Qual'è l'identità dei cristiani?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #76
    Per stare con Gesù i farisei lo cercavano nelle bettole e nei posti più malfamati per rimproverarlo, poi c'è il pranzo da Simone, ed altri; per ultimo c'è proprio l'ultima cena. I primi cristiani, e questo se sei nel catecumenato lo dovresti sapere, ma se vuoi posso documentarti , ricordavano Gesù parlando di lui quando la domenica si riunivano nelle case per il pranzo e spezzavano il pane in segno di condivisione fraterna, tant'è che le case che ospitavano erano di cristiani facoltosi, dove ognuno poteva parlare a tutti, non come succede oggi parla solo il prete e chi gli risponde. Lasciamo perdere cono, c'è una bella differenza tra la realtà e la fantasia. L'ostia poi raramente cambia qualcosa, i peccati si rifanno e ci si riconfessa e può durare una vita intera; c'è anche chi si vergogna a confessare sempre lo stesso peccato al prete e cambia prete, tanto ce ne stanno tanti, forse meglio da chi non ci conosce. Ma fammi il piacere, se non c'è conversione interna che vuol dire incontro con Gesù non succederà mai niente. Gesù cerca i sinceri non certo i furbi anche se in una storia da lui raccontata ha apprezzato molto la furberia di un ladro.

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    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #77
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Ma ormai nessuno nega che Gesù Cristo sia esistito, che cosa possono aver fondato quella pluralità di soggetti?
      Secondo me è il fuoco acceso da Gesù che ha appicciato certi ceri. Il compito del cero è trasmettere quel fuoco ricevuto con le peculiarità del cero che non può essere folgore. Se non mi hai capito volevo dire che il messaggio di Gesù è andato avanti da solo per la sua forza dirompente.
      L'imperatore Costantino quindi non ha contato niente......

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #78
        Si, perché per questioni politiche ha colto la palla al balzo. Disegnare la croce negli scudi è stata la mossa vincente visto che i supposti cristiani erano già molti anche nelle fila del nemico. Bella messa in scena per incutere terrore. Anche un Papa benedisse i soldati che andavano alle crociate e più Musulmani uccidevano e più peccati venivano perdonati. In sostanza come il prete in guerra che conforta il povero soldato che di lì a poco andrà a morirà per la patria.
        Mischiare Cristo con i sporchi affari privati non è bello.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #79
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Per stare con Gesù i farisei lo cercavano nelle bettole e nei posti più malfamati per rimproverarlo, poi c'è il pranzo da Simone, ed altri; per ultimo c'è proprio l'ultima cena. I primi cristiani, e questo se sei nel catecumenato lo dovresti sapere, ma se vuoi posso documentarti , ricordavano Gesù parlando di lui quando la domenica si riunivano nelle case per il pranzo e spezzavano il pane in segno di condivisione fraterna, tant'è che le case che ospitavano erano di cristiani facoltosi, dove ognuno poteva parlare a tutti, non come succede oggi parla solo il prete e chi gli risponde. Lasciamo perdere cono, c'è una bella differenza tra la realtà e la fantasia. L'ostia poi raramente cambia qualcosa, i peccati si rifanno e ci si riconfessa e può durare una vita intera; c'è anche chi si vergogna a confessare sempre lo stesso peccato al prete e cambia prete, tanto ce ne stanno tanti, forse meglio da chi non ci conosce. Ma fammi il piacere, se non c'è conversione interna che vuol dire incontro con Gesù non succederà mai niente. Gesù cerca i sinceri non certo i furbi anche se in una storia da lui raccontata ha apprezzato molto la furberia di un ladro.
          Carissimo, non ci si accosta all’Eucarestìa in quanto puri: Ma come peccatori che han trovato Misericordia…..

          1324 L'Eucaristia è « fonte e culmine di tutta la vita cristiana ». 144 « Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua ». 145
          1325 « La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la Chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall'Eucaristia. In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito Santo ». 146
          1326 Infine, mediante la celebrazione eucaristica, ci uniamo già alla liturgia del cielo e anticipiamo la vita eterna, quando Dio sarà « tutto in tutti » (1 Cor 15,28).
          1327 In breve, l'Eucaristia è il compendio e la somma della nostra fede: « Il nostro modo di pensare è conforme all'Eucaristia, e l'Eucaristia, a sua volta, si accorda con il nostro modo di pensare
          amate i vostri nemici

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #80
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Carissimo, non ci si accosta all’Eucarestìa in quanto puri: Ma come peccatori che han trovato Misericordia…..
            Cono è inutile che insisti, in questi temi sono perfettamente cosciente di quello che dico e che faccio.
            Ricordati inoltre che carissimo è il superlativo assoluto di caro e vuol dire che più caro di me non c'è nessuno; sarebbe il caso di stare attenti a quello che dici non conoscendomi.

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