Ingenuità o lucidità

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #361
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    E' una lotteria lo stesso anche se vai in chiesa col pallino di dio. Soprttutto se due fossero davvero ligi al percorso proposto di castità prematrimoniale e non avessero provato altro, nemmeno a convivere. Più terno al lotto di così si muore.
    Così poi se fra le lenzuola e le 4 mura son dolori, la coppia ha anche altre fisime divine da gestire ed alle quali, sempre se fossero davvero ligi ed imbacuccati ben ben nella testa con la fede, sarebbe dura mettere una toppa e cambiare strada.
    Carissima, è il grado di Fede che fa la differenza: Oggi vogliamo tutto assicurato prima. Devono a monte esserci i soldi, deve esserci un folle e imperituro innamoramento, deve esserci l’intesa sessuale, devono esserci patti chiari sui diritti del singolo e via discorrendo….Ma questo, se permetti, è contrattazione…concertazione….niente ha a che fare con la parola Matrimonio nella sua accezione più vera e più bella. Il Matrimonio è una meravigliosa avventura, uno scoprirsi reciprocamente ogni giorno, passo dopo passo. Altrimenti (e qua convengo con qualcuno di voi) non val la pena chiamare Dio a Testimonio. Molto meglio sposarsi solo civilmente. Si è senz’altro più coerenti.
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #362
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      che strano, pensavo fosse al Circo Massimo; perché quella è piazza S. Giovanni;


      io non ho niente da ridire;
      con la volontà e la fede, l'applicazione, l'allenamento, puoi anche scalare un sesto grado a mani nude e senza sicurezze; qualcuno lo fa; difficilmente lo consiglieresti ad un inesperto, per quanto volenteroso; poi, se uno vuole, non è affar mio; possibilmente, eviti di cadermi addosso e anticipi la somma per il servizio di chi eventualmente lo debba raccattare quando si schianta.
      Se apri il video vedrai questo e quello….

      Persone comunissime, Axe. Come te e come me. Che si sono aperte alla vita, che tiran su i loro figli e magari ne adottano anche uno down. Che accudiscono con amore i loro anziani malati invece di parcheggiarli in una casa di riposo. Che dopo una giornata di lavoro, prima di andare a dormire dedicano un paio d’ore al volontariato. Che non fanno notizia. Perfetti sconosciuti per giornali, media e social network. Eppure esistono. E ogni tanto si radunano insieme per testimoniare la Bellezza della Famiglia pensata da Dio.
      amate i vostri nemici

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #363
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Prova a chiedere ai Bambini, ti prego. A qualsiasi bambino se preferisce stare con papà e mamma anche se litigano o invece con altri. Ti prego.


        Grazie al c...

        E' chiaro che un bambino tendenzialmente voglia che i genitori facciano pace, che non succeda nulla, ma vivere anni in un clima familiare poco affettivo, se non con fatti più gravi, nel tempo ti lascia il segno lo stesso. E' di questo che parlo.
        Se ti preoccupi dei bimbi di separati, preoccupati anche di quelli che vedono sempre i genitori di malumore, che litigano o dove volano botte.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #364
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Carissima, è il grado di Fede che fa la differenza: Oggi vogliamo tutto assicurato prima. Devono a monte esserci i soldi, deve esserci un folle e imperituro innamoramento, deve esserci l’intesa sessuale, devono esserci patti chiari sui diritti del singolo e via discorrendo….Ma questo, se permetti, è contrattazione…concertazione….niente ha a che fare con la parola Matrimonio nella sua accezione più vera e più bella. Il Matrimonio è una meravigliosa avventura, uno scoprirsi reciprocamente ogni giorno, passo dopo passo. Altrimenti (e qua convengo con qualcuno di voi) non val la pena chiamare Dio a Testimonio. Molto meglio sposarsi solo civilmente. Si è senz’altro più coerenti.
          A me sembra folle sposarsi senza conoscersi un pò a 360°, che tanto poi non ci si conosce mai abbastanza e come ci possiamo comportare in una situazione diversa dal fidanzamento e dal vivere con i genitori fino alle vicissitudini della nuova vita familiare negli anni.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #365
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Se apri il video vedrai questo e quello….

            Persone comunissime, Axe. Come te e come me. Che si sono aperte alla vita, che tiran su i loro figli e magari ne adottano anche uno down. Che accudiscono con amore i loro anziani malati invece di parcheggiarli in una casa di riposo. Che dopo una giornata di lavoro, prima di andare a dormire dedicano un paio d’ore al volontariato. Che non fanno notizia. Perfetti sconosciuti per giornali, media e social network. Eppure esistono. E ogni tanto si radunano insieme per testimoniare la Bellezza della Famiglia pensata da Dio.
            guarda che se la famiglia funziona, non si pone il problema;
            ma qui si parla esattamente di quando non funziona: tenere insieme due persona se una non vuole più significa che quest'ultima viene sacrificata all'egoismo di chi la vuol trattenere, e per un fine che non ha nulla di pregiato in sé;
            a me e al resto del mondo, che i vicini si separino o restino insieme, magari soffrendo, non importa; sono esclusivamente affari loro; ma a questo consegue che non vedo alcuna necessità di un precetto conservativo a qualsiasi costo; non c'è un valore pubblico, di pregio; anche perché si può restare ottime persone, genitori e figli anche da separati, e a maggior ragione se in questo modo si riesce a ricostruire una vita serena.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #366
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


              Grazie al c...

              E' chiaro che un bambino tendenzialmente voglia che i genitori facciano pace, che non succeda nulla, ma vivere anni in un clima familiare poco affettivo, se non con fatti più gravi, nel tempo ti lascia il segno lo stesso. E' di questo che parlo.
              Se ti preoccupi dei bimbi di separati, preoccupati anche di quelli che vedono sempre i genitori di malumore, che litigano o dove volano botte.
              ….e che sono in grado anche di fare Pace!!! Di perdonarsi…di ricominciare…..
              Quest'esperienza li farà diventare anch'essi persone che perdonano e ricominciano.
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #367
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                A me sembra folle sposarsi senza conoscersi un pò a 360°, che tanto poi non ci si conosce mai abbastanza e come ci possiamo comportare in una situazione diversa dal fidanzamento e dal vivere con i genitori fino alle vicissitudini della nuova vita familiare negli anni.
                Su questo concordiamo: Ed è importantissimo, FONDAMENTALE, riscoprire e valorizzare il fidanzamento. Tempo nel quale si impara a conoscersi, ad ascoltarsi e a valutare insieme un’eventuale vita in comune nella dimensione del per sempre.



                Santità, in tanti oggi pensano che promettersi fedeltà per tutta la vita sia un’impresa troppo difficile; molti sentono che la sfida di vivere insieme per sempre è bella, affascinante, ma troppo esigente, quasi impossibile. Le chiederemmo la sua parola per illuminarci su questo.

                Ringrazio per la testimonianza e per la domanda.

                E’ importante chiedersi se è possibile amarsi “per sempre”. Questa è una domanda che dobbiamo fare: è possibile amarsi “per sempre”? Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive. Un ragazzo diceva al suo vescovo: “Io voglio diventare sacerdote, ma soltanto per dieci anni”. Aveva paura di una scelta definitiva. Ma è una paura generale, propria della nostra cultura. Fare scelte per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”, e poi? Tanti saluti e ci vediamo… E finisce così il matrimonio. Ma cosa intendiamo per “amore”? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una relazione, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli! Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore, non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”! Questa cultura che oggi ci invade tutti, questa cultura del provvisorio. Questo non va!

                Dunque come si cura questa paura del “per sempre”? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi - passi piccoli, passi di crescita comune - fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perché, cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani. Mi viene in mente il miracolo della moltiplicazione dei pani: anche per voi, il Signore può moltiplicare il vostro amore e donarvelo fresco e buono ogni giorno. Ne ha una riserva infinita! Lui vi dona l’amore che sta a fondamento della vostra unione e ogni giorno lo rinnova, lo rafforza. E lo rende ancora più grande quando la famiglia cresce con i figli. In questo cammino è importante, è necessaria la preghiera, sempre. Lui per lei, lei per lui e tutti e due insieme. Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore. Nella preghiera del Padre Nostro noi diciamo: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Gli sposi possono imparare a pregare anche così: “Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano”, perché l’amore quotidiano degli sposi è il pane, il vero pane dell’anima, quello che li sostiene per andare avanti.

                In occasione della Festa di San Valentino, protettore degli innamorati, Papa Francesco incontra un numerosissimo gruppo di fidanzati, non solo italiani. L’iniziativa, promossa dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, si intitola “La gioia del Sì per sempre”, 14 febbraio 2014
                amate i vostri nemici

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                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #368
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  ….e che sono in grado anche di fare Pace!!! Di perdonarsi…di ricominciare…..
                  Quest'esperienza li farà diventare anch'essi persone che perdonano e ricominciano.
                  Secondo me, tra le tante, questa è la castroneria più grossa che tu abbia mai scritto...
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #369
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    guarda che se la famiglia funziona, non si pone il problema;
                    ma qui si parla esattamente di quando non funziona: tenere insieme due persona se una non vuole più significa che quest'ultima viene sacrificata all'egoismo di chi la vuol trattenere, e per un fine che non ha nulla di pregiato in sé;
                    a me e al resto del mondo, che i vicini si separino o restino insieme, magari soffrendo, non importa; sono esclusivamente affari loro; ma a questo consegue che non vedo alcuna necessità di un precetto conservativo a qualsiasi costo; non c'è un valore pubblico, di pregio; anche perché si può restare ottime persone, genitori e figli anche da separati, e a maggior ragione se in questo modo si riesce a ricostruire una vita serena.
                    Axe sono d’accordo. Per davvero. Conosciamo anche noi persone che han subìto la ferita di un Matrimonio dissolto e che han saputo rialzarsi e ripartire. Il dramma grosso che ci sovrasta tutti quanti però, è che (magari senza accorgercene) il separarsi e dire basta quasi fin da subito è diventato un costume….non voglio dire una moda…è diventata una via di fuga a portata di mano e di legge! Si pensa di superare gli ostacoli che via via si presentano….semplicemente non affrontandoli. Aggirandoli. Lasciandoli lì in un angolo. Il guaio è che poi si ripresentano, nella vita. Presto o tardi, ma si ripresentano. E se non hai la spina dorsale avvezza al lottare e allo stare in piedi, poi ti comporterai alla stessa maniera: Fuggendo. Te lo do per certo.
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #370
                      Discorso che poi non c'entra un cavolo con quello che volevo dire io. Ma ormai i volta-frittata di Cono sono un classico.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #371
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Axe sono d’accordo. Per davvero. Conosciamo anche noi persone che han subìto la ferita di un Matrimonio dissolto e che han saputo rialzarsi e ripartire. Il dramma grosso che ci sovrasta tutti quanti però, è che (magari senza accorgercene) il separarsi e dire basta quasi fin da subito è diventato un costume….non voglio dire una moda…è diventata una via di fuga a portata di mano e di legge! Si pensa di superare gli ostacoli che via via si presentano….semplicemente non affrontandoli. Aggirandoli. Lasciandoli lì in un angolo. Il guaio è che poi si ripresentano, nella vita. Presto o tardi, ma si ripresentano. E se non hai la spina dorsale avvezza al lottare e allo stare in piedi, poi ti comporterai alla stessa maniera: Fuggendo. Te lo do per certo.
                        Ma a te che cavolo te ne frega?
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #372
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Axe sono d’accordo. Per davvero. Conosciamo anche noi persone che han subìto la ferita di un Matrimonio dissolto e che han saputo rialzarsi e ripartire. Il dramma grosso che ci sovrasta tutti quanti però, è che (magari senza accorgercene) il separarsi e dire basta quasi fin da subito è diventato un costume….non voglio dire una moda…è diventata una via di fuga a portata di mano e di legge! Si pensa di superare gli ostacoli che via via si presentano….semplicemente non affrontandoli. Aggirandoli. Lasciandoli lì in un angolo. Il guaio è che poi si ripresentano, nella vita. Presto o tardi, ma si ripresentano. E se non hai la spina dorsale avvezza al lottare e allo stare in piedi, poi ti comporterai alla stessa maniera: Fuggendo. Te lo do per certo.
                          tu lo dai per certo, ma è una sciocchezza colossale, un falso;

                          innanzitutto, una separazione comporta grandissime difficoltà, soprattutto se ci sono figli; per la quasi totalità delle persone un grande rischio di cadere nella miseria, e questo è anche uno dei motivi per cui "tengono" matrimoni molto infelici, che non avrebbero ragione d'essere;

                          in secondo luogo, per separarsi occorre una rielaborazione complessiva e radicale della propria identità e la presa d'atto di un fallimento esistenziale; non è affatto uno scherzo che si consuma "alla prima difficoltà";
                          compiuto in buona fede, il tuo ragionamento sarebbe solo molto superficiale; se un'unione va a rotoli per motivi apparentemente futili o superabili vuol dire che ce ne sono altri più profondi che ti sfuggono, perché siamo naturalmente portati a conservare ciò a cui siamo abituati, ciò che ci rassicura; perciò, chi cambia, lo fa sempre per un motivo fondamentale, essenziale, anche se a te sfugge perché osservi quella coppia assimilandola ad uno schema astratto di ordinaria serenità o difficoltà superabile;
                          quando uno dei partner ha cominciato a pensarsi separato, la coppia è già finita; la coabitazione, anche a vita, è solo finzione sociale, non verità.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • SilviaR
                            Sylvia
                            • 10/03/12
                            • 1139

                            #373
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Prova a chiedere ai Bambini, ti prego. A qualsiasi bambino se preferisce stare con papà e mamma anche se litigano o invece con altri. Ti prego.
                            Esatto prova a chiederglielo ai bambini se vogliono stare in una casa dove volano i piatti e i genitori continuano a urlare e a sbattere le porte e poi mi dici
                            Io sono il problema e io la soluzione
                            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                            Comment

                            • SilviaR
                              Sylvia
                              • 10/03/12
                              • 1139

                              #374
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Carissima, è il grado di Fede che fa la differenza: Oggi vogliamo tutto assicurato prima. Devono a monte esserci i soldi, deve esserci un folle e imperituro innamoramento, deve esserci l’intesa sessuale, devono esserci patti chiari sui diritti del singolo e via discorrendo….Ma questo, se permetti, è contrattazione…concertazione….niente ha a che fare con la parola Matrimonio nella sua accezione più vera e più bella. Il Matrimonio è una meravigliosa avventura, uno scoprirsi reciprocamente ogni giorno, passo dopo passo. Altrimenti (e qua convengo con qualcuno di voi) non val la pena chiamare Dio a Testimonio. Molto meglio sposarsi solo civilmente. Si è senz’altro più coerenti.
                              Ma se togli l'innamoramento e l'intesa sessuale cosa rimane se non un'amicizia ? Queste cose le puoi togliere se hai 80 anni ma non a 30-40 anni...
                              Io sono il problema e io la soluzione
                              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #375
                                Vuoi stare col noto con cui hai fatto una abitudine, o vuoi affrontare l'ignoto oscuro e incerto? Una domanda retorica.
                                Mettiti in una posizione di osservatore esterno che deve scegliere la destinazione e poniti la stessa domanda.

                                Mi ci trovai e solo la morte di tutti porto' la tranquillita'.

                                Comment

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