Ingenuità o lucidità

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #226
    Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
    Non è consapevole, purtroppo si fanno tante cose credendo di fare la cosa giusta anche se non lo è, e in qualche modo la non consapevolezza ci giustifica.
    Quindi l'amore è un'illusione? Costruiamo la nostra vita sul niente eppure non c'è altro su cui costruire se non gli affetti. Dove sta l'inganno secondo te?
    l'inganno ce lo costruiamo da soli; o meglio, lo ereditiamo sotto forma di idee, di pregiudizi;
    già pensare che "si costruisce la vita" è un concetto pesante, che vincola ad un'idea strumentale, il costruire, e un oggetto, "su qualcosa";

    ti è mai capitato di appassionarti a qualche attività che poi hai abbandonato ? il tempo che hai dedicato ai giochi da bambina, o quello a scuola a studiare materie che in questo momento non ti capita di utilizzare è un "nulla" per il solo fatto di non produrre un'utilità materiale ora ?

    l'amore esiste, ma si tratterebbe di verificare di cosa si tratta, evitare gli equivoci;
    quell'articolo che ho postato ti pone la questione di capire perché ti piace una persona e non un'altra, cosa ci vai a cercare e cosa credi di trovarci;

    a parte questo punto, se ti interessa il lato pratico, ti posso dire che approfondire questa riflessione torna particolarmente utile quando si viene abbandonati, perché aiuta a distinguere la proiezione strumentale su quella persona, dalla effettiva piacevolezza di quella frequentazione, che probabilmente era venuta meno.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • SilviaR
      Sylvia
      • 10/03/12
      • 1139

      #227
      Non ti ci mettere pure tu. La consorte a volte è quella che guadagna di più e paga per il consorte
      Io sono il problema e io la soluzione
      "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

      Comment

      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #228
        Ma infatti la cosa e' speculare solo solo che le donne mantengono un distacco superiore e se un pelo di fica muove un carro da buoi, cosi' non e' per solo un pelo di passero, ben di piu' ci vuole a che si corrano rischi.
        Ed ecco che una donna con buone e reali prospettive sociali difficilmente si accolla un pellegrino senza arte, ne parte.

        Nell'altro caso fai sventolare il peletto e le probabilita' di accasarsi si moltiplicano.

        Comment

        • SilviaR
          Sylvia
          • 10/03/12
          • 1139

          #229
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          l'inganno ce lo costruiamo da soli; o meglio, lo ereditiamo sotto forma di idee, di pregiudizi;
          già pensare che "si costruisce la vita" è un concetto pesante, che vincola ad un'idea strumentale, il costruire, e un oggetto, "su qualcosa";

          ti è mai capitato di appassionarti a qualche attività che poi hai abbandonato ? il tempo che hai dedicato ai giochi da bambina, o quello a scuola a studiare materie che in questo momento non ti capita di utilizzare è un "nulla" per il solo fatto di non produrre un'utilità materiale ora ?

          l'amore esiste, ma si tratterebbe di verificare di cosa si tratta, evitare gli equivoci;
          quell'articolo che ho postato ti pone la questione di capire perché ti piace una persona e non un'altra, cosa ci vai a cercare e cosa credi di trovarci;

          a parte questo punto, se ti interessa il lato pratico, ti posso dire che approfondire questa riflessione torna particolarmente utile quando si viene abbandonati, perché aiuta a distinguere la proiezione strumentale su quella persona, dalla effettiva piacevolezza di quella frequentazione, che probabilmente era venuta meno.
          Appunto..di cosa si tratta?
          Spesso, cmq, piace la persona che magari all'inizio neanche si considera.
          Ma la distinzione di cui parli avviene solo dopo che si viene abbandonati ?
          Io sono il problema e io la soluzione
          "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

          Comment

          • SilviaR
            Sylvia
            • 10/03/12
            • 1139

            #230
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            Ma infatti la cosa e' speculare solo solo che le donne mantengono un distacco superiore e se un pelo di fica muove un carro da buoi, cosi' non e' per solo un pelo di passero, ben di piu' ci vuole a che si corrano rischi.
            Ed ecco che una donna con buone e reali prospettive sociali difficilmente si accolla un pellegrino senza arte, ne parte.

            Nell'altro caso fai sventolare il peletto e le probabilita' di accasarsi si moltiplicano.
            Aspè una donna con prospettive non si accolla un pellegrino, invece un uomo si accolla la pellegrina? Perché?
            Io sono il problema e io la soluzione
            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

            Comment

            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #231
              Perche' la passera esercita molta piu' attrattiva del passero e obnubila tanto da credere che, da impiegato, faranno una vita radiosa con uno stipendio solo.
              Quando si sveglia dal sogno si ritrova a vivere l'incubo.
              Una donnna e' ben piu' raro che faccia certi voli, poi le sfigate ci sono e si ritrovano il loro assassino.

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #232
                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                Appunto..di cosa si tratta?
                ci si arriva con la fortuna e l'esperienza, e anche facendo il vuoto delle illusioni proiettive che trasformano la persona in oggetto funzionale ad un fine; è una cosa che ha molto a vedere con la tua seconda osservazione, intelligente:
                Spesso, cmq, piace la persona che magari all'inizio neanche si considera.
                appunto: quello che succede è che siccome non hai "puntato" quella persona, non ci hai proiettato aspettative, non hai nemmeno messo in atto strategie seduttive e sei restata te stessa;

                dopo una certa frequentazione amichevole, hai avuto modo di constatare che sei compresa e accettata per come sei normalmente e sinceramente; questa è una sensazione molto piacevole, che predispone bene, anche organicamente, meno intensa ma molto più stabile della scarica di esaltazione che invece si produce nella conquista dello sconosciuto;

                di per sé, non è una garanzia, ma è abbastanza più probabile che il rapporto sia più armonioso; poi, l'amore dipende da tante altre cose che possono consolidare quell'armonia iniziale e da come quelle cose si combinano; anche da che testa e capacità di intendere e intendersi hanno le due persone;
                Ma la distinzione di cui parli avviene solo dopo che si viene abbandonati ?
                certo che no;
                però se sei abituata a "vedere" l'altra persona e ad essere presente a te stessa, a non definire "amore" - quindi un valore assoluto, da difendere a tutti i costi - il turbine indistinto di sentimenti diversi e contraddittori di una relazione contrastata, quando la relazione finisce sei anche in grado di porre sul piatto della bilancia quegli aspetti oggettivamente negativi che te la fanno rimpiangere meno e quindi ti fanno anche soffrire meno; e per motivi validi, non consolatòri.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • SilviaR
                  Sylvia
                  • 10/03/12
                  • 1139

                  #233
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  Perche' la passera esercita molta piu' attrattiva del passero e obnubila tanto da credere che, da impiegato, faranno una vita radiosa con uno stipendio solo.
                  Quando si sveglia dal sogno si ritrova a vivere l'incubo.
                  Una donnna e' ben piu' raro che faccia certi voli, poi le sfigate ci sono e si ritrovano il loro assassino.
                  Ahaha mi hai fatto ridere. Quindi chi si prende la pellegrina è un morto di figa e chi si prende un pellegrino è una sfigata
                  Io sono il problema e io la soluzione
                  "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                  Comment

                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #234
                    Piu' o meno il concetto e' quello.
                    Chi va a fare, con tutti i sentimenti funzionanti, una societa' da cui e' oneroso disinvestire, molto sbilanciata, salvo non averne il pieno controllo e poter assorbire con indifferenza gli oneri di scioglimento se gli utili appena appena vanno sotto il livello di guardia?

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #235
                      Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                      Ahaha mi hai fatto ridere. Quindi chi si prende la pellegrina è un morto di figa e chi si prende un pellegrino è una sfigata
                      a te viene da ridere, ma - a buoi e carro invertiti - hai messo il dito sulla piaga, quella che poi crea i guai nelle coppie:

                      pensaci bene: se una persona è complessata, si sente brutta, stupida, è insicura, per prima teme il rifiuto del potenziale partner di cui ha stima, che gli piace; perciò, spinta dal desiderio di avere una relazione, di fare sesso, ecc... spesso "si accontenta", e si dirige nei confronti di qualcuno che in fondo disprezza; solo uno che vale poco può interessarsi a una nullità come me;
                      magari poi nella relazione si costruiscono motivi di compensazione, ma quella motivazione essenziale prima o poi viene fuori, esplode come una bomba ad orologeria: sei diverso/a da come pensavo; no, non è diverso; è che ora che hai ottenuto quello che volevi ti resta l'investimento iniziale su qualcuno che - a torto o a ragione - in fondo disprezzi.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • SilviaR
                        Sylvia
                        • 10/03/12
                        • 1139

                        #236
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                        dopo una certa frequentazione amichevole, hai avuto modo di constatare che sei compresa e accettata per come sei normalmente e sinceramente; questa è una sensazione molto piacevole, che predispone bene, anche organicamente, meno intensa ma molto più stabile della scarica di esaltazione che invece si produce nella conquista dello sconosciuto;

                        di per sé, non è una garanzia, ma è abbastanza più probabile che il rapporto sia più armonioso; poi, l'amore dipende da tante altre cose che possono consolidare quell'armonia iniziale e da come quelle cose si combinano; anche da che testa e capacità di intendere e intendersi hanno le due persone;

                        certo che no;
                        però se sei abituata a "vedere" l'altra persona e ad essere presente a te stessa, a non definire "amore" - quindi un valore assoluto, da difendere a tutti i costi - il turbine indistinto di sentimenti diversi e contraddittori di una relazione contrastata, quando la relazione finisce sei anche in grado di porre sul piatto della bilancia quegli aspetti oggettivamente negativi che te la fanno rimpiangere meno e quindi ti fanno anche soffrire meno; e per motivi validi, non consolatòri.
                        A me è capitato che io ero sincera perché pensavo fosse una bella amicizia mentre lui faceva tutto il carino, mi comprendeva e mi capiva perché aveva delle aspettative. Non sempre l'amicizia è disinteressata.

                        La linea di demarcazione tra motivi validi e motivi consolatori purtroppo è troppo sottile, non credo si possa essere totalmente obiettivi
                        Io sono il problema e io la soluzione
                        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #237
                          Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                          A me è capitato che io ero sincera perché pensavo fosse una bella amicizia mentre lui faceva tutto il carino, mi comprendeva e mi capiva perché aveva delle aspettative. Non sempre l'amicizia è disinteressata.

                          La linea di demarcazione tra motivi validi e motivi consolatori purtroppo è troppo sottile, non credo si possa essere totalmente obiettivi
                          questa è la vita; non puoi controllare quello che succede, a meno di congelarti;

                          però, se pragmaticamente dai modo al tuo istinto di riconoscere una situazione serena e piacevole da una nevrotica, forse ti concedi qualche possibilità in più di star bene.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • SilviaR
                            Sylvia
                            • 10/03/12
                            • 1139

                            #238
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            a te viene da ridere, ma - a buoi e carro invertiti - hai messo il dito sulla piaga, quella che poi crea i guai nelle coppie:

                            pensaci bene: se una persona è complessata, si sente brutta, stupida, è insicura, per prima teme il rifiuto del potenziale partner di cui ha stima, che gli piace; perciò, spinta dal desiderio di avere una relazione, di fare sesso, ecc... spesso "si accontenta", e si dirige nei confronti di qualcuno che in fondo disprezza; solo uno che vale poco può interessarsi a una nullità come me;
                            magari poi nella relazione si costruiscono motivi di compensazione, ma quella motivazione essenziale prima o poi viene fuori, esplode come una bomba ad orologeria: sei diverso/a da come pensavo; no, non è diverso; è che ora che hai ottenuto quello che volevi ti resta l'investimento iniziale su qualcuno che - a torto o a ragione - in fondo disprezzi.
                            Quindi il " dimmi con chi vai e ti dirò chi sei" funziona. Chi sceglie pensa di meritare la persona scelta, se mi sento una figa scelgo il figo, se mi sento una sfigata scelgo lo sfigato, tutto dipende dall'idea che ho di me stessa, giusto?
                            Nella vita , ovviamente, si cambia e cambia anche l'idea che abbiamo di noi stessi, pertanto dovrebbe cambiare anche il partner in base al periodo che stiamo vivendo, tutto dipende da quanto tempo ci mettiamo a cambiare, due, cinque, dieci anni e poi vita nuova.
                            Io sono il problema e io la soluzione
                            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                            Comment

                            • SilviaR
                              Sylvia
                              • 10/03/12
                              • 1139

                              #239
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              questa è la vita; non puoi controllare quello che succede, a meno di congelarti;

                              però, se pragmaticamente dai modo al tuo istinto di riconoscere una situazione serena e piacevole da una nevrotica, forse ti concedi qualche possibilità in più di star bene.
                              Anche le situazioni serene e piacevoli possono diventare nevrotiche, siamo così bravi a complicare le cose
                              Io sono il problema e io la soluzione
                              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #240
                                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                                Quindi il " dimmi con chi vai e ti dirò chi sei" funziona. Chi sceglie pensa di meritare la persona scelta, se mi sento una figa scelgo il figo, se mi sento una sfigata scelgo lo sfigato, tutto dipende dall'idea che ho di me stessa, giusto?
                                Silvia, le cose non sono così tagliate con l'accetta, e comunque sono sempre in evoluzione;
                                Nella vita , ovviamente, si cambia e cambia anche l'idea che abbiamo di noi stessi, pertanto dovrebbe cambiare anche il partner in base al periodo che stiamo vivendo, tutto dipende da quanto tempo ci mettiamo a cambiare, due, cinque, dieci anni e poi vita nuova.
                                certamente l'elaborazione della propria identità e, in parallelo, quella del partner esercitano un ruolo centrale nella vita di coppia;
                                non ci sono certezze, come quando guidi in autostrada e gli imprevisti che possono vederti coinvolta in un incidente sono innumerevoli, anche senza tua colpa;
                                ma puoi imparare a prevedere ed evitare situazioni tipicamente pericolose, come nelle discese, in cui spesso i TIR sorpassano per non frenare a pieno carico e rallentano improvvisamente la corsia di sorpasso, oppure gli idioti che tendono ad attaccarsi a mezzo metro a 140 kmh, gli indecisi, ecc... così, corri quando puoi, ma tieni le distanze e lasci passare i pazzi furiosi, ecco...
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...