in Giudea, sulla base di precedenti tradizioni orali e scritte (vedi Ipotesi documentale).

    Nei primi 11 dei suoi 50 capitoli descrive la cosiddetta "preistoria biblica" (creazione, peccato originale, diluvio universale), e nei rimanenti la storia dei patriarchi Abramo, Isacco, Giacobbe-Israele e di Giuseppe, le cui vite si collocano nel vicino oriente (soprattutto Palestina) del II millennio a.C. (la datazione dei patriarchi, tradizionale ma ipotetica, è attorno al 1800-1700 a.C., vedi Storia degli Ebrei). http://it.wikipedia.org/wiki/Genesi
    amate i vostri nemici

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66039

      #272
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      la tua chiesa ha adottato quella versione, così com'è; quindi, qual è la differenza ?


      appunto Cono: quei si fa esplicito riferimento al ripudio unilaterale da parte del soggetto socialmente più forte e dominante, che è congruente con la predicazione di Gesù;

      al contrario, sarebbe inconcepibile in una lettura autentica del Vangelo una nozione afflittiva del matrimonio, da conservare a qualsiasi costo; ma non è una mia idea, bensì la dottrina di tutto il cristianesimo non cattolico; vedi un po'...
      Ciao, buon pomeriggio! La Chiesa ha adottato quel testo ritendendolo profondamente vero, Axeugene. Come d'altronde ha adottato i libri sapienziali, storici o profetici....
      Come fai poi, a definire "afflittiva" la lettura evangelica del Matrimonio, lo sai soltanto te.

      1602 La Sacra Scrittura si apre con la creazione dell'uomo e della donna ad immagine e somiglianza di Dio 231 e si chiude con la visione delle « nozze dell'Agnello » (Ap 19,9). 232 Da un capo all'altro la Scrittura parla del Matrimonio e del suo mistero, della sua istituzione e del senso che Dio gli ha dato, della sua origine e del suo fine, delle sue diverse realizzazioni lungo tutta la storia della salvezza, delle sue difficoltà derivate dal peccato e del suo rinnovamento « nel Signore » (1 Cor 7,39), nella Nuova Alleanza di Cristo e della Chiesa. 233

      Il matrimonio nell'ordine della creazione

      1603 « L'intima comunione di vita e di amore coniugale, fondata dal Creatore e strutturata con leggi proprie, è stabilita dal patto coniugale [...]. Dio stesso è l'autore del matrimonio ». 234 La vocazione al matrimonio è iscritta nella natura stessa dell'uomo e della donna, quali sono usciti dalla mano del Creatore. Il matrimonio non è un'istituzione puramente umana, malgrado i numerosi mutamenti che ha potuto subire nel corso dei secoli, nelle varie culture, strutture sociali e attitudini spirituali. Queste diversità non devono far dimenticare i tratti comuni e permanenti. Sebbene la dignità di questa istituzione non traspaia ovunque con la stessa chiarezza, 235 esiste tuttavia in tutte le culture un certo senso della grandezza dell'unione matrimoniale. « La salvezza della persona e della società umana e cristiana è strettamente connessa con una felice situazione della comunità coniugale e familiare ». 236

      1604 Dio, che ha creato l'uomo per amore, lo ha anche chiamato all'amore, vocazione fondamentale e innata di ogni essere umano. Infatti l'uomo è creato ad immagine e somiglianza di Dio 237 che « è amore » (1 Gv 4,8.16). Avendolo Dio creato uomo e donna, il loro reciproco amore diventa un'immagine dell'amore assoluto e indefettibile con cui Dio ama l'uomo. È cosa buona, molto buona, agli occhi del Creatore. 238 E questo amore che Dio benedice è destinato ad essere fecondo e a realizzarsi nell'opera comune della custodia della creazione.

      amate i vostri nemici

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #273
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Ciao, buon pomeriggio! La Chiesa ha adottato quel testo ritendendolo profondamente vero, Axeugene. Come d'altronde ha adottato i libri sapienziali, storici o profetici....
        appunto, come dicevo: è una lettura che logicamente fa acqua, perché non spiega come un dio onnipotente e onnisciente - conoscendo tutto ciò che accade sino alla fine dei tempi - possa aver disposto in modo tale da contemplare il male, sia pure per l'intermediazione di quella "libertà" che chiami in causa; se Dio è onnisciente, a fortiori deve conoscere il male che scaturirà dal suo creato e contemplarlo nella sua creazione; è solo logica, e pure elementare, alla portata di tutti;

        Come fai poi, a definire "afflittiva" la lettura evangelica del Matrimonio, lo sai soltanto te.
        infatti, è la lettura della dottrina della Chiesa e dell'indissolubilità ad essere afflittiva, nella storia e nell'attualità, come testimoniano tutte le rotture di quel vincolo, faticosissime e dolorosissime, ma necessarie;
        quella cattolica è la sola dottrina cristiana che prevede l'indissolubilità che, evidentemente, non è affatto aderente all'autentico messaggio evangelico, dato che quello si riferisce al ripudio unilaterale da parte del più forte, com'era uso a quei tempi;

        Gesù non avrebbe mai potuto intendere il matrimonio come una prigione per quel coniuge che ne vuol essere sciolto, con l'altro a fare da carceriere; questa è una cosa totalmente incompatibile con tutto il senso del Vangelo, e lo capisce anche un bambino.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66039

          #274
          Prigioni....carcerieri...complici....
          La tua idea del Matrimonio è lontanissima non solo da come l'ha pensato Dio, ma anche, e soprattutto, dalla realtà. Che ci parla, è vero, anche delle difficoltà del rapporto fra i coniugi (come evidenziato dai passi sopracitati) ma di come sia possibile, praticabile e sperimentabile nel quotidiano, la forza della reciproca accoglienza

          Città del Vaticano, 2 aprile 2014 - “Nella vita matrimoniale ci sono tante difficoltà: il lavoro, i soldi che non bastano, i bambini hanno problemi, tante difficoltà e tante volte il marito e la moglie diventano un po’ nervosi e litigano tra loro, o no?”. Così il Papa in un passaggio a braccio della catechesi sui sacramenti cristiani durante l’udienza generale in piazza San Pietro.

          DISCORSO A BRACCIO - “Sempre è così, sempre si litiga nel matrimonio, alcune volte volano i piatti... voi ridete - ha proseguito Bergoglio interagendo con la folla di fedeli - ma è la verità. Ma non dobbiamo diventare tristi, la condizione umana è così. Il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga. Per questo io consiglio agli sposi: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. E per fare la pace non è necessario chiamare le Nazioni Unite che vengono a casa, è sufficiente un piccolo gesto, una carezza, ciao, poi domani si ricomincia. Così è la vita, portare avanti la vita col coraggio di voler vivere insieme. E’ una cosa bellissima la vita matrimoniale, dobbiamo custodirla e custodire i figli”.

          LE TRE PAROLE - “Una cosa che aiuta tanto, ho detto una volta, sono tre parole che si devono dire sempre: permesso, grazie, scusa. Le tre parole magiche: permesso, per non invadere nella vita dei coniugi; grazie, ringraziare il coniuge, grazie per quello che ha fatto per me, e siccome tutti noi sbagliamo scusa, parola un po’ difficile ma bisogna dirla. Permesso grazie e scusa, ripetiamole tutti: permesso grazie e scusa. Con queste tre parole e con la preghiera (reciproca) e con fare la pace sempre prima che finisca la giornata il matrimonio andrà avanti. Le tre parole magiche, la preghiera e fare la pace sempre. Il Signore vi benedica - ha concluso il Papa - e pregate per me”. http://qn.quotidiano.net/cronaca/201...o-parole.shtml

          Meraviglioso!
          amate i vostri nemici

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #275
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Prigioni....carcerieri...complici....
            La tua idea del Matrimonio è lontanissima non solo da come l'ha pensato Dio, ma anche, e soprattutto, dalla realtà. Che ci parla, è vero, anche delle difficoltà del rapporto fra i coniugi (come evidenziato dai passi sopracitati) ma di come sia possibile, praticabile e sperimentabile nel quotidiano, la forza della reciproca accoglienza

            Città del Vaticano, 2 aprile 2014 - “Nella vita matrimoniale ci sono tante difficoltà: il lavoro, i soldi che non bastano, i bambini hanno problemi, tante difficoltà e tante volte il marito e la moglie diventano un po’ nervosi e litigano tra loro, o no?”. Così il Papa in un passaggio a braccio della catechesi sui sacramenti cristiani durante l’udienza generale in piazza San Pietro.

            DISCORSO A BRACCIO - “Sempre è così, sempre si litiga nel matrimonio, alcune volte volano i piatti... voi ridete - ha proseguito Bergoglio interagendo con la folla di fedeli - ma è la verità. Ma non dobbiamo diventare tristi, la condizione umana è così. Il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga. Per questo io consiglio agli sposi: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. E per fare la pace non è necessario chiamare le Nazioni Unite che vengono a casa, è sufficiente un piccolo gesto, una carezza, ciao, poi domani si ricomincia. Così è la vita, portare avanti la vita col coraggio di voler vivere insieme. E’ una cosa bellissima la vita matrimoniale, dobbiamo custodirla e custodire i figli”.

            LE TRE PAROLE - “Una cosa che aiuta tanto, ho detto una volta, sono tre parole che si devono dire sempre: permesso, grazie, scusa. Le tre parole magiche: permesso, per non invadere nella vita dei coniugi; grazie, ringraziare il coniuge, grazie per quello che ha fatto per me, e siccome tutti noi sbagliamo scusa, parola un po’ difficile ma bisogna dirla. Permesso grazie e scusa, ripetiamole tutti: permesso grazie e scusa. Con queste tre parole e con la preghiera (reciproca) e con fare la pace sempre prima che finisca la giornata il matrimonio andrà avanti. Le tre parole magiche, la preghiera e fare la pace sempre. Il Signore vi benedica - ha concluso il Papa - e pregate per me”. http://qn.quotidiano.net/cronaca/201...o-parole.shtml

            Meraviglioso!
            per te sarà pure meraviglioso, ma la dottrina dell'indissolubilità quando uno se ne vuole andare e l'altro lo trattiene con quel vincolo è esattamente una prigione;
            una violenza morale che genera sofferenze, nevrosi, rancori e educa i figli a quel genere di atmosfera e rapporti.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #276
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Te ti sbagli con l'invenzione della stampa Crep!

              Il Libro della Genesi (ebraico בראשית bereshìt, "in principio", dall'incipit; greco Γένεσις ghènesis, "nascita", "creazione", "origine"; latino Genesis), comunemente citato come Genesi (femminile), è il primo libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana.

              È scritto in ebraico e, secondo l'ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione definitiva, ad opera di autori ignoti, è collocata al VI-V secolo a.C. in Giudea, sulla base di precedenti tradizioni orali e scritte (vedi Ipotesi documentale).

              Nei primi 11 dei suoi 50 capitoli descrive la cosiddetta "preistoria biblica" (creazione, peccato originale, diluvio universale), e nei rimanenti la storia dei patriarchi Abramo, Isacco, Giacobbe-Israele e di Giuseppe, le cui vite si collocano nel vicino oriente (soprattutto Palestina) del II millennio a.C. (la datazione dei patriarchi, tradizionale ma ipotetica, è attorno al 1800-1700 a.C., vedi Storia degli Ebrei). http://it.wikipedia.org/wiki/Genesi
              Embè dal VI /V sec ad oggi sono millenni per te?
              Per me sono centinaia d'anni. Comoooooo ragiona come scrivi, anzi non scrivere come ragioni, anzi degli azi, non scrivere per niente

              Comment

              • Macchia nera
                Banned
                • 10/09/10
                • 1286

                #277
                Wow anche l'etimologia in ebraico.


                Ti sembriamo ebrei ?

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66039

                  #278
                  Ahahahahahaha no...no....ho solo preso da quella fonte che ho linkato.
                  L'Uomo ha sentito l'esigenza dello scrivere e del comunicare, da sempre. Lo testimoniano i graffiti ancestrali della preistoria.
                  Tutti gli antichi Libri della Torah ebraica raccontano di un evento straordinario: Dio che fà la Storia con un popolo e, attraverso esso, con l'Umanità intera! Poteva essere sottaciuta e non tramandata una cosa del genere?
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #279
                    Infatti se non filtri arrivano odori strani per non dire un grossolano peccato mortale di illetterato contatore ( hai il contatore che va troppo svelto), anche se chi fa paragoni fasulli rischia di essere piroettato-ato fuori dello spazio-tempo ...se sei nello spazio sei pure nel tempo e viceversa, cioè se sei....nel tempo occupi spazio a chi non c'è.
                    Non so se mi sono spiegato
                    ...ma per non uscire dal tema...allora cosa si è deciso? La donna sta sopra o sotto l'uomo? Sinceramente per me è indifferente.
                    Last edited by crepuscolo; 06-08-2014, 21:16.

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #280
                      Te che dici?

                      "E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio li creò. Maschio e femmina li creò"

                      Perfetta eguaglianza. Perfetta e identica dignità, di fronte a Lui.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17965

                        #281
                        Mah...non pare proprio e pare nemmeno di fronte a te o qualche altro bipede tipo andreris.

                        E' bello sciorinare fiumi di "belle" parole ma poi nella realtà?
                        Scava, scava tanto anche per te le donne meglio a casa.
                        Tanta ipocrisia e falsità e basta.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                        Comment

                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #282
                          8
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Te che dici?

                          "E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio li creò. Maschio e femmina li creò"

                          Perfetta eguaglianza. Perfetta e identica dignità, di fronte a Lui.
                          Ma dio che mai nulla disse mai creo' problema ad alcuno.
                          Diverso e' con i manuali di igiene che gli invasati, in nome di dio, tentano di propinare a chicchessia per imporre con mezzi piu' o meno subdoli e coercitivi le proprio paranoie.

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #283
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Mah...non pare proprio e pare nemmeno di fronte a te o qualche altro bipede tipo andreris.

                            E' bello sciorinare fiumi di "belle" parole ma poi nella realtà?
                            Scava, scava tanto anche per te le donne meglio a casa.
                            Tanta ipocrisia e falsità e basta.
                            No Laura: La Donna può fare tutto e il contrario di tutto. Non è questo il problema.
                            Si tratta, per Lei, di conoscersi. Scoprire qual è la propria vocazione e seguirla.....
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17965

                              #284
                              Che guarda caso tu conosci bene, vero?

                              Via Cono, ma perchè ti prendi e ci prendi in giro?
                              Ormai le conosco e le conosciamo le tue infelici uscite. Male quella donna che non fa figli o magari solo uno, non dobbiamo stare dietro alle leggi ecc...ecc...

                              Certo che se la vocazione o questa conoscenza di sè stesse è a senso unico, non è più una vocazione o consocenza se la donna "è così e deve fare così".
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #285
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                No Laura: La Donna può fare tutto e il contrario di tutto. Non è questo il problema.
                                Si tratta, per Lei, di conoscersi. Scoprire qual è la propria vocazione e seguirla.....
                                beh, la dottrina della famiglia e della sessualità a cui aderisci afferma esattamente il contrario, e cioè che la donna non può fare tutto, ma che dovrebbe conformarsi ad un ruolo, che è quello tradizionale e vincolato;

                                se e nella misura in cui essa può effettivamente fare molto è esattamente grazie al fatto di essersi liberata da quella dottrina, e dalle altre consorelle; dove prevale il clericalismo, questo non avviene e vige ancora l'oppressione.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...