Ingenuità o lucidità

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #286
    La tradizione la costruisci su una prassi diventata legge non scritta, ma tutto sommato applicata che per i piu' fino a quel momento si e' dimostrata sufficiente.
    Se la persona con cui convivi ti diventa insopportabile anche il sistema che te lo vorrebbe imporre dovrebbe seguire lo stesso destino, sempre con una possibilita' economica e sociale di darvi seguito, altrimenti te lo levi dalla testa e abbozzi.
    Se poi non hai soldi il clan ti crocefigge sul posto certe idee non le maturi nemmeno e sublimi in qualche modo cio' su cui hai scarse possibilita' di incidere.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #287
      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
      La tradizione la costruisci su una prassi diventata legge non scritta, ma tutto sommato applicata che per i piu' fino a quel momento si e' dimostrata sufficiente.
      Se la persona con cui convivi ti diventa insopportabile anche il sistema che te lo vorrebbe imporre dovrebbe seguire lo stesso destino, sempre con una possibilita' economica e sociale di darvi seguito, altrimenti te lo levi dalla testa e abbozzi.
      Se poi non hai soldi il clan ti crocefigge sul posto certe idee non le maturi nemmeno e sublimi in qualche modo cio' su cui hai scarse possibilita' di incidere.
      qui la fai troppo semplice e salti tanti passaggi psicologici e contraddizioni, tutta l'area grigia...
      anche perché del sistema che ti impone fai parte anche tu per tutto il resto;
      per quello devi arrivare a rinnegare l'identità e non basta la semplice insopportabilità;

      se ci pensi bene, il senso della dottrina è quello: puoi sopportare tutto se tieni fede alla tua identità di colui che ha preso un impegno.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #288
        Il fatto è che se riesci a far quadrare il vecchio con la nuova mentalità ( che sia migliore della precedente) credo che sia tutto di guadagnato per il passato, il presente ed il futuro. Inoltre non credo sia necessario per forza rinnegare il vecchio in toto , come tu dici, ma penso che più personalità possano convivere nella stessa persona.

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #289
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Il fatto è che se riesci a far quadrare il vecchio con la nuova mentalità ( che sia migliore della precedente) credo che sia tutto di guadagnato per il passato, il presente ed il futuro. Inoltre non credo sia necessario per forza rinnegare il vecchio in toto , come tu dici, ma penso che più personalità possano convivere nella stessa persona.
          non ho capito, sono tardo;
          io non dico di rinnegare nulla, ma solo di capire cosa nasce per cosa;
          se ti vuoi flagellare, una frusta va benissimo, ma non dite che prendersi a frustate è una nozione generalmente condivisa di "piacevole" e "auspicabile".
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #290
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            qui la fai troppo semplice e salti tanti passaggi psicologici e contraddizioni, tutta l'area grigia...
            anche perché del sistema che ti impone fai parte anche tu per tutto il resto;
            per quello devi arrivare a rinnegare l'identità e non basta la semplice insopportabilità;

            se ci pensi bene, il senso della dottrina è quello: puoi sopportare tutto se tieni fede alla tua identità di colui che ha preso un impegno.
            Tu dici che Il gatto la fa troppo semplice perché salta quello che salta, passaggi psicologici e contraddizioni...; a questo punto ti chiedo: cosa impone il sistema che sia così importante da metterti addirittura in una zona grigia e da rinnegare perfino la tua identità?
            Ebbene anche se non hai capito io sto sostenendo che non è così tragico ed oscuro come tu sostieni, come se uno avesse una sola personalità trainante, rinnegata quella io sostengo che c'è solo un modo di pensare diverso e che questo modo non arriva di punto in bianco ma in varie gradazioni.
            Ora sono riuscito a spiegarmi?
            Scrivevi tragedie pensando a commedie? ..addirittura dici peggio dell'insopportabilità che io penso sia uno dei sentimenti peggiori per instaurare rapporti col prossimo.
            Last edited by crepuscolo; 04-03-2016, 11:41.

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #291
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Tu dici che Il gatto la fa troppo semplice perché salta quello che salta, passaggi psicologici e contraddizioni...; a questo punto ti chiedo: cosa impone il sistema che sia così importante da metterti addirittura in una zona grigia e da rinnegare perfino la tua identità?
              forse non mi sono spiegato io, allora;
              io ho solo descritto il percorso attraverso il quale si perviene a smantellare un impegno famigliare; non è che si rinnega la propria identità; semplicemente si prende atto che essa è cambiata, sempre che gli elementi di sistema dei valori non siano tanto forti da far rimuovere questa considerazione;
              tu volevi fare, che so, l'avvocato, magari per far contenti i tuoi o per il prestigio sociale o i soldi ? ti sei laureato, ha dato l'esame di stato e ti sei messo a lavorare; ad un certo punto, hai scoperto che il tuo ideale di giustizia non combacia con la prassi di aiutare un ex-coniuge inviperito a rendere un inferno la vita dell'altro, o assistere una compagnia di assicurazioni o un datore di lavoro a tirarla nel posteriore al contraente che ha ragione;
              magari nel frattempo hai avuto modo di immedesimarti in quel povero fesso, oppure non ti interessano più i soldi ed il prestigio e i tuoi genitori ti hanno fatto capire che sei ok lo stesso, anche se fai il domatore di suricati in un circo;
              la tua identità è cambiata, perché così va la vita; devi per forza continuare a fare l'avvocato ?
              ecco, il matrimonio può andare nello stesso modo;

              Ebbene anche se non hai capito io sto sostenendo che non è così tragico ed oscuro come tu sostieni, come se uno avesse una sola personalità trainante, rinnegata quella io sostengo che c'è solo un modo di pensare diverso e che questo modo non arriva di punto in bianco ma in varie gradazioni.
              Ora sono riuscito a spiegarmi?
              Scrivevi tragedie pensando a commedie? ..addirittura dici peggio dell'insopportabilità che io penso sia uno dei sentimenti peggiori per instaurare rapporti col prossimo.
              ovviamente, il mondo reale è fatto di grigi; ma il punto è il solito: perché si dovrebbe ?
              cioè, non c'è un valore oggettivo, evidente, nella conservazione, nell'indissolubilità, tale da esporlo come regola;
              chi si forza, non rende migliore il mondo, né la vita tua o la mia; a meno che in quella regola non siano contemplati principi di potere, per cui quella non è solo conservazione di un legame privato, bensì di un assetto sociale conseguente, in cui nella pratica c'è chi comanda e chi obbedisce, chi ha più libertà e chi meno, che è anche l'evidenza storica.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #292
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ma quale esaltazione dai!!!! Hai fatto un "bel" quadretto dove si capisce bene dove vai a parare sui rapporti coniugali e familiari.
                Ancora insisti a difendere un'idea ingiusta e retrograda cercando di far finta di nulla ed infiocchettandola in maniera patetica.
                Dietro la gonnella di dio e del bene superiore ed il presunto bene dei figli con un certo tipo di educazione, c'è il bisogno di controllo delle risorse affettive e sessuali familiari.
                Il “controllo delle risorse affettive e sessuali familiari.” In effetti…ora che ci penso….
                Non si tratta di infiocchettare, carissima. Né di controllare alcunché. Si tratta di essere responsabili. Gli uni degli altri. E soprattutto di tornare a interrogarsi sulla Bellezza dello stare insieme. L’Uomo e la Donna sono fatti per questo. E puoi notarlo in tutte le culture e in tutte le epoche storiche.

                “L’Uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie. E i due saranno una sola Carne!” Questo non è un retaggio religioso. O del passato. Questo è nella nostra natura di essere umani.
                amate i vostri nemici

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #293
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  Cono, se una coppia si ripara davvero, vuol dire che c'erano i fondamenti;
                  ma se hai messo una pezza e rinviato l'inevitabile, magari fino ad un momento in cui non c'è possibilità di rifarsi una vita, che pregio c'è ?
                  di questi giorni è la cronaca di quel marito che ha abbandonato la moglie e 14 (quattordici !) figli;
                  e non le paga nulla, ovviamente, dato che li ha fatti pur essendo un pezzente;
                  e poi, son comunque fatti loro;
                  che due persone restino insieme o si separino è un fatto privato, di nessun pregio;

                  con la volontà di cui parli tu si può fare quasi tutto, anche campare di pane e cicoria tutta la vita per rispettare un patto originario; ma è una cosa di nessun valore, che non merita medaglie o monumenti, una stramberia di chi decide di murarsi vivo nelle privazioni senza essere utile a nessuno, solo per assecondare il proprio desiderio di sentirsi eroico.
                  Qualsiasi desiderio di eroismo avrebbe vita breve….siam fatti tutti di carne, alla fine.
                  No Axe, c’è molto di più in chi decide di non gettare subito la spugna: Si chiama RESPONSABILITA’. Andrebbero ammirate, persone come quelle che chiedono aiuto. Non bollate come eroi donchisciotteschi.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #294
                    Ed il bello dello stare con la donna che dici di amare e rispettare è esserne il "capo"? Perchè gestire i rapporti affettivi come se stessi, che so, in ufficio? Ma non lo vedi che è brutta di per sè la parola nel contesto della famiglia, degli affetti?

                    Essere responsabili gli uni degli altri non implica che uno dei due coniugi debba stare un gradino sopra, debba comandare l'altro.
                    Hai voglia a dire che la donna può far tutto, che è libera, quando hai già dichiarato che l'emancipazione dall'uomo non è quel che sarebbe meglio.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #295
                      Se vuoi curare i pro bonus prenderai anche in considerazione di cambiare lo studio legale visto che il contesto nel suo complesso e' inadatto alle tue nuove esigenze.
                      Il guaio, sorge se da una parte vuoi fare altro, ma dall'altra non puoi variare il reddito e cio' porta a delle difficolta, molto dovute alla difficolta' di fare.
                      Una situazione insopportabile la molli, ma non basta solo volerlo.

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #296
                        Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                        Adesso dimmi una cosa...tu sei uguale a quando ti sei sposato? Adesso che hai tot anni sei uguale a quando ne avevi 18?
                        Tutto ciò che hai scelto a 18 anni ti piace ancora esattamente come allora? E' o non è umano cambiare, crescere e cambiare gusti?
                        Immagino di sì e allora di cosa stiamo parlando? Ciò che unisce all'inizio due persone può essere una semplice infatuazione, tipica dei diciottenni e allora significa che ti accolli per tutta la vita l'infatuazione e cerchi di recuperare ciò che non esiste e non è mai esistito?
                        Ma proprio per questo Papa Francesco insiste sull'importanza del fidanzamento e della piena consapevolezza prima di sposarsi, Silvina.




                        Il fidanzamento è un “cammino” graduale di preparazione al matrimonio, le cui tappe non devono essere “bruciate” come spesso induce a fare la mentalità odierna del “tutto e subito”. Lo ha affermato Papa Francesco all’udienza generale di questa mattina in Piazza San Pietro.

                        Di seguito ampi stralci della catechesi del Papa:

                        “Il fidanzamento – lo si sente nella parola – ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità. Confidenza con la vocazione che Dio dona, perché il matrimonio è anzitutto la scoperta di una chiamata di Dio. Certamente è una cosa bella che oggi i giovani possano scegliere di sposarsi sulla base di un amore reciproco. Ma proprio la libertà del legame richiede una consapevole armonia della decisione, non solo una semplice intesa dell’attrazione o del sentimento, di un momento, di un tempo breve … Richiede un cammino”.

                        Nel fidanzamento, ha osservato Francesco, “l’uomo ‘impara’ la donna imparando questa donna, la sua fidanzata; e la donna “impara” l’uomo imparando questo uomo, il suo fidanzato. Non sottovalutiamo l’importanza di questo apprendimento: è un impegno bello, e l’amore stesso lo richiede, perché non è soltanto una felicità spensierata, un’emozione incantata..”. “L’alleanza d’amore tra l’uomo e la donna, alleanza per la vita, non si - improvvisa, non si fa da un giorno all’altro”, ha detto ancora il Papa. “Non c’è il matrimonio express: bisogna lavorare sull’amore, bisogna camminare. L’alleanza dell’amore dell’uomo e della donna si impara e si affina. Mi permetto di dire che è un’alleanza artigianale”.

                        Francesco definisce “quasi un miracolo” fare “di due vite una vita sola”. “Un miracolo della libertà e del cuore, affidato alla fede. Dovremo forse impegnarci di più su questo punto, perché le nostre “coordinate sentimentali” sono andate un po’ in confusione. Chi pretende di volere tutto e subito, poi cede anche su tutto – e subito – alla prima difficoltà (o alla prima occasione). Non c’è speranza per la fiducia e la fedeltà del dono di sé, se prevale l’abitudine a consumare l’amore come una specie di “integratore” del benessere psico-fisico. L’amore non è questo! Il fidanzamento mette a fuoco la volontà di custodire insieme qualcosa che mai dovrà essere comprato o venduto, tradito o abbandonato, per quanto allettante possa essere l’offerta”.

                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #297
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Qualsiasi desiderio di eroismo avrebbe vita breve….siam fatti tutti di carne, alla fine.
                          No Axe, c’è molto di più in chi decide di non gettare subito la spugna: Si chiama RESPONSABILITA’. Andrebbero ammirate, persone come quelle che chiedono aiuto. Non bollate come eroi donchisciotteschi.
                          Non credo sia il problema del chiedere aiuto, quanto dell'essere stoici in una situazione particolare (che magari sarebbe meglio cambiare).
                          Che tu stia con tua moglie o ti separi, nun ce frega gniente inzomma!!
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #298
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Ma mi viene da pensare che, se uno cambia idea, cade l'intero castello e se ne frega di flagellarsi, potendolo fare economicamente, altrimenti e' comunque fregato.
                            Alla fine abbiamo solo la solita dichiarazione di fede di cono che dice a noi quanto e' bella la sua scelta, rimanendo da solo nelle contemplazione di tal grande bellezza che nessuno gli vuol togliere.
                            Sarò solo forse qua dentro, Giampiero. Ma ti assicuro che se appena metti il naso fuori di casa potrai incontrarle, le Famiglie come la mia. Solo che non fanno notizia. Oggi se un uomo sposato non si innamora di un meccanico, viene visto come una mosca bianca
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #299
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              , in cui nella pratica c'è chi comanda e chi obbedisce, chi ha più libertà e chi meno, che è anche l'evidenza storica.
                              Diciamo anche che esistono tanti modi sia di comandare che di ubbidire, ed anche che la libertà, personale e storica, è sempre una conquista, e non scende dall'alto checchè se ne dica.

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66024

                                #300
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Non credo sia il problema del chiedere aiuto, quanto dell'essere stoici in una situazione particolare (che magari sarebbe meglio cambiare).
                                Che tu stia con tua moglie o ti separi, nun ce frega gniente inzomma!!
                                Nè stoici nè eroi nè supermen o wonderwomen, Laurina. Persone normalissime, piene di peccati e difetti. Ma che si fidano di Colui che li ha chiamati alla Vita. All'Amore. Al Matrimonio come luogo privilegiato dell'Incontro.

                                Ciao, ti auguro un buon fine-settimana.

                                Buon fine-settimana a tutti, gente!
                                amate i vostri nemici

                                Comment

                                Working...