La mia fede

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #16
    Che paragoni sono?

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24579

      #17
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Il discorso del superamento di sé non è campato in aria, non è adatto per chi non lo cerca, ossia per gl'indolenti, quelli che stanno sempre bene come stanno, che è quasi sempre come vogliono gli altri...
      in che consiste il "superamento di sé" ? è una cosa buona ? (sembrerebbe, contrapposta all'indolenza di chi sta bene "come vogliono gli altri") perché ?
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Ora che sei adulto pensi di aver superato l'axeUgene bambino?
        Io credo di si, eppure sei sempre tu.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24579

          #19
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Ora che sei adulto pensi di aver superato l'axeUgene bambino?
          Io credo di si, eppure sei sempre tu.
          così fosse - un automatismo - non avrebbe senso la contrapposizione agli indolenti, che stanno bene come vogliono gli altri, che diventano adulti anch'essi;

          che significa "superare se stessi" in concreto, e come differenzia dagli indolenti ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #20
            Ma che razza di domande fai?
            Sei mai andato a scuola?
            Guarda caso io si, e, salvo rare eccezioni chi era svogliato, che ai miei tempi era definito "somaro"...(povero animale, paragonarlo ad uno che non sta neanche attento a scuola?), è rimasto così anche nella vita pratica e teorica, forse avrà avuto successo nella sua vita fantastica, ma chi può dirlo?
            Questo per concludere che per me tutto sta nella volontà che si applica.

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24579

              #21
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Ma che razza di domande fai?
              abbi pazienza; io sono un semplice
              Sei mai andato a scuola?
              Guarda caso io si, e, salvo rare eccezioni chi era svogliato, che ai miei tempi era definito "somaro"...(povero animale, paragonarlo ad uno che non sta neanche attento a scuola?), è rimasto così anche nella vita pratica e teorica, forse avrà avuto successo nella sua vita fantastica, ma chi può dirlo?
              Questo per concludere che per me tutto sta nella volontà che si applica.
              beh, a parte che nella mia classe i due o tre che hanno avuto più successo erano proprio i più lazzaroni - due bocciati alla maturità - mentre chi ha preso 60 dopo l'università è finito a fare lavori impiegatizi;
              non capisco cosa c'entri la fede, in base a ciò che hai scritto:
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Allora non hai capito Elvis, c'è la fede pratica e c'è quella metafisica; parlando di quella pratica, che infondo usiamo sempre, è una fede talmente inconscia, che bisogna andare ad analisi per farsi dire che c'è. Tutto funziona così se vogliamo partire dal pensiero considerandolo come idea primordiale:
              pensiero, verifica con ciò che è fuori di noi che è attinente al pensiero, azione, verifica azione e così via, pensiero successivo,ecc,ecc.
              Il discorso del superamento di sé non è campato in aria, non è adatto per chi non lo cerca, ossia per gl'indolenti, quelli che stanno sempre bene come stanno, che è quasi sempre come vogliono gli altri,in poche parole non sei più single.
              Per quanto riguarda il tempo lo trovi dove e quando vuoi se tu desideri essere la tua proiezione futura e conseguentemente quello che eri; in poche parole tu ti accetti soddisfacentemente sempre.
              qui semmai si tratta di conoscenza; infatti parli di applicazione;
              la fede è qualcosa di irrazionale; ce l'hai, oppure no;
              potresti avere fede in Allah se tu lo volessi ? non credo, dal momento che quello spazio è occupato;
              per questo non ha molto senso il superare se stessi in questo discorso.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #22
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                l´universo é cosí vasto che non sa neppure se esisti...
                La mia fede è quella dell'evoluzione personale, e spirituale. Si avvicina molto a quella della massima zen che hai postato. Non ci riesco, è una meta difficilissima da raggiungere, ma credo che possa dare la pace. A quel punto, non ti interessa la "finalizzazione" in termini di vita eterna, di approvazione da parte di Dio, non ti interessa nemmeno sapere se Dio esista o meno, perché nelle piccole battaglie vinte senti una comunione d'amore con l'universo che è già premio sufficiente. Il paradiso, per chi ci riesce, è in terra.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #23
                  Le religioni istituzionalizzate per me sono come vestiti stretti, tutte. Non riconosco la parola di nessuno, solo la libertà del mio pensiero.
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • Misterikx
                    whatever..
                    • 24/03/05
                    • 15327

                    #24
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    La mia fede è quella dell'evoluzione personale, e spirituale. Si avvicina molto a quella della massima zen che hai postato. Non ci riesco, è una meta difficilissima da raggiungere, ma credo che possa dare la pace. A quel punto, non ti interessa la "finalizzazione" in termini di vita eterna, di approvazione da parte di Dio, non ti interessa nemmeno sapere se Dio esista o meno, perché nelle piccole battaglie vinte senti una comunione d'amore con l'universo che è già premio sufficiente. Il paradiso, per chi ci riesce, è in terra.

                    La meta é qui.Qualsiasi cosa tu sia ,rilassati e celebra!
                    Se hai una meta nel futuro e cominci a soffrire per raggiungerla,ti stai complicando la vita.

                    "Il paradiso, per chi ci riesce, è in terra."
                    yes but very expensive..
                    Woody Allen risponderebbe
                    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                    • Misterikx
                      whatever..
                      • 24/03/05
                      • 15327

                      #25
                      Originariamente Scritto da dietrologo
                      Bisognerebbe precisare se per fede si intende una religione oppure un maestro guida o se si superano questi concetti
                      Gesú Cristo in persona ascoltava "qualcuno" o no?
                      Il vero Maestro é quello che ti accetta esattamente come sei,senza il desiderio di fare di te qualcosa di diverso.
                      Il Maestro ti aiuta ad acquisire la tua personale esperienza non ti mette in mano il Corano o la Bibbia cioé fedi di seconda mano.l´hanno gia provata loro per te..quindi va bene cosí !

                      rimanere sempre consapevoli delle proprie risorse interiori e liberarsi delle interpretazioni degli altri..le dura neh (hanno sempre merda a disposizione)
                      ascoltavo due canzoni bellissime da un disco ma la terza faceva cagare..e l´ho saltata
                      so it is
                      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        abbi pazienza; io sono un semplice

                        beh, a parte che nella mia classe i due o tre che hanno avuto più successo erano proprio i più lazzaroni - due bocciati alla maturità -
                        Non fraintendere caro; innanzi i due avranno avuto delle doti che allora non hai potuto apprezzare; ad esempio un mio compagno di scuola rompeva talmente tanto i coglioni che gli dicevi sempre di si, e se gli prestavi mille lire prima di rivederle ne passava, dovevi rompergli il grugno in qualche portone, come i volgari delinquenti, perché rimandava sempre ed alla fine non te le dava; tutto ciò non era un problema per lui, cambiava circolo; in compenso pur essendo senza cultura era un tipo simpatico, ebbene?
                        Ebbene ora è un pezzo grosso di una assicurazione. L'avresti mai detto?
                        A dire il vero stavo parlando di apatici non di rompicoglioni
                        Last edited by crepuscolo; 09-03-2016, 14:46.

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                        • Misterikx
                          whatever..
                          • 24/03/05
                          • 15327

                          #27
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Non fraintendere; innanzi tutto avranno avuto delle doti che allora non hai potuto apprezzare, ad esempio un mio compagno di scuola rompeva talmente tanto i coglioni che gli dicevi sempre si, e se gli prestavi mille lire prima di rivederle ne passava, dovevi rompergli il grogno in qualche portone, come i volgari delinquenti, perché rimandava sempre ed alla fine non te le dava; non era un probblema per lu, cambiava circolo; in compenso pur essendo senza cultura era un tipo simpatico, ebbene?
                          Ebbene ora è un pezzo grosso di una assicurazione. L'avresti mai detto?
                          aveva carisma
                          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #28
                            Un carisma assicurativo
                            Ci vuole carisma a farsi dare soldi contro chiacchiere.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24579

                              #29
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Non fraintendere caro; innanzi i due avranno avuto delle doti che allora non hai potuto apprezzare;
                              io li apprezzavo, invece; erano i miei migliori amici e già allora distinguevo le qualità diverse, sapendo che lo studio non basta;

                              resta che non ho capito come sia possibile attribuire alla fede - eventualmente, una condizione involontaria - la prerogativa di qualificare chi la possieda come migliore, più elevato, non indolente; è una contraddizione;

                              ma forse dovresti definire prima cosa intendi per "fede", se diversa dalla definizione da vocabolario.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #30
                                Dipende da quello che dicono se serve convinzione o fede.
                                Un assicuratore puo' essere convincente, un profeta deve ispirare fede.

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