quale Madonna è meglio?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • giusepebottazzi
    random
    • 18/02/12
    • 1559

    #1

    quale Madonna è meglio?

    notoriamente agnostico sono rimasto perplesso quando una mia conoscente blasfema, per un intervento chirurgico s'è portata la medaglietta della madonna di medjugorie.
    Io però tifo per quella di velletri,più prossima a zagarolo.
    chi ha ragione?
    e quelle di fatima o lourdes sono al momento in ribasso?
    e soprattutto ma quante madonne ci sono?
    mi sembra di esser tornato alle lotte tra giunone,diana,etc.....

    Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    ha fatto né più e né meno di ciò che ha fatto Caifa. Anni fa gli archeologi hanno trovato la sua tomba di famiglia, ebbene il gran sacerdote si è fatto tumulare secondo i crismi della religione giudaica e secondo quella greco-romana.....non si sa mai

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #3
      Originariamente Scritto da giusepebottazzi Visualizza Messaggio
      notoriamente agnostico sono rimasto perplesso quando una mia conoscente blasfema, per un intervento chirurgico s'è portata la medaglietta della madonna di medjugorie.
      Io però tifo per quella di velletri,più prossima a zagarolo.
      chi ha ragione?
      e quelle di fatima o lourdes sono al momento in ribasso?
      e soprattutto ma quante madonne ci sono?
      mi sembra di esser tornato alle lotte tra giunone,diana,etc.....

      La Beata Vergine Maria è una, Giuseppe. Ti tranquillizzo. La devozione mondiale che l'accompagna, trae alimento dalla fede e dalle apparizioni che nel corso dei secoli si sono succedute qua e là. Accompagnate spesso da miracoli e segni, è vero. Non mi stupisce ciò che è accaduto alla tua conoscente.
      amate i vostri nemici

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        La Beata Vergine Maria è una, Giuseppe.
        Alludi?

        Comment

        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #5
          caro Cono ti faccio notare
          Maria rimase sempre vergine?
          Matt. 13:53-56, CEI: “Terminate queste parabole, Gesù partì di là e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: ‘Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria? E i suoi fratelli [greco, adelfòi] Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle [greco, adelfài] non sono tutte fra noi?’” (Stando a questi versetti, direste che Gesù era l’unico figlio di Maria o che questa avesse altri figli e figlie?)
          Un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia, 1967, Vol.*IX, p.*337) ammette che i termini greci adelfòi e adelfài, usati in Matteo 13:55,*56, “significavano nel mondo di lingua greca del tempo dell’Evangelista fratello e sorella consanguinei e in questo senso sarebbero stati naturalmente intesi dal lettore greco. Verso la fine del 4°*secolo (c.*380) Elvidio, in un’opera andata perduta, evidenziò questo fatto per attribuire a Maria altri figli oltre a Gesù, così da farne un esempio per le madri di famiglie numerose. San Girolamo, animato dalla fede tradizionale della Chiesa nella perpetua verginità di Maria, scrisse un trattato contro Elvidio (383*d.C.) in cui formulò una spiegazione . . . tuttora in auge fra gli studiosi cattolici”.
          Mar. 3:31-35, CEI: “Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: ‘Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano’. Ma egli rispose loro: ‘Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?’. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: ‘Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre’”. (Qui si fa una chiara distinzione tra i fratelli carnali di Gesù e i suoi fratelli spirituali, i discepoli. Nessuno sostiene che il riferimento alla madre di Gesù significhi qualcosa di diverso da ciò che è detto. È ragionevole quindi pensare che i suoi fratelli carnali non fossero tali, ma forse cugini? Quando non ci si riferisce ai fratelli, ma ai parenti, è usata un’altra parola greca [syggenòn], come in Luca 21:16).
          Come vedi Maria dopo che ebbe partorito Gesù non rimase vergine ma ebbe altri figli e figlie ciao Riccardo

          Comment

          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #6
            ALCUNI lettori possono sorprendersi, perfino stupirsi, vedendo considerare il soggetto della “perpetua verginità di Maria” nella trattazione generale del tema “La Chiesa Cattolica e il suo pensiero sul sesso”. Il nostro scopo non è certamente quello di offendere i cattolici né di denigrare Maria. Infatti, abbiamo il massimo rispetto per lei come una dei fedeli discepoli di Cristo.
            Inoltre, siamo pienamente d’accordo che Maria era vergine quando diede alla luce Gesù. (Matteo 1:18-23) La domanda è: Maria rimase vergine per tutta la sua vita terrena?
            Molti cattolici sono in dubbio
            Opere di consultazione cattoliche rivelano che eruditi cattolici hanno avuto dubbi sulla dottrina che Maria rimanesse vergine per tutta la vita. La Bibbia stessa menziona parecchie volte i “fratelli” e le “sorelle” di Gesù. (Matteo 12:46,*47; 13:55,*56; Marco 6:3; Luca 8:19,*20; Giovanni 2:12; 7:3,*5) Comunque, alcuni cattolici asseriscono che queste parole indichino “parenti”, come i cugini. È veramente così?
            The New Catholic Encyclopedia dichiara: “Le parole greche .*.*. che sono usate per designare la parentela fra Gesù e questi parenti significavano nel mondo di lingua greca del tempo dell’Evangelista fratello e sorella consanguinei e in questo senso sarebbero state naturalmente intese dal lettore greco”. Anche The New American Bible, una traduzione cattolica, ammette in una nota in calce su Marco 6:1-6, dove sono menzionati i fratelli e le sorelle di Gesù: “Qui non sarebbe sorto alcun dubbio sul significato se non fosse stato per la fede della chiesa nella perpetua verginità di Maria”.
            La Bibbia mostra chiaramente che Maria ebbe altri figli oltre a Gesù; l’insegnamento della Chiesa Cattolica che non li avesse è ciò che ha creato una controversia. L’autore cattolico J.*Gilles, che esaminò completamente tutte le prove scritturali sul soggetto, concluse: “Brevemente e con linguaggio misurato, per fedeltà verso la Chiesa [Cattolica], credo di poter riassumere la mia investigazione come segue. .*.*. I QUATTRO VANGELI CANONICI sono concordi nel dimostrare .*.*. che Gesù ebbe veri fratelli e sorelle nella sua famiglia. .*.*. Di fronte a questo coerente cumulo di prove la posizione tradizionale [della Chiesa Cattolica] sembra vulnerabile e fragile”.
            Quindi se la Bibbia non provvede alcuna prova della “perpetua verginità di Maria”, dove ebbe origine questa credenza
            “In parecchie religioni antiche”, osserva il sacerdote gesuita Ignace de la Potterie, “la verginità ebbe un valore sacro. Certe dee (Anat, Artemide, Atena) erano chiamate vergini”. Ma, che cosa ha a che fare questo con Maria? Il sacerdote cattolico Andrew Greeley spiega: “Il simbolo di Maria collega il cristianesimo direttamente alle antiche religioni delle dee madri”.
            Il professore di storia ecclesiastica Ernst W.*Benz commenta questo legame con le antiche religioni pagane. “La venerazione della madre di Dio”, egli scrisse nella New Encyclopædia Britannica, “ricevette impulso quando la Chiesa Cristiana divenne la chiesa imperiale sotto Costantino e le masse pagane affluirono nella chiesa. .*.*. La pietà e la coscienza religiosa [dei popoli] erano state formate per millenni mediante il culto della ‘grande dea madre’ e della ‘divina vergine’, sviluppo che risale addirittura alle antiche religioni popolari di Babilonia e Assiria .*.*. Malgrado i presupposti sfavorevoli della tradizione dei Vangeli, la venerazione cultuale della divina vergine e madre trovò entro la Chiesa Cristiana una nuova possibilità di espressione nella venerazione di Maria”.
            Ma che cosa spinse la Chiesa Romana ad adattare e adottare il culto della “grande [dea] madre” e “divina vergine”? Una ragione è che le “masse pagane” che affluivano nella chiesa lo volevano; si sentivano a proprio agio in una chiesa che venerava una ‘grande vergine madre’. “In Egitto”, nota il prof.*Benz, “Maria era, in un primo tempo, già venerata col titolo di genitrice di Dio (Theotòkos)”. Il culto della “divina vergine” fu dunque adottato per accontentare le “masse pagane” che affluivano alla chiesa.
            Al I*Concilio ecumenico di Nicea nel 325*E.V., fu dato impulso alla venerazione di Maria. In che modo? Ebbene, in quell’occasione la dottrina della Trinità fu resa insegnamento cattolico ufficiale, in quanto il Credo Niceno dichiarava che Gesù era Dio. Questo fece di Maria la presunta “genitrice di Dio”, o la “madre di Dio”. E come ha detto il prof.*Benz, “il Concilio di Efeso (431) elevò questa designazione a norma dogmatica”. Il passo successivo fu quello di fare di Maria una “perpetua vergine”. Questo fu compiuto quando si diede a Maria il titolo di “sempre Vergine” nel II*Concilio di Costantinopoli nel 553*E.V.
            Il prof.*J. J.*Pelikan, della Yale University, scrive: “Lo svilupparsi dell’ideale ascetico nella chiesa contribuì a sostenere questo concetto di Maria come modello di vergine a vita”. Questo “ideale ascetico” fu anche evidente nello sviluppo del monasticismo e del celibato nei secoli dopo Nicea. Centinaia di migliaia di sacerdoti, monaci e suore cattolici hanno cercato, alcuni con successo e molti senza riuscirvi, di condurre una vita di continenza perché la loro chiesa ha insegnato che sesso e santità siano incompatibili.
            In maniera significativa “Sant”’Agostino, riconosciuto come preminente autorità ecclesiastica, “identificò il peccato originale con la concupiscenza sessuale”. È vero che la maggioranza dei teologi cattolici moderni non sostengono più questa interpretazione. Ma non è forse vero che la dottrina della perpetua verginità di Maria e la legge del celibato obbligatorio per i sacerdoti creano l’impressione che il sesso sia impuro? E non hanno le reiterate norme del Vaticano sul divorzio e sul controllo delle nascite complicato il problema per milioni di cattolici? saluti ciao Riccardo

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #7
              Ahahahahahaha ma ricominci di nuovo?
              Nel linguaggio semitico per "fratelli" si intende tutta la cerchia dei parenti. Lo sai bene e ancora fingi, dissimuli, menti.
              Abbiamo già riempito un topic, mesi fa.
              amate i vostri nemici

              Comment

              • arecata
                • 03/04/13
                • 5519

                #8
                Quale Madonna sia 'meglio' non lo so, ma usate ostie Motta, contengono più dio
                Pánta rhêi hōs potamós

                arecata è il 2° nick-name di Blasel

                Comment

                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #9
                  Ti faccio notare caro Cono che tela ridi
                  1) Si ritiene che in origine l’apostolo Matteo abbia scritto il suo Vangelo in ebraico. Anche se fosse così, ci è pervenuta soltanto una traduzione greca dell’originale, forse ad opera dello stesso Matteo.
                  Cosa centra il linguaggio semitico?
                  Anche alcuni teologi cattolici, dissentendo dalla dottrina tradizionale, sostengono che Gesù ebbe fratelli e sorelle carnali. John P.*Meier, già presidente della Catholic Biblical Association of America, ha scritto: “Nel NT [Nuovo Testamento] adelphos, usato non semplicemente in modo figurato o metaforico, ma piuttosto per indicare una qualche relazione fisica o legale, significa solo fratello o fratellastro, e nient’altro
                  Gesù aveva fratelli e sorelle?
                  Sì. Anche se i Vangeli lo rivelano più volte con chiarezza, alcuni teologi hanno cercato di mettere in discussione questa verità. (Matteo 12:46,*47; 13:54-56; Marco 6:3) Ci sono però biblisti che hanno messo in luce due aspetti delle ipotesi secondo cui Maria non ebbe altri figli. Uno ha relazione con la ragione alla base di tali ipotesi: sostenere una dottrina formulata molto tempo dopo, e cioè l’insegnamento della Chiesa secondo cui Maria rimase vergine per tutta la vita. Il secondo aspetto riguarda il fatto che queste ipotesi, sottoposte ad esame, non risultano valide.
                  Per esempio, secondo una di queste ipotesi i “fratelli” in questione erano in realtà fratellastri, cioè figli che Giuseppe aveva avuto da un precedente matrimonio. Tale idea è priva di fondamento perché, se vera, negherebbe a Gesù il diritto legale di ereditare il regno di Davide in quanto primogenito. —*2*Samuele 7:12,*13.
                  Un’altra ipotesi vuole che quei fratelli fossero in realtà cugini di Gesù, anche se le Scritture Greche utilizzano parole diverse per indicare “fratello”, “cugino” e “parente”. Quindi lo studioso Frank E.*Gaebelein definisce improbabili tali ipotesi teologiche. E conclude: “Il modo più logico per intendere la parola ‘fratelli’ . . . è che si riferisce ai figli di Maria e Giuseppe e quindi ai fratelli di Gesù da parte di madre”.
                  Mi pare che menti tu e la Chiesa caro Cono ciao Riccardo

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #10
                    Abramo era zio di Lot. E nel racconto delle loro peripezie il Patriarca così si rivolge al nipote: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. Non sta forse davanti a te tutto il paese? Sepàrati da me. Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra». Genesi 13

                    Saluti e baci.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #11
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Abramo era zio di Lot. E nel racconto delle loro peripezie il Patriarca così si rivolge al nipote: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. Non sta forse davanti a te tutto il paese? Sepàrati da me. Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra». Genesi 13

                      Saluti e baci.

                      Cono sei di coccio
                      Cosa centra Abramo con Gesù, come ampliamente ti ho dimostrato dai vangeli Gesù ha avuto altri fratelli e sorelle carnali
                      Matt. 13:53-56, CEI: “Terminate queste parabole, Gesù partì di là e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: ‘Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria? E i suoi fratelli [greco, adelfòi] Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle [greco, adelfài] non sono tutte fra noi?’” (Stando a questi versetti, direste che Gesù era l’unico figlio di Maria o che questa avesse altri figli e figlie?)
                      Un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia, 1967, Vol.*IX, p.*337) ammette che i termini greci adelfòi e adelfài, usati in Matteo 13:55,*56, “significavano nel mondo di lingua greca del tempo dell’Evangelista fratello e sorella consanguinei e in questo senso sarebbero stati naturalmente intesi dal lettore greco. Verso la fine del 4°*secolo (c.*380) Elvidio, in un’opera andata perduta, evidenziò questo fatto per attribuire a Maria altri figli oltre a Gesù, così da farne un esempio per le madri di famiglie numerose. San Girolamo, animato dalla fede tradizionale della Chiesa nella perpetua verginità di Maria, scrisse un trattato contro Elvidio (383*d.C.) in cui formulò una spiegazione . . . tuttora in auge fra gli studiosi cattolici”.
                      Mar. 3:31-35, CEI: “Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: ‘Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano’. Ma egli rispose loro: ‘Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?’. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: ‘Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre’”. (Qui si fa una chiara distinzione tra i fratelli carnali di Gesù e i suoi fratelli spirituali, i discepoli. Nessuno sostiene che il riferimento alla madre di Gesù significhi qualcosa di diverso da ciò che è detto. È ragionevole quindi pensare che i suoi fratelli carnali non fossero tali, ma forse cugini? Quando non ci si riferisce ai fratelli, ma ai parenti, è usata un’altra parola greca [syggenòn], come in Luca 21:16). Questa è la verità che dicono i vangeli, gli altri sono dogmi che hanno inventato la chiesa. Ciao Riccardo

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #12
                        Ti facevo più erudito. Sono un po' deluso, se me lo consenti. Riempi continuamente paginate di forum e ometti la cosa più ovvia: Da Abramo a Gesù il linguaggio biblico non cambia. Mai!
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • andreric
                          Opinionista
                          • 26/04/14
                          • 883

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Ti facevo più erudito. Sono un po' deluso, se me lo consenti. Riempi continuamente paginate di forum e ometti la cosa più ovvia: Da Abramo a Gesù il linguaggio biblico non cambia. Mai!
                          Mi pare che sei tu a deludere perchè sostieni dottrine non scritturali invece della Parola di Dio . Poi ti faccio notare che le scritture ebraiche , sono state scritte in ebraico e i vangeli , particolarmente quello di Matteo in greco . Poi bisogna vedere il significato dell'avvenimento nel suo contesto, non in quello di un altro ciao Riccardo

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ti facevo più erudito. Sono un po' deluso, se me lo consenti. Riempi continuamente paginate di forum e ometti la cosa più ovvia: Da Abramo a Gesù il linguaggio biblico non cambia. Mai!
                            ma Gesù non è stato paragonato dalla chiesa al novello Adamo?....allora? secondo quello che sostieni prima di Abramo Gesù non c'era?
                            prova a leggere il prologo del vangelo di Giovanni

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #15
                              Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                              Mi pare che sei tu a deludere perchè sostieni dottrine non scritturali invece della Parola di Dio . Poi ti faccio notare che le scritture ebraiche , sono state scritte in ebraico e i vangeli , particolarmente quello di Matteo in greco . Poi bisogna vedere il significato dell'avvenimento nel suo contesto, non in quello di un altro ciao Riccardo
                              Ma scusa....rifletti un attimo: Invochi il Vangelo ed ometti proprio la parte fondamentale, Riccardo:

                              L'annunciazione a Maria inaugura la « pienezza del tempo » (Gal 4,4), cioè il compimento delle promesse e delle preparazioni. Maria è chiamata a concepire colui nel quale abiterà « corporalmente tutta la pienezza della divinità » (Col 2,9). La risposta divina al suo: « Come è possibile? Non conosco uomo » (Lc 1,34) è data mediante la potenza dello Spirito: « Lo Spirito Santo scenderà su di te » (Lc 1,35).
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              Working...