Ingenuità o lucidità

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #391
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Solo per ribadire a cono che la sua visione come al solito è molto parziale e non è imparziale.
    E’ ciò che constatiamo nella Realtà, Laurina. E dice bene Giampiero: Se vuoi recuperare nel tuo Matrimonio la dimensione religiosa iniziale, cerchi la strada della Chiesa. Altrimenti vai dall’avvocato e sia quel che sia.
    amate i vostri nemici

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #392
      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
      Ma non consideri l'altro lato della medaglia. Succede che i bambini possano non volere più uno dei due genitori o nel tempo avere rancori con loro o uno dei due, indipendentemente dallo stare insieme per forza o divorziare.

      La bimba piccola di mio cugino, come anche l'altra più grande, si è resa conto che la mamma non era la mamma che sperava. Purtroppo, soprattutto con la piccina pare che sia stata più indifferente e perfino a pochi anni già diceva ai nonni, i miei zii, che la mamma non le voleva bene. Mio cugino e sua moglie hanno divorziato per vari motivi e le figlie ora stanno più volentieri con mio cugino e la nuova compagna.
      Guarda, ti linko una breve nota di una psicoterapeuta, che così definisce le linee d’azione del suo lavoro:




      I miei interventi sono rivolti ad individui (bambini, adolescenti, adulti), coppie e famiglie secondo modalità e tempi che vengono definiti e concordati all'inizio del percorso e in funzione della richiesta d'aiuto della/e persona/e.

      Nel mio lavoro utilizzo un approccio umanistico integrato, con specifico riferimento ai seguenti modelli: esperienziale, cognitivo-comportamentale, interpersonale e psicodinamico, con speciale focalizzazione sull'Analisi Transazionale.

      I principi guida del mio modello di intervento sono:

      >il rispetto della libertà e della responsabilità della persona per le scelte che fa

      >la persona come centro di riferimento per qualsiasi intervento

      >l'importanza del terapeuta come co-creatore responsabile, con l'altra persona delle modalità di intervento.

      In termini generali mi riferisco agli assunti filosofici della Analisi Transazionale di tipo umanistico:

      -Ognuno è Ok

      -Ognuno ha la capacità di pensare

      -Ognuno decide il proprio destino, e queste decisioni possono essere cambiate.

      Tradotto nell’esercizio quotidiano della mia professione, nei diversi ambiti in cui questa si esplica, sono “respons-abile” del mio operato, e ritengo le persone con cui mi relaziono altrettanto capaci di essere “respons-abili” del loro operato.



      I figli di genitori divorziati, spesso lottano con l'ansia.

      L'ansia deriva da sentimenti di abbandono, da cambiamenti delle condizioni di vita, da imbarazzo, da senso di colpa, da preoccupazione per ulteriori separazioni, e da una paura ossessiva di problemi sconosciuti che potrebbero essere in agguato da qualche parte e presentarsi nel futuro.

      Alcuni dei sintomi fisici dell' ansia persistente sono nausea, diarrea, mal di testa e capogiri, così come (in particolare nei bambini più piccoli) succhiarsi il pollice e bagnare il letto. I bambini che soffrono di ansia spesso diventano esigenti o appiccicosi, e possono tirarsi indietro da amicizie preesistenti con i loro coetanei.

      ANSIA Il Problema Tutti noi ci preoccupiamo. La preoccupazione è normale e talvolta salutare. Quando i timori continuano per diversi gior...
      amate i vostri nemici

      Comment

      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #393
        E' azzardato supporre tutto questo desiderio di religione fuori dalle comunita' religiose, quindi e' sterile porre la questione religiosa dove questa non ha giurisdizione.
        Come il mondo di confucio non ha rilevanza nel tuo.

        Comment

        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #394
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Ci muoviamo, agiamo e parliamo sempre in base alla Parola rivelata e al Magistero della Chiesa….

          Per te Dio è l’amico invisibile.

          A noi ha cambiato la Vita.

          Perdonaci.
          Che da lì derivasse la tua "pappagallaggine" ed il tuo essere così spersonalizzato non vi era dubbio ma il dubbio è se chi fa come te ragioni mai con la propria testa. E' da lì che poi, come già detto, si fa il passo successivo e l'obbedienza cieca porta a far del male agli altri, ad uccidere anche.
          A parer mio, con questa storia che dio ti ha cambiato la vita, non riesci o non vuoi nemmeno coltivare quell'atomo di dubbio che dovrebbe invece portare sempre le persone a domandarsi e valutare se tutto quello che viene propinato sia davvero giusto e reale.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

          Comment

          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #395
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            E’ ciò che constatiamo nella Realtà, Laurina. E dice bene Giampiero: Se vuoi recuperare nel tuo Matrimonio la dimensione religiosa iniziale, cerchi la strada della Chiesa. Altrimenti vai dall’avvocato e sia quel che sia.
            Magari esistono altre vie che non solo o chiesa o avvocato divorzista!!
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

            Comment

            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #396
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Guarda, ti linko una breve nota di una psicoterapeuta, che così definisce le linee d’azione del suo lavoro:




              I miei interventi sono rivolti ad individui (bambini, adolescenti, adulti), coppie e famiglie secondo modalità e tempi che vengono definiti e concordati all'inizio del percorso e in funzione della richiesta d'aiuto della/e persona/e.

              Nel mio lavoro utilizzo un approccio umanistico integrato, con specifico riferimento ai seguenti modelli: esperienziale, cognitivo-comportamentale, interpersonale e psicodinamico, con speciale focalizzazione sull'Analisi Transazionale.

              I principi guida del mio modello di intervento sono:

              >il rispetto della libertà e della responsabilità della persona per le scelte che fa

              >la persona come centro di riferimento per qualsiasi intervento

              >l'importanza del terapeuta come co-creatore responsabile, con l'altra persona delle modalità di intervento.

              In termini generali mi riferisco agli assunti filosofici della Analisi Transazionale di tipo umanistico:

              -Ognuno è Ok

              -Ognuno ha la capacità di pensare

              -Ognuno decide il proprio destino, e queste decisioni possono essere cambiate.

              Tradotto nell’esercizio quotidiano della mia professione, nei diversi ambiti in cui questa si esplica, sono “respons-abile” del mio operato, e ritengo le persone con cui mi relaziono altrettanto capaci di essere “respons-abili” del loro operato.



              I figli di genitori divorziati, spesso lottano con l'ansia.

              L'ansia deriva da sentimenti di abbandono, da cambiamenti delle condizioni di vita, da imbarazzo, da senso di colpa, da preoccupazione per ulteriori separazioni, e da una paura ossessiva di problemi sconosciuti che potrebbero essere in agguato da qualche parte e presentarsi nel futuro.

              Alcuni dei sintomi fisici dell' ansia persistente sono nausea, diarrea, mal di testa e capogiri, così come (in particolare nei bambini più piccoli) succhiarsi il pollice e bagnare il letto. I bambini che soffrono di ansia spesso diventano esigenti o appiccicosi, e possono tirarsi indietro da amicizie preesistenti con i loro coetanei.

              http://idabottaro.blogspot.it/2010/0...ti-noi-ci.html
              Ansia e sintomi che immagino colpiscano anche i figli dove i genitori, se pur ancora insieme, litigano ecc...
              Non è che se a te interessa il disagio della separazione dei genitori, il resto dei disagi non esiste!!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

              Comment

              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #397
                Ci sarebbero i consulenti di coppia, piu' imparziali dei preti a valutare il problema e proporre una rosa di soluzioni percorribili in terra funzionali alle problematiche poste.

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #398
                  Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                  Ma che significa? Cosa li ha uniti all'inizio? Ciò che unisce a 18 anni non unisce a 30 o a 40..che discorsi!
                  Và recuperato! Sotto le ceneri del rancore e del disprezzo, quella fiammella continua ad ardere....
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #399
                    Una sicurezza molto supponente.

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #400
                      Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                      Tu lo chiami amore, per me quello di cui parli si chiama amicizia. Tu come fai ad essere sicuro che quello che si prova togliendo l'innamoramento e il desiderio sia amore e non amicizia? Prova a descrivermi l'amore e l'amicizia/affetto per te e vediamo di capirci
                      Sposarsi non è certo il suggello di un'amicizia, Silvina.....
                      Almeno non se decidi di farlo davanti a Dio: Alla base c'è molto di più. C'è il desiderio di condividere la propria esistenza con l'Uomo o con la Donna che Lui (il Creatore dell'Universo intero!) ti pone davanti. Arrivare al passo della separazione e del divorzio significa rinnegare tutto questo. Dire in faccia a Dio che ha sbagliato tutto. Una grossa responsabilità. Un passo enorme, che spalanca una voragine esistenziale....
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #401
                        Dando per scontato lo faccia perche' ci crede e non per mille altri motivi su cui nessuno indaga e che nessuno dice, nella pace sociale e istituzionale di tutti.

                        Comment

                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #402
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Ansia e sintomi che immagino colpiscano anche i figli dove i genitori, se pur ancora insieme, litigano ecc...
                          Non è che se a te interessa il disagio della separazione dei genitori, il resto dei disagi non esiste!!
                          Ma in certi contesti vale anche l'esposizione ad uno status peccaminoso che il divorzio comporterebbe, quindi come ai vecchi tempi si salva l'anima perdendo il corpo incenerito allora sui roghi, oggi in situazioni disastrate.

                          Comment

                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #403
                            C'è il desiderio di condividere la propria esistenza con l'Uomo o con la Donna che Lui (il Creatore dell'Universo intero!) ti pone davanti. Arrivare al passo della separazione e del divorzio significa rinnegare tutto questo. Dire in faccia a Dio che ha sbagliato tutto. Una grossa responsabilità. Un passo enorme, che spalanca una voragine esistenziale....
                            Io vedo voglia di deresponsabilizzarsi da tutto ciò che implica il prendere in mano la propria vita. Lo vedi che al posto di "la donna che amo, che ho scelto come compagna ecc.." ci metti la scelta di un altro che decide per te?
                            Senza contare che è poi da qui che iniziano i "soprusi" in famiglia fra gerarchie e concezioni stereotipate sui generi ed i ruoli e rapporti coatti. Non ti puoi permettere nemmeno quel minimo di libertà tua e del coniuge col pallino e la paura dell'errore. Poi se ci metti pure un essere che ti guarda dall'alto e ti deve dare un premio quando tirerai il calzino, stai fresco.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • SilviaR
                              Sylvia
                              • 10/03/12
                              • 1139

                              #404
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Và recuperato! Sotto le ceneri del rancore e del disprezzo, quella fiammella continua ad ardere....
                              Quindi tu in vita tua non hai mai sbagliato e non sei mai ritornato sui tuoi passi?
                              Cosa si deve recuperare? Il niente? Una cotta adolescenziale? Tu cosa recuperi di ciò che provavi all'inizio per tua moglie?
                              Io sono il problema e io la soluzione
                              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                              Comment

                              • SilviaR
                                Sylvia
                                • 10/03/12
                                • 1139

                                #405
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Sposarsi non è certo il suggello di un'amicizia, Silvina.....
                                Almeno non se decidi di farlo davanti a Dio: Alla base c'è molto di più. C'è il desiderio di condividere la propria esistenza con l'Uomo o con la Donna che Lui (il Creatore dell'Universo intero!) ti pone davanti. Arrivare al passo della separazione e del divorzio significa rinnegare tutto questo. Dire in faccia a Dio che ha sbagliato tutto. Una grossa responsabilità. Un passo enorme, che spalanca una voragine esistenziale....
                                Non hai risposto. Posso sapere cos'è per te l'amicizia/affetto e l'amore?
                                Continuo a ripeterti che il desiderio di un diciottenne non è quello di un quarantenne...ma tu fai finta di non capire
                                Io sono il problema e io la soluzione
                                "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                                Comment

                                Working...