Ingenuità o lucidità

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #76
    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
    Non hai risposto alla mia domanda...se venisse tuo figlio e ti dicesse di essere gay e di volere una famiglia cosa gli diresti??
    Altra cosa...nel mio lavoro ho incontrato famiglie malate dove i bambini venivano maltrattati e la violenza era l'unica cosa che conoscevano. Io sono sempre e in ogni caso a favore dei bambini ma a queste famiglie toglierei i figli in un attimo e proprio perché sono a favore dei bambini sono favorevole che le coppie gay, che sappiano dimostrare di saper amare e accudire al meglio un bambino, possano adottarlo.

    Meglio cento coppie gay che amano il bambino che adottano che non una coppia malata che sforna figli indesiderati in continuazione per poi violarli in tutti i modi possibili
    Silvia, prova soltanto a chiedere a quei bambini vittime di violenza se preferiscono rimanere coi loro genitori o essere adottati da 2 uomini o da 2 donne. Chiediglielo, per favore. E vediamo cosa viene fuori….
    La violenza è brutale, degradante…inammissibile: Specie contro Donne e Bambini, che rappresentano la parte più debole della società. Ma non possiamo, in nessun modo, perpetrare abusi egualmente esecrabili in nome di un malinteso senso di giustizia.
    amate i vostri nemici

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #77
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Girala come vuoi, ma le Divine Parole del Cristo queste sono e queste rimangono: Cosa c’è da capire o da interpretare? Il Matrimonio indissolubile non è un’invenzione della Chiesa e lo sai bene. Esiste semmai la Libertà dell’Uomo e della Donna di credere fortemente con fede a tali Parole oppure no.
      non sono io a "girarla", Cono, ma la maggioranza del mondo cristiano; non è che fior di teologi protestanti e ortodossi si sarebbero potuti inventare interpretazioni palesemente infondate, come sostieni tu;
      è invece chiaro a tutti quelli che leggono in buona fede che mai Gesù avrebbe potuto pensare l'orrore della cattività in un matrimonio infelice, al punto che la Chiesa cattolica stessa ammette la separazione;
      non capisco, a quel punto, il sadismo di privare il separato di una nuova piena vita;

      ma c'è il trucco anche per questo: la Sacra Rota, se ha simpatia ed è - come noto da secoli - ben oliata, può sempre accettare l'idea dell'intima riserva e annullare, come accaduto per tanti potenti;

      poi, vai a leggere le biografie di certi leader del familydaysmo e paladini della famiglia cattolica e ti metti a ridere:
      chi ha abbandonato la prima moglie con due figli, la seconda con due figli e si dedica alla colf rumena; chi concepisce senza essere sposata e si mischia a gente che lasciata parlare le darebbe della "zoccola"; chi ha il "coinquilino" dello stesso sesso ma sbraita contro i gay; chi offende i portatori di handicap, chi si sposa a Las Vegas, tra una partita e l'altra di poker professionale, e poi divorzia per cambiare di nuovo, chi deve subire un marito che va a prostitute minorenni...
      un bel circo Barnum di gente che tuona in favore della "tradizione"

      e queste sono solo le biografie note; chissà cosa si troverebbe nella parte sommersa dell'iceberg...
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #78
        Te lo ripeto: Non è questione di maggioranza o minoranza, lo dice il Signore stesso...."Per la durezza del vostro cuore è stato ammesso il divorzio, ma all'inizio non fu così". Dio ha pensato il Matrimonio nella dimensione eterna del PER SEMPRE. Poi interviene il nostro peccato Axe, la nostra fragilità e la nostra debolezza.
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #79
          Mai è stata chiarita a dovere questa fissazione sull'indissolubilità.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #80
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Te lo ripeto: Non è questione di maggioranza o minoranza, lo dice il Signore stesso...."Per la durezza del vostro cuore è stato ammesso il divorzio, ma all'inizio non fu così". Dio ha pensato il Matrimonio nella dimensione eterna del PER SEMPRE. Poi interviene il nostro peccato Axe, la nostra fragilità e la nostra debolezza.
            lo dice il Signore sempre secondo una minoranza di uguali;
            fosse così lampante come dici tu, nessun teologo si azzarderebbe ad affermare il contrario, pena il ridicolo;
            resta che qualsiasi persona che legga onestamente non può pensare che il matrimonio generi afflizione, che la legge prevalga sull'umanità e sull'amore;
            è solo l'egoismo di chi vuol trattenere, controllare, mettere in cassaforte e dominare che produce il mostro travestito da precetto divino.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #81
              No amico mio....è il nostro peccato.
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #82
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Mai è stata chiarita a dovere questa fissazione sull'indissolubilità.
                Non è una fissazione, Vega. Possibile che soltanto noi cattolici leggiamo un'assoluta chiarezza nelle parole del Cristo e del Magistero?

                1603 « L'intima comunione di vita e di amore coniugale, fondata dal Creatore e strutturata con leggi proprie, è stabilita dal patto coniugale [...]. Dio stesso è l'autore del matrimonio ». 234 La vocazione al matrimonio è iscritta nella natura stessa dell'uomo e della donna, quali sono usciti dalla mano del Creatore. Il matrimonio non è un'istituzione puramente umana, malgrado i numerosi mutamenti che ha potuto subire nel corso dei secoli, nelle varie culture, strutture sociali e attitudini spirituali. Queste diversità non devono far dimenticare i tratti comuni e permanenti. Sebbene la dignità di questa istituzione non traspaia ovunque con la stessa chiarezza, 235 esiste tuttavia in tutte le culture un certo senso della grandezza dell'unione matrimoniale. « La salvezza della persona e della società umana e cristiana è strettamente connessa con una felice situazione della comunità coniugale e familiare ». 236

                1604 Dio, che ha creato l'uomo per amore, lo ha anche chiamato all'amore, vocazione fondamentale e innata di ogni essere umano. Infatti l'uomo è creato ad immagine e somiglianza di Dio 237 che « è amore » (1 Gv 4,8.16). Avendolo Dio creato uomo e donna, il loro reciproco amore diventa un'immagine dell'amore assoluto e indefettibile con cui Dio ama l'uomo. È cosa buona, molto buona, agli occhi del Creatore. 238 E questo amore che Dio benedice è destinato ad essere fecondo e a realizzarsi nell'opera comune della custodia della creazione: « Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela" » (Gn 1,28).

                1605 Che l'uomo e la donna siano creati l'uno per l'altro, lo afferma la Sacra Scrittura: « Non è bene che l'uomo sia solo » (Gn 2,18). La donna, « carne della sua carne », 239 sua eguale, del tutto prossima a lui, gli è donata da Dio come « aiuto », 240 rappresentando così Dio dal quale viene il nostro aiuto. 241 « Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne » (Gn 2,24). Che ciò significhi un'unità indefettibile delle loro due esistenze, il Signore stesso lo mostra ricordando quale sia stato, « da principio », il disegno del Creatore: 242 « Così che non sono più due, ma una carne sola » (Mt 19,6).

                Il matrimonio sotto il regime del peccato

                1606 Ogni uomo fa l'esperienza del male, attorno a sé e in se stesso. Questa esperienza si fa sentire anche nelle relazioni fra l'uomo e la donna. Da sempre la loro unione è stata minacciata dalla discordia, dallo spirito di dominio, dall'infedeltà, dalla gelosia e da conflitti che possono arrivare fino all'odio e alla rottura. Questo disordine può manifestarsi in modo più o meno acuto, e può essere più o meno superato, secondo le culture, le epoche, gli individui, ma sembra proprio avere un carattere universale.

                1607 Secondo la fede, questo disordine che noi constatiamo con dolore, non deriva dalla natura dell'uomo e della donna, né dalla natura delle loro relazioni, ma dal peccato. Rottura con Dio, il primo peccato ha come prima conseguenza la rottura della comunione originale dell'uomo e della donna. Le loro relazioni sono distorte da accuse reciproche; 243 la loro mutua attrattiva, dono proprio del Creatore, 244 si cambia in rapporti di dominio e di bramosia; 245 la splendida vocazione dell'uomo e della donna ad essere fecondi, a moltiplicarsi e a soggiogare la terra 246 è gravata dai dolori del parto e dalle fatiche del lavoro. 247

                1608 Tuttavia, anche se gravemente sconvolto, l'ordine della creazione permane. Per guarire le ferite del peccato, l'uomo e la donna hanno bisogno dell'aiuto della grazia che Dio, nella sua infinita misericordia, non ha loro mai rifiutato. 248 Senza questo aiuto l'uomo e la donna non possono giungere a realizzare l'unione delle loro vite, in vista della quale Dio li ha creati « da principio ».

                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #83
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  No amico mio....è il nostro peccato.
                  Ti nascondi sempre dietro delle scuse, ma qui c'è di più che spostare le colpe su altri fattori, c'è quello che sei tu dentro e che desideri.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #84
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    No amico mio....è il nostro peccato.
                    forse il tuo;
                    io ne avrò tanti altri, e non escludo che non incorrerei in quello, beninteso;

                    resta la storia umana a dimostrare che il matrimonio indissolubile, da quando è stato istituzionalizzato, è quasi sempre stato strumento di oppressione per la donna, e quando e dove è stato abolito ciò è stato il frutto della pressione e del maggior potere femminile; il che mi sembra prova sufficiente.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #85
                      Pero', come si vede da tempo immemorabile, e' sterile contestare le regole interne che un gruppo si da perche' sono conformi alla loro mentalita'.
                      Basta tenersene alla larga adottando regole proprie, per questo singoli e popoli si autedeterminano costruendosi spazi propri e tenendo fuori le ingerenze estranee.
                      Con questi il problema e' stato sufficientemente risolto a cannonate, mo ci sono altri piu' pressanti, per loro resta il sottobosco politico per recintarli.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #86
                        per dire, le opinioni sono talmente tante e articolate, che abbiamo anche la suora (ex di clasusura) teologa e politica, uscita dal convento con dispensa papale, che sostiene l'indissolubilità del matrimonio e al tempo stesso i matrimoni omosessuali;
                        Cono, questa è una teologa, cattolica, suora, pensa te...
                        La teologa femminista, che da un anno è uscita dalla clausura per occuparsi di politica, parla di unioni civili e matrimoni omosex: "E' sempre …
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #87
                          Per loro c'e' la congrega per l'ortodossia della fede e solo quei documenti fanno testo di fede vera.
                          Il resto, anche detto da loro subordinati, e' niente, non fa dottrina e non fa catechismo, non fa testo.

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #88
                            -
                            Last edited by Vega; 10-02-2016, 14:55.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #89
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Per loro c'e' la congrega per l'ortodossia della fede e solo quei documenti fanno testo di fede vera.
                              Il resto, anche detto da loro subordinati, e' niente, non fa dottrina e non fa catechismo, non fa testo.
                              questo è ufficialmente ovvio;
                              però testimonia contro il non discutibile, laddove provenga da fonte competente - teologa - autorizzata, in piena consacrazione e legittimità, e pertanto non sospetta di ostilità, "estranea";

                              vuol dire parecchio in caso di istituzione che si presenta come interprete autentica a fronte dello scetticismo altrui; come il tuffatore che per battere i cinesi deve prendere 10 da tutti i giudici, ma se solo uno non dà il massimo, il primato è perso.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #90
                                Ogni congrega e setta inglobano i propri apostati, se questo e' il termine, convinti di essere loro nella vera verita'.
                                Direi di vedere lefevre e il papa, inutile ragionarci tanto per loro la luce che li illumina e' la fede, immancabilmente la propria.
                                Se non incrociano la tua strada li ignori, se la incrociano calci sui denti e fuoco ai capelli senza preavviso, non lo capirebbero tanto

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